Wall Street sedotta da Donald Trump, mercato al passo del tycoon
News / 28 febbraio 2017

Dow Jones, Caterpillar in bella evidenza. Azioni settore difesa sotto i riflettori. Nyse, Berkshire Hathaway punta su Apple. I titoli ed i temi caldi sulla piazza azionaria di Wall Street. Chiusura in moderato rialzo oggi per la piazza azionaria di Wall Street con il Nasdaq che, a quota 5.861,90 punti, al suono della campanella ha guadagnato lo 0,28%. L’S&P 500 ha guadagnato lo 0,10% a 2.369,73 punti, mentre il Dow Jones non è andato oltre un rialzo frazionale dello 0,08% a 20.837,44 punti.   Dow Jones, Caterpillar in bella evidenza Tra le grandi capitalizzazioni a mettersi in mostra sul Dow Jones oggi, lunedì 27 febbraio del 2017, è stato il colosso dei macchinari industriali Caterpillar (CAT) le cui azioni hanno guadagnato al close il 2,05% a $ 97,44. In evidenza al close pure Chevron Corporation (CVX), +1,50% a $ 111,77, UnitedHealth Group Incorporated (UNH), +1,42% a $ 165,38, The Boeing Company (BA), +1,13% a $ 179,44, e The Goldman Sachs Group, Inc. (GS), +0,79% a $ 249,31. Di contro, hanno segnato il passo Verizon (VZ), -1,32% a $ 49,93, con a ruota Wal-Mart (WMT), -0,90% a $ 71,74, ed IBM (IBM), -1,08% a $ 179,40.   Azioni settore difesa sotto…

Piazza Affari: la ripresa ha bisogno di conferme. Focus su Trump
News / 28 febbraio 2017

Il Ftse Mib si è allontanato dai recenti minimi, ma servono ulteriori sforzi per poter esprimere ancora positività. I market movers di domani. La seduta odierna si è conclusa in lieve progresso per le Borse europee che dopo le vendite di venerdì scorso hanno tentato di dare vita ad un recupero. Il Cac40 si è fermato esattamente sulla parità, mentre il Ftse100 e il Dax30 sono saliti rispettivamente dello 0,13% e dello 0,16%. Ftse Mib: la buona reazione dai minimi non basta A scattare in avanti è stata Piazza Affari che ha visto il Ftse Mib mettere a segno la migliore performance in Europa, fermandosi a 18.914 punti, con un progresso dell’1,71%, dopo aver segnato nell’intraday un massimo a 18.923 e un minimo a 18.581 punti.   L’indice è riuscito a difendere l’area dei 18.500 punti, già avvicinata nella sessione di venerdì scorso, dando vita ad un recupero che ha spinto le quotazioni verso area 19.000. Ulteriori segnali di ripresa si avranno con il superamento di questo livello, oltre il quale il Ftse Mib dovrà confrontarsi con l’ostacolo dei 19.200 punti, da cui è stato respinto in più di un’occasione di recente. Se i corsi riusciranno ad avere ragione di questa…

Buffett contraddice Faber: DJ fino a 100mila punti
News / 28 febbraio 2017

L’ottimista per eccellenza si schiera contro il pessimista per antonomasia: in altre parole Warren Buffett si scaglia contro Marc Faber. L’ottimista per eccellenza si schiera contro il pessimista per antonomasia: in altre parole Warren Buffett si scaglia contro Marc Faber. Dow Jones a 100mila punti Se il secondo non esita a parlare di bolla speculativa, il primo parla di un rally per Dow Jones che potrebbe arrivare tranquillamente a 100mila punti senza dover preoccupare più di tanto gli investitori. Il motivo è presto detto: l’economia Usa ha una duttilità di base molto ampia che le permette di essere anche dinamica. Per questo motivo continuerà a crescere a prescindere da chi sarà alla Casa Bianca. Ed è per la stessa ragione che chi investe non deve farlo guardando al fattore politico. Parole che sono in perfetta linea con il suo pensiero il quale da oltre mezzo secolo predica sempre il lungo termine come direttiva cardine per l’investimento. Warren Buffett, le cui frasi sono ormai celebrate al pari dei mantra buddisti dagli operatori di Wall Street, ha sempre consigliato di investire in un’azione seguendo un criterio molto semplice: quello di comprare un’azione e metterla in un cassetto per poi riprenderla dopo 10…

