Poste Italiane fissa i criteri di rimborso per il fondo Irs
Finanza/Economia / 18 febbraio 2017

Le associazioni dei consumatori hanno incontrato giovedì 16 febbraio Poste Italiane per fissare i criteri di rimborso previsti per i risparmiatori che avevano investito nel fondo immobiliare Irs (Invest Real Security), venuto a scadenza a fine dicembre 2016 con forti penalizzazioni rispetto alla cifra inizialmente investita. Le associazioni dei consumatori hanno incontrato giovedì 16 febbraio Poste Italiane per fissare i criteri di rimborso previsti per i risparmiatori che avevano investito nel fondo immobiliare Irs (Invest Real Security), venuto a scadenza a fine dicembre 2016 con forti penalizzazioni rispetto alla cifra inizialmente investita. Si tratta di circa 25mila clienti, titolari di oltre 14mila depositi titoli (talvolta erano cointestati), che nel 2003 avevano investito complessivamente 141 milioni di euro, sottoscrivendo 56.400 quote con un taglio di 2.500 euro l’una, a fronte dei quali se ne sono visti riconoscere riconoscere 390. L’accordo in via formale verrà firmato, probabilmente, nei prossimi giorni. Maria Stella Anastasi, vicepresidente nazionale della Lega Consumatori, ha intanto già anticipato ai microfoni *di Cuore e denari su Radio 24 quali sarebbero i criteri, definiti – appunto – nell’incontro di giovedì*. «La procedura di conciliazione sarà riservata ai clienti investitori del Irs che hanno una serie di criteri di “disagio economico-sociale”,…

Enel chiude in rialzo. Piano di buy-back al vaglio del Cda
Finanza/Economia / 18 febbraio 2017

Come indicato nel piano, la priorità resta il riacquisto minorities e solo successivamente, per il disavanzo, il buyback delle azioni. Seconda seduta consecutiva al rialzo per Enel che, dopo aver guadagnato un punto e mezzo percentuale ieri, si è spinto in avanti anche oggi. Il titolo ha terminato le contrattazioni a 4,04 euro, con un progresso dello 0,55% e oltre 45 milioni di azioni scambiate, al di sopra della media giornaliera degli ultimi tre mesi pari a circa 41 milioni di pezzi. Enel si appresta ad approvare il piano di buy-back da 2 miliardi di euro nel prossimo Cda per l’approvazione del bilancio e successivamente all’assemblea. Il potenziale buy-back fa parte del piano strategico di gruppo presentato a novembre ed è alternativo al progetto di riacquisto delle minorities, nel caso in cui quest’ultimo non fosse realizzabile. Gli analisti di Equita SIM segnalano che in realtà, dei 2 miliardi di euro di piano di riacquisto minorities, Enel ha già impiegato circa 400 milioni di euro nell’atteso riacquisto del 24% di Muntenia in Romania.Come indicato nel piano, la priorità resta il riacquisto minorities e solo successivamente per il disavanzo il buyback delle azioni. Per la SIM milanese resta in ogni caso un…

Moncler chiude in controtendenza grazie a Goldman Sachs
Finanza/Economia / 18 febbraio 2017

La banca americana mantiene una view positiva sul titolo, rivedendo al rialzo il target price sulla scia di un miglioramento delle stime. Ancora una conclusione positiva per Moncler che, dopo aver guadagnato circa lo 0,15% ieri, oggi ha terminato gli scambi in positivo dello 0,39%, fermandosi a 17,79 euro, con circa 900mila azioni scambiate, sostanzialmente in linea con la media giornaliera degli ultimi tre mesi. Moncler è riuscito ad evitare le vendite oggi dopo che Goldman Sachs ha reiterato la raccomandazione “buy” sul titolo, con un prezzo obiettivo alzato da 18 a 23,5 euro. La banca americana ha migliorato le stime sui ricavi del gruppo, alzandole del 2,2% per l’anno in corso e del 4,4% per il prossimo, mentre le previsioni sull’utile per azione sono state riviste verso l’alto rispettivamente del 18,4% e dell’11,9%. fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

Borsa Italiana: prezzi rettificati efficaci dal 20 febbraio
Finanza/Economia / 18 febbraio 2017

