Appuntamenti Macroeconomici della settimana 27 Febbraio-3 Marzo 2017
Finanza/Economia / 25 febbraio 2017

Appuntamenti Macroeconomici della settimana 27 Febbraio-3 Marzo 2017. Appuntamenti Macroeconomici della settimana 27 Febbraio-3 Marzo 2017. Lunedì 27 Febbraio 2017*09:00 SPA Inflazione preliminare feb;10:00 ITA Bilancia commerciale (non EU) gen;10:00 EUR M3 dest. gen;11:00 EUR Indice fiducia economica feb;11:00 EUR Indice fiducia industria feb;11:00 EUR Indice fiducia servizi feb;11:00 EUR Indice fiducia consumatori finale feb; 14:30 USA Ordinativi beni durevoli preliminare gen;*16:00 USA Indice Pending Home Sales (mercato immobiliare residenziale) gen; 17:00 USA Intervento Kaplan (Fed, FOMC).* Martedì 28 Febbraio 2017*00:50 GIA Vendite al dettaglio gen;00:50 GIA Produzione industriale preliminare gen;06:00 GIA Nuovi cantieri residenziali gen;08:45 FRA PIL trim4;08:45 FRA Inflazione preliminare feb;08:45 FRA Consumi privati gen;10:00 ITA Indice salari contrattuali gen;11:00 ITA Inflazione preliminare feb;14:30 USA Bilancia commerciale preliminare gen; 14:30 USA PIL (2a stima) trim4;*15:00 USA Indice S&P/Case-Shiller (prezzi abitazioni) dic; 15:45 USA Indice PMI Chicago (settore manifatturiero) feb;* 16:00 USA Indice fiducia consumatori (Conference Board) feb.* Mercoledì 1° Marzo 2017*01:30 GIA Indice PMI manifatturiero finale feb; 02:00 CINA Indice CFLP PMI manifatturiero gen;02:00 CINA Indice CFLP PMI non manifatturiero gen;02:45 CINA Indice Caixin (Markit) PMI manifatturiero gen;* 03:00 USA Intervento Trump al Congresso;*08:00 GB Indice Nationwide (prezzi abitazioni) feb;09:15 SPA Indice PMI manifatturiero feb;09:45 ITA Indice PMI…

A2A chiude in rialzo. La preview degli analisti sui conti 2016
Finanza/Economia / 25 febbraio 2017

Il titolo è salito in controtendenza alla vigilia dei risultati dello scorso anno in arrivo lunedì. Le attese di Kepler Cheuvreux. L’ultima seduta della settimana si è conclusa in positivo per A2A che, dopo aver ceduto circa un punto percentuale ieri, ha recuperato terreno oggi. Il titolo ha terminato le contrattazioni a 1,275 euro, con un progresso dello 0,63% e oltre 8,8 milioni di azioni transitate sul mercato, contro la media giornaliera degli ultimi tre mesi pari a circa 9,7 milioni di pezzi. A2A è stato sostenuto oggi dalle positive indicazioni arrivate da Kepler Cheuvreux che ha ribadito la raccomandazione “buy”, con un prezzo obiettivo a 1,4 euro. Il broker attende i risultati del 2016 che saranno diffusi dal gruppo lunedì prossimo e per i quali prevede un utile netto pari a 221 milioni di euro, a fronte di ricavi in rialzo dell’1,2% a 4,981 miliardi di euro, mentre l’Ebitda è visto in aumento dell’8,7% a 1,139 miliardi e l’Ebit a 468 milioni. Il debito netto secondo le previsioni degli analisti dovrebbe essere pari a 3,207 miliardi di euro, mentre il dividendo è atteso a 0,041 euro. fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

Juventus: risultati super nel primo semestre
Finanza/Economia / 25 febbraio 2017

Juventus Football Club ha chiuso il primo semestre dell’esercizio fiscale 2016/2017 con ricavi in crescita del 54% a 314,9 milioni di euro e con un utile netto a 72 milioni, più che raddoppiato rispetto al primo semestre 2015/2016. Juventus Football Club ha chiuso il primo semestre dell’esercizio fiscale 2016/2017 con ricavi in crescita del 54% a 314,9 milioni di euro e con un utile netto a 72 milioni, più che raddoppiato rispetto al primo semestre 2015/2016. Migliora l’indebitamento finanziario netto a 174,1 milioni a fine 2016 contro i 199,4 milioni al 30 giugno 2016. Per l’intero esercizio la società prevede un risultato economico positivo. (RV) fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

