Chiusura borse europee: DAX +0,86%
Finanza/Economia / 10 febbraio 2017

Francoforte (DAX) +0,86%;Parigi (CAC 40) +1,25%;Londra (FTSE 100) +0,57%;Madrid (IBEX 35) +1,17%. Francoforte (DAX) +0,86%;Parigi (CAC 40) +1,25%;Londra (FTSE 100) +0,57%;Madrid (IBEX 35) +1,17%. (SF) fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

IDeA FIMIT sgr, aggiornamento sui fondi immobiliari
Finanza/Economia / 10 febbraio 2017

IDeA FIMIT sgr comunica che in data odierna il Consiglio di Amministrazione della Società ha approvato le Relazioni di gestione dei Fondi di Investimento Alternativi immobiliari Alpha, Atlantic 1, Atlantic 2 – Berenice, Beta e Delta al 31 dicembre 2016. *IDeA FIMIT sgr *comunica che in data odierna il Consiglio di Amministrazione della Società ha approvato le Relazioni di gestione dei Fondi di Investimento Alternativi immobiliari Alpha, Atlantic 1, Atlantic 2 – Berenice, Beta e Delta al 31 dicembre 2016. – FONDO ALPHA * valore unitario della quota: 3.099,824 euro * incremento del valore della quota dalla data di inizio operatività (1 marzo 2001) al 31 dicembre 2016 pari al 103,43% – FONDO ATLANTIC 1 * valore unitario della quota: 511,748 euro * incremento del valore della quota dalla data di inizio operatività (1 giugno 2006) al 31 dicembre 2016 pari al 66,01% – FONDO ATLANTIC 2 – BERENICE * valore unitario della quota: 134,000 euro * incremento del valore della quota dalla data di inizio operatività (14 luglio 2005) al 31 dicembre 2016 pari al 54,24% – FONDO BETA * valore unitario della quota: 173,950 euro * incremento del valore della quota dalla data di inizio operatività (1 gennaio…

Bca Mediolanum in recupero. La view di Mediobanca
Finanza/Economia / 10 febbraio 2017

Il titolo ha dato vita ad un rimbalzo dopo la flessione di ieri, ma dati sulla raccolta di gennaio non hanno entusiasmato gli analisti. La seduta odierna si è conclusa in rialzo per Banca Mediolanum che ha dato vita ad un rimbalzo dopo aver archiviato la giornata di ieri con un calo di circa due punti e mezzo percentuali. Il titolo oggi si è fermato a 7 euro, con un progresso dell’1,38% e circa 1,5 milioni di azioni scambiate, in linea con la media giornaliera degli ultimi tre mesi.Ieri Banca Mediolanum ha diffuso i dati relativi alla raccolta netta di gennaio che è stata positivo per 268 milioni di euro, rispetto ai 502 milioni dello stesso mese dello scorso anno. Per gli analisti di Mediobanca non si è avuta una grande partenza di anno per Banca Mediolanum che per raggiungere la loro stima sull’interno 2017 deve avere una raccolta di circa 470 milioni di euro al mese da ora in avanti. Si tratta di un traguardo non facile da raggiungere, ma non impossibile secondo Mediobanca che sul titolo mantiene ferma la raccomandazione “neutral”, con un prezzo obiettivo a 8,2 euro. fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

Pop Sondrio, utile netto 2016 in calo a € 98,6 mln
Finanza/Economia / 10 febbraio 2017

Il Consiglio di amministrazione della Banca Popolare di Sondrio, società cooperativa per azioni, ha oggi esaminato e approvato i dati preliminari consolidati, economici e patrimoniali, al 31 dicembre 2016, che possono essere ritenuti soddisfacenti considerato il contesto in cui sono maturati e i pesanti oneri per la stabilizzazione del sistema bancario che hanno gravato sul conto economico. Il Consiglio di amministrazione della Banca Popolare di Sondrio, società cooperativa per azioni, ha oggi esaminato e approvato i dati preliminari consolidati, economici e patrimoniali, al 31 dicembre 2016, che possono essere ritenuti soddisfacenti considerato il contesto in cui sono maturati e i pesanti oneri per la stabilizzazione del sistema bancario che hanno gravato sul conto economico. L’*utile netto consolidato *ammonta a € 98,599 milioni, meno 23,74% rispetto all’esercizio 2015. Frutto dell’attività ordinaria, non beneficia di componenti straordinarie positive. Tale risultato avrebbe potuto essere ancor più di rilievo se la Capogruppo non fosse stata penalizzata dalla contabilizzazione dei contributi ordinari per 11,170 milioni e straordinari per 26,355 milioni al Fondo di risoluzione nazionale – questi ultimi in relazione agli interventi resisi necessari per il ben noto salvataggio di 4 istituti di credito risoluti, cui si sono sommati i contributi ordinari a favore del…