Piazza Affari ha un sussulto, rimbalzano i bancari
News / 28 febbraio 2017

Trainata dal settore bancario la Borsa italiana mette a segno un bel recupero. Molto bene Exor, Unipol, UnipolSai e Buzzi. In rosso solo Generali. Intesa Sanpaolo (+5,49%) abbandona l’insana idea Generali (-2,84%) ed il mercato reagisce di conseguenza. A beneficiarne non è solo la Banca guidata da Carlo Messina, ma l’intero settore che finalmente rimbalza dopo aver fatto segnare pesanti ribassi nella scorsa ottava. Ed ecco allora che il Ftse Mib (+1,71%) oggi è risultato per distacco il miglior indice del Vecchio Continente, Francoforte (+0,2%), Londra (+0,1%) e Parigi (-0,0%) hanno avuto variazioni frazionali ed al momento sembra fiacca anche Wall Street. Si riduce anche lo spread rimanendo però oltre quota 190 punti, forse, vista la giornata, potevamo attenderci un risultato migliore. Best performer di seduta Banco BPM (+6,11%) che termina sul massimo di giornata interrompendo una serie negativa che si stava facendo davvero preoccupante, ora si rendono necessarie delle conferme. Discorso analogo, anzi ancor più valido, per Bper (+4,35%). Completano la bella giornata del comparto anche le performances di Ubi Banca (+3,53%), Unicredit (+2,47%) che ha concluso con un certo successo l’aumento di capitale e Mediobanca (+0,74%) che paga il fatto di essere il principale azionista di Generali. E sempre a proposito di rimbalzi vanno sottolineati i guadagni di Exor (+4,08%) pronto a…

La cautela va mantenuta a Piazza Affari: il portafoglio di marzo
News / 28 febbraio 2017

Secondo gli analisti diversi fattori inducono a non cambiare strategia nell’approccio del mercato italiano. Su quali blue chips puntare il prossimo mese? La penultima seduta del mese di febbraio viene vissuta all’insegna di un moderato rialzo in Europa, mentre si mostra più cauta Wall Street che dopo un avvio in calo sta riuscendo comunque a risalire la china e a spingersi in positivo. Nel consueto report mensile sulle strategie da adottare a Piazza Affari, gli analisti di Equita SIM scrivono oggi che lo stimolo monetario globale, la politica fiscale espansiva in Cina, alcune importanti operazioni di M&A e le promesse della nuova amministrazione americana, hanno spinto gli indici azionari su nuovo massimi storici, portando l’indice globale al livello più alto da due anni a questa parte. I fattori alla base della view cauta sull’azionario Gli analisti però non vedono motivi per cambiare il loro approccio cauto sull’azionario e in particolare su Piazza Affari, citando a supporto di questa strategia diversi fattori. In primis la crescente euforia e la tendenza ad incorporare subito nei prezzi promesse ottimistiche fatte dal management o dai Governi ricordano periodi come il 1999-2000 e il 2006-2007, subito dopo i quali sappiamo cosa è avvenuto sui mercati….

Banco BPM supera l'esame della BCE. Un motivo in più per il buy
News / 28 febbraio 2017

La BCE ha reso noto venerdì scorso lo Srep 2017, i cui requisiti vengono ampiamente superati da Banco BPM. Le banche d’affari sono bullish sul titolo. Una giornata all’insegna del riscatto quella odierna per Banco BPM che recupera con decisione terreno dopo le forti vendite di venerdì scorso, quando la sessione si era conclusa con un affondo di oltre sei punti e mezzo percentuali. Gran parte di questo ribasso viene recuperato oggi dal titolo che mette a segno la seconda migliore performance dell’interno paniere del Ftse Mib. Negli ultimi minuti Banco BPM viene scambiato a 2,282 euro, con un rally del 5,55% e oltre 18,5 milioni di azioni transitate sul mercato fino ad ora. Fino al 3 marzo offerte in Borsa azioni Bco Popolare e BPM Banco BPM beneficia della buona intonazione di Piazza Affari e in particolare di quella del settore bancario. A partire da oggi e fino al 3 marzo prossimo Banco BPM offrirà sul mercato le azioni di Banco Popolare e di Banca Popolare di Milano per le quali era stato esercitato il diritto di recesso a seguito dell’approvazione della fusione tra le due banche. L’offerta avrà ad oggetto 65.289.263 azioni Banco Bpm e nel dettaglio, andranno…

