Mps cede business merchant acquiring per 520 mln
Finanza/Economia / 4 febbraio 2017

Banca Monte dei Paschi di Siena S. Banca Monte dei Paschi di Siena S.p.A. (“BMPS”) comunica di aver raggiunto un accordo vincolante con Istituto Centrale delle Banche Popolari Italiane S.p.A (“ICBPI”), società leader nella gestione dei servizi di pagamento a livello nazionale e internazionale, per la cessione delle attività riconducibili al business del merchant acquiring (il “Merchant Acquiring”) sulla base di un enterprise value di Euro 520 milioni. L’operazione, in linea con quanto dichiarato nel contesto del Piano Industriale 2016-2019 presentato al mercato in data 25 ottobre 2016, prevede inoltre che BMPS e ICBPI, tramite la sua controllata CartaSì S.p.A., stipulino una partnership di durata decennale per lo sviluppo e il collocamento, per il tramite della rete distributiva del Gruppo BMPS, di prodotti e servizi di pagamento a supporto della clientela attuale e prospettica del Gruppo BMPS. BMPS gestisce il business del Merchant Acquiring distribuendo i propri prodotti e servizi a circa 100 mila clienti attraverso il network di circa 2.100 filiali presenti in Italia. Nel 2016 il Merchant Acquiring ha realizzato transazioni per un volume complessivo di Euro 17 miliardi, di cui il 60% realizzati su punti vendita di clientela appartenente al comparto della GDO, mentre il rimanente 40%…

Borsa: prezzi rettificati efficaci dal 6 febbraio
Finanza/Economia / 4 febbraio 2017

Borsa Italiana comunica i prezzi rettificati e i K di rettifica efficaci dal 6 febbraio 2017: CodiceDescrizionePrezzo di RiferimentoPrezzo LastPrezzo UfficialeCoefficiente KUCGUNICREDIT13. Borsa Italiana comunica i prezzi rettificati e i K di rettifica efficaci dal 6 febbraio 2017: |Codice |Descrizione |Prezzo di Riferimento |Prezzo Last |Prezzo Ufficiale |Coefficiente K ||UCG |UNICREDIT |13.1100 |13.1094 |13.1129 |0.50112555 ||UCGR |UNICREDIT RSP |37.3000 |37.2994 |37.9998 |0.74080327 ||UCGAZ |UNICREDIT AA |13.0500 | | | ||EIT |EI TOWERS |47.5000 |47.5000 |47.2946 |0.92954990 | (RV) fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

Macy's: Hudson's Bay valuta Opa
Finanza/Economia / 4 febbraio 2017

Macy’s guadagna il 7% alla Borsa di New York. Macy’s guadagna il 7% alla Borsa di New York. Secondo Reuters la canadese Hudson’s Bay starebbe studiando l’acquisto della catena di grandi magazzini. (RV) fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

Chiusura borse europee: DAX +0,20%
Finanza/Economia / 4 febbraio 2017

Francoforte (DAX) +0,20%;Parigi (CAC 40) +0,65%;Londra (FTSE 100) +0,67%;Madrid (IBEX 35) +0,60%. Francoforte (DAX) +0,20%;Parigi (CAC 40) +0,65%;Londra (FTSE 100) +0,67%;Madrid (IBEX 35) +0,60%. (SF) fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

Eni reagisce ma resta debole
Finanza/Economia / 4 febbraio 2017

Eni ha coperto il gap up di dicembre a 14,29 euro estendendo poi il ribasso fino a 14 euro circa. Eni ha coperto il gap up di dicembre a 14,29 euro estendendo poi il ribasso fino a 14 euro circa. Nel breve l’ipervenduto presente sui principali oscillatori sta agevolando una correzione verso 15 euro, ma il quadro grafico subirebbe un miglioramento concreto soltanto oltre 15,20. Il cedimento di area 13,90/14, invece, rappresenterebbe un ulteriore segnale di debolezza per il test a 13 euro. (AC) fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

Ubi Banca: al test di un’area importante!
Finanza/Economia / 4 febbraio 2017

Ubi Banca ha performato molto bene sul finire del 2016. Potete subito notare come le quotazioni si trovino a ridosso di un livello statico ed un Supporto dinamico. Bene, quando ci sono queste “coincidenze”, si deve alzare il livello di attenzione perchè sono punti grafici importanti da tener d’occhio. Ubi Banca ha performato molto bene sul finire del 2016, disegnando un rialzo corposo delle quotazioni, le quali sono tornate in area 3.5€. Non venivano toccati questi livelli da giugno 2016. Un Falso allungo al di sopra di 3.72€ ha lasciato spazio alle vendite, plausibili dopo il rialzo precedente. Ma adesso i prezzi si sono spinti verso un livello importante, come dicevo poco fa. Scenari Futuri Una tenuta di area 3.26€ (coincidente con il Supp. Dinamico) potrebbe riportare fiducia e positività sul titolo; questo potrebbe riportare acquisti e di conseguenza una nuova salita dei prezzi verso i precedenti massimi a quota 3.72€. Al contrario, un breakout ribassista confermato al Close, aprirebbe le porte per nuove vendite con ampi spazi di discesa: il primo target ribassista è possibile individuarlo in area 2.82€. fonte: http://www.trend-online.com/al/rss.xml

Bill Gates, analisi del suo portafoglio. Seconda puntata
Finanza/Economia / 4 febbraio 2017

