Banche Italia: problemi troppo grandi per essere risolti?
News / 2 febbraio 2017

Come dimostra anche il caso UniCredit, il cui maxi piano di aumento di capitale da 13 miliardi di euro, il maggiore della storia delle società quotate italiane, non è ancora sicuro al 100% che sia sufficiente a rimettere in sesto le finanze della banca in crisi patrimoniale, i problemi finanziari dell’Italia non si fermano con il salvataggio di Mps. L’AD di UniCredit Jean-Pierre Mustier sperava che i problemi di Mps potessero essere definitivamente risolti entro dicembre, in modo da non avere alcun impatto sull’aumento di capitale della banca da lui guidata. Tuttavia il piano di salvataggio pubblico da 20 miliardi di euro varato dal governo, quattro volte più di quanto stimato in precedenza, per mettere al sicuro Mps, Veneto Banca, Pop Vicenza e altre banche più piccole in difficoltà, non è bastato a scongiurare una nuova crisi. Il settore bancario italiano ha custoditi in portafoglio un terzo dei crediti inesigibili di tutta Europa. E non sono soltanto la montagna di prestiti morosi iscritti a bilancio a preoccupare gli investitori in questi ultimi tempi: si tratta anche dei crediti ancora esigibili, ma che prima o poi potrebbero deteriorarsi, per esempio nel caso in cui l’economia continui a rimanere in una fase…

Fed: migliorano le prospettive ma i tassi restano fermi
Finanza/Economia / 2 febbraio 2017

Il comitato di politica monetaria della Federal Reserve, il FOMC, ha confermato i tassi di interesse di riferimento allo 0,50% -0,75%, livello raggiunto lo scorso dicembre, pur confermando un crescente ottimismo tra i consumatori e prospettive positive per le imprese. Il comitato di politica monetaria della Federal Reserve, il FOMC, ha confermato i tassi di interesse di riferimento allo 0,50% -0,75%, livello raggiunto lo scorso dicembre, pur confermando un crescente ottimismo tra i consumatori e prospettive positive per le imprese. “L’economia continua ad espandersi a un ritmo moderato mentre il mercato del lavoro continua a rafforzarsi”, si legge nel documento di sintesi. La decisione relativa ai tassi di interesse è stata presa all’unanimità dai membri votanti del FOMC. (CC) fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

FCA: vendite in Italia +12,3% a gennaio
Finanza/Economia / 2 febbraio 2017

Promettente inizio anno per Fiat Chrysler Automobiles: a gennaio ha infatti migliorato le vendite in Italia con valori superiori rispetto a quelli fatti registrare dal mercato. Promettente inizio anno per Fiat Chrysler Automobiles: a gennaio ha infatti migliorato le vendite in Italia con valori superiori rispetto a quelli fatti registrare dal mercato. Con oltre 50.200 immatricolazioni, FCA ha aumentato le vendite rispetto a un anno fa del 12,3 per cento, in confronto al +10,1 per cento ottenuto dal mercato. Migliorata anche la quota, al 29,3 per cento, in crescita di 0,6 punti percentuali. Questo risultato è stato ottenuto grazie alle ottime performance dei modelli di punta di FCA, ben sei dei quali sono nella top ten delle auto più vendute nel mese: Panda, 500, Ypsilon, Tipo, 500L e Punto. Il marchio Fiat ha ottenuto a gennaio un risultato migliore rispetto a quello del mercato. Infatti, con quasi 37.400 immatricolazioni, il brand ha aumentato le vendite del 14,5 per cento e ha raggiunto una quota del 21,8 per cento, in crescita rispetto all’anno scorso di 0,8 punti percentuali. Il 2017 di Fiat è iniziato in maniera positiva grazie ai numerosi modelli di successo del marchio, con cinque modelli nella top ten….

Altria, progresso utili compensa calo vendite nel 4°trim.
Finanza/Economia / 2 febbraio 2017

Altria Group, colosso americano delle sigarette Philip Morris, ha registrato nel quarto trimestre del 2016 profitti per 10,276 miliardi di dollari (pari a 5,27 centesimi per azione) dagli 1,248 miliardi (64 centesimi per azione) dello stesso periodo dell’anno precedente. Altria Group, colosso americano delle sigarette Philip Morris, ha registrato nel quarto trimestre del 2016 profitti per 10,276 miliardi di dollari (pari a 5,27 centesimi per azione) dagli 1,248 miliardi (64 centesimi per azione) dello stesso periodo dell’anno precedente. Escludendo le voci straordinarie, l’utile e’ stato pari a 68 centesimi per azione, a fronte di 67 centesimi attesi dagli analisti. Questo risultato ha compensato il calo del volume di sigarette e prodotti da fumo consegnati (rispettivamente -4,8% e -4,7%). Al NYSE il titolo scambia attualmente a 71,30 dollari in progresso dello 0,17%. (CC) fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

È mistero per il miliardario scomparso a Hong Kong
News / 2 febbraio 2017

Un miliardario un tempo sostenitore delle proteste pro-democratiche in Cina del 1989, Xiao Jianhua, è scomparso. Oggi a capo della Tomorrow Group investment, di Xiao non si sa più nulla da quando ha lasciato l’hotel Four Seasons a Hong Kong lo scorso 27 gennaio. Il sospetto corre subito a possibili ingerenze da parte della madrepatria cinese. A dare notizia della storia è il South China Morning Post, le cui fonti affermano che il miliardario avrebbe varcato il confine con la Cina il 27 gennaio e che al momento è nella condizione di poter comunicare con i suoi familiari. Il New York Times parla invece di un arresto da parte della polizia cinese le cui ragioni, però, non sono state rivelate dalle fonti dell’autorevole quotidiano newyorchese. La storia però si infittisce quando lo stesso Xiao martedì scrive in uno spazio pubblicitario del quotidiano Ming Pao dicendo che non è stato rapito e che “il governo cinese è civile e si comporta secondo la legge”. Resta ancora da chiarire se quel messaggio fosse veramente proveniente da Xiao o da un impostore. Quale che sia la reale versione dei fatti, è certo che, nel caso Xiao fosse stato prelevato direttamente dalle forze cinesi…

