Salini Impregilo: superati gli obiettivi 2016
Finanza/Economia / 24 febbraio 2017

Il Consiglio di Amministrazione di Salini Impregilo (MTA:SAL) si è riunito oggi per esaminare i risultati economico finanziari preliminari consolidati per l’intero esercizio 2016, per i quali non è stata ancora completata l’attività da parte della società di revisione . Il Consiglio di Amministrazione di Salini Impregilo (MTA:SAL) si è riunito oggi per esaminare i risultati economico finanziari preliminari consolidati per l’intero esercizio 2016, per i quali non è stata ancora completata l’attività da parte della società di revisione . Totale Gruppo • Solido livello di nuovi ordini pari a €7,3 miliardi; superato l’obiettivo 2016 book to bill > 1.1x • Consistente portafoglio ordini pari a €36,9miliardi; robusta pipeline di gare pari a €16 miliardi • I ricavi ammontano a €6,1 miliardi; +1,1% vs. 2015 • EBITDA e EBIT migliorano del 9,3% e del 5,6% rispetto al 2015 • Profittabilità in crescita: EBITDA Margin pari a 9,1% (8,5% nel 2015) e EBIT Margin pari a 4,9% (4,7% nel 2015) • Indebitamento lordo in riduzione di oltre €150 milioni rispetto a fine giugno 2016 pressoché invariato rispetto a fine 2015 Lane • Portafoglio ordini record pari a €2,5 miliardi • Nuovi ordini già acquisiti 2017 pari a €850 milioni • Positiva…

Leonardo: risultato netto ordinario più che raddoppiato
Finanza/Economia / 24 febbraio 2017

Il Consiglio di Amministrazione di Leonardo, riunitosi oggi sotto la Presidenza di Gianni De Gennaro, ha approvato il Piano Industriale 2017-2021 e, nella medesima seduta, ha esaminato i dati preliminari dell’esercizio 2016, le cui risultanze definitive saranno oggetto di approvazione nella riunione del 15 marzo p. Il Consiglio di Amministrazione di Leonardo, riunitosi oggi sotto la Presidenza di Gianni De Gennaro, ha approvato il Piano Industriale 2017-2021 e, nella medesima seduta, ha esaminato i dati preliminari dell’esercizio 2016, le cui risultanze definitive saranno oggetto di approvazione nella riunione del 15 marzo p.v. Mauro Moretti, Amministratore Delegato e Direttore Generale di Leonardo ha commentato “I risultati ottenuti negli ultimi tre esercizi – dal 2014 al 2016 – confermano l’efficacia delle scelte poste alla base del Piano Industriale. Su queste solide basi, in continuità e coerenza con quanto già avviato nella prima fase di “turnaround”, il Piano Industriale dei prossimi cinque anni – 2017- 2021 – si focalizzerà sullo sviluppo e sulle opportunità di crescita della “One Company”. Gli obiettivi e le azioni per la crescita profittevole sono ispirati a principi di sostenibilità anche economicofinanziaria del business nel lungo termine, intesi come capacità di costruire un percorso solido e credibile per la…

Chiusura borse europee: DAX -0,42%
Finanza/Economia / 24 febbraio 2017

Francoforte (DAX) -0,42%;Parigi (CAC 40) -0,09%;Londra (FTSE 100) -0,42%. Francoforte (DAX) -0,42%;Parigi (CAC 40) -0,09%;Londra (FTSE 100) -0,42%. (SF) fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

Borsa italiana ripiega nel finale: Ftse Mib -0,35%. Vendite su YNAP e Tenaris
Finanza/Economia / 24 febbraio 2017

Borsa italiana ripiega nel finale: Ftse Mib -0,35%. *Borsa italiana ripiega nel finale: Ftse Mib -0,35%. Vendite su YNAP e Tenaris, bene Telecom e gruppo Gavio.* Mercati azionari europei deboli. Wall Street in flessione: a ridosso della chiusura delle borse europee S&P 500 -0,1%, Nasdaq Composite -0,6%. A Milano il Ftse Mib ha terminato a -0,35%, il Ftse Italia All-Share a -0,35%, il Ftse Italia Mid Cap a -0,80%, il Ftse Italia Star a -0,84%. *Per quanto riguarda i dati macroeconomici della giornata odierna segnaliamo che negli USA l’EIA (Energy Information Administration) *ha comunicato che, nella settimana terminata lo scorso 17 febbraio, le scorte di petrolio negli USA sono cresciute di 0,564 milioni di barili. Le stime degli analisti erano fissate su un incremento di 3,475 milioni di barili. Negli USA le nuove richieste di sussidi di disoccupazione nella settimana terminata il 17 febbraio si sono attestate a 244 mila unità, superiori alle attese (241 mila) e al dato rilevato la settimana precedente (238 mila). L’indice prezzi abitazioni USA pubblicato dalla Federal Housing Finance Agency (FHFA) è cresciuto dello 0,4% nel mese di dicembre, a 242,6 punti, risultando in linea con le attese degli addetti ai lavori. Su base annuale…