Enertronica: importante commessa dagli Usa per E. Santerno
Finanza/Economia / 10 febbraio 2017

Enertronica, società operante nel settore delle energie rinnovabili, del risparmio energetico e nella progettazione e produzione di sistemi elettromeccanici, comunica che Elettronica Santerno SpA, società controllata al 51%, ha sottoscritto una commessa per la fornitura di 8 MVA di inverter fotovoltaici in Minnesota (USA). Enertronica, società operante nel settore delle energie rinnovabili, del risparmio energetico e nella progettazione e produzione di sistemi elettromeccanici, comunica che Elettronica Santerno SpA, società controllata al 51%, ha sottoscritto una commessa per la fornitura di 8 MVA di inverter fotovoltaici in Minnesota (USA). La commessa il cui controvalore è di circa 800k USD è stata sottoscritta con una delle principali Utility mondiali attive nel settore delle energie rinnovabili e sarà di competenza dell’esercizio 2017. La sottoscrizione della commessa ha una particolare rilevanza per Elettronica Santerno in quanto gli USA rappresentano uno dei principali mercati nel settore delle energie rinnovabili e le aspettative del Gruppo Enertronica su questo mercato sono di particolare rilevanza. Elettronica Santerno è da anni attiva nel mercato statunitense grazie alla sua controllata Santerno Inc con la quale ha già realizzato impianti per un totale di circa 270 MW. Il presidente ed AD di Elettronica Santerno, ing. Vito Nardi, ha cosi commentato: “la…

Indici europei ad una prima chance di ripristino del rialzo
Finanza/Economia / 10 febbraio 2017

La storia grafica del 2017 degli indici europei riferisce di un rialzo dicembrino difeso in trincea per il Dax. La storia grafica del 2017 degli indici europei riferisce di un rialzo dicembrino  difeso in trincea per il Dax, di un arretramento che abbiamo catalogato sin qui come tattico per il Ftse Mib, di un comportamento mediano – tra i due citati – per l’Eurostoxx 50. Quella che al momento si adombra è una prima chance di organizzare nuove intenzioni rialziste di breve, che si trovano subito a fare i conti con talune resistenze dinamiche di periodo. La perdita di questa chance metterebbe sotto pressione anche il quadro intermedio degli indici. FTSE MIB QUADRO GIORNALIERO In chiusura di ieri sera (8/2) si apre il primo tentativo nel quadro giornaliero del Ftse Mib di archiviare la fase che le ultime due sedute di gennaio hanno disegnato come arretramento di entità più consistente rispetto a quelli di più mite portata comparsi durante gennaio. La configurazione intervenuta ieri serve ora come perimetro grafico di contenimento inferiore dell’ipotesi di traiettoria collegata al Modello di sfondo nel quadro grafico giornaliero del Ftse Mib, un Boomerang inferiore, per l’appunto, che riconosce nell’area 19580/19810 origine e capolinea di…

E’ guerra di nervi sul Dax
Finanza/Economia / 10 febbraio 2017

Se il mercato riuscirà a rompere con decisione 11.650 potremmo assistere a nuovi acquisti con target i massimi di breve periodo. Nel corso delle ultime 3 sessioni di trading i supporti chiave del Dax in area 11.470 sono stati oggetto di reiterati attacchi, fin’ora senza ottenere l’esito sperato; gli acquisti sui minimi sono riusciti a risollevare il mercato, riportandolo all’interno dell’area di trading range. Ma fin quando durerà questa guerra di nervi? Al di sotto di 11.450 non ci sono difese importanti fino a 11.180,  quindi chiaramente una rottura di tale supporto potrebbe innescare un imponente ondata di vendite sul principale listino tedesco; da ciò si capisce l’importanza del livello è perché sia così strenuamente difeso. Tutto dipenderà dalla reazione degli operatori a quota 11.650, livello che funge sia da resistenza statica (limite superiore della precedente area di trading range) che dinamica (trendline che ha fornito supporto alla precedente ascesa dei prezzi su time frame giornaliero). Se il mercato riuscirà a rompere con decisione 11.650 potremmo assistere a nuovi acquisti con target i massimi di breve periodo; dal lato opposto una rottura decisa di 11.450 fornirebbe l’occasione per operare short con primo profit point a 11.260 e in estensione 11.180….

