Consolidamento per l'Equity mentre crollano le Materie Prime
News / 13 marzo 2017

Ultima settimana all’insegna del sell-off sulle principali Materie Prime. Al contrario nuovi record per il Portafoglio Mid Cap RENDIMENTO PORTAFOGLIO MIDCAP +12.02% FTSE MIB +2.2% E’ stata una settimana di consolidamento sui principali mercati azionari internazionali che, dopo i record fatti segnare nelle passate ottave, rifiatano in attesa del market mover rappresentato dalla FED che nella giornata di mercoledì prossimo dovrebbe alzare i tassi d’interesse oltreoceano; in un contesto generale che rimane ancora impostato al rialzo il focus degli investitori è sempre rivolto al rischio politico visto le tante tornate elettorali che si avvicinano nel Vecchio Continente. L’ottava appena trascorsa verrà anche ricordata per il crollo della principali MATERIE PRIME che dopo la corsa di inizio 2017 sono tornati ad essere oggetto di forte vendite ( ARGENTO -5%, ORO -1.7% e PETROLIO -9%) Sul mercato delle valute segnali interessanti giungono dal cambio EURO-STERLINA con la moneta unica che sembra poter andare a testare i massimi del 2017 situati in area 0.885 oltre i quali si avrebbe un importante segnale di forza. Dopo il rally della scorsa ottava è una settimana di rifiatamento per Piazza Affari che, dopo aver testato le forti resistenze poste in area 19800 punti, ha chiuso sui…

Piazza Affari chiamata ora a svelare le sue reali intenzioni
News / 13 marzo 2017

Il Ftse Mib ha disegnato un pericoloso doppio massimo in area 19.800 e solo il superamento deciso di questo ostacolo sarà foriero di nuovi allunghi. I market movers in avvio di settimana. La seduta di venerdì scorso si è conclusa in maniera contrastata per le Borse europee che hanno dato un seguito agli acquisti della vigilia. L’unica eccezione è stata quella del Dax30 che è sceso dello 0,13%, mentre il Cac40 e il Ftse100 sono saliti rispettivamente dello 0,24% e dello 0,38%. Ftse Mib: a rischio un doppio massimo in area 19.800 Ad avere la meglio su tutti è stata Piazza Affari che ha visto il Ftse Mib terminare gli scambi a 19.658 punti, con un progresso dello 0,45%, dopo aver toccato nell’intraday un massimo a 19.810 punti e un minimo a 19.605 punti. Quai invariato il bilancio settimanale visto che l’indice delle blue chips nelle ultime cinque sedute ha registrato un frazionale calo dello 0,03% rispetto al close del venerdì precedente. Nelle prime sedute della settimana il Ftse Mib si è mosso tra i 19.500/19.600 punti e i 19.300/19.350 punti. La tenuta di quest’ultimo supporto ha favorito una ripresa nella parte finale della settimana quando l’indice, proprio venerdì scorso,…

La ricetta dell'Antitrust: taxi, Ncc e Uber possono funzionare così
News / 13 marzo 2017

L’Antitrust chiede una riforma complessiva del settore dalla mobilità non di linea, taxi e ncc, regolato da una legge “ormai vecchia di 25 anni” (legge n.21 del 15 gennaio 1992). Per questo ha inviato a Parlamento e governo una segnalazione per sottolineare la necessità di mettere la normativa al passo con l’evoluzione del mercato. Ecco nel dettaglio cosa chiede l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato. Indubbi vantaggi per il consumatore Nell’ultimo decennio, scrive l’Autorità, si sono verificati irreversibili fenomeni di allargamento e diversificazione dell’offerta dei servizi di mobilità non di linea, idonei ad incrementare la qualità e a ridurre i prezzi del servizio, con Indubbi vantaggi per il consumatore. Meno vincoli In un’ottica di massimizzazione del benessere sociale, la strada da perseguire non dovrebbe essere quella di introdurre nuovi e/o ulteriori vincoli – su base territoriale, soggettiva o altro – volti a limitare l’operatività delle nuove forme di servizi di mobilità urbana; si dovrebbe al contrario perseguire una strada di “deregolazione dal basso” dei vincoli, sviluppando le forme di servizio più innovative e benefiche per il consumatore. Tre capisaldi L’esigenza di procedere quanto più possibile a un’equiparazione tra i servizi taxi e le altre forme di mobilità non di linea…