Chiusura borse europee: Euro Stoxx 50 -0,90%
Finanza/Economia / 25 febbraio 2017

Euro Stoxx 50 -0,90%;Francoforte (DAX) -1,20%;Parigi (CAC 40) -0,94%;Londra (FTSE 100) -0,38%. Euro Stoxx 50 -0,90%;Francoforte (DAX) -1,20%;Parigi (CAC 40) -0,94%;Londra (FTSE 100) -0,38%. (SF) fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

Innovatec verso convocazione soci su atti ex art. 2446 c.c.
Finanza/Economia / 25 febbraio 2017

Innovatec, quotata dell’AIM Italia attiva nel settore delle smart grid e smart cities, dell’efficienza energetica e dello storage di energia, rende noto che in data odierna si è riunito il Consiglio di Amministrazione della Società che ha approvato la situazione patrimoniale della Società al 20 dicembre 2016 (“Situazione Patrimoniale INN”), predisposta ai soli fini di verifica dei presupposti ex-articoli 2446 e 2447 del codice civile anche alla luce dell’aumento di capitale di massimi Euro 5 milioni perfezionatosi in data 11 novembre 2016 con la sottoscrizione per Euro 2,8 milioni (si vedano i comunicati stampa del 10, 13, 17, 27, 28 ottobre 2016 e del 7, 9 e 11 novembre 2016). Innovatec, quotata dell’AIM Italia attiva nel settore delle smart grid e smart cities, dell’efficienza energetica e dello storage di energia, rende noto che in data odierna si è riunito il Consiglio di Amministrazione della Società che ha approvato la situazione patrimoniale della Società al 20 dicembre 2016 (“Situazione Patrimoniale INN”), predisposta ai soli fini di verifica dei presupposti ex-articoli 2446 e 2447 del codice civile anche alla luce dell’aumento di capitale di massimi Euro 5 milioni perfezionatosi in data 11 novembre 2016 con la sottoscrizione per Euro 2,8 milioni (si…

L’S&P 500 è caro, ma non c’è bolla
Finanza/Economia / 25 febbraio 2017

Fondamentalmente (è proprio il caso di dire) l’indicatore SMI conferma o meno l’evoluzione di Wall Street. Ex Responsabile capo degli Investimenti di Deutsche Bank e poi di Prudential, Edward Yardeni da più di dieci anni ha avviato un’azienda di consulenza apprezzata per la ricerca sulle tematiche economiche e finanziarie. Fra i vari modelli elaborati, spicca il Fundamental Stock Market Indicator (SMI), che vanta da diversi lustri un’eccellente correlazione con lo S&P500. Fondamentalmente (è proprio il caso di dire) l’indicatore SMI conferma o meno l’evoluzione di Wall Street, combinando tre distinti fattori: 1) l’andamento dei prezzi delle materie prime ad uso industriale; 2) l’andamento puntuale del ciclo economico, misurato dalla richiesta di sussidi iniziali di disoccupazione; 3) l’andamento delle aspettative delle famiglie, riflesse dal Consumer Comfort Index, elaborato e reso disponibile dalla piattaforma Bloomberg. Se questa insalata di termini e definizioni ha confuso il lettore, il confronto fra lo SMI e lo S&P500 risulta al contrario lineare, nella sua semplicità, come illustrato qui sotto: Nel grafico, ovviamente, lo S&P500 è riprodotto in nero (scala di sinistra), mentre lo SMI è riportato in rosso (scala di destra). Le due linee finiscono visivamente per coincidere. Il che non toglie che vi possano essere…

Ftse Mib a fari spenti
Finanza/Economia / 25 febbraio 2017

In modo inatteso e forse improvviso l’indice Ftse Mib deciderà prima o poi da che parte andare. In modo inatteso e forse improvviso l’indice Ftse Mib deciderà prima o poi da che parte andare. Già, perché il movimento laterale in cui siamo attualmente “compressi” non serve solamente a caricare una molla ma può anche svolgere il ruolo di “addormentare” gli investitori. Cosa significa, in termini di sentiment e di comportamenti? Significa semplicemente che le fasi di oscillazioni contenute tendono a far sottovalutare il rischio, con la conseguenza che ci si troverà inevitabilmente impreparati quando la volatilità nuovamente aumenterà. Attualmente ci troviamo in una fascia che va dai 19.200 punti di future sull’ indice S&P MIB 40 ai 18.600 punti di minimo, dopo essere stati in una banda complementare oscillante tra 19.700 e 19.200 punti (Figura 1). Figura 1. Future FtseMib40 – grafico giornaliero. Il contesto più allargato è invece quello di un trend negativo che si è scontrato con le sue resistenze di lungo periodo senza riuscire a passarle (Figura 2). Figura 2. Future FtseMib40 – grafico mensile. Come nello scontro tra due falde tettoniche stiamo dunque imbatterci in un prossimo “terremoto”. Rialzista o ribassista? A parere di chi scrive,…

