Ftse Mib a ridosso della resistenza
Finanza/Economia / 12 marzo 2017

Il Ftse Mib ha chiuso la seduta a 19.658 punti, registrando un +0,45%. Il bilancio settimanale è pari ad un -0,03%. Il Ftse Mib  ha chiuso la seduta a 19.658 punti, registrando un +0,45%. Il bilancio settimanale è pari ad un -0,03%. La scorsa settimana: Combinando le informazioni, il target potenziale di questo rialzo può essere indicato nell’area 20.200-20.700, il che implicherebbe un ulteriore allungo di 3-5%. Poi, si sa, le previsioni sono semplici ipotesi da metter sul tavolo e monitorare step by step, eventualmente da modificare in funzione di quel che sono i segnali concreti che tuttora mancano. E allora monitoriamo quel che è la situazione aggiornata dopo la settimana borsistica appena conclusa: FTSE MIB – Base settimanale Ad oggi non abbiamo alcuna figura ribassista ma solo le potenzialità che si formi un doppio massimo su base settimanale. Conferma che giungerà nel caso in cui i prezzi dovessero scendere al di sotto del minimo settimanale (19.336 punti). Scaliamo al time frame giornaliero: FTSE MIB – Base giornaliera Qui è visibile addirittura un potenziale triplo massimo che, per chi opera su base giornaliera, troverebbe conferma nel caso di rottura del minimo odierno (19.605) punti. Ad ogni modo, le ipotesi sul tavolo…

Borsa Italiana: 8 Blue Chip con Livelli Operativi sui Grafici
Finanza/Economia / 12 marzo 2017

Con grafici alla mano, sguardo critico e mente libera, individuiamo le occasioni di investimento sulle Blue Chip della Borsa Italiana. Si sta per concludere una settimana di contrattazioni poco mossa sul mercato italiano, con l’indice FtseMib che oggettivamente rimane ancorato alle barriere di breve-medio corso situate in area 19.800 punti. La situazione attuale  Sebbene la variazione cumulata delle ultime 5 giornate di contrattazione sia solo del +0.5% circa rispetto alla chiusura di venerdì scorso, la struttura portante del FtseMib deve fare ancora riferimento ad un canale laterale che ne ingloba i prezzi tra il supporto ben scalfito di area 18.500 punti e la barriera posizionata 1.300 punti al di sopra di questo argine di fondamentale importanza. Le prospettive nel breve La forte candela rialzista della settimana scorsa e quella di conferma della settimana che si appresta a concludersi, sembrano voler delineare un pattern di prezzo che strizzi l’occhio maggiormente ai rialzisti piuttosto che ai ribassisiti. E’ ovvio che finché rimarremo in questo trading range ogni sussulto rialzista o ribassista potrà far scarturire e quindi successivamente scatenare, delle reazioni di apprensione più o meno giustificata. Ciò che bisogna evitare di fare in queste fasi è narrato nella videoanalisi settimanale. I titoli…

Una spia d’allerta sul mercato dei bond (e non solo)
News / 12 marzo 2017

Gli acquisti di attività da parte della BCE continueranno al ritmo di 80 miliardi di euro fino alla fine di marzo. L’8 dicembre 2016 un giornalista, al termine della conferenza BCE, chiedeva al Presidente Mario Draghi: “Ha sottolineato che la BCE può aumentare i volumi e la durata del programma se gli sviluppi cambiano. Questo significa che, se gli sviluppi sono migliori delle attese, la BCE potrebbe rallentare o tagliare la durata del programma? Se no, perché no, dato che la BCE dice sempre di essere un’istituzione guidata dai dati?”. Il Presidente Draghi ha tagliato corto, ironizzando: “Non ne abbiamo proprio parlato oggi. Siamo ancora ben lontani da problemi di alta classe come questo”. Le previsioni fatte in dicembre 2016 dalla BCE vedevano l’inflazione all’1.3% nel 2017, all’1.5% nel 2018 e all’1.7% nel 2019. A meno di tre mesi dalla conferenza di dicembre, l’inflazione ha già raggiunto in febbraio il 2%. In Germania, l’inflazione è al 2.2% superiore a quella degli altri Paesi europei. Ben al di sopra delle previsioni. Tuttavia, l’inflazione al netto delle componenti più volatili, alimentari ed energia, è ancora allo 0.9%, cosa che spiega il perché la BCE nella riunione di ieri ha mantenuto i tassi…

