Chiusura borse europee: DAX -1,07%
Finanza/Economia / 13 gennaio 2017

Francoforte (DAX) -1,07%;Parigi (CAC 40) -0,51%;Londra (FTSE 100) +0,03%;Madrid (IBEX 35) -0,01%. Francoforte (DAX) -1,07%;Parigi (CAC 40) -0,51%;Londra (FTSE 100) +0,03%;Madrid (IBEX 35) -0,01%. (SF) fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

Borsa italiana in decisa flessione: FTSE Mib -1,69%. FCA crolla su accuse USA motori diesel
Finanza/Economia / 13 gennaio 2017

Borsa italiana in decisa flessione: FTSE Mib -1,69%. Borsa italiana in decisa flessione: FTSE Mib -1,69%. FCA crolla su accuse USA motori diesel. Mercati azionari europei deboli. Wall Street in netto calo. A ridosso della chiusura delle borse europee S&P 500 -0,7%, Nasdaq Composite -1%. A Milano il FTSE Mib ha terminato a -1,69%, il FTSE Italia All-Share a -1,49%, il FTSE Italia Mid Cap a +0,11%, il FTSE Italia Star a -0,47%. Euro sui massimi da inizio dicembre contro dollaro dopo i verbali BCE: diversi membri del board si sono detti contrari all’estensione del piano di acquisto asset (Quantitative Easing) nella riunione di un mese fa. EUR/USD alla chiusura dei mercati europei segna 1,0660 circa, dopo aver toccato quota 1,0684. Mercati obbligazionari eurozona deboli. Il rendimento del Bund decennale sale di 6 bp allo 0,32%, quello del BTP sale di 2 bp all’1,89% (-1 bp per il Bono spagnolo all’1,40%). Lo spread scende di 4 bp a 157. *Per quanto riguarda i dati macroeconomici della giornata odierna segnaliamo che negli USA le nuove richieste di sussidi di disoccupazione *nella settimana terminata il 6 gennaio si sono attestate a 247 mila unità, inferiori alle attese (255 mila) ma oltre al…

Prysmian: concluso con successo il collocamento obbligazionario equity linked
Finanza/Economia / 13 gennaio 2017

Facendo seguito al comunicato stampa diffuso in data odierna, Prysmian S. Facendo seguito al comunicato stampa diffuso in data odierna, Prysmian S.p.A. (“Prysmian” o la “Società”) annuncia di aver concluso il collocamento del prestito obbligazionario c.d. equity linked (il “Collocamento”) per un importo nominale di Euro 500 milioni (le “Obbligazioni”). Le Obbligazioni avranno una durata di cinque anni e saranno di tipo “zero coupon”. Il prezzo di conversione iniziale delle Obbligazioni è pari ad Euro 34,2949 ed è stato fissato mediante applicazione di un premio del 41,25% oltre il prezzo medio ponderato delle azioni ordinarie della Società rilevato sul Mercato Telematico Azionario tra l’avvio e la conclusione del processo di raccolta ordini (bookbuilding). “Abbiamo chiuso con successo un’importante operazione la quale ci consente di svolgere un significativo programma di riacquisto di azioni, pur mantenendo allo stesso tempo la flessibilità necessaria per far fronte ad eventuali opportunità di crescita esterna”, commenta il Chief Financial Officer di Prysmian Pier Francesco Facchini. “I termini dell’operazione sono estremamente competitivi, a testimonianza della forza che l’equity story di Prysmian continua ad avere anche in uno scenario macroeconomico di grande volatilità.” Le Obbligazioni saranno convertibili in azioni ordinarie della Società, subordinatamente all’approvazione, da parte dell’assemblea straordinaria…