Wal-Mart (WMT) è un altro grande esempio di società con vantaggi competitivi durevoli nel tempo. In uno dei tanti libri che ho letto di Warren Buffett, spesso l’Oracolo di Omaha faceva riferimento a Bill Gates, l’uomo più ricco del mondo, come ad un amico. Bill Gates è molto di più, infatti, oltre ad aver seguito le orme di Buffett come investitore, Buy and Hold, il classico cassettista, nel suo portafoglio il 58% è costituito da azioni della Berkshire Hathaway (BRK.B), proprio la società di Warren Buffett. La Fondazione Bill & Melinda ha un saldo di 18.5 miliardi dollari, infatti da quando Gates ha lasciato la Microsoft (MSFT) si è dato alla filantropia con sua moglie. Questo tipo di ricchezza è qualcosa che la maggior parte di noi può solo sognare. Non dimentichiamo che comunque Gates è un umano, è un investitore come noi, ha rivoluzionato il mondo con il suo Windows, ma è sempre alla ricerca di società sottovalutate per acquisti sul lungo termine, alcune delle quali diano anche buoni dividendi. Come detto, Bill Gates è un amico personale di Warren Buffett, quindi non è una sorpresa vedere la Bill & Melinda Gates Foundation avere un approccio simile agli investimenti…

Ftse Mib tenta la reazione
Finanza/Economia / 4 febbraio 2017

In settimana la molla carica sull’indice Ftse Mib ha rilasciato la sua energia verso il basso. In settimana la molla carica sull’indice Ftse Mib ha rilasciato la sua energia verso il basso. Infatti, dopo ben venticinque giorni di insistenza in un range compreso approssimativamente tra 19.650 punti di massimo a 19.200 punti di minimo, in appena due sedute, il future sul listino italiano è andato a toccare i 18.500 punti di supporto (Figura 1). Figura 1. Future FtseMib40 – grafico giornaliero. Due cose si possono ora dire, osservando i grafici di breve e di lungo periodo. Relativamente al time-frame giornaliero, può sopravvivere una duplice interpretazione: avendo toccato un perfetto doppio massimo a 19760 punti, la configurazione può essere ambivalentemente interpretata come un trend rialzista ancora in atto e pronto a continuare (Figura 2). Figura 2. Future FtseMib40 – grafico giornaliero con analisi onde di Elliott. Oppure, all’opposto, c’è un trend ribassista appena partito e destinato a proseguire (Figura 3). Figura 3. Future FtseMib40 – grafico giornaliero con analisi onde di Elliott. In un quadro d’insieme più ampio (time-frame mensile) invece il contesto appare più chiaro e inequivocabile: siamo sotto a una linea di tendenza di lungo periodo; pertanto, a meno…

Messico, nuvole e Trump
Finanza/Economia / 4 febbraio 2017

L’elezione di Trump ha determinato una ventata di sapore protezionistico proveniente dal nuovo governo USA. I due Etf in Borsa Italiana L’elezione di Trump ha determinato una ventata di sapore protezionistico proveniente dal nuovo governo USA. Il Presidente degli States sta definendo un elenco di Stati poco “graditi” in termini di manovre economiche e fiscali. Tra questi, una delle “vittime” eccellenti è sicuramente il Messico, più volte citato in campagna elettorale sia in tema di immigrazione sia per l’attitudine di alcune aziende di utilizzare il Paese del Centro-America come piattaforma produttiva alternativa agli States. L’accanimento mediatico inizia a produrre i primi effetti sugli investitori, con la Yield curve governativa che ha registrato uno spread superiore al punto percentuale nel corso degli ultimi mesi. Un dato che in parte può essere ascrivibile alle tensioni inflazionistiche registrate negli ultimi sei mesi ma che esprime anche uno “spread” di rischio geopolitico. Un valore che può essere confermato dallo steepening registrato principalmente nella parte a breve della curva. Messico – Yield Curve Fonte: worldgovernmentbonds.com Il tasso di inflazione è causato tra l’altro anche dalla svalutazione del Peso Messicano nei confronti del Dollaro Statunitense, con il grafico Usd/Mxn che negli ultimi due anni è stato…

Il sentiment è minacciosamente sbilanciato da un lato
Finanza/Economia / 4 febbraio 2017

Sulla carta, il comportamento della borsa americana degli ultimi giorni dovrebbe essere risultato frustrante e sorprendente per i più. Sulla carta, il comportamento della borsa americana degli ultimi giorni dovrebbe essere risultato frustrante e sorprendente per i più: dopo aver realizzato un nuovo massimo storico – così psicologicamente impattante, con il superamento della mitica quota dei 20.000 punti sul Dow Jones – gli indici USA hanno ripiegato, senza confermare il breakout, inaugurando al contempo una compressione eccezionale di volatilità. Dopo il 25 gennaio, lo S&P ha fatto registrare una variazione giornaliera non superiore allo 0.1% in ben cinque delle ultime sei sedute: un comportamento registrato dal 1928 soltanto altre quattro volte. Nel Rapporto Giornaliero di oggi ci soffermiamo sul seguito di simili evenienze. Ma il punto è un altro: malgrado l’incertezza evidente degli ultimi giorni, il sentiment benigno non accenna a ridimensionarsi: ieri sera il 75% degli investitori era bullish sulle prospettive dello S&P500; al contempo, soltanto il 20% nutriva aspettative positive sui titoli di Stato USA. Questo orientamento mantiene aperta la discrepanza rilevata in sede di 2017 Yearly Outlook fra i due Daily Sentiment Index: a 55 punti, lo “spread” di sentiment si colloca in posizione speculare rispetto ad…