Atlantia si salva dal ribasso grazie allo zampino degli analisti
Finanza/Economia / 15 marzo 2017

Il titolo si è fermato poco sopra la parità a fine sessione, beneficiando delle positive indicazioni arrivate da Deutsche Bank. Conclusione leggermente positiva oggi per Atlantia che è riuscito a sottrarsi alle vendite a Piazza Affari. Il titolo ha terminato le contrattazioni a 22,63 euro, con un progresso dello 0,18% e circa 2,5 milioni di azioni transitate sul mercato, al di sopra della media giornaliera degli ultimi tre mesi pari a circa 1,9 milioni di pezzi. Atlantia ha beneficiato oggi delle positive indicazioni arrivate da Deutsche Bank che ha ribadito la raccomandazione “buy” sul titolo, con un prezzo obiettivo alzato da 22,6 a 24,7 euro. La banca tedesca ha migliorato le stime di Atlantia di circa il 6% per il periodo 2018-2022 sulla scia dei risultati conseguiti dal gruppo nel 2016 per tenere conto di un minor tax rate. fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

Atlantia si salva dal ribasso grazie allo zampino degli analisti
Finanza/Economia / 15 marzo 2017

Il titolo si è fermato poco sopra la parità a fine sessione, beneficiando delle positive indicazioni arrivate da Deutsche Bank. Conclusione leggermente positiva oggi per Atlantia che è riuscito a sottrarsi alle vendite a Piazza Affari. Il titolo ha terminato le contrattazioni a 22,63 euro, con un progresso dello 0,18% e circa 2,5 milioni di azioni transitate sul mercato, al di sopra della media giornaliera degli ultimi tre mesi pari a circa 1,9 milioni di pezzi. Atlantia ha beneficiato oggi delle positive indicazioni arrivate da Deutsche Bank che ha ribadito la raccomandazione “buy” sul titolo, con un prezzo obiettivo alzato da 22,6 a 24,7 euro. La banca tedesca ha migliorato le stime di Atlantia di circa il 6% per il periodo 2018-2022 sulla scia dei risultati conseguiti dal gruppo nel 2016 per tenere conto di un minor tax rate. fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

Chiusura borse europee: Euro Stoxx 50 -0,47%
Finanza/Economia / 15 marzo 2017

Euro Stoxx 50 -0,47%;Francoforte (DAX) -0,01%;Parigi (CAC 40) -0,51%;Londra (FTSE 100) -0,13%. Euro Stoxx 50 -0,47%;Francoforte (DAX) -0,01%;Parigi (CAC 40) -0,51%;Londra (FTSE 100) -0,13%. (SF) fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

Chiusura borse europee: Euro Stoxx 50 -0,47%
Finanza/Economia / 15 marzo 2017

Euro Stoxx 50 -0,47%;Francoforte (DAX) -0,01%;Parigi (CAC 40) -0,51%;Londra (FTSE 100) -0,13%. Euro Stoxx 50 -0,47%;Francoforte (DAX) -0,01%;Parigi (CAC 40) -0,51%;Londra (FTSE 100) -0,13%. (SF) fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

Snap: eMarketer rivede al ribasso stima ricavi pubblicitari
Finanza/Economia / 15 marzo 2017

eMarketer ha abbassato di 30 milioni di dollari la stima sui ricavi pubblicitari di Snapchat. eMarketer ha abbassato di 30 milioni di dollari la stima sui ricavi pubblicitari di Snapchat. Per il 2017 la società di ricerca prevede ora entrate per 770 milioni di dollari. Il titolo Snap Inc, proprietario del servizio di messaggistica, cede alla Borsa di New York il 2%. (RV) fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

Snap: eMarketer rivede al ribasso stima ricavi pubblicitari
Finanza/Economia / 15 marzo 2017

eMarketer ha abbassato di 30 milioni di dollari la stima sui ricavi pubblicitari di Snapchat. eMarketer ha abbassato di 30 milioni di dollari la stima sui ricavi pubblicitari di Snapchat. Per il 2017 la società di ricerca prevede ora entrate per 770 milioni di dollari. Il titolo Snap Inc, proprietario del servizio di messaggistica, cede alla Borsa di New York il 2%. (RV) fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

MEF, accordo con la Svizzera su scambio di informazioni
Finanza/Economia / 15 marzo 2017