T-Note 10 anni: perché viene comprato?
Finanza/Economia / 10 febbraio 2017

Nelle ultime sedute abbiamo visto l’acquisto del T-Note a 10 anni, titolo obbligazionario americano, davanti a giornate positive del mercato azionario. Nelle ultime sedute abbiamo visto l’acquisto del T-Note a 10 anni, titolo obbligazionario americano, davanti a giornate positive del mercato azionario. Situazione che potrebbe portare a pensare che nonostante i movimenti rialzisti dell’equity a stelle e strisce, in alcuni casi anche con nuovi massimi storici, una parte di operatori inizi a prendere delle precauzioni. A questo punto la domanda potrebbe essere: precauzioni da cosa? Una motivazione potrebbe essere riscontrata nelle poche informazioni rilasciate dal presidente degli Stati Uniti Donald Trump, riguardante le sue politiche e tempistiche. La scarsa chiarezza vedrebbe l’inizio di una copertura dai rischi proprio attraverso obbligazioni, dove nelle ultime sedute abbiamo visto una forte discesa dei rendimenti. Oltre all’acquisto di mercato del debito, anche il metallo giallo vede un forte apprezzamento, dovuto sia al deprezzamento del dollaro che al suo ruolo di bene rifugio. Davanti a queste informazioni, cerchiamo di analizzare da un punto di vista tecnico cosa avviene sul T-Note a 10 anni: Come è possibile vedere dall’immagine, il prezzo del titolo obbligazionario oscilla all’interno di un canale rialzista, incontrando come area di resistenza 125.80/126.00. Questa zona…

Peso messicano: volatilità in arrivo
Finanza/Economia / 10 febbraio 2017

L’indice Hang Seng ha registrato un rialzo dello 0,26% e lo Shangai Composite dello 0,51% , in rosso solo il Nikkei: negativo dello 0,53%. Nella notte le borse asiatiche hanno toccato i massimi degli ultimi 18 mesi, sostenute dalla rinnovata fiducia degli operatori circa le possibilità di proseguimento della crescita cinese. Ad alimentare l’ottimismo ha inciso in maniera determinante il dato relativo all’indice dei prezzi della produzione (PPI – Producer Price Index) che pare abbi  invertito il precedente trend indirizzato verso la deflazione, facendo sperare in un prossimo miglioramento degli utili aziendali. L’indice Hang Seng ha registrato un rialzo dello 0,26% e lo Shangai Composite dello 0,51% , in rosso solo il Nikkei: negativo dello 0,53%. La borsa di Tokyo in queste ore è tenuta sott’occhio con molta attenzione dagli operatori, per domani è previsto infatti un meeting tra il Presidente Shinzo Abe e Donald Trump.  Nel colloquio verranno affrontate, tra le altre, le questioni dei rapporti commerciali tra i due paesi (che rappresentano la prima e la terza economia mondiale): l’attesa intorno a questo appuntamento e agli sviluppi a cui potrà portare è quindi molta. Oggi il mercato guarda con molta attenzione anche verso il Messico, dove il Banco…

Lettera finanziaria. Recupero dei supporti
Finanza/Economia / 10 febbraio 2017

Mercati generalmente tutti impercettibilmente e leggermente positivi, tranne il Nikkei, che lascia sul terreno, poco più di mezzo punto percentuale. Mercati generalmente tutti impercettibilmente e leggermente positivi, tranne il Nikkei, che lascia sul terreno, poco più di mezzo punto percentuale. Dollaro sempre sotto 1,07 contro euro. Petrolio ed Argento in buona tenuta. La nostra borsa ha recuperato, rimanendo però sotto, i supporti di 18800, mentre il più significativo ed indicativo future giugno è solo rimbalzato dai 18000 ai 18200 circa, sempre sui supporti più significativi. Non è quindi cambiato un gran che….oltretutto con Unicredit rimasto aggrappato ai 12 euro, che sembrerebbe la ” linea Piave”, almeno per il momento. Il titolo ha rimbalzato, dando una certa affidabilità di breve termine, da questo livello ai 12,4, dove ha chiuso. Si puo’ azzardare, per un approccio più speculativo, comunque, un leggero intervento in acquisto, più sui diritti, nei momenti di disillineamento e in assoluto, essendo meno dispendiosi. Anche FCA è rimbalzata dal supporto indicato nelle precedenti di 9,60 fin oltre le resistenze di 9,90 euro. Stesso copione per Generali dai 14 ai 14,40, più calma Yook, che comunque rimane in area 14 ed è più speculativa dei due precedenti. Recupero dalle soglie…