Enertronica: Elettronica Santerno avvia attività O&M in Cile
Finanza/Economia / 8 febbraio 2017

Enertronica, società operante nel settore delle energie rinnovabili, del risparmio energetico e nella progettazione e produzione di sistemi elettromeccanici, comunica che Elettronica Santerno SpA, società controllata al 51%, ha avviato le attività di O&M in Cile per un totale di circa 200 MW suddivisi su 3 impianti. Enertronica, società operante nel settore delle energie rinnovabili, del risparmio energetico e nella progettazione e produzione di sistemi elettromeccanici, comunica che Elettronica Santerno SpA, società controllata al 51%, ha avviato le attività di O&M in Cile per un totale di circa 200 MW suddivisi su 3 impianti. La commessa prevede la manutenzione ordinaria, la manutenzione straordinaria e il monitoraggio remoto effettuato direttamente dalla control room presente presso la sede di Castel Guelfo (BO). Il controvalore della commessa è di circa 600 kEuro/anno a valere dal 2017 e per un periodo di 3 anni e ha uno scopo di fornitura limitato alla gestione e supervisione degli apparati di conversione dell’energia. Il contratto è stato sottoscritto con uno dei primari operatori mondiali nel settore delle energie rinnovabili. La sottoscrizione di questa commessa permette a Santerno di rafforzarsi ulteriormente in America Latina e in particolare in Cile consolidando la propria presenza storica nell’area. A valle della…

Enertronica: Elettronica Santerno avvia attività O&M in Cile
Finanza/Economia / 8 febbraio 2017

Enertronica, società operante nel settore delle energie rinnovabili, del risparmio energetico e nella progettazione e produzione di sistemi elettromeccanici, comunica che Elettronica Santerno SpA, società controllata al 51%, ha avviato le attività di O&M in Cile per un totale di circa 200 MW suddivisi su 3 impianti. Enertronica, società operante nel settore delle energie rinnovabili, del risparmio energetico e nella progettazione e produzione di sistemi elettromeccanici, comunica che Elettronica Santerno SpA, società controllata al 51%, ha avviato le attività di O&M in Cile per un totale di circa 200 MW suddivisi su 3 impianti. La commessa prevede la manutenzione ordinaria, la manutenzione straordinaria e il monitoraggio remoto effettuato direttamente dalla control room presente presso la sede di Castel Guelfo (BO). Il controvalore della commessa è di circa 600 kEuro/anno a valere dal 2017 e per un periodo di 3 anni e ha uno scopo di fornitura limitato alla gestione e supervisione degli apparati di conversione dell’energia. Il contratto è stato sottoscritto con uno dei primari operatori mondiali nel settore delle energie rinnovabili. La sottoscrizione di questa commessa permette a Santerno di rafforzarsi ulteriormente in America Latina e in particolare in Cile consolidando la propria presenza storica nell’area. A valle della…

Russia, esercito in allerta: “preparatevi alla guerra”
News / 8 febbraio 2017

All’aviazione militare russa è stato ordinato di “prepararsi a tempi di guerra“. Il presidente Vladimir Putin ha chiesto che venga eseguita “una rapida verifica” sulle forze armate del paese. Lo ha reso noto il ministro russo della Difesa Sergey Shoigu, facendo sapere che i preparativi sono già incominciati. L’ordine assicurerà che i sistemi dell’esercito siano pronti al combattimento e verificherà che i soldati e le altre agenzie militari del Cremlino siano pronte per la battaglia, secondo quanto riportato dall’agenzia di stampa statale russa TASS. Intanto un noto misuratore delle chance che scoppi una guerra nucleare è salito ai livelli di massima allerta da 65 anni. Le lancette del simbolico “orologio dell’apocalisse” (il Doomsday Clock) sono state portate avanti di 2,5 minuti e ora la distanza temporale dalla mezzanotte, che rappresenta la fine della civiltà, è la più corta dal 1953. Il Bullettin degli Scienziati Nucleari dell’Università di Chicago, il cui orologio misura in linea teorica il pericolo di una ipotetica fine del mondo, ha preso la decisione per via dell’aumento delle minacce di sopravvivenza per gli esseri umani. Nel loro rapporto tra i pericoli maggiori vengono citati il cambiamento climatico, la guerra cibernetica, le innovazioni potenzialmente dannose nelle biotecnologie e la…

Ynap: ricavi netti crescono a 1,871 mld nel 2016
Finanza/Economia / 8 febbraio 2017