FCA US replica alla presa di posizione di EPA
Finanza/Economia / 13 gennaio 2017

FCA US, la controllata statunitense di FCA N. FCA US, la controllata statunitense di FCA N.V. ha emesso oggi il seguente comunicato stampa. FCA US è contrariata dal fatto che l’EPA abbia scelto di emettere una “notice of violation” in merito alla tecnologia di controllo delle emissioni impiegata nei motori diesel leggeri da 3.0 litri, modelli 2014-2016, della società. FCA US intende collaborare con l’Amministrazione subentrante per presentare i propri argomenti e risolvere la questione in modo corretto ed equo, rassicurando l’EPA ed i clienti di FCA US sul fatto che i veicoli diesel della società rispettano tutte le normative applicabili. I motori diesel di FCA US sono equipaggiati con hardware di controllo delle emissioni all’avanguardia, ivi incluso la tecnologia selective catalytic reduction (SCR). Ogni costruttore automobilistico deve utilizzare varie strategie per controllare le emissioni al fine di realizzare un equilibrio tra le prescrizioni di EPA relative al controllo delle emissioni di ossidi di azoto (NOx) e le prescrizioni relative alla durata, prestazioni, sicurezza e contenimento dei consumi. FCA US ritiene che i propri sistemi di controllo delle emissioni rispettino le normative applicabili. FCA US ha speso mesi nel fornire una mole di informazioni all’EPA e ad altre autorità governative…

Terna tenta un rimbalzo
Finanza/Economia / 13 gennaio 2017

Terna tenta un rimbalzo dopo il test di quota 4,256. Terna tenta un rimbalzo dopo il test di quota 4,256. Per poter puntare al ritorno sui massimi di inizio mese a 4,45 i prezzi dovranno prima superare la resistenza a 4,386. Oltre 4,45 possibile poi il test a 4,60 della media mobile a 200 giorni. Discese nuovamente al di sotto di area 4,25 potrebbero invece dare il via alla correzione di tutto il rialzo in atto da novembre, supporti a 4,16, media a 50 giorni, e a 4,07. (AM) fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

Verso un ribaltamento dei Trump trade?
Finanza/Economia / 13 gennaio 2017

Alla fine, permane una situazione attendista. Gli indici restano incollati ai massimi e alle rispettive resistenze. Fermi tutti, parla Trump. Il PEOTUS (President elected of the United States) ha tenuto banco ieri sera, con dichiarazioni che non rivelano molto circa la prossima politica economica dell’amministrazione entrante, ma che nondimeno sono state accolte in modo significativo, data la tendenza immediatamente successiva alle elezioni. Il dollaro ha vistosamente ripiegato, confermando la sensazione di incapacità di miglioramento dei progressi messi a segno per buona parte del 2016. Negli ultimi 18 giorni l’81% degli operatori è stato bullish sulle sorti del biglietto verde, per cui si comprende un certo sbilanciamento venutosi a creare, che rende la divisa americana vulnerabile verso il basso. Il presidente entrante si è espresso anche sul settore Biotech, di cui nel Rapporto Giornaliero di oggi offriamo una prospettiva per i prossimi diciotto mesi. Alla fine, permane una situazione attendista. Gli indici restano incollati ai massimi e alle rispettive resistenze, che evidentemente non riescono a catalizzare una corrente di vendite sufficientemente aggressiva. La sensazione è che un calo degno di nota si manifesterà non prima di conseguire la scadenza ciclica del Delta System chiamata ad intercettare un top. L’ampiezza di mercato…

Trump darà una mano all’Euro?
Finanza/Economia / 13 gennaio 2017

In questo inizio di gennaio stiamo osservando una ripresa dell’Euro nei confronti del dollaro dopo i minimi segnati il giorno 3 gennaio. In questo inizio di gennaio stiamo osservando una ripresa dell’Euro nei confronti del dollaro dopo i minimi segnati il giorno 3 gennaio. Stiamo assistendo ad un leggero aumento di volatilità e stiamo iniziando ad osservare movimenti giornalieri di ampiezza superiore alla media dei recenti swing. Osservando il future Euro Fx con scadenza Marzo 2017 su time frame giornaliero notiamo la formazione di un pattern non ancona completo di tipo 1-2-3- Low di Joe Ross,  caratterizzato da un minimo significativo il giorno 3 gennaio a 1.0370 (punto 1), una prima correzione rialzista a 1.0660 il 6 Gennaio (punto 2), e un minimo più alto nella giornata di ieri a quota 1.0480 (punto 3). In questo scenario aspettiamo la formazione dell’uncino di Ross, che verosimilmente potrebbe coincidere con la rottura del livello significativo posto a quota 1.07, già raggiunto con il movimento flash del 30 dicembre scorso. Il punto di innesco per un rally di mercato potrebbe essere quindi la rottura della soglia psicologica di 1.07, con il prezzo che poi potrebbe ritracciare andando a ritestare il supporto posto a…