L’Autorità competente italiana (il Dipartimento delle Finanze del Ministero dell’Economia e delle Finanze) e l’Autorità competente svizzera (l’Amministrazione Federale delle Contribuzioni) hanno concluso un Accordo per rendere operativo lo scambio di informazioni a fini fiscali attraverso “richieste di gruppo” in base all’articolo 27 della Convenzione per evitare le doppie imposizioni tra l’Italia e la Svizzera. L’Autorità competente italiana (il Dipartimento delle Finanze del Ministero dell’Economia e delle Finanze) e l’Autorità competente svizzera (l’Amministrazione Federale delle Contribuzioni) hanno concluso un Accordo per rendere operativo lo scambio di informazioni a fini fiscali attraverso “richieste di gruppo” in base all’articolo 27 della Convenzione per evitare le doppie imposizioni tra l’Italia e la Svizzera. L’Accordo è in vigore dal 2 Marzo 2017 e definisce le modalità operative per una specifica categoria di “richieste di gruppo” ammissibili. Esso rappresenta un ulteriore importante elemento di collaborazione tra i due paesi verso l’obiettivo di una maggiore trasparenza fiscale, a seguito dell’entrata in vigore (il 13 luglio 2016) del Protocollo di modifica della Convenzione per evitare le doppie imposizioni tra Italia e Svizzera, che ha allineato lo scambio di informazioni tra i due paesi al più recente standard dell’OCSE. Le richieste di gruppo potranno riferirsi a fatti e/o…

MEF, accordo con la Svizzera su scambio di informazioni
Finanza/Economia / 15 marzo 2017

L’Autorità competente italiana (il Dipartimento delle Finanze del Ministero dell’Economia e delle Finanze) e l’Autorità competente svizzera (l’Amministrazione Federale delle Contribuzioni) hanno concluso un Accordo per rendere operativo lo scambio di informazioni a fini fiscali attraverso “richieste di gruppo” in base all’articolo 27 della Convenzione per evitare le doppie imposizioni tra l’Italia e la Svizzera. L’Autorità competente italiana (il Dipartimento delle Finanze del Ministero dell’Economia e delle Finanze) e l’Autorità competente svizzera (l’Amministrazione Federale delle Contribuzioni) hanno concluso un Accordo per rendere operativo lo scambio di informazioni a fini fiscali attraverso “richieste di gruppo” in base all’articolo 27 della Convenzione per evitare le doppie imposizioni tra l’Italia e la Svizzera. L’Accordo è in vigore dal 2 Marzo 2017 e definisce le modalità operative per una specifica categoria di “richieste di gruppo” ammissibili. Esso rappresenta un ulteriore importante elemento di collaborazione tra i due paesi verso l’obiettivo di una maggiore trasparenza fiscale, a seguito dell’entrata in vigore (il 13 luglio 2016) del Protocollo di modifica della Convenzione per evitare le doppie imposizioni tra Italia e Svizzera, che ha allineato lo scambio di informazioni tra i due paesi al più recente standard dell’OCSE. Le richieste di gruppo potranno riferirsi a fatti e/o…

Assicurazioni Italia: Fitch, outlook negativo sul ramo vita
Finanza/Economia / 15 marzo 2017

Fitch Ratings ha ridotto da stabile a negativo l’outlook di settore sul ramo vita del mercato assicurativo italiano. Fitch Ratings ha ridotto da stabile a negativo l’outlook di settore sul ramo vita del mercato assicurativo italiano. A pesare sulle valutazioni dell’agenzia l’ampliamento degli spread del debito sovrano della Repubblica che potrebbe in parte indebolire la capitalizzazione delle compagnie. Gli outlook sui rating della maggior parte delle compagnie assicurative italiane sono rimasti invece sul livello “stabile” e la stessa agenzia ha evidenziato dotazioni di capitale adeguate a bilanciare parziali riduzioni della patrimonializzazione. (GD) fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

Analisi tecnica: Dow Jones Industrial Average
Finanza/Economia / 15 marzo 2017

Ebbene 3338 è 5 volte 666 come dire che tempo sul Dow corrisponde allo stesso numero di prezzo sull’indice più capitalizzato al mondo. Il bottom del 06 marzo 2009 – 6/3/9 come data – al prezzo di 6469,95 del “vecchio” indice e a 666.79 – quindi 666 – di Standard and Poor’s 500 – ha chiuso una lunga correzione iniziata con il top storico del gennaio e marzo 2000 rendendo non strutturale il top successivo del 2007. Soprattutto per quanto riguarda il Dow Jones Industrial Average, la correzione iniziata con il top del 14 gennaio del 2000 perdurò fino al bottom del 06 marzo 2009 – quindi per 3338 giorni solari – ovvero esattamente il 50% del tempo del rialzo che dal minimo del 09 agosto del 1982 portò l’indice al rialzo fino al 14 gennaio del 2000. Faccio notare come il giorno in cui il dow jones chiude il bear-trend con 3338 giorni di correzione, lo standard and poor’s 500 segna il minimo a 666,79. Ebbene 3338 è 5 volte 666 come dire che tempo sul Dow corrisponde allo stesso numero di prezzo sull’indice più capitalizzato al mondo. Osserviamo il grafico: Ecco che il minimo del 06 marzo 2009…