Enel: Equita commenta l'acquisizione nel segmento software
Finanza/Economia / 12 gennaio 2017

Per gli analisti di Equita SIM l’operazione è in linea con gli obiettivi di digitalizzazione del network annunciati da Enel nel piano strategico. Enel Green Power ha rilevato negli Stati Uniti una piccola start-up, il cui valore d’acquisto non è stato indicato. Si tratta di una software house che si occupa di gestione di sistemi integrati tra batterie, fonti rinnovabili e rete, inclusi i servizi Btm (Behind The Meter) che consentono l’ottimizzazione dei consumi. Per gli analisti di Equita SIM l’operazione è in linea con gli obiettivi di digitalizzazione del network annunciati da Enel nel piano strategico. In un mercato ormai in rallentamento sul fronte delle installazioni, la parola chiave rimane l’efficiantamento complessivo del network e degli impianti, integrazione ed espansione nei servizi, scopo che potrà essere raggiunto solo attraverso un rafforzamento dei software di gestione degli assets stessi.Non cambia intanto la strategia di Equita SIM su Enel che resta un titolo da acquistare con un prezzo obiettivo a 4,7 euro. fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

Buzzi Unicem in ascesa. Mediobanca alza target e stime
Finanza/Economia / 12 gennaio 2017

Il titolo è finito sotto la lente degli esperti di Mediobanca che ribadiscono il rating “neutral”, migliorando però la valutazione. Anche la seduta odierna si è conclusa in rialzo per Buzzi Unicem che, dopo aver guadagnato oltre un punto percentuale ieri, oggi si è fermato a 23,79 euro, con un rialzo del 2,1% e oltre 900mila azioni scambiate, al di sopra della media giornaliera degli ultimi tre mesi. Buzzi Unicem quest’oggi ha beneficiato della revisione della valutazione decisa da Mediobanca Securities che da una parte ha ribadito il rating “neutral” e dall’altra ha alzato il target price da 19 a 23,5 euro. Gli esperti hanno alzato le stime sull’utile per azione incrementandole del 25% con riferimento all’anno in corso e al prossimo, per tenere conto dell’andamento del cambio euro-dollaro e dei prezzi più alti del cemento negli Stati Uniti. fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

Referendum sull'articolo 18 inammissibile secondo la Consulta, ma la Cgil valuta il ricorso alla corte europea
Finanza/Economia / 12 gennaio 2017

Nell’ odierna camera di consiglio la Corte Costituzionale ha dichiarato quanto segue. Nell’ odierna camera di consiglio la *Corte Costituzionale *ha dichiarato quanto segue. Ammissibile la richiesta di referendum denominato “abrogazione disposizioni limitative della responsabilità solidale in materia di appalti” (n. 170 Reg. Referendum). Ammissibile la richiesta di referendum denominato “abrogazione disposizioni sul lavoro accessorio (voucher)” ( n. 171 Reg. Referendum). Inammissibile *la richiesta di referendum denominato “abrogazione delle disposizioni in materia di licenziamenti illegittimi *” (n. 169 Reg. Referendum). “Parte ora la campagna referendaria e da oggi chiederemo tutti i giorni al Governo di fissare la data in cui si voterà per referendum su voucher e appalti”. Così il segretario generale della Cgil, Susanna Camusso nel corso di una conferenza stampa promossa dalla Confederazione dopo la decisione della Consulta che ha ritenuto ammissibili i quesiti referendari sulla cancellazione dei voucher e sulla reintroduzione della piena responsabilità solidale in tema di appalti. Non ha passato l’esame dei giudici costituzionali – specifica la nota odierna della sigla sindacale – il quesito relativo all’articolo 18. Per Camusso, quello dei voucher è uno strumento “malato” e bisognerebbe avere il coraggio di “azzerarlo. Ci vuole – ha detto – una riforma per una contrattualizzazione…

Chiusura borse europee: DAX +0,54%
Finanza/Economia / 12 gennaio 2017

Francoforte (DAX) +0,54%;Parigi (CAC 40) +0,01%;Londra (FTSE 100) +0,21%;Madrid (IBEX 35) -0,46%. Francoforte (DAX) +0,54%;Parigi (CAC 40) +0,01%;Londra (FTSE 100) +0,21%;Madrid (IBEX 35) -0,46%. (SF) fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