Energia: Up, no stop per legge a combustibili fossili mobilità
News / 28 febbraio 2017

Roma – L’ipotesi di uscita dei combustibili fossili per la mobilita’, “ad una data stabilita ‘per legge’, gia’ avanzata in alcuni contesti anche istituzionali, non e’ accettabile”. E’ quanto si legge in un position paper completo messo a punto dall’Unione petrolifera sui contenuti della nuova Strategia energetica nazionale e illustrato nelle sue linee guida ai responsabili del ministero dello Sviluppo economico nel corso di un primo confronto tenutasi lo scorso 15 febbraio. Una tale posizione, afferma l’Up, “determina incertezza nel settore e penalizza fortemente le aziende ancora presenti, rischiando di creare un vero e proprio collasso dell’intera filiera industriale. In un settore strategico per il Paese e con lunghi tempi di reintegro degli investimenti, quale quello petrolifero”, sottolinea ancora il documento, “e’ necessario che il Governo escluda con fermezza un simile approccio, adottando scelte chiare, univoche e consapevoli, in assenza delle quali si innescheranno da subito fenomeni irreversibili di ulteriore disimpegno”. Secondo l’Unione petrolifera, “l’obiettivo di riduzione della CO2 al 2030 (-30% rispetto al 2005) per il trasporto leggero su strada puo’ essere raggiunto attraverso un piu’ rapido ricambio del parco auto piu’ vecchio e inquinante (euro 0-3, oggi pari al 45% dell’intero parco circolante) con veicoli euro 6 e ibridi,…

Vini: Lugana, approvato bilancio e programma promozione 2017
News / 28 febbraio 2017

Roma – Via libera all’unanimita’ al bilancio 2016 e il previsionale 2017 del Lugana DOC, segno di un Consorzio di tutela forte e coeso, che oggi rappresenta il 90% dei produttori. Dal riconoscimento dell’erga omnes nel 2012, le adesioni hanno continuato a crescere, spiega una nota, con un trend positivo, 12 nuovi soci nel 2015, 14 nel 2016 e gia’ altri 3 nei primi mesi del 2017, per un totale di 155 aziende rappresentate. Un ulteriore primato per un Consorzio che rappresenta un case history sotto molti profili: e’ fra i pochi in Italia con volumi costantemente in aumento, ha un export pari all’80% e si distingue anche per le iniziative sulla sostenibilita’ ambientale. “Una delle cose che stupisce i consumatori e’ la qualita’ media del nostro vino cosi’ elevata e cosi’ uniforme: tutta la DOC ha oggi altissimi livelli qualitativi – afferma il presidente Luca Formentini -; ne consegue una responsabilita’ molto forte da parte di tutti nel mantenere la credibilita’ e la qualita’ del nostro prodotto, della sua della materia prima e quindi anche del suo territorio. Partiamo avvantaggiati dal nostro essere collocati in una delle aree piu’ pregiate e vocate dell’intero Paese, il nostro contesto ci aiuta a…

Euro apre sotto 1.06 dollari, in attesa di Trump
News / 28 febbraio 2017

Roma – L’euro sale leggermente ma resta sotto 1,06 dollari, dopo una settimana caratterizzata dalle incertezze politiche in Europa e in vista dell’intervento di domani di Donald Trump davanti al Congresso Usa. La moneta europea passa di mano a 1,0573 dollari e 118,67 yen. Dollaro/yen stabile a 112,24.  fonte: http://www.agi.it/economia/rss

Borsa Tokyo chiude in calo, attesa per intervento Trump
News / 28 febbraio 2017

Tokyo – La Borsa di Tokyo chiude in calo, mentre i mercati sono in attesa del primo intervento di Donald Trump al Congresso Usa, in agenda per domani. Risale lo yen a dimostrazione della cautela degli investitori. L’indice Nikkei arresta dello 0,91% a 19.107,47 punti. fonte: http://www.agi.it/economia/rss