Chiusura borse europee: DAX -0,13%
Finanza/Economia / 18 gennaio 2017

Francoforte (DAX) -0,13%;Parigi (CAC 40) -0,46%;Londra (FTSE 100) -1,46%;Madrid (IBEX 35) -0,16%. Francoforte (DAX) -0,13%;Parigi (CAC 40) -0,46%;Londra (FTSE 100) -1,46%;Madrid (IBEX 35) -0,16%. (SF) fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

Mediaset: linee guida di sviluppo
Finanza/Economia / 18 gennaio 2017

Il Consiglio di Amministrazione Mediaset, riunito oggi sotto la presidenza di Fedele Confalonieri, ha esaminato tra gli altri punti all’ordine del giorno il documento sulle linee guida di sviluppo e sui target economico-finanziari che il management della società presenterà domani agli analisti finanziari di stanza a Londra. Il Consiglio di Amministrazione Mediaset, riunito oggi sotto la presidenza di Fedele Confalonieri, ha esaminato tra gli altri punti all’ordine del giorno il documento sulle linee guida di sviluppo e sui target economico-finanziari che il management della società presenterà domani agli analisti finanziari di stanza a Londra. Il documento – che sarà disponibile online domani mercoledì 18 gennaio 2017 dalle ore 12 nell’area Investor Center del sito mediaset.it – esplicita la road map messa a punto dal management per rafforzare la leadership pubblicitaria crossmediale costruita da Mediaset negli ultimi anni. Una leadership unica, esercitata in tv, internet e radio, che nel 2016 ha visto la raccolta pubblicitaria complessiva Mediaset crescere ulteriormente del 4,0% rispetto al 2015 (+2,8% senza considerare il contributo del polo radiofonico acquisito nel 2016). La crescita futura sarà costruita sia attraverso lo sviluppo di contenuti locali e internazionali, innovative partnership internazionali come la recente Studio 71, nuovi contenuti “online first”…

Borsa italiana positiva: FTSE Mib +0,25%. Acquisti sui bancari
Finanza/Economia / 18 gennaio 2017

Borsa italiana positiva: FTSE Mib +0,25%. Borsa italiana positiva: FTSE Mib +0,25%. Acquisti sui bancari. Mercati azionari europei in lieve calo. Wall Street in rosso. A ridosso della chiusura delle borse europee S&P 500 -0,2%, Nasdaq Composite -0,5%. A Milano il FTSE Mib ha terminato a +0,25%, il FTSE Italia All-Share a +0,21%, il FTSE Italia Mid Cap a -0,17%, il FTSE Italia Star a -0,23%. Euro in netto rialzo contro dollaro, tocca il massimo da inizio dicembre a 1,0719. E’ il biglietto verde a uscire perdente dopo il discorso del premier britannico Theresa May che a fine mattinata ha confermato le indiscrezioni: Londra ha optato per l’”Hard Brexit”. L’euro cede circa l’1,7% contro la sterlina, mentre il dollaro perde circa il 2,7%. EUR/USD alla chiusura dei mercati europei segna 1,07 circa. *Mercati obbligazionari eurozona incerti. *Il rendimento del Bund decennale scende allo 0,32%, quello del BTP è stabile all’1,92%. Lo spread sale a 160 bp. Il MEF ha annunciato il prossimo collocamento via sindacato di un nuovo BTP benchmark a 15 anni con scadenza 1° settembre 2033. Per quanto riguarda i dati macroeconomici della giornata odierna segnaliamo che la Federal reserve di New York ha comunicato che l’indice Empire…

Creval: Mediobanca e ed Equita SIM advisor finanziari per le analisi connesse a potenziali opzioni strategiche per l'evoluzione del Gruppo
Finanza/Economia / 18 gennaio 2017