Borsa Italiana comunica i prezzi rettificati e i K di rettifica efficaci dal 20 febbraio 2017. Borsa Italiana comunica i prezzi rettificati e i K di rettifica efficaci dal 20 febbraio 2017. |Codice |Descrizione |Prezzo di Riferimento Rettificato |Prezzo Last Rettificato |Prezzo Ufficiale Rettificato |Coefficiente K ||CVAL |CREDITO VALTELLINESE |3.7640 |3.7630 |3.7950 |10 | (RV) fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

Generali acquista il 3,04% di Intesa Sanpaolo per € 510 mln
Finanza/Economia / 18 febbraio 2017

Assicurazioni Generali SpA comunica di avere acquisito, in data odierna, 510 milioni di azioni ordinarie di Intesa Sanpaolo SpA, pari al 3,04% del capitale sociale complessivo della stessa, e di aver dato corso alla procedura per porre termine al prestito titoli precedentemente annunciato. Assicurazioni Generali SpA comunica di avere acquisito, in data odierna, 510 milioni di azioni ordinarie di Intesa Sanpaolo SpA, pari al 3,04% del capitale sociale complessivo della stessa, e di aver dato corso alla procedura per porre termine al prestito titoli precedentemente annunciato. Contestualmente, Generali ha effettuato un’operazione in strumenti derivati collateralizzati per coprire totalmente il rischio economico collegato all’acquisto delle suddette azioni. (RV) fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

Leonardo Finmeccanica: momento difficile!
Finanza/Economia / 18 febbraio 2017

Il titolo Leonardo Finmeccanica sta attraversando un periodo piuttosto difficile. Il titolo Leonardo Finmeccanica sta attraversando un periodo piuttosto difficile. Come potete notare dal grafico allegato, le quotazioni dell’ultimo periodo descrivono una discesa piuttosto evidente: dai massimi di inizio 2017, quando i prezzi oscillavano in area 13.50€, si è aperto ed avviato un trend di breve periodo ovviamente ribassista. Attualmente i prezzi stanno incontrando una Trendline ed un’area di prezzo statica, che reputo importante. Cerchiamo di dettagliare meglio: Il primo riferimento, quello dinamico, è già quasi battuto e dobbiamo adesso spostare la nostra attenzione su quel doppio riferimento statico in area 11.60 – 11.40€. Un Break Down, confermato al Close, aprirebbe le porte ad ulteriori scenari ribassisti: in questo caso infatti, ritengo che i possibili target individuabili per i Venditori li selezionerei in area 11€ prima , 10,70€ poi. In caso invece di tenuta dei supporti appena citati, e (molto importante) un opportuno pattern di inversione rialzista, potrebbero riportare un po’ di appetito ai Compratori; una conferma in più si avrebbe con un ritorno dei prezzi sopra quota 12€. In questo caso allora, i Target Rialzisti possono essere individuati in area 12.70€! fonte: http://www.trend-online.com/al/rss.xml

Unicredit: movimenti di breve-brevissimo 
Finanza/Economia / 18 febbraio 2017

Abbiamo scelto di non operare su Unicredit durante il periodo a cavallo dell’aumento di capitale. Abbiamo scelto di non operare su Unicredit durante il periodo a cavallo dell’aumento di capitale. Ora stiamo ricominciando a seguire il titolo che da una decina di giorni si muove intrappolato in un canale di congestione laterale, con il solito range di volatilità medio-alta che lo caratterizza. Per quanto riguarda i movimenti di breve-brevissimo, da oggi, 17 febbraio, alle prossime due o tre sedute, assume importanza area 12,30-12,38 €. Il titolo sta provando a reggere sopra tale area, ma l’eventuale break con volumi sotto questi livelli, nei giorni tra il 20 e il 22 febbraio, darebbe un segnale di debolezza per almeno un impulso ribassista di brevissimo in direzione 11,50 €. Al momento possiamo dire che per parlare di segnali rialzisti bisogna prima attendere la tenuta di quest’area e un ritorno a 13 €. In questo caso la situazione cambierà e sarà da rivalutare al momento in base ai nostri conteggi ciclici tramite il nostro metodo Shotrading.  fonte: http://www.trend-online.com/al/rss.xml

