Alerion: Josef Gostner nominato Presidente e Ad
Finanza/Economia / 3 febbraio 2017

In data odierna si è tenuta la prima riunione del Consiglio di Amministrazione di Alerion Clean Power S. In data odierna si è tenuta la prima riunione del Consiglio di Amministrazione di Alerion Clean Power S.p.A. (la “Società Società Società”), nominato in data 30 gennaio 2017 dall’Assemblea degli azionisti per gli esercizi 2017- 2019. Il Consiglio ha nominato Josef Gostner quale Presidente e Amministratore Delegato, confermando tutte le deleghe conferite al precedente Amministratore Delegato. Georg Vaja è stato nominato Vice Presidente del Consiglio di Amministrazione con deleghe operative. Il Consiglio ha altresì conferito talune deleghe operative a Patrick Pircher. Il Consiglio ha altresì provveduto alla nomina del Comitato Controllo e Rischi, del Comitato Remunerazione e Nomine e del Comitato per le Operazioni con Parti Correlate. Fanno parte del Comitato Controllo e Rischi gli amministratori indipendenti Paola Bruno (Presidente) e Nadia Dapoz e l’amministratore non esecutivo Paolo Signoretti. Fanno parte del Comitato Remunerazione e Nomine gli amministratori indipendenti Nadia Dapoz (Presidente) e Paola Bruno e l’amministratore non esecutivo Giovanni Brianza. Fanno parte del Comitato Operazioni con Parti Correlate gli amministratori indipendenti Vittoria Giustiniani, Paola Bruno e Nadia Dapoz. Il Consiglio ha inoltre nominato (i) quale Lead Independent Director, l’amministratore indipendente Nadia…

Chiusura borse europee: DAX -0,27%
Finanza/Economia / 3 febbraio 2017

Francoforte (DAX) -0,27%;Parigi (CAC 40) -0,01%;Londra (FTSE 100) +0,47%;Madrid (IBEX 35) +0,81%. Francoforte (DAX) -0,27%;Parigi (CAC 40) -0,01%;Londra (FTSE 100) +0,47%;Madrid (IBEX 35) +0,81%. (SF) fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

Ubi Banca tocca un supporto rilevante
Finanza/Economia / 3 febbraio 2017

Ubi Banca è sceso nella prima parte della settimana in area 3,15 sulla base del canale crescente disegnato dai minimi di dicembre. Ubi Banca è sceso nella prima parte della settimana in area 3,15 sulla base del canale crescente disegnato dai minimi di dicembre. La tenuta di quel supporto potrebbe favorire il ritorno sul lato alto del canale, attualmente a 3,80 circa. Conferme in questo senso verrebbero oltre 3,40, poi alla rottura di 3,53 euro. Sotto 3,15 invece diverrebbe probabile il proseguimento della fase negativa. Primo supporto a 3,846, gap del 12 gennaio e media mobile a 50 giorni, poi a 2,57. (AM) fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

Bene giovedi' Generali
Finanza/Economia / 3 febbraio 2017

Bene giovedi’ Generali. Bene giovedi’ Generali. Secondo voci di mercato raccolte da Reuters, l’offerta che Intesa Sanpaolo si appresta a lanciare su Generali valorizzerebbe il titolo, tra contanti e concambio azionario, circa 17 euro. Un portavoce di Intesa Sanpaolo ha smentito le indiscrezioni di stampa relative a un cda straordinario convocato per il fine settimana con l’offerta per Generali all’ordine del giorno. Sul quotidiano tedesco Handelsblatt invece il direttore finanziario di Munich Re parla di importanti acquisizioni anche in ambito di assicurazione primaria. Handelsblatt. Munich Re, che detiene il 6% del capitale di Vittoria Assicurazioni, potrebbe essere interessata a rilevare una parte delle attivita’ di Generali. Il titolo Generali ha toccato un massimo intraday a 15,44 euro andando poi a stabilizzarsi in area 15 euro, comunque bene al di sopra della chiusura di mercoledi’ a 14,68. Il rialzo delle ultime ore non serve tuttavia a chiarire un quadro grafico incerto: i prezzi hanno toccato il 25 gennaio un massimo a 16 euro ma la chiusura giornaliera piu’ alta in questa fase e’ stata quella del 26 gennaio, a 15,63 euro, valore coincidente con il 61,8% di ritracciamento del ribasso dal top di marzo 2015. Fino a che questo importante riferimento…

