Banca Intermobiliare, repo con la Capogruppo Veneto Banca
Finanza/Economia / 22 gennaio 2017

Banca Intermobiliare di Investimenti e Gestioni S. Banca Intermobiliare di Investimenti e Gestioni S.p.A. (“BIM“) rende noto di aver effettuato, in data odierna, una operazione di _repo _con la Capogruppo Veneto Banca, che ieri ha comunicato di aver ottenuto dalla Commissione Europea la valutazione positiva per accedere alle misure di sostegno della liquidità e dunque per emettere ulteriori passività garantite dallo Stato così come previsto dal D.L., 23 dicembre 2016, n. 237. L’operazione di repo _è stata conclusa per un importo di 300 milioni di euro, a condizioni di mercato e per la durata di due settimane, anche tenendo conto del mutato assetto normativo in tema di gestione della liquidità _infra-gruppo. In considerazione dell’importo e della natura della controparte – Veneto Banca Capogruppo dell’omonimo Gruppo Bancario al quale appartiene anche BIM – l’operazione è stata assoggettata alla procedura ed alle disposizioni previste dalla vigente normativa per le operazioni con parti correlate e sarà oggetto di informazione al pubblico _ex _art. 5 Reg. Consob n. 17221/2010. (AM) fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

S&P500 in calo durante discorso insediamento Trump
Finanza/Economia / 22 gennaio 2017

Donald Trump, il 45mo presidente degli Stati Uniti d’America, ha giurato davanti a una folla radunata davanti al Capitol Hill di portare nuova prosperità al popolo americano. Donald Trump, il 45mo presidente degli Stati Uniti d’America, ha giurato davanti a una folla radunata davanti al Capitol Hill di portare nuova prosperità al popolo americano. Queste le parole pronunciate dal nuovo presidente. “Stiamo ridonando il potere al popolo. Per troppo tempo un gruppo ristretto di persone ha gestito il governo. La prosperità era solo per i politici, non per le imprese. L’establishment ha protetto se stesso, non le imprese. Non sono stati i trionfi della gente, c’era poco da celebrare per le famiglie che lottavano in tutti gli Usa. Da ora tutto cambia. E’ il vostro momento, vi appartiene”. “Basta spendere miliardi per difendere gli altri”, ha poi aggiunto Trump, ribadendo l’intenzione di voler riportare “lavoro e confini”. I mercati hanno però accolto con scetticismo le parole del nuovo inquilino della Casa Bianca, con l’indice S&P500 che durante il suo discorso è scivolato da 2274 punti circa a un minimo di 2265 punti. (CC) fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

YNap subisce un altro affondo. Equita rivede stime e target
Finanza/Economia / 22 gennaio 2017

Il titolo ha vissuto un’altra giornata tutta in discesa dopo il forte ribasso di ieri. L’analisi di Equita SIM. Anche la seduta odierna non ha riservato nulla di buono per YNap che, dopo aver lasciato sul parterre circa il 5%, ieri, ha vissuto quest’oggi un’altra sessione di forti tensioni. Il titolo ha terminato gli scambi a 25,9 euro, con un affondo del 4,25% e circa 1,9 milioni di azioni, ben oltre la media giornaliera degli ultimi tre mesi pari a quasi 500mila pezzi. YNap oggi è finito sotto la lente di Equita SIM che ha aggiornato le stime incorporando una crescita di fatturato a cambi costanti per il quarto trimestre del 2016 simile a quella dei tre mesi precedenti, vicina al +17%, leggermente più prudente rispetto alla precedente stima di +20%. Gli analisti pensano infatti che l’accelerazione attesa dalla nuova versione di yoox.com e dalla campagna natalizia possa essere stata compensata da un atteggiamento cauto dei consumatori in Italia e nel resto d’Europa.Le stime rimangono comunque nel complesso pressochè invariate grazie ad un minore impatto cambi, tenuto conto del recente recupero della sterlina e del rafforzamento del dollaro e soprattutto del Rublo. Sempre grazie ai cambi la SIM milanese ha…

Intesa Sanpaolo: DBRS riduce rating
Finanza/Economia / 22 gennaio 2017

Intesa Sanpaolo informa che l’agenzia internazionale DBRS ha ridotto il rating per il lungo termine assegnato alla Banca da A (low) a BBB (high), con trend Stabile, e confermato il rating per il breve termine R-1 (low) con trend Stabile. Intesa Sanpaolo informa che l’agenzia internazionale DBRS ha ridotto il rating per il lungo termine assegnato alla Banca da A (low) a BBB (high), con trend Stabile, e confermato il rating per il breve termine R-1 (low) con trend Stabile. L’azione segue quella analoga riguardante i rating della Repubblica Italiana, resa nota da DBRS il 13 gennaio scorso. I rating assegnati alla Banca sono ora allineati ai rating della Repubblica Italiana. (RV) fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

