Ottava di consolidamento per l'Equity
News / 16 gennaio 2017

Mercati azionari che rimangono sui top di periodo mentre recuperano terreno sia l’Euro che l’Oro RENDIMENTO PORTAFOGLIO BLUE CHIP 2016 +10.13% FTSE MIB 2016 -10.2% E’ stata una settimana di consolidamento l’ultima appena passata sui principali mercati azionari che hanno visto i nuovi record del NASDAQ e del listino londinese (14 sedute consecutive) grazie ad un sentiment che rimane sempre vicino ai top di periodo e per nulla intaccato dalla delusione arrivata dal primo discorso di TRUMP dopo la sua elezione; in questo contesto proseguono le vendite sul mercato obbligazionario i cui rendimenti sono saliti specialmente nei Paesi “core” (BUND sui top degli ultimi 10 mesi e TREASURY tornato vicino al 2.4%) Sul valutario l’ultima settimana ha visto il recupero dell’EURO che si porta nei confronti del DOLLARO vicino alle forti resistenze posizionate in area 1.065 oltre i quali si potrebbero avere nuovi allunghi fin verso gli 1.075. Nel ns PORTAFOGLIO ETF (+14.5% nel 2016 la PERFORMANCE) rimane al momento sempre la posizione SHORT Eur-Long Usd a cui si è aggiunto fin dall’inizio della settimana l’ETF LONG Eur-SHORT GBP grazie al superamento sia delle prime resistenze poste in area 0.855 che della trendline ribassista che partiva dai top di Ottobre…

Piazza Affari non vuole scendere, ma il toro deve risvegliarsi
News / 16 gennaio 2017

Il Ftse Mib ha reagito molto bene ai tentati di incursione ribassista, ma dovrà superare i recenti massimi per guadagnarsi altro spazio al rialzo. I titoli e i temi da seguire in avvio di settimana. L’ultima seduta della scorsa settimana si è conclusa positivamente per le Borse europee che hanno recuperato terreno dopo la flessione della giornata precedente. Il Ftse100 è salito dello 0,62%, ma hanno performato ancora meglio il Dax30 e il Cac40 che hanno guadagnato rispettivamente lo 0,94% e l’1,2%. A salire sul podio in Europa è stata Piazza Affari che, dopo essere stata la più penalizzata dalle vendite giovedì, ha risalito rapidamente la china. Il Ftse Mib si è fermato a 19.514 punti, con un progresso dell’1,87%, dopo aver segnato nell’intraday un massimo a 19.556 e un minimo a 19.271 punti. Il buon rialzo di venerdì scorso non ha impedito di chiudere la settimana con un bilancio negativo visto che l’indice delle blue chips nelle ultime cinque sedute ha ceduto lo 0,88% rispetto al close del venerdì precedente. Ftse Mib: i target nel breve e i livelli da tenere d’occhio Il Ftse Mib in apertura di settimana ha perso subito terreno scendendo verso l’area dei 19.300 punti,…

Ecco il racconto di Oxfam dello squilibrio del mondo
News / 16 gennaio 2017

Roma – L’estrema disuguaglianza economica nel mondo è oggi ancora più ampia di quanto stimato finora. Lo afferma il rapporto Oxfam pubblicato alla vigilia del Forum economico di Davos. Lo squilibrio in Italia: il 20% delle persone ha il 70% della ricchezza Secondo le nuove stime di Credit Suisse sulla distribuzione della ricchezza nel mondo che si avvalgono di miglioramento della qualità dei dati per i decili più poveri della popolazione in Cina e India, oggi 8 super ricchi possiedono la stessa ricchezza della metà più povera della popolazione del pianeta. Se la raccolta dei dati avesse manifestato un simile salto di qualità già lo scorso anno, la stima diffusa da Oxfam sarebbe stata di 9 miliardari (e non di 62) che nel 2015 detenevano la stessa ricchezza netta del bottom-50% mondiale. In sostanza, dai nuovi dati oggi a nostra disposizione emerge che la metà più povera della popolazione è ancora più povera di quanto precedentemente stimato.   Un mondo di contrasti La ricchezza accumulata da un’esigua minoranza di super ricchi sta crescendo a dismisura tanto che, a questo ritmo, nel giro di 25 anni potremmo trovarci di fronte al primo “trillionaire” ovvero ad un individuo che possiederà una ricchezza superiore…

Oxfam, Italia diseguale: il 20% 'Paperoni' possiede il 70% della ricchezza
News / 16 gennaio 2017

Roma – Ricchi sempre più ricchi e poveri sempre più poveri: l’Italia delle diseguaglianze sociali avanza a dispetto della fine della crisi economica e dell’aumento della produttività. La fotografia di un ‘gap’ sempre più accentuato è fornita dal nuovo rapporto della ong Oxfam “Un’Economia per il 99%” sulla distribuzione della ricchezza netta in Italia nel 2016, in occasione del World Economic Forum di Davos. Squilibri distributivi Una rielaborazione basata su dati, modello econometrico e metodologia di stima utilizzati da Credit Suisse che riporta drammatici squilibri distributivi ed eccessi nella concentrazione della ricchezza. Nel 2016 la distribuzione della ricchezza nazionale netta (il cui ammontare complessivo si è attestato, in valori nominali, a 9.973 miliardi di dollari) vedeva il 20% più ricco degli italiani detenere poco più del 69% della ricchezza nazionale, un altro 20% controllare il 17,6% della ricchezza, lasciando al 60% più povero dei appena il 13,3% di ricchezza nazionale. Quasi tutto in mano a pochi Risultato il 10% top di tutti i ricchi italiani oltre 7 volte la ricchezza della metà più povera della popolazione. Non solo: la ricchezza dell’1% dei Paperoni italiani (in possesso oggi del 25% di ricchezza nazionale netta) è oltre 30 volte la ricchezza del…

Canone Rai, come e quando si paga
News / 16 gennaio 2017

Entro il 31 gennaio ci sono due importanti scadenze per quanto riguarda il canone Rai. E’ il termine ultimo, infatti, sia per presentare la dichiarazione di non possesso della tv che per pagare il canone in unica soluzione con modello F24. In particolare: Dichiarazione di non possesso della tv. I titolari di utenze per la fornitura di energia elettrica per uso domestico residenziale che non hanno la tv devono presentare la dichiarazione sostitutiva di non detenzione dell’apparecchio televisivo entro il 31 gennaio 2017, altrimenti saranno costretti a pagare come minimo il canone del primo semestre, pari quest’ anno a 45,94 euro (il canone annuale è passato da 100 a 90 euro). Non ha alcuna importanza se la dichiarazione era già stata fatta per il canone 2016. Il periodo di presentazione della dichiarazione, per essere esonerati dall’intero canone 2017, va dall’1 luglio 2016 al 31 gennaio 2017. Se, quindi, non è stata già inviata in questo lasso di tempo, si deve provvedere entro la fine del mese. Se la dichiarazione non è stata inviata con un certo anticipo (20 dicembre per l’invio con plico raccomandato), le prime rate del canone 2017, con tutta probabilità sia quella di gennaio che di febbraio, pari…