Il Consiglio di Amministrazione di Creval, riunitosi in data odierna, ha individuato Mediobanca – Banca di Credito Finanziario S. Il Consiglio di Amministrazione di Creval, riunitosi in data odierna, ha individuato Mediobanca – Banca di Credito Finanziario S.p.A. ed Equita SIM quali advisor finanziari della Banca per l’analisi e le valutazioni in relazione a potenziali possibili opzioni strategiche per l’evoluzione del Gruppo. (RV) fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

Si e' messa in luce martedi' Unicredit ERRATA CORRIGE
Finanza/Economia / 18 gennaio 2017

Si e’ messa in luce martedi’ Unicredit dopo che Martyn Hole, equity investment director di Capital Group (primo azionista della banca con il 6,7%), durante una presentazione a Milano ha dichiarato che LA SOCIETA’ AMERICANA (1400 miliardi di dollari in gestione) ha investito in UniCredit in virtu’ delle prospettive di rilancio supportate dal cambio di management avvenuto con l’arrivo di Jean Pierre Mustier a luglio: Capital Group risulta infatti azionista da meta’ agosto. Si e’ messa in luce martedi’ Unicredit dopo che Martyn Hole, equity investment director di Capital Group (primo azionista della banca con il 6,7%), durante una presentazione a Milano ha dichiarato che LA SOCIETA’ AMERICANA (1400 miliardi di dollari in gestione) ha investito in UniCredit in virtu’ delle prospettive di rilancio supportate dal cambio di management avvenuto con l’arrivo di Jean Pierre Mustier a luglio: Capital Group risulta infatti azionista da meta’ agosto. Capital Group partecipera’ quindi all’aumento di capitale da 13 miliardi che e’ stato approvato dai soci di Unicredit lo scorso 12 gennaio. Il titolo e’ salito fino a 2,764 nell’intraday (close di lunedi’ a 2,618) per poi stabilizzarsi al di sopra di area 2,70 euro. I prezzi sono saliti in vista dei massimi di…

Le nozze Luxottica-Essilor piacciono a tutti
Finanza/Economia / 18 gennaio 2017

Il nuovo gruppo sarà leader mondiale con una quota di mercato del 15%. Gli azionisti incassano i guadagni in Borsa e non verranno danneggiati dall’operazione. Gli analisti di Morningstar lasciano invariato il fair value e il rating dei titoli. Il matrimonio Essilor-Luxottica fa contenti tutti. Gli azionisti di entrambe le società incassano i guadagni in Borsa, rispettivamente pari al 12% e all’8% (riferiti alla chiusura del 16 gennaio 2016). Inoltre, al momento dell’annuncio dell’accordo i prezzi dei due titoli erano in linea con le valutazioni di Morningstar.  Questo significa che la fusione non andrà a diluire il valore delle azioni da entrambe le parti. Nasce il colosso dell’occhiale I vantaggi saranno numerosi anche per il nuovo gruppo italo-francese che nascerà dall’operazione. Esso, infatti, avrà un alto grado di integrazione verticale, dalla produzione (Essilor fabbrica lenti e Luxottica montature) alla distribuzione, con la società italiana che possiede la più grande catena di vendita al mondo, e godrà di una forte posizione di vantaggio all’interno del settore dell’occhialeria (Economic moat), frutto dei punti di forza di Essilor (che può contare su economie di scala elevate) e di Luxottica (che invece ha un portafoglio marchi di grande valore).    La fusione tra Luxottica…