Robusto rimbalzo per Terna
Finanza/Economia / 3 febbraio 2017

Robusto rimbalzo per Terna (+1,86% a 4,168 euro) dopo il test di 4,03 il 30 gennaio. Robusto rimbalzo per Terna (+1,86% a 4,168 euro) dopo il test di 4,03 il 30 gennaio. La reazione interrompe il deciso ribasso subito dai massimi di inizio gennaio a 4,45 euro ma per dimostrarsi un fenomeno duraturo dovrà superare a 4,25 la media mobile a 20 giorni. In quel caso possibile nuovo test di area 4,45. Discese nuovamente al di sotto di 4,03 farebbero invece temere il test di 3,92, minimo di dicembre, e di 3,83, minimo di novembre 2016. (AM) fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

I titoli migliori e peggiori degli ultimi 30 giorni
Finanza/Economia / 3 febbraio 2017

La maglia nera del peggior titolo degli ultimi 30 giorni è stata assegnata a DMAIL GRP (-46%). I MIGLIORI Al primo posto troviamo SINTESI (+1505.20%) seguito da Tas (+251%), Gequity (+107), Indistria e Innovazione (+85%), Rosss (+78%), Chl (+60%), Zucchi (+53%), Pierrel (+42%), Aeroporto G.M. (+38%), Landi Renzo (+37%), Ubi Banca (+25%) e Be (+23%). I PEGGIORI La maglia nera del peggior titolo degli ultimi 30 giorni è stata assegnata a DMAIL GRP (-46%) che ha preceduto d’Amico (-26%), Safilo Grp (-21%), Saras (-16%), Centrale del latte (-14%), Yoox (-13%), Eurotech (-12%) e Saipem (-12%). (esclusi titoli AIM). fonte: http://www.trend-online.com/al/rss.xml

Wall Street arroccata in difesa, stacca biglietto ottovolante
News / 3 febbraio 2017

Dow Jones, Merck: utili Q4 2016 oltre le attese. Nyse, Philip Morris: ricavi quarto trimestre battono le previsioni. Nasdaq, Facebook in lettera dopo la trimestrale. I titoli ed i temi caldi sulla piazza azionaria di Wall Street. Chiusura sul filo della parità oggi per la piazza azionaria di Wall Street con il Dow Jones che ha perso lo 0,03% a 19.884,91 punti, mentre l’S&P 500 ha guadagnato lo 0,06% a 2.280,85 punti. Chiude con un calo contenuto il Nasdaq che si è attestato a 5.636,20 punti con un ribasso dello 0,11%.  Dow Jones, Merck: utili Q4 2016 oltre le attese Tra le grandi capitalizzazioni, i titoli del colosso farmaceutico Merck & Co., Inc. (MRK) hanno guadagnato a fine seduta il 3,33% a $ 64,17 dopo aver riportato, nel quarto trimestre fiscale del 2016, un utile per azione a $ 0,89 battendo così di un penny le previsioni degli analisti. Il fatturato, invece, si è attestato nel trimestre a $ 10,12 miliardi mancando di pochissimo le previsioni di consenso posizionate a $ 10,20 miliardi. Sul versante opposto, invece, a togliere punti al Dow Jones oggi, giovedì 2 febbraio del 2016, sono stati titoli come quelli di UnitedHealth Group (UNH),  -1,20% a…

Piazza Affari strapperà un altro rialzo prima del week-end?
News / 3 febbraio 2017