Tira e molla sul Ftse Mib
Finanza/Economia / 18 febbraio 2017

L’indice Ftse Mib (analizzato attraverso il suo future) appare attualmente compresso tra i 19.200 e 18.600 punti. L’indice Ftse Mib (analizzato attraverso il suo future) appare attualmente compresso tra i 19.200 e 18.600 punti, come si può osservare attraverso la Figura 1. Trattandosi di una compressione assisteremo a una inevitabilmente un’esplosione dei prezzi. Su questo abbiamo pochi subbi. La domanda allora diventa: ma in quale direzione andrà il future? Figura 1. Future FtseMib40 – grafico giornaliero. E, soprattutto, sarà una direzione che terrà nel lungo periodo o destinata a finire presto? Sì, perché, se è vero che se si rompessero le resistenze poste, per l’appunto, in area 19.200, si sarebbe probabilmente destinati verso i massimi dell’anno precedentemente segnati di area 19.600 – 19.800 (Figura 2). Figura 2. Future FtseMib40 – grafico giornaliero. E’ anche vero che il trend di lungo periodo è (e rimane fino ad ora) ribassista, come si evince dalla linea che demarca tale direzionalità disegnata su time-frame mensile (Figura 3). Insomma, a meno di un superamento della citata trendline rimarremo ancora sotto le grinfie dell’Orso (ahinoi di lungo periodo). Figura 3. Future FtseMib40 – grafico mensile. Permane quindi prudenza nei confronti del rialzo in quanto un movimento…

Totale ipercomprato per il Nasdaq 100!
Finanza/Economia / 18 febbraio 2017

Il listino “tecnologico” americano sta sovraperformato brillantemente dall’inizio dell’anno, e rettifica in sequenza i massimi assoluti. Indice Fed di Philadelphia, sussidi iniziali di disoccupazione, mercato immobiliare, produzione industriale e vendite al dettaglio: una sequenza di release macro benigne ha spinto il CESI degli Stati Uniti ieri a 53.6 punti. Si tratta della lettura più elevata degli ultimi tre anni. Dalla fine di ottobre in avanti, i dati economici pubblicati si sono rivelati pressoché sistematicamente superiori alle aspettative che li hanno preceduti, e questo è stato salutato con favore dagli investitori, che con i loro acquisti hanno adeguato la valutazione di Wall Street. Principale beneficiario di questo re-rating l’indice Nasdaq. Il listino “tecnologico” americano sta sovraperformato brillantemente dall’inizio dell’anno, e rettifica in sequenza i massimi assoluti. Prima della pausa di ieri, il Nasdaq 100 ha inanellato una sequenza di ben nove sedute positive consecutive: un setup sperimentato soltanto altre sei volte, durante il bull market degli ultimi otto anni. Inutile dire che il seguito, pur tenuto conto della limitatezza del campione considerato, non è mai mancato. C’è un’altra prospettiva che vorremmo proporre. Grazie a questa vitalità, una particolare versione dell’RSI si è mantenuta in condizioni di totale ipercomprato per tre sedute…

Piazza Affari in bilico
Finanza/Economia / 18 febbraio 2017

E’ davvero difficile riuscire a decifrare l’attuale impostazione del mercato azionario italiano. E’ davvero difficile riuscire a decifrare l’attuale impostazione del mercato azionario italiano. Dopo il forte rialzo avvenuto del mese di dicembre, infatti, l’indice FTSE/MIB, si è comunque sempre mantenuto molto alto tutto il mese di gennaio realizzando addirittura un triplo massimo vicino al livello dei 19.800 punti. Successivamente vi è stato un ritracciamento, anche piuttosto rapido, che però ha trovato un ostacolo importante sul supporto in area 18.400, dove si è formato un chiaro doppio minimo: tant’è che i prezzi hanno ripreso velocemente a risalire, fino a recuperare quota 19.200, anche grazie all’accelerazione rialzista del mercato americano che ha visto l’indice S&P500 battere i propri massimi storici assoluti toccando i 2.350 punti. L’impressione è che gli operatori siano molto indecisi. Se è vero che sia rischioso mettersi contro il forte trend della Borsa americana (the trend is your friend), è anche vero che dopo 6 anni di rally ininterrotto ogni nuovi massimo realizzato potrebbe essere l’ultimo. E da questo punto vista Piazza Affari sembrerebbe già dimostrare una leggera debolezza, anche in considerazione del fatto che la risalita delle ultime sedute è stata caratterizzata da poca volatilità e, soprattutto,…