General Motors: vendite in Cina +7,1% nel 2016
Finanza/Economia / 5 gennaio 2017

General Motors ha annunciato di aver venduto nel 2016 in Cina (insieme al partner Saic Motor Corp,) 3,87 milioni di veicoli, il 7,1% in più rispetto al 2015. General Motors ha annunciato di aver venduto nel 2016 in Cina (insieme al partner Saic Motor Corp,) 3,87 milioni di veicoli, il 7,1% in più rispetto al 2015. (RV) fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

L Brands: titolo -6% nel premarket a Wall Street
Finanza/Economia / 5 gennaio 2017

Il gruppo di abbigliamento L Brands Inc. Il gruppo di abbigliamento L Brands Inc. ha avvertito che l’utile per azione del quarto trimestre sarà nella parte bassa del range previsto (1,85-2,00 dollari). Nel mese di dicembre le vendite a perimetro costante sono diminuite dell’1%. Il titolo nel premarket a Wall Street cede il 6%. (RV) fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

Istat: pressione fiscale al 40,8% nel III trimestre 2016
Finanza/Economia / 5 gennaio 2017

I Conti delle Amministrazioni pubbliche (AP), delle Famiglie e delle Società sono elaborati in milioni di euro a prezzi correnti e sono parte dei Conti trimestrali dei settori istituzionali. I Conti delle Amministrazioni pubbliche (AP), delle Famiglie e delle Società sono elaborati in milioni di euro a prezzi correnti e sono parte dei Conti trimestrali dei settori istituzionali. I dati relativi alle AP sono commentati in forma grezza, mentre quelli relativi alle Famiglie e alle Società in forma destagionalizzata.Nel terzo trimestre del 2016 l’indebitamento netto delle AP in rapporto al Pil è stato pari al 2,1%, in lieve peggioramento (+0,1 punti percentuali) rispetto allo stesso trimestre del 2015.Il saldo primario delle AP (indebitamento al netto degli interessi passivi) è risultato positivo, con un’incidenza sul Pil dell’1,7% (1,9% nel terzo trimestre del 2015).Il saldo corrente delle AP è stato anch’esso positivo, con un’incidenza sul Pil dello 0,8% (1,5% nel terzo trimestre del 2015).La pressione fiscale è stata pari al 40,8%, segnando una riduzione di 0,2 punti percentuali rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.Il reddito disponibile delle famiglie consumatrici è aumentato dello 0,2% rispetto al trimestre precedente, mentre i consumi sono cresciuti dello 0,3%. La propensione al risparmio delle famiglie consumatrici è…

Il rialzo di Terna subisce una battuta di arresto
Finanza/Economia / 5 gennaio 2017

Il rialzo di Terna si arresta sul 50% di ritracciamento del ribasso dai massimi di marzo 2016, resistenza a 4,47. Il rialzo di Terna si arresta sul 50% di ritracciamento del ribasso dai massimi di marzo 2016, resistenza a 4,47. Solo oltre quei livelli l’uptrend potrebbe riprendere con obiettivi a 4,62, media mobile a 200 giorni, e a 4,77, top dell’8 settembre 2016. La violazione di area 4,28 introdurrebbe invece ad una correzione di tutto il rialzo in atto da novembre con primo supporto a 4,17, poi a 4,07, minimo dell’8 dicembre. (AM) fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

Santa Claus torna a fare visita a Wall Street
Finanza/Economia / 5 gennaio 2017

Quest’anno Babbo Natale ha fatto visita a Wall Street, lasciando un gradito dono. Quest’anno Babbo Natale ha fatto visita a Wall Street, lasciando un gradito dono: una performance positiva nella tipica finestra temporale che abbraccia le ultime cinque sedute dell’anno, e le prime due dell’anno successivo. Accreditato di una performance media storica del +1.4%, il Santa Claus Rally (SCR) statisticamente previene i bear market, o comunque fasi negative di mercato in cui l’indice può essere può comodamente acquistato su livelli inferiori. Il SCR conseguì un saldo negativo nel 2000/2001 e nel 2007/2008, e molti investitori ancora oggi si leccano le ferite provocate da quella défaillance. Da questo punto di vista, una previsione definitiva circa l’andamento di Wall Street nei prossimi mesi, sarà possibile una volta conseguiti gli altri setup stagionali. Quanto riportato escluderebbe la possibilità di rovesci, ma nulla ci rivela circa la traiettoria più probabile delle prossime settimane. Per questo ci dobbiamo affidare ai modelli previsionali. Quello riproposto nel Rapporto Giornaliero di oggi ci sembra stia lavorando ottimamente: basato su tutti i casi di flessione da parte del VIX per 7 sedute consecutive (16 rilevazioni dal 1987), dallo scorso 24 ottobre ha fornito una proiezione a cui lo S&P…

