Carraro: rosso di 9,1 milioni di euro nel 2016
Finanza/Economia / 16 febbraio 2017

Il Consiglio di Amministrazione di Carraro SpA, leader mondiale nei sistemi di trasmissione per veicoli off-highway e trattori specializzati, si è riunito oggi sotto la presidenza di Enrico Carraro per esaminare il progetto di Bilancio relativo all’esercizio 2016, che sarà sottoposto all’Assemblea degli azionisti convocata per il prossimo 31 marzo. Il Consiglio di Amministrazione di Carraro SpA, leader mondiale nei sistemi di trasmissione per veicoli off-highway e trattori specializzati, si è riunito oggi sotto la presidenza di Enrico Carraro per esaminare il progetto di Bilancio relativo all’esercizio 2016, che sarà sottoposto all’Assemblea degli azionisti convocata per il prossimo 31 marzo. Fatturato consolidato 2016 pari a 593,7 milioni di Euro, in contrazione del 11,9% rispetto al 2015 (674 milioni di Euro). Al netto delle dismissioni la contrazione del fatturato si riduce all’8,3%. EBITDA consolidato è pari a 39,2 milioni di Euro (6,6% sul fatturato) in calo del 16,5% rispetto ai 46,9 milioni di Euro (7% sul fatturato) del 2015; al netto dei costi non ricorrenti e a parità di perimetro, l’EBITDA è pari a 48,2 milioni di Euro (8,6% sul fatturato) in calo del 4,9% (50,6 milioni nel 2015). EBIT consolidato è pari a 11,8 milioni di Euro (2% sul fatturato)…

Yellen: la Fed punta al rialzo dei tassi
Finanza/Economia / 16 febbraio 2017

La crescita economica americana, seppure presente, “è al di sotto delle aspettative”. La crescita economica americana, seppure presente, “è al di sotto delle aspettative”. A dirlo è stata Janet Yellen, chiamata in un’audizione alla Camera dove ha tuttavia sottolineato come la Federal Reserve “prevede di continuare a rimuovere l’accomodamento monetario alzando i tassi di interesse”. Diversi parlamentari avevano criticato la “debolezza” della ripresa statunitense in confronto con le misure straordinarie di politica accomodante prese dalla Fed, ma la Yellen ha dichiarato che la banca centrale Usa è stata un supporto e non un ostacolo alla ripresa. Le probabilità che i tassi possano essere alzati di 25 punti base già nella prossima riunione di marzo salgono quindi al 27%. (CC) fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

Reno De Medici: utile netto cala a 3,2 milioni nel 2016
Finanza/Economia / 16 febbraio 2017

Il Consiglio di Amministrazione di Reno De Medici S. Il Consiglio di Amministrazione di Reno De Medici S.p.A. (“RDM” o la “Società”), capogruppo del secondo operatore europeo nel settore del cartoncino patinato a base di fibre di recupero, riunitosi in data odierna sotto la presidenza di Mr. Robert Hall, ha esaminato e approvato il Resoconto Intermedio di Gestione al 31 dicembre 2016 del Gruppo Reno De Medici (“Gruppo RDM” o il “Gruppo”). Si ricorda che il 30 giugno 2016 il Gruppo Reno De Medici ha acquistato da Cascades Canada ULC, al prezzo di 11,3 milioni di euro, il 100% della società Cascades S.A.S., attiva nella produzione e distribuzione di cartoncino da imballaggio prodotto con fibra vergine. A partire dal 30 giugno 2016 il Gruppo Reno De Medici, pertanto, consolida integralmente Cascades S.A.S. Il suo impatto sul Conto Economico consolidato del periodo è peraltro limitato al secondo semestre (EBITDA pari a 3 milioni di euro, con un Utile netto di 2,5 milioni di euro) ed ai costi di acquisizione, che ammontano a 505 mila euro. Principali Risultati Consolidati dell’Esercizio 2016 (vs Esercizio 2015): – ricavi netti: 477,8 milioni di euro (rispetto ai 438,2 milioni di euro al 31 dicembre 2015) –…

