Chiusura borse europee: DAX +0,36%
Finanza/Economia / 27 gennaio 2017

Francoforte (DAX) +0,36%;Parigi (CAC 40) -0,21%;Londra (FTSE 100) -0,04%;Madrid (IBEX 35) -0,38%. Francoforte (DAX) +0,36%;Parigi (CAC 40) -0,21%;Londra (FTSE 100) -0,04%;Madrid (IBEX 35) -0,38%. (SF) fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

Borsa italiana in ribasso: Ftse Mib -0,73%
Finanza/Economia / 27 gennaio 2017

Borsa italiana in ribasso: Ftse Mib -0,73%. Borsa italiana in ribasso: Ftse Mib -0,73%. Deboli i bancari in scia al BTP, STM in forte progresso dopo dati. Mercati azionari europei incerti. Wall Street poco mossa: a ridosso della chiusura delle borse europee S&P 500 -0,03%, Nasdaq Composite -0,01%. A Milano il Ftse Mib ha terminato a -0,73%, il Ftse Italia All-Share a -0,69%, il Ftse Italia Mid Cap a -0,42%, il Ftse Italia Star a -0,06%. Per quanto riguarda i dati macroeconomici della giornata odierna segnaliamo che negli USA il Dipartimento del Commercio degli Stati Uniti (congiuntamente al Census Bureau) ha comunicato che le vendite di nuove abitazioni sono diminuite in dicembre del 10,4% rispetto al mese precedente, attestandosi a 536 mila unita’ (consensus 588 mila), in calo rispetto alle 598 mila unità della rilevazione precedente. Negli Stati Uniti, Markit Economics ha comunicato la stima flash di gennaio dell’indice PMI dei Servizi: la lettura si e’ attestata a 55,1 punti in crescita dai 53,9 punti del mese precedente. Nel mese di dicembre negli USA la bilancia commerciale ha segnato un deficit pari a 65 miliardi di dollari, in crescita rispetto al disavanzo di 61,9 mld del mese precedente risultando però…

Telecom Italia scende al di sotto di un forte supporto
Finanza/Economia / 27 gennaio 2017

Telecom Italia scende al di sotto della base del trading range disegnato nelle ultime settimane, posta a 0,817, inviando un segnale di debolezza. Telecom Italia scende al di sotto della base del trading range disegnato nelle ultime settimane, posta a 0,817, inviando un segnale di debolezza. Prossimo supporto a 0,77, media mobile a 100 giorni e baricentro del canale laterale disegnato dai minimi di luglio. Oltre 0,817 possibile il test del limite superiore del canale a 0,882 circa. Sotto 0,77 invece rischio di test della base del canale, a 0,69 euro. (AM) fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

Stm riprende l'uptrend attivo da luglio
Finanza/Economia / 27 gennaio 2017

Stm ha superato di slancio la resistenza offerta a 11 euro circa dal lato alto della fase laterale disegnata da inizio gennaio riprendendo così l’uptrend attivo dallo scorso luglio. Stm ha superato di slancio la resistenza offerta a 11 euro circa dal lato alto della fase laterale disegnata da inizio gennaio riprendendo così l’uptrend attivo dallo scorso luglio. Prossimi obiettivi a 13,10, massimo di settembre 2007, e 13,82, minimo di giugno 2007. Flessioni fino in area 11 euro non si possono escludere ma sarebbero da interpretare come occasione di ingresso al rialzo. Sotto area 11 invece rischio di inversione ribassista. (AM) fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

Snam ha accelerato al ribasso
Finanza/Economia / 27 gennaio 2017

Snam ha accelerato al ribasso dopo la violazione a 3,72 della media mobile a 50 giorni. Snam ha accelerato al ribasso dopo la violazione a 3,72 della media mobile a 50 giorni. Fino a che i prezzi rimarranno al di sotto di quella che ora è diventata una resistenza il rischio di vedere proseguire la discesa resterà alto. Supporti a 3,59, 3,47 e 3,41, minimo di novembre. Oltre 3,72 invece possibile un tentativo di recupero dei massimi di inizio mese a 3,99. Resistenza intermedia a 3,90 euro circa. (AM) fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

Ftse Mib e Dax: analisi Candle Model operativa
Finanza/Economia / 27 gennaio 2017

Sussulti direzionali degli indici – da presidiare − dopo tre settimane di limitate fluttuazioni nell’ambito di una evoluzione piuttosto laterale. Sussulti direzionali degli indici – da presidiare − dopo tre settimane di limitate fluttuazioni nell’ambito di una evoluzione  piuttosto laterale. Sulla partenza del 2017, il confronto relativo tra i due indici vede indietro il Ftse Mib, ancora impegnato a riconquistare gli avamposti di inizio gennaio. FTSE MIB Per l’indice italiano primo tentativo da seguire per l’uscita dal torpore grafico in cui è caduto dal 3 gennaio. Una prima seduta di anno in grande spolvero, e poi il cambio repentino di attitudine, con riluttanza a portare avanti qualsiasi intenzione direzionale. Riprendiamo le fila della segnaletica in servizio sul Ftse Mib iniziando dal segnale di breve, sino ad un aggiornamento della lettura operativa nel quadro superiore (settimanale e mensile). QUADRO GIORNALIERO Archiviato il Trend/segnale rialzista che si è intestato con continuità buona parte del rally di fine 2016 (da 17165 del 5/2/16 ai 19573 di chiusura del 3/1/17), l’esercizio − per buona parte di gennaio 2017 − è stato quello di rilevare e commisurare una certa compensazione tra residue intenzioni rialziste e tentativi di ritornare sui passi del rialzo dicembrino. Nelle video-analisi…