Wall Street freno e acceleratore, davanti a semaforo impazzito
News / 13 gennaio 2017

Dow Jones, Walt Disney e Microsoft in discesa. Settore bancario: JPMorgan, Wells Fargo e Bank of America in lettera. Nyse, KB Home: utili e ricavi Q4 2016 superiori alle attese. Delta Air Lines risultati quarto trimestre 2016 a due velocità. I titoli ed i temi caldi sulla piazza azionaria di Wall Street. Chiusura tutta in rosso oggi, anche se in moderato calo, per la piazza azionaria di Wall Street. In particolare, il Nasdaq è stato fotografato al close a 5.547,49 punti con un ribasso dello 0,29%. Semaforo rosso al close pure per il Dow Jones, -0,32% a 19.891,00 punti, e per l’ampio indice S&P500, -0,21% a 2.270,44 punti.  Dow Jones, Walt Disney e Microsoft in discesa Tra le grandi capitalizzazioni, a togliere più punti oggi al Dow Jones sono stati titoli come quelli di Microsoft (MSFT), -0,92% a $ 62,61,  Walt Disney (DIS), -1,73% a $ 107,55, The Goldman Sachs Group, Inc. (GS), -0,82% a $ 243,74, Wal-Mart Stores, Inc. (WMT), -0,82% a $ 67,97, e The Travelers Companies, Inc. (TRV), -0,75% a $ 116,77.   Settore bancario: JPMorgan, Wells Fargo  e Bank of America in lettera Tra i titoli in lettera oggi, giovedì 12 gennaio del 2017, segnaliamo pure…

Piazza Affari: una brutta frenata che deve preoccupare?
News / 13 gennaio 2017

Il Ftse Mib è sceso sotto il primo supporto dei 19.200 punti, mantenendo salva per il momento la soglia dei 19.000. Seduta impegnativa sul fronte macro Usa. Qualche segnale di incertezza si era già palesato nelle ultime sedute, ma la conferma è arrivata oggi per le Borse europee che hanno chiuso gli scambi in calo, con la sola eccezione del Ftse100 che ha mostrato un frazionale rialzo dello 0,03%, mentre il Cac40 e il Dax30 sono scesi rispettivamente dello 0,51% e dell’1,07%. Ftse Mib: prossimo test in area 19.000? A rimanere più indietro degli altri è stata Piazza Affari dove il Ftse Mib si è fermato a 19.156 punti, con un calo dell’1,69%, dopo aver segnato nell’intraday un minimo a 19.092 e un massimo a 19.482 punti. L’indice non è riuscito a riconquistare la soglia dei 19.500 punti, scendendo a mettere sotto pressione il supporto dei 19.200 punti che è stato ceduto in chiusura di sessione. Il segnale di negatività inviato quest’oggi non deve allarmare più del dovuto almeno per il momento, visto che per ora è ancora salvo il supporto più rilevante in area 19.000. Sarà solo con la rottura di questo livello che il mercato potrebbe cambiare faccia…

Come si sbaglia nel calciomercato: i 5 peggiori acquisti
News / 13 gennaio 2017

investire in un giocatore non significa avere la certezza che questo possa bissare l’eventuale successo delle stagioni passate che poi, alla fine, è lo stesso che ha destato l’interesse di chi compra. Ma è bene ricordare una grande verità: un pessimo affare non significa un pessimo giocatore. Il mercato del calcio è spesso sinonimo di grandi affari, grandi numeri e grandi attese. Non sempre realizzate. Anche perchè investire in un giocatore non significa avere la certezza che questo possa bissare l’eventuale successo delle stagioni passate che poi, alla fine, è lo stesso che ha destato l’interesse di chi compra. I seguenti 5 nomi sono l’esempio di come, spesso, la nazionalità di un giocatore (Brasile o Argentina le più quotate) la giovane età e i risultati segnati non sono certezza di un affare. Ma è bene ricordare una grande verità: un pessimo affare non significa un pessimo giocatore.  Jackson Martinez Classe 1986, il giocatore colombiano, soprannominato cha cha cha per la sua abilità di movimento, sembra aver smentito questo suo alter ego quando, per 37 milioni di euro, è passato dall’Atletico Madrid, squadra nella quale è rimasto solo mezza stagione, ai cinesi del Guangzhou per 42 milioni. Rimarrà nel Celeste Impero…