7 azioni al top per forte crescita di utili, ricavi e dividendi
News / 12 marzo 2017

Azioni non a buon mercato, soprattutto dopo il rally post-elettorale, ma con potenzialità che non sono così nascoste come forse si potrebbe pensare. Azioni non a buon mercato, soprattutto dopo il rally post-elettorale, ma con potenzialità che non sono così nascoste come forse si potrebbe pensare. Ancora di più visto che diverse di loro offrono una buona opportunità d’ingresso per chi volesse provare. A consigliarlo è  Bret Kenwell che nel suo report sottolinea 7 nomi che vantano una forte crescita degli utili, ricavi e dividendo Starbucks Corporation (NASDAQ: SBUX) Dividendo in crescita costante visto che dal 2010, l’aumento più basso è stato del 17,6%. In tutto questo sta crescendo l’attrattività di un marchio iconico affiancato da un aumento dei guadagni, delle vendite e dei ricavi provenienti dai punti vendita.Mentre gli analisti si aspettano che l’azienda possa confermare guadagni a +15,5% l’anno per i prossimi cinque anni, SBUX ha già previsto una crescita del 10% delle vendite annuali e una crescita degli utili tra il 15% e il 20% nei prossimi cinque anni. Da un punto di vista degli investimenti, l’azienda ha una forte presenza per il mercato cinese , mercato in grande espansione. Nike (NYSE: NKE) Come Starbucks, anche Nike è sulla…

Smettere di fumare senza dire addio al tabacco. Il futuro dei colossi delle sigarette
News / 12 marzo 2017

“Progettare un futuro libero dal fumo”. Lo slogan non appare sull’homepage di un’associazione salutista ma su quella di Philip Morris International, insieme a BAT, Reynolds American e Altria uno dei quattro colossi mondiali del tabacco. “Quanto a lungo il maggior produttore mondiale di sigarette resterà nel business delle sigarette?” il quesito che svetta sulla schermata. Sembrerà un paradosso ma la direzione verso la quale si stanno muovendo le multinazionali del fumo è esattamente questa: soddisfare la dipendenza da nicotina dei clienti con prodotti meno pericolosi per la salute rispetto alle sigarette. E qua occorre farsi venire delle idee, dato che lo snus svedese difficilmente diventerà un prodotto per il consumo di massa. Tre miliardi spesi in ricerca e il futuro si chiama IQOS Philip Morris, nondimeno, fa sul serio: di 26 miliardi di dollari di fatturato incassati lo scorso anno, circa 3 sono stati spesi in ricerca. Il primo risultato è si chiama IQOS, tabacco che si riscalda, ma non brucia. Un prodotto che dovrebbe risultare più soddisfacente della sigaretta elettronica e che consentirebbe di non dover sacrificare l’enorme indotto delle piantagioni di tabacco. IQOS per ora è disponibile in Giappone, dove ha già conquistato il 7% del mercato, e sarà…

Al Sole24Ore sciopero “fino alle dimissioni del direttore”
News / 12 marzo 2017

L’assemblea straordinaria dei giornalisti del Sole 24 Ore ha proclamato, con 142 sì, 4 no e 10 astenuti, uno sciopero a oltranza che si protrarrà “fino alle dimissioni del direttore Roberto Napoletano”, che è stato iscritto nel registro degli indagati dalla procura di Milano per false comunicazioni sociali nell’ambito dell‘inchiesta sui conti del gruppo editoriale. La pagina più buia “L’iscrizione nel registro degli indagati, per il reato di false comunicazioni sociali, del direttore Roberto Napoletano e di altri ex manager del gruppo, compresi l’ex presidente e l’ex amministratore delegato, rappresenta la pagina più buia nella storia del Sole 24 Ore”, si legge nel comunicato dell’assemblea di redazione del giornale. “La redazione – prosegue il comunicato – ha, sin da ottobre, sfiduciato a larghissima maggioranza il direttore e poi ribadito in più occasioni pubbliche la sua presa di distanza. Già allora era infatti evidente come, al di là delle responsabilità penali che sono ancora da accertare, a Roberto Napoletano dovesse essere attribuito un ruolo di primo piano in una gestione editoriale del tutto deficitaria, che ha contribuito a portare la società sull’orlo del fallimento. Da giovedì è emerso che la Procura di Milano ha acceso un faro anche sulla sua condotta. Al di là dell’esito finale del procedimento penale, per la…