Chiusura borse europee: DAX +0,29%
Finanza/Economia / 22 gennaio 2017

Francoforte (DAX) +0,29%;Parigi (CAC 40) +0,20%;Londra (FTSE 100) -0,14%;Madrid (IBEX 35) +0,01%. Francoforte (DAX) +0,29%;Parigi (CAC 40) +0,20%;Londra (FTSE 100) -0,14%;Madrid (IBEX 35) +0,01%. (SF) fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

Ftse Mib: settimana invariata
Finanza/Economia / 22 gennaio 2017

Il Ftse Mib ha chiuso la seduta a 19.479 punti, registrando un -0,06%. Il bilancio settimanale è pari ad un -0,18%. Il Ftse Mib  ha chiuso la seduta a  19.479 punti, registrando un  -0,06%. Il bilancio settimanale è pari ad un -0,18%. La settimana in corso non aggiunge novità di rilievo sul grafico del Ftse Mib: i prezzi, infatti, ormai da tempo hanno raggiunto e si mantengono entro l’area intorno al ritracciamento di Fibonacci del 50%. Di seguito il settore bancario: FTSE ITALIA BANCHE Una parentesi didattica: quando i prezzi toccano una trendline, cambiano l’inclinazione (accelerazione del movimento in corso) o la direzione (inversione del movimento). Al momento i prezzi si trovano proprio a contatto con la parallela superiore ed il temporaneo sforamento di 2/3 settimane fa appare come una potenziale falsa rottura in cerca di conferme. Si conclude segnalando che giovedì prossimo (26 Gennaio) l’Eurogruppo si riunirà per verificare la compatibilità del piano di salvataggio di MPS con le normative Europee. fonte: http://www.trend-online.com/al/rss.xml

Calma apparente ma due Blue Chip sorprendono sul FtseMib
Finanza/Economia / 22 gennaio 2017

Due sorprese brillano nel paniere FtseMib; tra tanto immobilismo è sicuramente una notizia lieta la conferma che sta giungendo da due Blue Chip molto note. L’indice FtseMib si stabilizza anche in chiusura di questa ottava di contrattazioni, al di sopra dei 19.500 punti. La settimana non è stata di quelle più entusiasmanti ma ad ogni modo, ha fornito conferme importanti in termini di tenuta di livelli cardine nel breve-medio periodo. I titoli che si muovono Il settore del lusso ha creato dei conflitti interiori tra il finto rialzo di Luxottica e la bella accelerazione di Moncler e Salvatore Ferragamo; titoli analizzati nella videoanalisi odierna. Si è parlato anche della fase corrente del mercato delle utility, senza tralasciare titoli Leonardo, Intesa Sanpaolo e le soprese Enel e Telecom. Cosa fare In questa fase contestuale, sarebbe più lecito limitarsi a gestire le posizioni già in essere piuttosto che proiettarsi senza troppi indugi verso l’apertura di nuovi trades. La situazione permane positivista, ma siamo attualmente in una fisiologica fase di riflessione dell’indice la quale volente o nolente, si ripercuote sui titoli del paniere. Come partecipare alla diretta Per seguire in diretta streaming le analisi Heikin-Ashi, puoi registrarti gratuitamente con la tua mail da qui. …

Trump:45esimo presidente Usa o il più grande bluff della storia?
News / 22 gennaio 2017

Il programma di Donald Trump è estremamente vario ma soprattutto nei diversi interventi dal giorno della sua elezione, il repubblicano non è stato in grado (volontariamente?) di fornire particolari precisi. Premesse: chi scrive è pronta a cambiare idea e ad ammettere di essersi sbagliata sulla politica di Trump, finora giudicata pessima. Ma affinché questo avvenga si dovrà verificare un miracolo che porti il nuovo presidente a giudicare l’acqua più importante del petrolio e ad ammettere una verità che la comunità scientifica dà come certa: il cambiamento climatico. Sul resto delle incongruenze del neopresidente (e ce ne sono tante) si può discutere in separata sede dal momento che l’elezione di un personaggio come Trump, implicitamente, porta con sé più di un paradosso, primo fra tutti, la scelta dei membri della finanza come primi collaboratori del suo staff, nonostante il fatto che per tutta la campagna elettorale abbia battuto il ferro del populismo, lo stesso che ha visto nei giochi di potere di Wall Street, il male assoluto oltre che fattore scatenante della crisi. E non a torto. Ma procediamo con ordine Il programma di Donald Trump è estremamente vario ma soprattutto nei diversi interventi dal giorno della sua elezione, il repubblicano…