FinecoBank: la view di Equita dopo il roadshow della società
Finanza/Economia / 24 febbraio 2017

Il management ha discusso con gli investitori le priorità dell’azienda in questa fase: ecco quali. Tra le blue chips che oggi sono riuscite ad evitare il segno meno a Piazza Affari troviamo FinecoBank che, dopo aver ceduto quasi un punto percentuale ieri, ha dato vita ad un parziale recupero oggi. Il titolo si è fermato a 5,4 euro, con un rialzo dello 0,37% e circa 2 milioni di azioni scambiate, contro la media giornaliera degli ultimi tre mesi pari a circa 2,4 milioni di pezzi. FinecoBank è finito sotto la lente di Equita SIM che dopo un roadshow della società segnala che il management ha discusso con gli investitori le priorità dell’azienda in questa fase.La prima è l’aumento della produttività della rete: il promotore deve focalizzarsi sulla ricerca di nuovi clienti, sulla crescita dello share of wallet e sull’analisi col cliente delle soluzioni di investimento proposte dall’azienda attraverso l’analisi dell’enorme quantità di informazioni che la banca ha sul cliente stesso.La seconda priorità è la crescita nel lending, in modo da offrire un nuovo ed efficiente servizio al cliente in grado di generare margine di interesse a basso assorbimento di capitale.Infine, il focus è sulla revisione dell’intero processo di wrapping dei…

Differente chiusura candele daily: incide sulle performance?
Finanza/Economia / 24 febbraio 2017

Lavorando sui mercati, molte volte capita di vedere differenti chiusure per quanto riguarda le candele daily o 4H. Lavorando sui mercati, molte volte capita di vedere differenti chiusure per quanto riguarda le candele daily o 4H. Questo accade perché non tutti i broker prendono come punto di riferimento la chiusura di New York, che avviene alle ore 23:00 del nostro fuso orario (17:00 P.M a New York). Questa differenza grafica quanto cambia il nostro modo di fare trading e performance? Quale dei due grafici ci fornisce l’informazione migliore? In questo video confronteremo due diversi broker per fornire una risposta alla domanda. Il video è a scopo didattico e non rappresenta suggerimento per investimenti. fonte: http://www.trend-online.com/al/rss.xml

Marr: analisi tecnica
Finanza/Economia / 24 febbraio 2017

Nelle ultime 3 settimane Marr continua pericolosamente a stazionare al di sotto della resistenza chiave a 18.80 euro. Nelle ultime 3 settimane Marr continua pericolosamente a stazionare al di sotto della resistenza chiave a 18.80 euro. Nel brevissimo periodo i corsi dovranno trovare la forza di abbattere questo ostacolo, altrimenti il rischio di andare a testare il sostegno a 17.65 euro rimarrà alto. Sotto tale livello, la correzione avrebbe spazio per proseguire fino al primo target posizionato in area 16.80 euro. Sul fronte opposto invece, oltre i 18.80 euro (in chiusura di seduta), lo scenario grafico migliorerà e potremmo assistere ad un ritorno dei prezzi a 19,10 euro (19,47 seconda forte resistenza; 19,73 prezzo max storico). Il titolo in 6 mesi ha guadagnato il 6%, il 5% in 12 mesi, + 40% in 3 anni e +120% in 5 (dal 2005 ad oggi +180%). 14 marzo 2017: Consiglio d’Amministrazione per l’approvazione del progetto di bilancio 2016. Williams R: Comprare Medie mobili esponenziali il prezzo è collocato al di sopra di Ema20, quest’ultima è superiore a Ema50; entrambe sono superiori alla media mobile di periodo 200 (SMA). Secondo questa teoria è in atto l’orientamento più rialzista possibile. Evoluzione prevedibile della gestione Si conferma positivo…

Lettera finanziaria. Solito range… ma qualcosa si muove
Finanza/Economia / 24 febbraio 2017