Il Ftse Mib potrebbe provare a mettere nuovamente sotto pressione l’area dei 19.000 punti, ma attenti ai dati macro in arrivo dagli Usa. La seduta odierna è stata dominata dall’incertezza per le Borse europee che non sono riuscite a muoversi tutte nella stessa direzione. A fine sessione il Dax30 e il Cac40 sono scesi rispettivamente dello 0,27% e dello 0,01%, mentre il Ftse100 è salito dello 0,46%. Ftse Mib ancora in recupero: acquisti destinati a proseguire? A mostrare maggiore forza degli altri mercati è stata Piazza Affari che ha visto il Ftse Mib fermarsi a 18.889 punti, con un vantaggio dello 0,79%, dopo aver segnato un massimo a 19.053 e un minimo a 18.699 punti. Il recupero avviato dall’area dei 18.500 punti ha trovato un seguito quest’oggi quando l’indice delle blue chips ha provato a mettere sotto pressione la soglia dei 19.000 punti, salvo poi tornare indietro. La tenuta dell’ostacolo appena segnalato non deve scoraggiare, ma è importante vedere ora quale sarà il comportamento del Ftse Mib nelle prossime ore. Sarà da verificare se i corsi avranno la forza di spingersi al di sopra di area 19.000, oltre cui avremo un primo target a 19.200 e un obiettivo successivo a…

Ivanka Trump: prime prove da First Lady
News / 3 febbraio 2017

L’occasione si è presentata nell’accompagnare il padre per l’omaggio a William “Ryan” Owens, 36 anni, militare morto in Yemen e che rappresenta il primo caduto in combattimento dall’insediamento di Trump alla Casa Bianca. L’aspetto glamour del nuovo presidente Usa Donald Trump è incarnato senza dubbio dall’universo femminile che lo circonda. Melania o Ivanka?  Un universo che è stato oggetto di critiche, discordie, polemiche anche per il ruolo di First Lady e su chi, nel gineceo del tyconn, lo avrebbe ricoperto. Sì, perché il repubblicano è stato sposato tre volte e la sua attuale consorte ha già fatto sapere che occuperà la Casa Bianca solo al termine dell’anno scolastico dell’ultimogenito di Trump, Burron, undicenne rampollo della dinastia più in vista d’America. A sostituirla, con ogni probabilità, la figlia di Trump, Ivanka, che ha avuto occasione proprio in queste ore di fare il suo debutto come first daughter. La prima uscita di Ivanka L’occasione si è presentata nell’accompagnare il padre per l’omaggio a William “Ryan” Owens, 36 anni, militare morto in Yemen e che rappresenta il primo caduto in combattimento dall’insediamento di Trump alla Casa Bianca. Una scelta, quella del presidente, piena di significato proprio perché adottata in un’ccasione a sua volta…

Piazza Affari cerca di dare continuità al recupero
News / 3 febbraio 2017

Balzo di Cnh Ind. in una giornata ancora eccellente per tutta la galassia Agnelli. Incredibile Stm che guadagna altri cinque punti percentuali. Giù Saipem. Dopo il rimbalzo della vigilia il nostro indice di riferimento “raddoppia” guadagnando poco meno di un punto percentuale, risultando, almeno oggi, il migliore del Vecchio Continente. E tutto questo nonostante il comparto bancario non abbia per nulla brillato. Molto fredda la reazione del mercato alle condizioni annunciate per l’aumento di capitale Unicredit (-1,65%), l’ennesimo sacrificio chiesto ad azionisti prostrati oltre ogni limite umanamente accettabile. Oggi possiamo dire senza tema di mentita che Unicredit si trovava in una situazione perlomeno disperata, se, dopo aver venduto tutto ciò che poteva cedere (Pioneer Investments, Banca Pekao ecc. ecc.), aver dichiarato perdite per 11,8 miliardi si ritrova ora a chiedere 13 miliardi al mercato con condizioni capestro per gli azionisti significa proprio che si era ad un passo dal baratro. Ricordiamo poi che soltanto un anno fa la dirigenza della Banca smentiva in maniera sdegnata le voci sull’ipotetica necessità di un aumento di capitale,  proprio vero che i banchieri contendono ai politici la supremazia su chi racconta più balle. Vabbè, dai, concentriamoci sulla giornata odierna guardando la parte alta della classifica….