Banca Intermobiliare approva i conti 2016
Finanza/Economia / 11 febbraio 2017

Il Consiglio di Amministrazione di Banca Intermobiliare di Investimenti e Gestioni S. Il Consiglio di Amministrazione di Banca Intermobiliare di Investimenti e Gestioni S.p.A., riunitosi a Torino sotto la Presidenza di Maurizio Lauri, ha approvato gli schemi di bilancio consolidato al 31.12.2016 e le linee guida del piano strategico di sviluppo. Il Consiglio di Amministrazione di Banca Intermobiliare di Investimenti e Gestioni S.p.A. approva gli schemi di bilancio consolidato al 31.12.2016 e le linee guida del piano strategico di sviluppo: • Risultato di periodo pari a -90,8 Milioni di Euro (-19,9 Milioni di Euro al 31.12.2015), determinato dalla volontà di superare l’eredità del passato con riferimento tra l’altro alla qualità del portafoglio crediti: rettifiche di valore nette su crediti per 88,7 Milioni di Euro e accantonamenti netti ai fondi per rischi ed oneri per 17,5 Milioni di Euro.• Raccolta complessiva dalla clientela pari a 9,4 Miliardi di Euro (-22% a/a): confermato il posizionamento nel private banking di fascia alta.• Nonostante gli oneri determinati dall’avvio della trasformazione strategica, rimane positivo il risultato della gestione operativa, pari a 2 Milioni di Euro (33,3 Milioni di Euro al 31.12.2015); confermata l’adeguatezza dei ratios patrimoniali: CET1 “Fully Phased” 11,76%; CET1 “Phased in” 11,37%; AT1…

Telecom Italia arretra. Indagine Antitrust su JV Flash Fiber
Finanza/Economia / 11 febbraio 2017

Tim e Fastweb hanno rimarcato il comportamento corretto e i benefici del piano anche per i concorrenti Brutta chiusura di settimana per Telecom Italia che, dopo aver guadagnato ieri circa tre quarti di punto, oggi è stato colpito dalle vendite, terminando le contrattazioni a 0,804 euro, con un ribasso del 2,54% e oltre 90 milioni di azioni scambiate, contro la media giornaliera degli ultimi tre mesi pari a circa 101 milioni di pezzi. In una nota diffusa oggi gli analisti di Equita SIM segnalano che l’Autorità antitrust ha avviato un’indagine per verificare che la joint-venture fra Tim e Fastweb, Flash Fiber, non preveda accordi lesivi della concorrenza. La joint-venture ha cominciato le operazioni la scorsa estate e prevede investimenti per 1 miliardo di euro entro il 2020 per portare una rete FTTH in 29 città italiane. La rete è aperta agli altri operatori ed è anche una risposta al piano sviluppato da Enel con EOF. Tim e Fastweb hanno rimarcato il comportamento corretto e i benefici del piano anche per i concorrenti.Intanto secondo un’indiscrezione di Bloomberg, Iliad non sarebbe in grado di iniziare le operazioni come nuovo operatore mobile prima della fine del 2017, rispetto all’ipotesi precedente che parlava di…

Mediobanca in calo. Equita rivede stime, ma conferma target
Finanza/Economia / 11 febbraio 2017

Gli analisti di Equita SIM hanno deciso di alzare le stime sull’utile operativo di Mediobanca del 6% per l’anno in corso e per il 2018. La seduta odierna si è conclusa in calo per Mediobanca che, dopo aver guadagnato oltre un punto e mezzo percentuale ieri, oggi ha perso terreno. Il titolo è stato fotografato al close a 7,79 euro, con un ribasso dell’1,14% e oltre 5,3 milioni di azioni scambiate, al di sotto della media giornaliera degli ultimi tre mesi pari a circa 6 milioni di pezzi. All’indomani della presentazione dei risultati trimestrali, gli analisti di Equita SIM hanno deciso di alzare le stime sull’utile operativo di Mediobanca del 6% per l’anno in corso e per il 2018. L’utile netto 2018, non influenzato da fattori straordinari, aumenta del 9% a 745 milioni di eruo.La SIM milanese ribadisce la raccomandazione “buy” su Mediobanca, ma non modifica il target price a 9,9 euro, in quanto l’aumento dell’utile per azione viene compensato dal rialzo del tasso free risk registrato nelle ultime settimane. fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