Il Consiglio di Amministrazione di YOOX NET-A-PORTER GROUP S. Il Consiglio di Amministrazione di YOOX NET-A-PORTER GROUP S.p.A. (MTA: YNAP), il leader globale nel luxury fashion e-commerce, riunitosi in data odierna, ha esaminato i ricavi netti consolidati preliminari e le principali metriche di business di YOOX NET-A-PORTER GROUP relativi all’esercizio al 31 dicembre 2016, raffrontati con i medesimi dati finanziari4 pro-forma relativi all’anno precedente. Si precisa che i risultati annuali saranno approvati dal Consiglio di Amministrazione l’1 marzo 2017. • Ricavi netti nel quarto trimestre pari a 538 milioni di Euro, con una crescita organica1 del 19,2% (+11,4% reported), in accelerazione rispetto ai primi nove mesi dell’anno (crescita organica +17,1%)– Buona performance di tutte le linee di business: ricavi netti Multimarca In-Season in aumento del 17,6%, ricavi netti Multimarca Off-Season in crescita del 16,3%, Online Flagship Stores a valore retail (GMV) in aumento del 34,6% – Solida crescita in tutti i principali mercati • Ricavi netti nel 2016 pari a 1.871 milioni di Euro, con una crescita organica del 17,7% (+12,4% reported) • Principali metriche di business: – 28,8 milioni la media mensile dei visitatori unici, rispetto a 26,73 milioni nel 2015 – 8,4 milioni di ordini, rispetto a 7,1…

Chiusura borse europee: DAX +0,34%
Finanza/Economia / 8 febbraio 2017

Francoforte (DAX) +0,34%;Parigi (CAC 40) -0,49%;Londra (FTSE 100) +0,20%;Madrid (IBEX 35) -0,28%. Francoforte (DAX) +0,34%;Parigi (CAC 40) -0,49%;Londra (FTSE 100) +0,20%;Madrid (IBEX 35) -0,28%. (SF) fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

Poste I. chiude in rialzo. Mediobanca invita all'acquisto
Finanza/Economia / 8 febbraio 2017

Il titolo è salito in controtendenza rispetto al mercato grazie al sostegno degli analisti che hanno una view bullish. Tra le blue chips che oggi sono riuscite a muoversi in controtendenza rispetto al mercato troviamo Poste Italiane che, dopo aver ceduto quasi due punti percentuali ieri, è riuscito a recuperare terreno oggi. Il titolo a archiviato la seduta fermandosi a 6,05 euro, con un progresso dell’1,26% e circa 3 milioni di azioni scambiate, sostanzialmente in linea con la media giornaliera degli ultimi tre mesi pari a circa 3 milioni di pezzi. Poste Italiane quest’oggi ha trovato sostegno nel giudizio positivo espresso da Mediobanca Securities che ha ribadito la raccomandazione “outperform”, rivedendo al rialzo il prezzo obiettivo da 7,7 a 8,6 euro. Gli analisti spiegano che il titolo da inizio anno ha sottoperformato visto che è percepito come una vera proxy dello spread BTP-Bund. Mediobanca però ritiene che i corsi siano scesi troppo e lo sconto nei confronti dei competitors non è giustificato dai recenti movimenti dei tassi e dello spread. Gli investitori sono in attesa del collocamento sul mercato di una seconda tranche di Poste Italiane, ma Mediobanca ritiene che non sia motivo per attendere tale evento per acquistare il…

Mediobanca scende ancora. La preview sulla trimestrale di domani
Finanza/Economia / 8 febbraio 2017

Il gruppo domani presenterà i conti degli ultimi tre mesi, in attesa dei quali Icbpi mantiene una view cauta sul titolo. Anche la seduta odierna si è conclusa in calo per Mediobanca che, dopo aver lasciato sul parterre oltre il 4% ieri, ha continuato a perdere posizioni oggi. Il titolo ha terminato gli scambi a 7,645 euro, con una flessione del 2,11% e oltre 4,6 milioni di azioni transitate sul mercato, al di sotto della media giornaliera degli ultimi tre mesi pari a circa 6 milioni di pezzi. Domani Mediobanca alzerà il velo sui conti del secondo trimestre e del primo semestre dell’esercizio 2016-2017. Gli analisti di Icbpi si aspettano una redditività sostanzialmente allineata a quella dello stesso periodo dello scorso anno, mentre a livello di bottom-line le attese sono per un risultato netto di 88 milioni di euro. In attesa dei dati ufficiali gli analisti mantengono una view cauta su Mediobanca, con una raccomandazione “neutral” e un prezzo obiettivo a 7,3 euro. fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