Sol Levante, Nikkei cedente
Finanza/Economia / 25 febbraio 2017

L’economia del Giappone ha mostrato dei segnali di recupero nella seconda metà del 2016, grazie alle indicazioni di crescita registrate nel commercio internazionale. L’economia del Giappone ha mostrato dei segnali di recupero nella seconda metà del 2016, grazie alle indicazioni di crescita registrate nel commercio internazionale e, in particolare, nella ripresa della capacità esportatrice verso i due partner commerciali privilegiati: Usa e Cina. Un’indicazione di fiducia che ha parzialmente compensato un’annata poco incoraggiante e prodotto dei riflessi positivi sia sui leading indicators che sulla produzione manifatturiera. Japan Leading Economic Index Fonte: Cabinet Office Japan Le alleanze commerciali determinano però anche degli obblighi nei confronti dei propri partner e, in tal senso, l’incontro con Trump, che in qualche modo ha messo in evidenza un eccessivo indebolimento dello Yen nei confronti del Dollaro Usa, ha marcato un primo elemento di incertezza. Eventuali riflessi di politica protezionistica da parte degli USA, ancora tutti da verificare, avrebbero degli impatti decisamente negativi su paesi esportatori netti come può essere il Giappone. Il cross USD/JPY ha così mostrato un rapido assorbimento di tali indicazioni “politiche” andando a stabilizzarsi nel 2017 attorno all’area dei 115 yen. Tecnicamente dopo il minimo raggiunto nel giugno 2016 le quotazioni si…

L’arrampicata del Dax
Finanza/Economia / 25 febbraio 2017

Continua la costante ascesa della “panzer economy”, per la gioia dei listini di Francoforte. Continua la costante ascesa della “panzer economy”, per la gioia dei listini di Francoforte. Nel quarto trimestre 2016 il Pil tedesco ha infatti registrato un incremento dello 0,4% rispetto al precedente trimestre. Così nell’intero anno, la crescita ha raggiunto l’1,9%, come conferma l’istituto di statistica tedesco, rispetto alle stime preliminari. Le buone notizie per Berlino non finiscono poi qui: per il terzo anno consecutivo i conti pubblici registrano un avanzo di bilancio; il 2016 si è chiuso con un surplus record di 23,7 miliardi di euro, pari allo 0,8% del Pil. E anche l’indice Ifo è salito a febbraio oltre le attese, a quota 111 punti, sopra i 109,8 punti precedenti e meglio dei 109,6 punti stimati dal mercato. Unico dato in calo, la fiducia dei consumatori attestata a 10 punti (-0,2 dal mese precedente). In questo contesto il Dax prosegue nella sua irresistibile salita che lo ha portato questa settimana a rompere la soglia psicologica dei 12.000, con un guadagno di circa il 20 % dall’insediamento di Trump. Fonte: Piattaforma Next Generation di CMC Markets; febbraio 2017 Ma se si guarda a un anno di…

Piazza Affari zavorrata da CDS e put/call ratio
Finanza/Economia / 25 febbraio 2017

Piazza Affari continua a subire una pressione ribassista discreta, apparentemente non insidiosa; ben supportata però da alcuni elementi esogeni. Piazza Affari continua a subire una pressione ribassista discreta, apparentemente non insidiosa; ben supportata però da alcuni elementi esogeni. In primis il deterioramento del rischio di credito misurato dal livello dei Credit Default Swap (CDS) a 5 anni: una fiammata che contrasta con l’andamento tutto sommato non negativo dell’indice MIB nell’ultimo anno, e che dal 2007 in poi è stata registrata in questi termini soltanto altre quattro volte. In secondo luogo, continua a registrarsi una netta prevalenza di interesse per le opzioni put sull’indice: anche ieri scambiate in ragione di quasi due, ogni Mibo call. Si direbbe che il pubblico degli investitori istituzionali avverta sempre di più l’esigenza di coprire i portafogli dal rischio di rovesci inattesi. Formalmente la borsa italiana rimane ingabbiata fra le due soglie chiave a 19600-19800 punti, verso l’alto; e poco sotto i 18500 punti, verso il basso. È chiaro che una tendenza definitiva scaturirà soltanto alla fuoriuscita da questo trading range; ma, con il passare delle ore, diventa sempre più problematico confidare nella formazione di un nuovo massimo relativo, come contemplerebbe l’interpretazione della tendenza in termini…