Banche, in Senato approvata l'estensione della richiesta di urgenza per la commissione parlamentare
Finanza/Economia / 12 gennaio 2017

L’Assemblea ha approvato l’estensione della richiesta di urgenza, in ordine al ddl n. L’Assemblea ha approvato l’estensione della richiesta di urgenza, in ordine al ddl n. 624, d’iniziativa del sen. Martelli (M5S) e altri, sull’istituzione di una Commissione parlamentare d’inchiesta sul dissesto finanziario dell’istituto di credito Monte dei Paschi di Siena, a tutti i ddl in materia d’inchiesta sul sistema bancario. Il sen. Marino (PD) ha comunicato che la Commissione finanze ha terminato l’indagine conoscitiva sul sistema bancario e sul risparmio *e *il 31 gennaio inizierà ad esaminare i tredici ddl presentati per attivare una procedura d’inchiesta riguardante diverse banche, non solo MPS. I sen. Zanda (PD), Bianconi (AP) e Zeller (Aut) hanno evidenziato la necessità di estendere la dichiarazione d’urgenza a tutti i ddl presentati; secondo il capogruppo del PD l’inchiesta deve puntare alla massima trasparenza, mantenendo intatto il prestigio del sistema bancario italiano. Anche il sen. Romani (FI-PdL) ha condiviso l’opportunità di prendere in considerazione tutti i ddl presentati e di armonizzare le diverse iniziative dei due rami del Parlamento. La sen. Bottici (M5S) si è detta favorevole all’inclusione di altri ddl nella dichiarazione d’urgenza, ribadendo però la necessità di tempi d’esame certi. Il sen. Tosato (LN) e…

Le borse mondiali sollecitano di nuovo le resistenze
Finanza/Economia / 12 gennaio 2017

Gli indici azionari tirano il fiato, dopo un inizio scoppiettante e promettente. Gli indici azionari tirano il fiato, dopo un inizio scoppiettante e promettente. MIB, DAX, Eurostoxx e S&P sono stati trattenuti dalle note proiezioni, ma allo stesso tempo in fase di ripiegamento sono stati contenuti dai primi supporti. Ne consegue un trading range che riflette l’equilibrio temporaneamente raggiunto fra le forze in campo: uno stallo che necessita di un catalizzatore per essere superato, in un senso o nell’altro. Questa volta un aiuto non dovrebbe provenire dalla imminente stagione degli utili: a differenza dei trimestri precedenti, le aspettative degli analisti per le società americane sono sensibilmente cresciute nelle ultime settimane. Il livello di ottimismo quantificato dalle previsioni di miglioramento degli EPS si attesta ai livelli più alti dall’estate di tre anni fa: ciò crea le spiacevoli condizioni per sorprese negative, qualora i dati effettivi non riescano a collocarsi al di sopra dell’asticella delle attese. Ne consegue, ancora una volta, un contesto relativamente favorevole per le borse del resto del mondo. Il MSCI World ex USA ha sfondato il supporto di lungo periodo ad agosto 2015. Il tentativo di ripartenza, dopo il ridimensionamento che seguì quel breakdown, è stato più volte…

Investire nel 2017, quali sono i segnali macro da seguire
Finanza/Economia / 12 gennaio 2017

Donald Trump potrà essere una delusione? Il 2017 ormai è iniziato e molti economisti e analisti avranno detto la loro su cosa si attendono per quest’anno, diamo anche una nostra visione come Domino Solutions per capire cosa ci potremmo attendere in alcuni settori importanti. Partiamo ovviamente da quello che potrebbe accadere a livello geopolitico. Le aspettative dello scorso anno avevano previsto che il 2016 sarebbe terminato con un mercato toro globale soprattutto nel settore azionario mentre i rendimenti dei titoli rimanevano relativamente bassi, di seguito vi presenteremo le questioni più importanti che possono preoccupare gli investitori dai i primi giorni delle negoziazioni andando avanti nell’anno che si svolgerà. Insediamento di Donald Trump Donald Trump potrà essere una delusione? Gli investitori all’inizio di dicembre 2016 erano fiduciosi che la combinazione delle normative di Donald Trump nell’ambito economico avrebbero aiutato le aziende americane a produrre margini di profitto più alti. In questo modo c’è stato una grande rotazione col denaro che è passato dagli investimenti in obbligazioni verso i titoli azionari. Lo Standard & Poor’s 500, il Dow Jones Industrial Average e il Nasdaq Composite hanno tutti avuto un rialzo intorno all’8% e il 10% a partire dall’8 di novembre 2016. Il…

