Caccia all'affare, saldi in tutta Italia 

5 gennaio 2017

Roma – Al via i saldi invernali in tutte le regioni, dopo la partenza anticipata in Sicilia, Basilicata e Valle d’Aosta da oggi (5 gennaio) gli sconti invernali si estendono a tutto il territorio italiano. Le vendite natalizie non sono state particolarmente brillanti ed ora i commercianti sperano in un buon avvio d’anno, visto che le offerte partono di giovedì ed i consumatori avranno a disposizione un lungo ponte di feste per andare a caccia dell’affare.

Quanto spenderanno in media gli italiani

  • Secondo Confcommercio la spesa media a famiglia si attesterà sui 344 euro (147 a persona), per un valore complessivo di 5,3 miliardi di euro.
  • Per Fismo-Confesecenti, la spesa media sarà di circa 330 euro a famiglia, per un valore di oltre 4,9 miliardi.
  • Adoc calcola 250 euro a famiglia (in lieve crescita).
  • Codacons 175 euro (-5% rispetto allo scorso anno).
  • Federconsumatori e Adusbef 179,92 euro (+0,3% rispetto ai saldi 2016).

Su cosa si risparmierà di più 

Secondo le stime dell’Unione Nazionale Consumatori (realizzate analizzando gli sconti effettivamente praticati dai commercianti dal 2011 al 2016 in base alle rilevazioni dell’Istat) potranno risparmiare: 

  • Sull’abbigliamento, dove gli sconti saranno del 23,5%, il ribasso invernale più alto mai registrato per questa voce dal 2011. Per gli indumenti la riduzione dei prezzi arriverà al 24,9% e per le calzature al 23,2%. La previsione di FederModaMilano è invece di sconti del 40%. Dopo mesi di clima mite, che non hanno dato la spinta alla promozione di capi invernali, i consumatori avranno a disposizione durante i 60 giorni di saldi un assortimento di prodotti superiore alla media. Le vere occasioni riguarderanno i capi più pesanti e le calzature.  

 


STIMA DEI SALDI INVERNALI DI CONFCOMMERCIO 
  • VALORE SALDI INVERNALI (miliardi di euro)  5,3
  • NUMERO FAMIGLIE ITALIANE (milioni)  25,8
  • NUMERO FAMIGLIE CHE ACQUISTA IN SALDO (milioni)  15,5
  • ACQUISTO MEDIO A FAMIGLIA PER SALDI INVERNALI (euro)  344
  • NUMERO MEDIO DEI COMPONENTI PER FAMIGLIA  2,3
  • ACQUISTO MEDIO A PERSONA NEI SALDI INVERNALI (euro)  14

I saldi ai tempi della crisi sono iniziati senza clamore e con prospettive non proprio esaltanti per i venditori. Almeno stando alle previsioni delle associazioni dei consumatori. Secondo il Codacons, invece, approfitterà dei saldi una famiglia su due, ma su prodotti mirati. Gli acquisti più ingenti – prevede l’Adoc – si concentreranno nel periodo finale, quando gli sconti arriveranno fino al 50-60%. 



Renato Borghi, presidente di Federazione Moda Italia e vice presidente di Confcommercio, chiarisce che “non saranno saldi col botto. La nostra stima, euro più euro meno, è che gli italiani spenderanno mediamente come nell’anno precedente. Le vendite di fine stagione saranno sempre una straordinaria opportunità per i consumatori ma, per noi commercianti, non saranno sufficienti a colmare un gap di consumi fortemente condizionato da un andamento sempre più incerto ed altalenante”.

I saldi, comunque, rappresentano una boccata d’ossigeno per un settore che non è ancora uscito dalla crisi. Lo afferma Roberto Manzoni, presidente di Fismo, l’associazione che riunisce i commercianti del settore moda di Confesercenti, che ricorda come “nel solo 2016 hanno cessato l’attività oltre 6 mila negozi indipendenti d’abbigliamento, tessili, calzature e accessori, sia nel Centro Nord (-3.721 imprese) che al Sud e nelle Isole (-2.411)”. 

 

 

 

 

fonte: http://www.agi.it/economia/rss

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