Banco BPM: rosso di 1,610 mld nel 2016
Finanza/Economia / 11 febbraio 2017

Si è riunito oggi sotto la presidenza dell’Avv. Si è riunito oggi sotto la presidenza dell’Avv.to Carlo Fratta Pasini il Consiglio di Amministrazione del Gruppo Banco BPM, che ha approvato i progetti di bilancio d’esercizio e consolidato di Banco Popolare e di Banca Popolare di Milano al 31 dicembre 2016 e ha preso visione dei dati del nuovo Gruppo risultante dalla fusione e ottenuti a partire dai dati di bilancio dei due ex-Gruppi che l’hanno originato. *Principali aggregati patrimoniali *– Impieghi a clientela € 110,6 miliardi – Raccolta diretta a clientela € 116,8 miliardi3 – Raccolta Indiretta a clientela € 101,8 miliardi, di cui: – risparmio gestito € 58,6 miliardi – risparmio amministrato € 43,2 miliardi *Principali voci di conto economico *– Proventi operativi € 4.738 milioni, € 4.705 al netto delle componenti non ricorrenti pari a € 33 milioni; – Oneri operativi € 3.757 milioni, che si riducono a € 3.082 al netto delle componenti non ricorrenti pari a € 675 milioni; – Risultato lordo di gestione € 981 milioni, che sale a € 1.623 milioni, escludendo le componenti non ricorrenti; – Rettifiche nette su crediti € 2.958 milioni, di cui rettifiche legate al rafforzamento delle coperture previste dal…

Tiscali: closing accordo con Fastweb
Finanza/Economia / 11 febbraio 2017

Via libera definitivo ai due contratti sottoscritti da Fastweb e Tiscali a fine 2016 che, rafforzando i piani industriali delle due aziende, garantiscono a ciascuna l’accesso ad alcune risorse chiave dell’altra. Via libera definitivo ai due contratti sottoscritti da Fastweb e Tiscali a fine 2016 che, rafforzando i piani industriali delle due aziende, garantiscono a ciascuna l’accesso ad alcune risorse chiave dell’altra. Il primo contratto, reso esecutivo oggi, è relativo alla cessione a Fastweb del ramo d’azienda Tiscali Business, che comprende i clienti del segmento Top client di Tiscali e il contratto-quadro per i servizi di connettività (SPC) alla pubblica amministrazione. La cessione del contratto SPC a Fastweb ha ricevuto il nulla osta da parte di Consip, rendendo possibile il perfezionamento dell’accordo e consentendo a Fastweb, a far data da oggi, di stipulare nuovi contratti con le PA locali e centrali, ai sensi del contratto-quadro SPC vigente oltre che a continuare l’erogazione di servizi di connettività alle PA già clienti. Il ramo d’azienda comprende 45 dipendenti e un volume di affari di circa 10m€/anno. Il valore economico complessivo di questo accordo è pari a 45 milioni di euro, di cui 25 milioni di euro cash e 20 milioni di euro…

Nuovo test per il Ftse Mib
Finanza/Economia / 11 febbraio 2017

Nelle ultime settimane l’andamento dei prezzi, per quanto riguarda l’indice Ftse Mib, ha mostrato una certa armonia. Nelle ultime settimane l’andamento dei prezzi, per quanto riguarda l’indice Ftse Mib, ha mostrato una certa armonia. L’obiettivo della rottura ribassista del rettangolo di lateralizzazione compreso fra 19.700 e 19.140 punti era infatti a ridosso dei 18.600 punti e, a parte lievi escursioni giornaliere oltre tale livello, il supporto ha saputo ben contenere la discesa dei prezzi (Figura 1). Figura 1. Future FtseMib40 – grafico giornaliero. Se tali oscillazioni dovessero permanere armoniche, ora, i prezzi dovrebbero tornare in area 19.140, ovvero da dove sono partiti, per decidere verso quali ulteriori livelli direzionarsi. Dal punto citato, infatti entrambe le ipotesi direzionali sono possibili secondo i conteggi delle onde di Elliott, in quanto il mercato ha disegnato un preciso doppio massimo a 19.760 punti di future. Quindi sono prospettabili sia una dinamica rialzista contemplata in Figura 2 Figura 2. Future FtseMib40 – grafico giornaliero con analisi onde di Elliott. Ma è ipotizzabile anche la dinamica ribassista esposta in Figura 3. Figura 3. Future FtseMib40 – grafico giornaliero con analisi onde di Elliott. La cosa che non è opinabile è invece il trend di lungo periodo…

Borse, Dimon e Buffett hanno fatto una fortuna con una sola mossa
News / 11 febbraio 2017

Jamie Dimon ha capito il momento in cui nel 2011, dopo la crisi finanziaria più devastante dai tempi della Grande Depressione degli Anni 30, il mercato azionario americano aveva toccato il fondo. Entrando a gamba tesa sulle Borse, accumulando titoli, in quei giorni è valso una fortuna in termini di ritorno da investimento all’amministratore delegato di JP Morgan. Ma il top manager non è il solo. Anche il nuovo Segretario del Tesoro Steve Mnuchin, il finanziere miliardario Warren Buffett, il magnate dei casinò Steve Wynn ed Elon Musk, AD di Tesla, hanno indovinato la strategia giusta. A febbraio del 2011, Dimon ha comprato 500 mila azioni della sua banca, poco prima che il mercato desse il la a una fase rialzista che sta durando anche nel 2017. La mossa coraggiosa è diventata famosa come il “Dimon Bottom“, in riferimento al fondo toccato dai mercati. Ma Dimon non è stato l’unico. I grandi nomi della finanza e dell’imprenditoria sopra citati hanno tratto milioni di dollari di profitti facendo una simile puntata rialzista la stessa settimana. Chi ha comprato quando la Borsa ha toccato il “Dimon Bottom” nel 2011 Borsa: Hedge fund e insider vendono a piene mani Da allora l’indice allargato…