Dax, in quale scenario muoversi?
Finanza/Economia / 5 gennaio 2017

Da dicembre a oggi il Dax ha realizzato una performance positiva intorno al 9%. Da dicembre a oggi il Dax ha realizzato una performance positiva intorno al 9%; attualmente siamo di fronte a un mercato fortemente ipercomprato anche se va rimarcato che al momento non sussistono assolutamente le condizioni per poter parlare di ribassi. Sul future con scadenza Marzo 2017 l’area chiave da monitorare fino a qualche giorno fa era il range compreso tra 11.400 E 11.480 punti poiché una sua eventuale rottura al ribasso poteva essere potenzialmente un punto di innesco per eventuali correzioni. I supporti hanno invece tenuto e nella giornata del 2 gennaio un nuovo uno impulso rialzista ha spinto il prezzo fino a quota 11.620 punti. Tale area è stata respinta per tre sedute consecutive, a dimostrazione del fatto che nel breve è una resistenza decisamente ostica da superare. Avvisaglie di ribasso potrebbero arrivare qualora osservassimo una chiusura sotto ai minimi del giorno precedente, cioè la situazione che il Dax aveva provato a realizzare nella giornata di ieri. Tuttavia nel corso della seduta i minimi erano stati respinti da area da area 11.550, a dimostrazione del fatto che il mercato ha ancora forza per sostenere i…

Cnh Industrial: in attesa di nuovi spunti?
Finanza/Economia / 5 gennaio 2017

Dopo un lungo rally (ultimi 60 gg) il titolo Cnh Industrial (8.30 euro, +1%) è ora alle prese con la resistenza a 8.36 euro. Dopo un lungo rally (ultimi 60 gg) il titolo Cnh Industrial (8.30 euro, +1%) è ora alle prese con la resistenza a 8.36 euro, limite che se oltrepassato, in particolar modo in chiusura di seduta, lancerebbe le quotazioni verso 8,595 e 8.91 euro. Oltre questi ultimi riferimenti via libera al definitivo allungo verso 9.55 euro. Discese sotto 7,85 anticiperebbero invece un test a 7,39. fonte: http://www.trend-online.com/al/rss.xml

Nokia: il rialzo prevale
Finanza/Economia / 5 gennaio 2017

Sotto 4,12 ci aspettiamo un ulteriore ribasso con 3,87 e 3,65 di target. Pivot point (livello di invalidazione): 4,12 La nostra valutazione: posizioni lunghe sopra 4,12 con target a 4,97 e 5,40 in estensione. Scenario alternativo: sotto 4,12 ci aspettiamo un ulteriore ribasso con 3,87 e 3,65 di target. Commento tecnico: l’RSI è a sostegno di un’ulteriore salita. Codice ISIN: IT0005209389 Tipo: Call Strike: 11 EUR Scadenza: 16.03.2017 Denaro: 0.3520 EUR Lettera: 0.3600 EUR Delta%: 94 kV: 366 fonte: http://www.trend-online.com/al/rss.xml

Intesa Sanpaolo: Continuazione del rimbalzo tecnico
Finanza/Economia / 5 gennaio 2017

Gli indicatori tecnici giornalieri sono positivi e non evidenziano alcun segnale d’inversione. Il nostro nuovo pivot è a 2,20. La nostra valutazione: fino a quando regge il supporto a 2,20, prevale lo scenario rialzista. Scenario alternativo: sotto 2,20 ci aspettiamo una discesa verso 1,81. Commento tecnico: gli indicatori tecnici giornalieri sono positivi e non evidenziano alcun segnale d’inversione. Codice ISIN: IT0005230336 Tipo: Call Strike: 3.8 EUR Scadenza: 16.03.2017 Denaro: 0.0425 EUR Lettera: 0.0440 EUR Delta%: 89 kV: 442 fonte: http://www.trend-online.com/al/rss.xml