Incerta martedì Telecom Italia

22 febbraio 2017

Incerta martedì Telecom Italia nonostante la buona intonazione del mercato.

Incerta martedì Telecom Italia nonostante la buona intonazione del mercato. Deutsche Bank ha rivelato in un report quanto reso noto dal gruppo telefonico agli investitori istituzionali nel corso di una recente serie di incontri. Telecom potrebbe lanciare un nuovo marchio “no frills” nella telefonia mobile per contrastare l’arrivo del nuovo concorrente Iliad, anche se la società francese avrà, secondo Telecom, solo il 13% delle frequenze e inizialmente attaccherà solo gli operatori virtuali e 3/Wind. Per quanto riguarda il dossier della banda ultralarga, Telecom pensa di essere in netto vantaggio rispetto a Open Fiber (Enel/Cdp) nelle aree a fallimento di mercato, oggetto dei bandi della società pubblica Infratel.

Telecom, peraltro, ritiene che l’asta sia poco attraente dal punto di vista finanziario: Open Fiber è prima nella graduatoria su tutti i lotti del primo bando e Telecom ieri ha comunicato di aver rinunciato a partecipare al secondo. Gli esperti di Deutsche Bank hanno confermato la raccomandazione “buy” sul titolo con prezzo obiettivo a 1,25 euro. Anche Icbpi ha confermato la raccomandazione “buy” con prezzo obiettivo a 1,07 euro dopo che Telecom ha comunicato di non avere presentato alcuna offerta per il secondo bando di gara Infratel.

Resta positiva anche Banca Akros che ha confermato la raccomandazione “accumulate” e il prezzo obiettivo a 1,15 euro e ha affermato che non dovrebbero esserci impatti negativi dalla mancata presentazione di una offerta per il secondo bando di gara Infratel.

Il titolo si e’ stabilizzato in area 0,777 euro dopo avere toccato un massimo intraday a 0,784 euro (close lunedi’ a 0,777 euro). In area 0,77 transita la media mobile a 100 giorni, la violazione di quel supporto potrebbe comportare una estensione del ribasso in atto dal top del 6 febbraio a 0,8525 euro con obiettivi a 0,72 circa, base del gap rialzista del 7 dicembre. Supporto successivo a 0,694, limite inferiore del canale moderatamente crescente disegnato dai minimi di luglio 2016, supporto critico anche in ottica di medio lungo periodo.

Solo recuperi oltre la media mobile a 20 giorni, a 0,804 circa, segnalerebbero un allentamento delle pressioni ribassiste e lascerebbero sperare nel ritorno sui massimi di inizio mese a 0,8525 euro. Target successivo a 0,8875, lato superiore del canale citato.

(AM)

fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

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