Siamo all'epilogo dei Trump trade?
Finanza/Economia / 18 gennaio 2017

Sono passate 50 sedute di borsa dal minimo che precedette le rocambolesche elezioni presidenziali negli Stati Uniti, e i mercati azionari sembrano in affanno. Sono passate 50 sedute di borsa dal minimo che precedette le rocambolesche elezioni presidenziali negli Stati Uniti, e i mercati azionari sembrano in affanno. Cinquanta giorni dopo il minimo collegato alla Brexit, le borse raggiungevano parimenti lo stallo: eravamo sul massimo di inizio settembre, e iniziava un galleggiamento perdurato appunto per due mesi, prima di un nuovo, inatteso catalizzatore. Secondo alcuni, siamo già all’epilogo dei “Trump trade”: di sicuro le tendenze che si sono imposte di recente, sono messe in discussione, o semplicemente non appaiono così proficue. Esemplare, sotto questa prospettiva, l’andamento del dollaro, che dopo aver realizzato un massimo triennale, scivola sotto la media a 50 giorni. Sul Rapporto Giornaliero abbiamo visto in dettaglio cosa sia successo in passato, in circostanze analoghe. Le borse europee avvertono ora il peso di un rialzo corale. Un aspetto che, come già rilevato, in prospettiva non costituisce necessariamente una zavorra insostenibile; ma che nel breve può impedire l’ulteriore miglioramento dei corsi. L’Eurostoxx è alle prese con una elegante resistenza: era l’obiettivo naturale all’indomani dello sfondamento della barriera a 3100…

Lettera finanziaria. Alla ricerca di direzionalità
Finanza/Economia / 18 gennaio 2017

Per i Titoli manterremo sempre, nel lusso, Moncler e Yook. In ordine sparso tutti gli assett più importanti si muovono apparentemente senza logica, assecondando in un certo senso la pulizia e rotazione dei portafogli, ancora in essere, dopo il giro d’anno. Possiamo comunque affermare che non c’è stato un classico scoppiettante Rally di Natale, ma un riequilibrio degli eccessi, nei due sensi e sopratutto sul settore finanziario. Dovremo quindi mantenerci da qui alla primavera, sempre nel grande range 15500/19500, palestra ancora affidabile per scorribande speculative sul nostro fib ed opzioni, con una prevalenza di vendita di call rispetto alle put, fino al raggiungimento di una mediana posta appunto sui 17800 circa largo. Il dollaro contro euro invece pare aver trovato un range più contenuto, posto più in basso del 2016, fra 1,03 ed 1,07 e potrebbe continuare a oscillare all’infinito teleguidato dalla Fed e Bce, per riaggiustare il tiro evitando di rafforzare troppo la propria moneta. Questo nella prima parte dell’anno. I due/tre aumenti dei tassi in Usa, poi, anche se saranno di un solo quarto di punto ciascuno, infliuranno sul dollaro, che dovrebbe spostarsi di più e stabilmente verso la fascia bassa del range, raggiungendo anche velocemente intraday, la…

Nokia: tendenza al rialzo sopra 4,12
Finanza/Economia / 18 gennaio 2017

Sotto 4,12 ci aspettiamo un ulteriore ribasso con 3,87 e 3,65 di target. Pivot point (livello di invalidazione): 4,12. La nostra valutazione: posizioni lunghe sopra 4,12 con target a 4,75 e 5,10 in estensione. Scenario alternativo: sotto 4,12 ci aspettiamo un ulteriore ribasso con 3,87 e 3,65 di target. Commento tecnico: l’RSI manca di un momentum al ribasso. Codice ISIN: IT0005236606 Tipo: Call Strike: 5 EUR Scadenza: 13.09.2017 Denaro: 0.0354 EUR Lettera: 0.0370 EUR Delta%: 36 kV: 443 fonte: http://www.trend-online.com/al/rss.xml

Generali: consolidamento
Finanza/Economia / 18 gennaio 2017

Il breakout di 14,60 invaliderà lo scenario ribassista. il titolo potrà quindi risalire verso 16,00. Il nostro nuovo pivot è a 14,60. La nostra valutazione: fino a quando regge la resistenza a 14,60, puntiamo a una fase di consolidamento verso 13,20 e 12,65. Scenario alternativo: il breakout di 14,60 invaliderà lo scenario ribassista. il titolo potrà quindi risalire verso 16,00. Commento tecnico: gli indicatori giornalieri sono contrastati. Codice ISIN: IT0005230666 Tipo: Put Strike: 15 EUR Scadenza: 16.03.2017 Denaro: 0.1660 EUR Lettera: 0.1700 EUR Delta%: -81 kV: 441 fonte: http://www.trend-online.com/al/rss.xml