Ottimismo sui mercati
Finanza/Economia / 27 gennaio 2017

L’indice Dow Jones ieri ha chiuso sui massimi di storici a 20068 punti, portandosi in questo modo per la prima volta oltre i 20000 punti. L’indice Dow Jones ieri ha chiuso sui massimi di storici a 20068 punti, portandosi in questo modo per la prima volta oltre i 20000 punti spinto e sostenuto delle attese che si stanno creando intorno alle politiche del nuovo Presidente americano Donald Trump. A ruota, questa notte anche i listini asiatici sono stati comprati tanto da registrare i massimi  di periodo con il Nikkei in rialzo dell’1,81%, l’Hang Seng dell’1,3% e lo Shangai Composite del 0,31%. A sostenere i listini giapponesi, oltre all’influenza americana, vi è comunque di base ottimismo per lo stato di salute delle aziende locali e in particolare per il settore manifatturiero che negli ultimi dati ha mostrato un buon incremento rispetto al recente passato. Chi invece, in una fase di RISK-ON, è andata sotto pressione è la quotazione dei beni rifugio come ad esempio i Treasuries  che sono stati venduti cosi come l’oro che negli ultimi due giorni è stato respinto dai massimi di periodo. Per la sessione odierna segnaliamo alle 10:30 la pubblicazione del PIL nel Regno Unito, atteso in…

La vera resistenza del Dow Jones
Finanza/Economia / 27 gennaio 2017

Una performance entusiasmante ma effimera, a questi livelli, visto che la prossima migliaia dista il 4.8% da questi livelli. Non solo Wall Street allunga a 72 la sequenza di sedute consecutive senza una flessione giornaliera superiore al punto percentuale, ma vede finalmente gli operatori indossare a ragione il mitico cappello “Dow 20.000”. Una performance favorita dagli ottimi risultati di Boeing, uno dei componenti del Dow Jones; la quinta migliore azione del paniere, per performance, dalle elezioni (le prime due sono di gran lunga Goldman Sachs e JP Morgan). Una performance entusiasmante ma effimera, a questi livelli, visto che la prossima migliaia dista il 4.8% da questi livelli. Piuttosto, come già rilevato in precedenza, una volta superata la barriera fra 17800 e 18900 punti, la vera resistenza-target non era la cifra tonda ieri sulla bocca di tutti, bensì la proiezione fra 20480 e 20750 punti: sarà lì che si misureranno le reali velleità del mercato. Di sicuro tutti i fattori stagionali contemplati sono a favore dei Tori: il Santa Claus Rally si è concretizzato, le prime cinque sedute dell’anno hanno conseguito un saldo positivo – il che, come spiegato nel 2017 Yearly Outlook, risulta decisamente degno di nota in un anno…

C'è ottimismo anche a Piazza Affari?
Finanza/Economia / 27 gennaio 2017

La giornata di ieri ha visto il FtseMib restare relativamente sul passo. La giornata di ieri ha visto il FtseMib restare relativamente sul passo, nonostante i rialzi pesanti che hanno accompagnato gli altri mercati, in particolare l’America sugli scudi con l’S&P 500 sui massimi storici a quota 2300 punti e il Dow Jones anch’esso sui massimi oltre quota 20.000 punti; anche il Dax ha ben performato rompendo il canale di trading range e toccando quota 11.800 punti. E’ interessante notare che nonostante la giornata di ieri non sia stata caratterizzata da cospicui rialzi, il mercato sul Future con scadenza Marzo 2017 ha provato in realtà a rompere i massimi di breve periodo a quota 11.760 punti, vedendo però respinto tale tentativo con un ritorno del prezzo verso i livelli medi di periodo a 11.500. Sul grafico giornaliero si nota comunque, all’interno della zona di trading range, una successione di massimi crescenti e minimi decrescenti con un minimo significativo posto a quota 19.000, una prima reazione a 19490, e poi minimi piu alti a 19.100 e 19250, prima della rottura del pivot di 19.500 punti; quindi restano intatte le premesse di un break al rialzo, che saremo pronti ad acquistare con…

Cade segreto bancario e gli italiani evasori scappano da qui. Ma non tutti
News / 27 gennaio 2017

La Carinzia è un paesino austriaco di 1700 anime fra verdi laghi che è diventato il crocevia di italiani, tra chi scappa e chi rimane, per motivi diversi. Come racconta un articolo de Il Corriere della Sera, tra chi scappa dalla ridente Carinzia ci sono gli evasori, coloro che per dieci anni hanno potuto contare sul segreto bancario, segreto che ora, come ha voluto il nuovo presidente, l’ambientalista Alexander Van der Bellen, è caduto, ed è corsa alla chiusura dei conti e alla fuga con milioni mai dichiarati. Tra chi invece rimane e non ha alcuna intenzione di andare via giovani imprese e startupper che hanno trovato nella Carinzia un nuovo Eldorardo, grazie alla rapidità di insediamento e fiscalità più leggera, come racconta Tarcisio Pagnozzi, cfo della Dmc shop. “In Austria siamo start up. Noi paghiamo più tasse rispetto a San Marino e le autorizzazioni numericamente sono le stesse. Ma cambiano le risposte, i tempi. Da me gli austriaci sono venuti con un pullman che era un ufficio tecnico e dopo 15 giorni avevamo l’autorizzazione. E poi, diciamolo, non esistono mazzette. Obiettivi? Ora abbiamo 4 dipendenti, nel 2020 saremo in 200″. Ma c’è anche chi invece scappa dalla Carinzia dopo la mannaia…