Italia: immatricolazioni auto +10,08% a gennaio
Finanza/Economia / 2 febbraio 2017

La Motorizzazione ha immatricolato a gennaio un totale di 171. La Motorizzazione ha immatricolato a gennaio un totale di 171.556 auto nuove a gennaio, in crescita del 10,08% rispetto allo stesso periodo del 2016.Il Ministero dei Trasporti ha poi registrato 378.270 trasferimenti di proprietà di auto usate, con una crescita dell’1,09% su base annua. (CC) fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

Chiusura borse europee: DAX +1,08%
Finanza/Economia / 2 febbraio 2017

Francoforte (DAX) +1,08%;Parigi (CAC 40) +0,96%;Londra (FTSE 100) +0,12%;Madrid (IBEX 35) +0,17%. Francoforte (DAX) +1,08%; Parigi (CAC 40) +0,96%; Londra (FTSE 100) +0,12%; Madrid (IBEX 35) +0,17%. (CC) fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

Hera: analisi tecnica
Finanza/Economia / 2 febbraio 2017

Prosegue il movimento discendente di Hera (-0.60%; 2.15 euro). Prosegue il movimento discendente di Hera (-0.60%; 2.15 euro). Il titolo, che nel marzo dello scorso annoscorso toccò un top a 2.676 euro, viaggia ora intorno ai 2.15 euro. Lo scenario tecnico resta delicato ed è possibile il proseguimento del trend ribassista fino al primo sostegno a 2.09. Discese al di sotto di questo riferimento strategico (in chiusura) spingerebbero i corsi verso il target a 2.06 e con quest’ultima violazione a quota 2.02 euro (2° target 1.96 euro). Solo con il superamento di 2.46 euro, in chiusura di seduta, si assisterebbe ad un rasserenamento della situazione nel breve/medio periodo e verrebbero gettate le basi per una rimonta verso quota 2.54 e 2.57 euro. Il titolo in 6 mesi ha ceduto il 17%, il 20% in 12 mesi, +27% in 3 anni e +91% in 5 (dal 2003 ad oggi +16%). Dal punto di vista economico-finanziario il Piano prevede al 2020 un margine operativo lordo (MOL) di 1.080 milioni di euro, con un incremento netto di circa 200 milioni rispetto agli 884 milioni consuntivati a fine 2015 e una crescita equilibrata e bilanciata del portafoglio di attività, mantenendo un basso profilo di…

A fine correzione, spunta un Landry TRIN Reversal bullish
Finanza/Economia / 2 febbraio 2017

Quattro giorni di vendite intense ridimensionano gli entusiasmi a Piazza Affari, e conducono l’indice MIB in prossimità dell’area obiettivo di questa fase correttiva. Quattro giorni di vendite intense ridimensionano gli entusiasmi a Piazza Affari, e conducono l’indice MIB in prossimità dell’area obiettivo di questa fase correttiva. È suggestivo rilevare come ieri sera, al termine di una successione che ha prodotto la contrazione più marcata degli ultimi tre mesi (ma a fine novembre l’indice MIB si trovava sotto, e non sopra la media mobile a 200 giorni…); la borsa italiana faccia registrare un setup di esaurimento del ribasso, basato sull’ampiezza di mercato, e noto come Landry TRIN Reversal. Sembra di cogliere un coltello in caduta libera ma, se come sembra lo scenario di fondo è ancora benigno; adesso dovremmo confidare nella ripartenza delle quotazioni. Il corrente consolidamento ha consentito di colmare il divario che si era generato con l’indice delle sorprese macro. Come denunciato a gennaio ad un certo punto la borsa italiana si era spinta troppo in alto, rispetto alla dinamica del CESI. Questo aggiustamento ha favorito un riallineamento che fa conciliare le quotazioni di mercato con i fondamentali. Evidentemente, se si legge questa correzione come onda 4 correttiva, nell’ambito…

Anteprima Federal Reserve
Finanza/Economia / 2 febbraio 2017

Questa sera la Federal Reserve comunicherà la propria decisione riguardo ai tassi di interesse che, ci si attende, dovrebbero rimanere invariati allo 0,75%. Questa sera la Federal Reserve comunicherà la propria decisione riguardo ai tassi di interesse che, ci si attende, dovrebbero rimanere invariati allo 0,75%. In questo senso i FED Funds indicano una probabilità davvero minima di intervento che si attesta solamente al 4%. In realtà anche analizzando le scadenze successive del future il quadro non cambia molto, tanto che per il momento addirittura non è presente nemmeno un mese dell’anno in occasione del quale gli operatori si aspettano un rialzo dei tassi. Se da una parte questa situazione è probabilmente destinata a cambiare, mette comunque in evidenza una netta divergenza con le stime degli economisti che sembrano convergere con una certa decisione verso giugno come mese durante il quale attendersi il prossimo intervento. Il 48% di questi ritiene infatti  che i tassi verranno alzati a giugno, contro un 33% che vede in marzo il momento buono. Certo è che, come molto spesso accaduto in passato,  siamo tornati in una situazione di completa divergenza tra economisti e operatori. Analizzando i FED Funds possiamo infatti notare come le probabilità di…