Chiusura borse europee: Euro Stoxx 50 +0,60%
Finanza/Economia / 10 marzo 2017

Euro Stoxx 50 +0,60%;Francoforte (DAX) +0,09%;Parigi (CAC 40) +0,42%;Londra (FTSE 100) -0,27%. Euro Stoxx 50 +0,60%;Francoforte (DAX) +0,09%;Parigi (CAC 40) +0,42%;Londra (FTSE 100) -0,27%. (SF) fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

Chiusura borse europee: Euro Stoxx 50 +0,60%
Finanza/Economia / 10 marzo 2017

Euro Stoxx 50 +0,60%;Francoforte (DAX) +0,09%;Parigi (CAC 40) +0,42%;Londra (FTSE 100) -0,27%. Euro Stoxx 50 +0,60%;Francoforte (DAX) +0,09%;Parigi (CAC 40) +0,42%;Londra (FTSE 100) -0,27%. (SF) fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

Tenaris affonda con mini greggio e bocciatura analisti
Finanza/Economia / 10 marzo 2017

Il titolo è stato il peggiore del Ftse Mib, complice l’arretramento del petrolio e la revisione del rating da parte di Bca IMI. Seduta difficile oggi per Tenaris che è stato colpito da forti vendite, tanto da occupare l’ultima posizione nel paniere del Ftse Mib. Il titolo, dopo aver ceduto poco meno di un punto percentuale ieri, ha subito un pesante attacco ribassista oggi, terminando gli scambi a 14,7 euro, con un affondo del 3,16% e oltre 4,5 milioni di azioni transitate sul mercato a fine sessione, circa il doppio della media giornaliera degli ultimi tre mesi pari a circa 2,3 milioni di pezzi. Tenaris oggi è stato penalizzato dall’affondo dei prezzi del petrolio che dopo aver ceduto oltre il 5,5% ieri, oggi continuano a scivolare verso il basso, passando di mano a 49,1 dollari, con un calo del 2,35%. Il titolo ha risentito inoltre della bocciatura di Banca IMI, i cui analisti hanno rivisto la strategia sul titolo, modificandola da “hold” a “reduce”, con un prezzo obiettivo rivisto al rialzo da 11,9 a 12,8 euro. Per Banca IMI il titolo scambia ad un premio significativo rispetto ai competitors, anche correggendo la valutazione per tenere conto del più alto margine…

Tenaris affonda con mini greggio e bocciatura analisti
Finanza/Economia / 10 marzo 2017

Il titolo è stato il peggiore del Ftse Mib, complice l’arretramento del petrolio e la revisione del rating da parte di Bca IMI. Seduta difficile oggi per Tenaris che è stato colpito da forti vendite, tanto da occupare l’ultima posizione nel paniere del Ftse Mib. Il titolo, dopo aver ceduto poco meno di un punto percentuale ieri, ha subito un pesante attacco ribassista oggi, terminando gli scambi a 14,7 euro, con un affondo del 3,16% e oltre 4,5 milioni di azioni transitate sul mercato a fine sessione, circa il doppio della media giornaliera degli ultimi tre mesi pari a circa 2,3 milioni di pezzi. Tenaris oggi è stato penalizzato dall’affondo dei prezzi del petrolio che dopo aver ceduto oltre il 5,5% ieri, oggi continuano a scivolare verso il basso, passando di mano a 49,1 dollari, con un calo del 2,35%. Il titolo ha risentito inoltre della bocciatura di Banca IMI, i cui analisti hanno rivisto la strategia sul titolo, modificandola da “hold” a “reduce”, con un prezzo obiettivo rivisto al rialzo da 11,9 a 12,8 euro. Per Banca IMI il titolo scambia ad un premio significativo rispetto ai competitors, anche correggendo la valutazione per tenere conto del più alto margine…

Tusk riconfermato presidente consiglio Ue
Finanza/Economia / 10 marzo 2017

Il premier lussemburghese Xavier Bettel ha dato notizia che Donald Tusk è stato riconfermato presidente del Consiglio europeo per un altro mandato. Il premier lussemburghese Xavier Bettel ha dato notizia che Donald Tusk è stato riconfermato presidente del Consiglio europeo per un altro mandato. (CC) fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

Tusk riconfermato presidente consiglio Ue
Finanza/Economia / 10 marzo 2017

Il premier lussemburghese Xavier Bettel ha dato notizia che Donald Tusk è stato riconfermato presidente del Consiglio europeo per un altro mandato. Il premier lussemburghese Xavier Bettel ha dato notizia che Donald Tusk è stato riconfermato presidente del Consiglio europeo per un altro mandato. (CC) fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