L'impressionante robustezza di Wall Street
Finanza/Economia / 8 febbraio 2017

C’è un elemento che depone a sfavore. Il tonfo di ieri a Piazza Affari ritraccia integralmente il progresso messo a segno nelle tre sedute precedente, e getta un’ombra fosca sulle prospettive di mercato. In linea teorica siamo ancora nell’ambito di una probabile onda quattro correttiva, che preluderebbe ad un ulteriore spunto verso l’alto, prima di una correzione più profonda e prolungata; ma sono strettissimi sia i tempi – il conseguimento della scadenza ciclica del Delta System mostrata ieri inaugurerebbe la ciclicità negativa di medio periodo – sia gli spazi: la perdita del supporto sull’indice MIB indurrebbe ad accantonare questa lettura, e a considerare completato il rally correttivo iniziato a fine giugno. C’è un elemento che depone a sfavore. Ancora una volta, si registra l’attivismo del Landry TRIN Reversal – l’ampiezza di mercato fa registrare evidentemente letture estreme… – il quale, dopo il preciso segnale d’acquisto di fine gennaio, ieri propone un segnale di vendita piuttosto inquietante. Verosimilmente, ciò sarebbe avvenuto anche in assenza di una caduta così rovinosa delle quotazioni. Un motivo in più per osservare con grande attenzione i supporti situati poco sotto i correnti livelli. A proposito di ribassi, sorprende la compostezza con cui Wall Street nelle ultime…

Australia: tassi invariati
Finanza/Economia / 8 febbraio 2017

La Reserve Bank of Australia (RBA) ha comunicato l’aggiornamento della propria politica monetaria che vede i tassi fermi sui minimi storici all’ 1.5%. Ieri sera la Reserve Bank of Australia (RBA) ha comunicato l’aggiornamento della propria politica monetaria che vede i tassi fermi sui minimi storici all’ 1.5%. Secondo l’analisi dei futures sui tassi di interesse le attese del mercato erano molto chiare: al 95% la banca centrale non sarebbe intervenuta, ed infatti la decisione presa ha rispettato le previsioni, confermando per il sesto mese consecutivo un atteggiamento attendista della banca centrale. Nel primo meeting del 2017, il governatore Lowe ha tenuto un tono neutrale per quanto riguarda le future decisioni della RBA,  sottolineando che “avendo già allentato diverse volte la politica monetaria nel corso del 2016, il comitato ha concluso che mantenere la politica monetaria invariata sarebbe stato perfettamente in linea con l’attuale situazione economica”. Per quanto riguarda le proiezioni economiche, la RBA ha mantenuto le stime di crescita fisse al 3%, spazzando i timori emersi dopo il rallentamento registrato negli ultimi mesi del 2016. A questo proposito Lowe ha aggiunto che lo stallo registrato sarebbe da imputare solamente a fattori momentanei. Diversi economisti si aspettano un inversione di…

Lettera finanziaria. Ritorno al passato
Finanza/Economia / 8 febbraio 2017

Brusco risveglio dall’effimero recupero sui 19000 di indice e sui 18600 di future Giugno. Brusco risveglio dall’effimero recupero sui 19000 di indice e sui 18600 di future Giugno. Con la brutta partenza dell’aumento di Unicredit (-6%) e conseguente pesantezza dei bancari e dai big del listino, salvo Telecom, il nostro indice/future ha lasciato sul terreno oltre il 2%, riportando il tutto sui forti supporti 18600/18200. Mercato Usa leggermente positivo. Petrolio ed Argento stabili. Il mercato non c’è la fa proprio a ritornare stabilmente sopra i 20000 e più verosimilmente andrà a riposizionarsi sul pavimento più affidabile di breve medio termine dei 17.200, come da tempo anticipato e scritto. Dopo aver mercoledì scorso fatto fare  incetta ancora di titoli come Intesa rnc, Telecom rnc., Moncler, Campari ed Unipol sai, ed aver raccomandato ai nostri abbonati, nel fine settimana, di accompagnare questi ed altri titoli (FCA, Generali ed Yook)con vendita di opzioni …ora se ne comprende  a pieno il significato ed…i profitti. Dollaro più forte, sotto gli 1,07 contro euro, di nuovo in range più equilibrato. Monitorare bene il secondo giorno di aumento di capitale Unicredit, sopratutto il rapporto fra diritti ed il titolo ex, ed eventualmente effettuare arbitraggi in momenti di…