L'inizio del 2017 conferma il risk-on
News / 9 gennaio 2017

Non conosce stanchezza il rally del mercati azionari che inaugurano il 2017 all’insegna degli acquisti RENDIMENTO PORTAFOGLIO BLUE CHIP 2016 +10.13% FTSE MIB 2016 -10.2% Non si arresta al momento l’ottimo stato di forma dei principali mercati azionari internazionali (prosegue al tempo stesso la vendita di titoli di Stato USA) che proseguono il loro trend rialzista con Wall Street che segna i nuovi top di sempre e Milano che fa registrare la migliore performance settimanale. In questo contesto sale il “sentiment” degli investitori che si autoalimenta anche dai buoni dati macro arrivati nell’ultima ottava che hanno visto i vari indici PMI toccare i livelli massimi di periodo. Sul valutario le ultime sedute hanno visto il rimbalzo dell’EURO che ritorna sopra la soglia degli 1.05 nei confronti del DOLLARO; questo movimento dovrebbe comunque essere di breve termine in quanto i salari statunitensi balzati sui massimi degli ultimi 7 anni dovrebbero rafforzare i “falchi” della FED che vedono come minimo 3 rialzi dei tassi d’interesse. Al riguardo segnalo l’entrata nen ns PORTAFOGLIO ETF (+14.5% nel 2015 la PERFORMANCE) dell’ETF LONG USD vs EUR Tra le MATERIE PRIME rimbalza l’ORO mentre il PETROLIO continua a rimanere vicino ai suo top annuali posizionati sui…

Piazza Affari è chiamata ora ad una verifica importante
News / 9 gennaio 2017

Il Ftse Mib ha archiviato la prima settimana dell’anno in salita, ma ora dovrà fare i conti con alcuni livelli chiave e con il ritorno alla piena operatività degli investitori. I market movers da seguire in avvio di ottava. La prima settimana del 2017 si è conclusa con una seduta in lieve progresso per le Borse europee che prima del week-end si sono presentate al close tutte precedute dal segno più. Il Ftse100 e il Cac40 sono saliti rispettivamente dello 0,2% e dello 0,19%, seguiti dal Dax30 che si è apprezzato dello 0,12%. In luce verde anche la conclusione di Piazza Affari che ha visto il Ftse Mib fermarsi su nuovi massimi di periodo a 19.687 punti, con un rialzo dello 0,23%, dopo aver segnato nell’intraday un massimo a 19.714 e un minimo a 19.516 punti. Positivo anche il bilancio dell’intera settimana visto che nelle ultime cinque sedute l’indice delle blue chips ha guadagnato il 2,36% rispetto all’ultima sessione del 2016. Ftse Mib: prossima fermata in area 20.000? Nella prima giornata del nuovo anno il Ftse MIb ha imboccato subito la via dei guadagni, arrivando a conquistare la soglia dei 19.500 punti. Da questo livello si sono sviluppati ulteriori spunti…

L'Italia tornerà ai livelli pre-crisi solo nel 2024
News / 9 gennaio 2017

Roma – Il 2017 sarà per l’Italia un anno in chiaroscuro caratterizzato da meno tasse e più lavoro ma il nostro Paese tornerà ai livelli pre-crisi solo nel 2024. E’ la previsione dell’ufficio studi della Cgia, secondo cui, al netto di eventuali manovre correttive, la pressione fiscale è destinata a scendere di 0,3 punti percentuali (attestandosi così al 42,3 per cento), il Pil dovrebbe aumentare di circa un punto, il numero degli occupati crescere di quasi 112.000 unità e l’esercito di disoccupati scendere di 84.000 persone. A fronte di questi dati positivi, preoccupa, invece, la mole di tempo che sarà necessaria per ritornare ai livelli pre-crisi (ovvero il 2007). Nel 2016 l’economia italiana è tornata ai livelli del 2000 In base ai dati di contabilità nazionale pubblicati dall’Istat il 23 settembre 2016 e relativi al Pil reale (concatenato al 2010) e alle previsioni di Prometeia sugli scenari delle economie locali di ottobre 2016, segnala la Cgia, dovremmo recuperare gli 8,7 punti percentuali di Pil persi tra il 2007 e il 2013 solo nel 2024, vale a dire fra 7 anni. Nel 2016 l’economia italiana è “precipitata” ai livelli del 2000, ovvero di 16 anni fa. I consumi delle famiglie, invece, che a causa della…