BCE: fixing euro contro principali valute
Finanza/Economia / 16 febbraio 2017

La BCE ha comunicato i cambi di riferimento per la giornata del 15 febbraio 2017. La BCE ha comunicato i cambi di riferimento per la giornata del 15 febbraio 2017. Il cambio euro/dollaro è stato fissato a 1,0555 euro/yen a 120,85, euro/sterlina a 0,84998 ed euro/franco svizzero a 1,0652. (CC) fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

Chiusura borse europee: DAX +0,19%
Finanza/Economia / 16 febbraio 2017

Francoforte (DAX) +0,19%;Parigi (CAC 40) +0,59%;Londra (FTSE 100) +0,47%;Madrid (IBEX 35) +0,78%. Francoforte (DAX) +0,19%;Parigi (CAC 40) +0,59%;Londra (FTSE 100) +0,47%;Madrid (IBEX 35) +0,78%. (SF) fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

Fiat Chrysler Automobiles: analisi tecnica
Finanza/Economia / 16 febbraio 2017

La violazione della tenace resistenza a 10.80 euro, ha permesso a FCA un ulteriore allungo. La violazione della tenace resistenza a 10.80 euro, ha permesso a FCA un ulteriore allungo facendo così registrare, in avvio di seduta, nuovi massimi annuali (11.17 euro, prezzo max ultimi 19 anni) e sfiorando il primo target a 11.29 euro. La permanenza al di sopra di 10.80 è necessaria per il prosieguo dell’uptrend i cui obiettivi oltre la successiva resistenza a 11.68 euro sono ipotizzabili a 12.30 euro in prima battuta (13.40 euro prezzo max storico). Guardando più a breve un primo sostegno rilevante è posizionato a 10.40 euro, la cui violazione in chiusura di seduta potrebbe spingere il titolo in area 10 euro in prima battuta. Non sono da escludere prese di beneficio. Il titolo in 6 mesi ha guadagnato l’82%, il 96% in 12 mesi, il 27% in 2 anni ed il 241% in 5 (dal 2000 ad oggi +33%). Medie mobili esponenziali: il prezzo è collocato al di sopra di Ema20, quest’ultima è superiore a Ema50; entrambe sono superiori alla media mobile di periodo 200 (SMA). Secondo questa teoria è in atto l’orientamento più rialzista possibile. fonte: http://www.trend-online.com/al/rss.xml

Wall Street ha innestato il turbo, assetto tipico da rally
News / 16 febbraio 2017

Dow Jones, azioni Procter & Gamble sugli scudi. Nyse, Pepsico: ricavi Q4 2016 sotto le attese. Nasdaq, Fossil Group in caduta libera. Analog Devices, profitti Q1 2017 ben oltre le previsioni. E’ proseguita anche oggi l’ascesa del mercato azionario americano. A guidare i rialzi è stato il Nasdaq che ha chiuso a 5.819,44 punti con un rialzo dello 0,64%, ed a seguire il Dow Jones con un +0,52% a 20.611,86 punti. Semaforo verde pure per l’S&P 500 che chiude la giornata di scambi con un rialzo dello 0,50% a 2.349,25 punti.  Dow Jones, azioni Procter & Gamble sugli scudi Tra le grandi capitalizzazioni, a spingere ancora una volta in alto il Dow Jones sono state oggi, mercoledì 15 febbraio del 2017, le azioni della Procter & Gamble (PG), +3,71% a $ 91,12, con a ruota Pfizer (PFE), +2,26% a $ 33,49, e JPMorgan (JPM), +1,14% a $ 90,58.  Bene al close  pure Cisco Systems, Inc. (CSCO), +1,58% a $ 32,82, e UnitedHealth Group Incorporated (UNH), +0,69% a $ 164,25.   Nyse, Pepsico: ricavi Q4 2016 sotto le attese  Al New York Stock Exchange, nel settore alimentare, le azioni del produttore di bevande Pepsico, Inc. (PEP) hanno archiviato la giornata di…

Grecia rifiuta soldi di Gucci: più che la crisi potè l'orgoglio
News / 16 febbraio 2017