Per il nostro listino ancora una seduta insignificante…in consueto ed implacabile range 18500/600 -19200/300. Per il nostro listino ancora una seduta insignificante…in consueto ed implacabile range 18500/600 -19200/300. Qualche rara volta, intraday, il nostro listino può anche estendersi verso i19800 o meglio verso 18200/300, ma nulla  di più, tentando di anticipare la ricongiunzione con il future giugno che ha già testato, appunto, i 18000. Buon terreno per agire nel più ampio range 16500/17000-19500/20000, come spesso suggerito su queste colonne ai nostri abbonati. Ma qualcosa si muove e quasi esclusivamente sulle piccole e medie capitalizzazioni.  Ne scrivevamo, ancora una volta, proprio nelle precedenti e precisamente nella seduta di ieri. Tamburi ha superato di slancio i 4 euro, riportandosi, poco sotto i 4,10, per poi chiudere attorno ai 4,05. Prossimo attacco alle resistenze dei 4,20/25, dove è consigliabile alleggerire un poco, se si proviene dai 3,50/55, punto ideale e superconsigliato a suo tempo, per un rientro affidabile. Mantenere il resto per lo meno per tutto il 2017. ELEN ha invece, puntualmente già raggiunto il suo target di medio periodo di 23,90, ed anzi superando  intraday  i 24 euro, e chiudendo poi a 23,80. Dopo un eventuale, difficile storno, per lo meno in…

Wall Street bella a metà: stop and go Nasdaq, Dow Jones dilaga
News / 24 febbraio 2017

Dow Jones: denaro su Pfizer, Verizon e Johnson & Johnson. Nyse, shopping su Fitbit nonostante la trimestrale deludente. Nasdaq, azioni LendingTree in rally. I titoli ed i temi caldi sulla piazza azionaria di Wall Street. Chiusura a due velocità anche oggi per la piazza azionaria di Wall Street con il Nasdaq che ha perso lo 0,43% a 5.835,51 punti, mentre l’S&P 500 ha guadagnato un frazionale 0,04% attestandosi a 2.363,81 punti. Fa meglio il Dow Jones che registra al close il nuovo massimo storico a 20.810,32 punti con un rialzo dello 0,17%.  Dow Jones: denaro su Pfizer, Verizon e  Johnson & Johnson  Tra le grandi capitalizzazioni, a spingere in alto il Dow Jones al nuovo record in chiusura sono state oggi, giovedì 23 febbraio del 2017, le azioni della Johnson & Johnson (JNJ), +1,82% a $ 121,70, con a ruota Pfizer (PFE), +1,40% a $ 34,06, e  Verizon (VZ), +1,29% a $ 50,31.  Semaforo rosso invece, tra le large caps, per Caterpillar Inc. (CAT), -2,70% a $ 95,55, NIKE, Inc. (NKE), -1,46% a $ 57,39, Wal-Mart Stores, Inc. (WMT), -0,56% a $ 71,31, e United Technologies Corporation (UTX), -0,51% a $ 112,09.  Nyse, shopping su Fitbit nonostante la trimestrale deludente…

Grecia: sequestrata pensione a chi ha debiti col Fisco
News / 24 febbraio 2017

Chi ha debiti con il Fisco si vedrà sequestrata la pensione (o lo stipendio) con conseguente impossibilità di avere un’assistenza sanitaria. Se i politici si sono dimostrati ottimisti per la questione greca, con il numero uno del Fmi Christine Lagarde che dopo il colloquio con Angela Merkel ha considerato fattibili una serie di modifiche, non si può dire la stessa cosa della popolazione della penisola ellenica che, in nome dell’austerity, si è trovata di fronte ad un altro provvedimento che ha fatto esacerbare le tensioni già forti. I fatti Si tratta di quella che ad Atene è meglio conosciuta come legge Katseli, e che stabilisce un precedente mai visto prima: tutti i professionisti che risultano debitori del Fisco, si vedranno sequestrata la pensione (eventuale), l’assistenza sanitaria arrivando fino al pignoramento della casa. A essere coinvolti saranno 75mila persone che non solo pagano le difficoltà di una crisi economica senza precedenti e che le cure imposte  dall’Europa non riesce a sanare, ma anche le lungaggini burocratiche e le difficoltà di riuscire ad armonizzare i vari piani pensionistici e le norme che regolano l’uscita dal mondo del lavoro.  La situazione delle famiglie greche In particolare la norma prevede il sequestro del salario…