Equity e FX: il punto
Finanza/Economia / 12 gennaio 2017

Ieri l’indice inglese FTSE 100 ha toccato nuovi massimi, chiudendo la sessione in rialzo dello 0.5% a 7275,47 punti. Ieri l’indice inglese FTSE 100 ha toccato nuovi massimi, chiudendo la sessione in rialzo dello 0.5% a 7275,47 punti. Nonostante i titoli finanziari continuino a pesare, grazie alla forza delle aziende del settore retail e delle società del comparto minerario, la borsa inglese si sta comunque mantenendo in prossimità dei massimi, sebbene le preoccupazioni per la Brexit continuino influenzare Sterlina e titoli. É ben noto come uno dei settori più a rischio in caso di un eventuale  “hard-Brexit” sia proprio quello finanziario, dal momento che nella City è presente un’altissima concentrazione di società finanziare (banche, fondi, brokers, etc) che, operando dall’Inghilterra, offrono i propri servizi in tutto il continente grazie al passaporto europeo, e che potrebbero essere presto costrette a lasciare Londra in favore di Parigi, Madrid e Francoforte. Come detto, i retailers stanno andando molto bene in UK, Tesco che ha segnato un guadagno del 6% dopo che i risultati sulle vendite sono stati positivi, così come Morrisons che, in seguito alle ottime vendite natalizie, è stata massiciamente comprata, mostrando un deciso aumento dei volumi ed un rialzo di oltre…

Campari: analisi tecnica della giornata
Finanza/Economia / 12 gennaio 2017

Il titolo Campari galleggia per il momento al di sopra del sostegno a 9 euro (prezzo attuale 9.30 euro). Il titolo Campari galleggia per il momento al di sopra del sostegno a 9 euro (prezzo attuale 9.30 euro); una circostanza che nel breve potrebbe lasciar viva la possibilità di assistere ad un rimbalzo più ampio da parte delle quotazioni, potenzialmente in grado di spingere il titolo al di sopra di quota 9.70 euro, proiettando i successivi obiettivi in area 10 euro. Sul fronte opposto invece, discese al di sotto di 9 euro (in chiusura) neutralizzerebbero tale ipotesi, dando vita a nuovi ribassi con un primo target a 8.855 euro. Il titolo in 6 mesi ha guadagnato il 6%, il 18% in 1 anno, il 48% in 3 ed il 79% in 5 (dal 2005 ad oggi +240%). Lo scorso mese Campari ha siglato un accordo per la cessione dei vini Lapostolle in Cile per 30 milioni di euro, che corrisponde a un multiplo storico pari a 16,23 volte l’Ebitda. Medie mobili esponenziali: il prezzo è collocato al di sopra di Ema20, quest’ultima è superiore a Ema50; entrambe sono superiori alla media mobile di periodo 200 (SMA). Secondo questa teoria è in atto…

Generali: Prevale lo scenario rialzista
Finanza/Economia / 12 gennaio 2017

Anche se, non si può escludere una continuazione della fase di consolidamento, la sua portata dovrebbe essere limitata. Il nostro nuovo pivot è a 13,80. La nostra valutazione: finché regge il supporto a 13,80, appare probabile un’accelerazione verso 14,60 e anche 15,30. Scenario alternativo: sotto 13,80, ci aspettiamo una discesa verso 13,10 e 12,40. Commento tecnico: anche se, non si può escludere una continuazione della fase di consolidamento, la sua portata dovrebbe essere limitata. Codice ISIN: IT0005209389 Tipo: Call Strike: 11 EUR Scadenza: 16.03.2017 Denaro: 0.3290 EUR Lettera: 0.3370 EUR Delta%: 94 kV: 366 fonte: http://www.trend-online.com/al/rss.xml