Da un lato la Grecia che afferma di aver rifiutato 65 milioni di euro dalla casa di moda Gucci per sfilare sull’Acropoli, dall’altra l’azienda che smentisce la cifra ma non i contatti. La notizia non ha fatto in tempo ad essere annunciata che già è mistero sulla verità. Da un lato la Grecia che afferma di aver rifiutato 65 milioni di euro dalla casa di moda Gucci per sfilare sull’Acropoli, dall’altra l’azienda che smentisce la cifra ma non i contatti. Ad ogni modo, per Atene, si tratta comunque di una grande prova d’orgoglio. La Storia Da tempo, infatti, la Grecia è alle prese con la più grave crisi economica della sua storia, una crisi che ha obbligato a tagli drastici sulla spesa pubblica, a riforme drastiche sulle assunzioni e gli stipendi nella pubblica amministrazione oltre a dover confermare migliaia di licenziamenti, il tutto senza riuscire a risolvere in maniera definitiva il problema. Anzi, il debito viaggia ancora intorno al 179%, primo in Europa seguito a ruota da quello italiano, mentre secondo gli esperti di SocGen, la Grecia dele pagare ancora 8 miliardi di euro per bond in scadenza, il tutto proprio mentre il Fondo Monetario Internazionale ha recentemente ricordato come…

Piazza Affari: una sconfitta per i rialzisti. E ora?
News / 16 febbraio 2017

Il Ftse Mib ha fallito l’attacco all’ostacolo dei 19.200 punti e ora deve aggrapparsi ai supporti per scongiurare ritorni verso il basso. Chiusura positiva oggi per le Borse europee che, diversamente da quanto accaduto ieri, hanno imboccato tutte la via dei guadagni, con l’unica eccezione di Piazza Affari. Il Dax30 è salito dello 0,19%, ma sono riusciti a fare meglio il Ftse100 e il Cac40 che si sono apprezzati rispettivamente dello 0,47% e dello 0,59%. Ftse Mib: l’area dei 19.200 si conferma un duro ostacolo Come anticipato poc’anzi il nostro mercato non è riuscito a sintonizzarsi con l’andamento positivo delle altre Borse europee, scendendo in controtendenza. Il Ftse Mib si è fermato sui minimi intraday a 19.056 punti, con un calo dello 0,69%, dopo aver toccato un massimo a 19.359 punti. L’indice delle blue chips è riuscito a scavalcare l’ostacolo dei 19.200/19.250 punti, ma non è stato capace di confermare questa rottura, con un ritorno a poca distanza dall’area dei 19.000. Il movimento odierno è un’ulteriore conferma delle difficoltà che il Ftse Mib sta incontrando a contatto con l’ostacolo dei 19.200 punti. Sarà solo una violazione decisa e confermata di questo livello che aprirà le porte ad ulteriori spunti rialzisti…

Piazza Affari: un’atroce delusione!
News / 16 febbraio 2017

Exor accarezza il massimo storico che viene ritoccato ancora da Brembo. Bene Unicredit ed Intesa, male le altre. Giù gli assicurativi e gli industriali. Vedere tutte le altre Borse crescere e la nostra scendere è veramente una tortura. Siamo in un momento d’oro per i mercati azionari che brillano ovunque. E da noi? Un mezzo sfacelo. Wall Street sta avendo il momento migliore della sua storia, gli indici americani salgono, continuano a salire, non smettono di salire, non c’è mai stato un periodo così florido. Il Dow Jones, poi, è strabiliante, piovono acquisti senza soluzione di continuità. E di tutto sto ben di Dio a Piazza Affari non arriva neppure una goccia, anzi si vende. Il nostro derelitto Ftse Mib (-0,69%) termina sul minimo di seduta con un’asta di chiusura letteralmente disastrosa. Qualche titolo è riuscito a mantenere una freccia verde, il momento magico della galassia Agnelli porta in vetta ai rialzi odierni, e soprattutto ad un soffio dal proprio massimo storico Exor (+1,19%) che fa segnare al fixing 45,87 euro (resiste così il record di 45,93 stabilito il 5 agosto del 2015), la holding beneficia ovviamente dei continui rialzi del titolo Fiat Chrysler (+0,09%). Il nuovo massimo storico lo ritocca naturalmente Brembo (+0,72%) che porta anche…