Piazza Affari punta a nuovi massimi dell’anno. Ce la farà?
News / 20 marzo 2017

Il Ftse Mib si è lasciato alle spalle il precedente ostacolo dei 19.800 punti e ora sembra diretto verso target più ambiziosi. I market movers da seguire in avvio di settimana. Anche venerdì scorso le Borse europee hanno chiuso gli scambi in positivo, salendo per la terza seduta consecutiva. Il Dax30 e il Ftse100 hanno guadagnato rispettivamente lo 0,1% e lo 0,12% ed è andata meglio al Cac40 che ha messo a segno un progresso dello 0,32%.  Piazza Affari non è riuscita a sintonizzarsi con le altre Borse europee e dopo due giornate in buon progresso ha ceduto il passo ad alcune prese di profitto, peraltro decisamente contenute. Il Ftse Mib ha terminato gli scambi a 20.074 punti, su nuovi massimi dell’anno, con un calo dello 0,18%, dopo aver segnato nell’intraday un massimo 20.132 e un minimo a 20.006 punti.  Positivo però il bilancio settimanale visto che nelle ultime cinque sedute l’indice delle blue chips ha messo a segno un rialzo del 2,12% rispetto al close del venerdì precedente.  Ftse Mib: quali evoluzioni dopo la rottura dei 19.800? Quella appena trascorsa è stata una settimana molto importante per il Ftse Mib che ha interrotto il movimento laterale in cui era…

Da dove viene il nuovo crollo del Bitcoin
News / 20 marzo 2017

Bitcoin di nuovo sulle montagne russe. E a pesare questa volta non sono oscure manovre speculative, bensì il no della Security and Exchange Commission (Sec) alla creazione di una piattaforma ufficiale per lo scambio della criptovaluta. Il 10 marzo l’equivalente Usa della Consob aveva respinto la richiesta dei gemelli Tyler e Cameron Winklevoss, tra i principali imprenditori del settore, all’istituzione di un fondo di investimento che rendesse accessibile a milioni di americani il trading della moneta virtuale. Nelle ore successive al verdetto della Sec, la valuta era scesa in poche ore da 1.300 dollari a 1.060 dollari, per poi tornare a stabilizzarsi sopra quota 1.100, uno scivolone pari quasi al 18%. Dopo una settimana senza eccessivi scossoni, il bitcoin ha segnato sabato un altro tonfo, scendendo da 1.125 dollari a un minimo di giornata di 955 dollari, un calo di circa il 15%. Si tratta di livelli che non si registravano dallo scorso gennaio, quando il bitcoin era crollato sotto quota mille dollari a causa delle manovre della Cina per rafforzare lo yuan. Èinfatti in Cina che avviene la maggior parte delle operazioni sui bitcoin, il cui prezzo tende a muoversi in maniera inversamente proporzionale rispetto alla divisa del Dragone.  Il…