Alfano, legge potrebbe “risolvere” il caso del fratello assunto a Poste
News / 11 febbraio 2017

Un decreto legislativo pubblicato in Gazzetta lo scorso settembre potrebbe vanificare il lavoro che la Corte dei Conti sta compiendo per verificare se l’assunzione alle Poste del fratello del ministro degli Esteri Angelino Alfano, Alessandro, costituisca o meno un danno erariale. E’ quanto scrive oggi il Fatto Quotidiano, riferendosi al decreto 175/2016 che, a poche settimane dalla notizia dello scandalo dell’assunzione “sospetta” di Alessandro Alfano, pone alcuni chiarimenti tra “società a partecipazione pubblica” e “società quotate” definendo queste ultime come quelle che “emettono azioni quotate in mercati regolamentati” o hanno emesso, al 31 dicembre 2015, “strumenti finanziari diversi dalle azioni”, come nel caso Poste. La precisazione potrebbe rivelarsi determinante per comprendere i vincoli sulle modalità di assunzione che la società avrebbe dovuto rispettare. L’assunzione,risalente al 2013,  sarebbe avvenuta “in totale spregio della legge” secondo un documento della Gdf citato da Repubblica. Il fratello del ministro Alfano, titolare di una laurea triennale in economia conseguita a 34 anni, inizialmente viene assunto da Postecom (società controllata da Poste), per poi essere trasferito in altri rami dell’azienda fino ad arrivare a guadagnare 200mila euro all’anno. Se il caso del fratello di Alfano costituisce o meno un danno erariale è una questione delicata che…

Risiko Generali: rumor alleanza Intesa-Unicredit
News / 11 febbraio 2017

MILANO (WSI) – Nuovi colpi di scena si aggiungono alla saga che tiene banco negli ultimi tempi sulla scalata da parte di Intesa SanPaolo, il più grande gruppo bancario italiano su Generali. Qualche tempo fa l’amministratore delegato di Intesa SanPaolo, Carlo Messina aveva irriso i banchieri che parlano italiano – un chiaro riferimento all’ad di Unicredit Jean Pierre Mustier – e ora pensa di farci comunella. L’ultimo rumor che circola riguarda proprio una possibile alleanza tra le due grandi banche, le prime in Italia: si tratterebbe di un matrimonio di interesse che punta alla conquista di una preda molto ambita, la compagnia triestina. E se tale matrimonio s’ha da fare si deve fare anche molto presto, considerando che Generali è nell’interesse di altri gruppi fuori dai confini italici. Dalla tedesca Allianz, alla svizzera Zurich fino alla francese Axa. All’orizzonte potrebbe prospettarsi una vera e propria guerra nel settore, e Generali tenta di difendersi. Come? Ingaggiando la banca americana Goldman Sachs, assoldata pochi giorni fa anche da Zurich, la compagnia di assicurazione svizzera guidata dall’ex AD di Generali Mario Greco. Proprio gli svizzeri meditano di muoversi su Trieste stringendo intesa con l’Allianz, il tutto per difendersi da Axa. “Poche settimane fa Greco ha incontrato…

Area riservata Equitalia: come funziona
News / 11 febbraio 2017

È partita da gennaio l‘Area riservata potenziata del sito di Equitalia per i professionisti intermediari abilitati dall’Agenzia delle Entrate (commercialisti, consulenti del lavoro e operatori dei Caf, ndr) che consentirà loro, ricevuta una nuova delega da parte dei contribuenti che assistono, di effettuare anche altre operazioni, come chiedere ed ottenere la rateizzazione ‘on demand‘ delle somme dovute al Fisco sotto i 50.000 euro e richiedere la sospensione legale della riscossione. Prima dell’entrata in vigore della nuova area, infatti, i professionisti potevano soltanto controllare la posizione debitoria dei loro assistiti. Tutte queste procedure (compresa l’assegnazione della delega dal cliente al professionista), ha fatto sapere ancora Equitalia, verranno effettuate “online”. Come funziona l’Area riservata? Per accedere all’area riservata bisogna collegarsi al sito dell’ente di riscossione, cliccare su Accedi al servizio e inserire le credenziali (nome utente e password) fornite dall’Agenzia delle Entrate per il “cassetto fiscale” o dall’INPS per i servizi online (solo persone fisiche) o in alternativa utilizzare la Carta Nazionale dei Servizi (CNS) i il codice unico SPID. Una volta entrati nell’area riservata è possibile ottenere informazioni sulla propria situazione debitoria, in tempo reale, verificando eventuali cartelle esattoriali ricevute a partire dall’anno 2000, pagare, controllare le rateizzazioni e le procedure in corso. È inoltre…