STMicroelectronics in netto calo giovedì
Finanza/Economia / 10 marzo 2017

STMicroelectronics in netto calo giovedì anche se in ripresa dai minimi della mattinata toccati a 13,77 euro. STMicroelectronics in netto calo giovedì anche se in ripresa dai minimi della mattinata toccati a 13,77 euro. Le quotazioni hanno infatti recuperato saldamente al di sopra di area 14 euro, anche se ancora bene al di sotto della chiusura di mercoledì a 14,79 euro. Il calo è legato ad indiscrezioni dalla Francia riguardanti ritardi nella fornitura ad Apple di componenti per la nuova generazione di iPhone: in particolare, si tratterebbe dei sensori per immagini in 3D destinati all’iPhone8. La scadenza per la consegna è settembre ma il termine potrebbe, sempre secondo i rumor, non essere rispettato. Si tratterebbe di un problema non di poco conto dato che l’iPhone8 dovrebbe essere lanciato entro quest’anno. STM non ha commentato e Apple non comunica i nomi dei fornitori. I commenti dei broker non sono tuttavia preoccupati, ad esempio gli analisti di Liberum confermano il rating buy e il prezzo obiettivo a 15 euro ritenendo queste fughe di notizie non affidabili soprattutto se così lontane dal lancio dei prodotti. Kepler Cheuvreux mercoledì aveva commentato sulla società apprezzando la trasformazione di successo affrontata negli ultimi anni e la…

STMicroelectronics in netto calo giovedì
Finanza/Economia / 10 marzo 2017

STMicroelectronics in netto calo giovedì anche se in ripresa dai minimi della mattinata toccati a 13,77 euro. STMicroelectronics in netto calo giovedì anche se in ripresa dai minimi della mattinata toccati a 13,77 euro. Le quotazioni hanno infatti recuperato saldamente al di sopra di area 14 euro, anche se ancora bene al di sotto della chiusura di mercoledì a 14,79 euro. Il calo è legato ad indiscrezioni dalla Francia riguardanti ritardi nella fornitura ad Apple di componenti per la nuova generazione di iPhone: in particolare, si tratterebbe dei sensori per immagini in 3D destinati all’iPhone8. La scadenza per la consegna è settembre ma il termine potrebbe, sempre secondo i rumor, non essere rispettato. Si tratterebbe di un problema non di poco conto dato che l’iPhone8 dovrebbe essere lanciato entro quest’anno. STM non ha commentato e Apple non comunica i nomi dei fornitori. I commenti dei broker non sono tuttavia preoccupati, ad esempio gli analisti di Liberum confermano il rating buy e il prezzo obiettivo a 15 euro ritenendo queste fughe di notizie non affidabili soprattutto se così lontane dal lancio dei prodotti. Kepler Cheuvreux mercoledì aveva commentato sulla società apprezzando la trasformazione di successo affrontata negli ultimi anni e la…

Tailored Brands: Mizuno porta a 'neutral' il giudizio
Finanza/Economia / 10 marzo 2017

Mizuno ha ridotto a ‘neutral’ da ‘buy’ il giudizio su Tailored Brands, tagliando il target price a 18$ da 25$ precedenti. Mizuno ha ridotto a ‘neutral’ da ‘buy’ il giudizio su Tailored Brands, tagliando il target price a 18$ da 25$ precedenti. (CC) fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

Wall Street stupisce per la sua compostezza
Finanza/Economia / 10 marzo 2017

I dati macro pervenuti ieri portano al 100% la probabilità di un ulteriore aumento dei tassi ufficiali in occasione della riunione del FOMC di metà mese. I dati macro pervenuti ieri portano al 100% la probabilità di un ulteriore aumento dei tassi ufficiali in occasione della riunione del FOMC di metà mese. Sul livello del costo del denaro oltre il quale inizierebbe a decorrere il conto alla rovescia che ci separa dalla prossima recessione ci siamo già soffermati, per cui non ci ripeteremo in questa sede. Certo è impressionante la compostezza con cui Wall Street affronta tale prospettiva: le quotazioni restano agganciate ai massimi assoluti, e una seduta da -1% manca da più di cento sedute; un contenimento della volatilità eccezionale, che mette a tacere chi da tempo paventava l’opposto sulla base del crescente peso del trading ad alta frequenza e dell’intelligenza artificiale. Non che le vendite non si stiano manifestando. Sul NYSE le società correntemente sui livelli più bassi degli ultimi dodici mesi, hanno superato le società sui massimi annuali per tre sedute di fila: un fenomeno inconsueto, trovandoci in prossimità dei massimi, e che meriterebbe il dovuto approfondimento. Le vendite non hanno risparmiato il mercato dei bond ad…