Blue Solutions: Bolloré lancia Opa a 17 euro
Finanza/Economia / 24 marzo 2017

Bolloré ha annunciato che offrirà 17 euro per azione per le azioni non in possesso di Blue Solutions. Bolloré ha annunciato che offrirà 17 euro per azione per le azioni non in possesso di Blue Solutions. La divisione verde della conglomerata francese, collocata in Borsa nel 2013 a 14,50 euro per azione, ha chiuso la seduta alla Borsa di Parigi a 9,70 euro. (RV – www.ftaonline.com -) fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

Conafi: rosso di 2,7 milioni di euro nel 2016
Finanza/Economia / 24 marzo 2017

Il Consiglio di Amministrazione presieduto dal Prof. Il Consiglio di Amministrazione presieduto dal Prof. Avv. Gaetano Caputi, Presidente di Conafi Prestitò S.p.A. (“Conafi” o “Conafi Prestitò”), società quotata sul mercato MTA, specializzata nel settore dei finanziamenti con rimborso mediante cessione del quinto dello stipendio (CQS) o pensione (CQP) e delegazione di pagamento (DP), ha approvato in data odierna il progetto di bilancio d’esercizio e il bilancio consolidato 2016 che verrà sottoposto all’Assemblea degli Azionisti convocata il 10 maggio 2017, in unica convocazione. Margine di intermediazione consolidato pari a +8,7 milioni di euro (+5,7milioni di euro al 31/12/2015) Risultato netto consolidato negativo per 2,7 milioni di euro (negativo per 3,1 milioni di euro al 31/12/2015) Patrimonio netto consolidato pari a 25,4 milioni di euro (27,2 milioni di euro al 31/12/2015) Posizione finanziaria netta attiva pari a 16,9 milioni di euro (16,8 milioni di euro al 31/12/2015) (RV – www.ftaonline.com -) fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

Luxottica, soddisfazione per progressi progetto combinazione con Essilor
Finanza/Economia / 24 marzo 2017

Luxottica Group S. Luxottica Group S.p.A. (MTA: LUX; NYSE: LUX) ha appreso oggi che il Consiglio di Amministrazione di Essilor International (Euronext Paris: EI) ha approvato la firma dell’accordo di conferimento relativo alla transazione tra Essilor International e Delfin. La decisione segue i pareri favorevoli degli organi di rappresentanza dei dipendenti Essilor sulla proposta di combinazione con Luxottica annunciata il 16 gennaio 2017, e il supporto di Valoptec, organizzazione che riunisce la maggior parte dei dipendenti azionisti di Essilor. Nella stessa riunione, il Consiglio di Amministrazione di Essilor ha approvato (i) il deposito e la registrazione presso l’AMF, al più tardi entro il 10 aprile 2017, del documento informativo (Documento E) che riflette lo spirito e lo schema della transazione, oltre che i principi alla base della firma dell’accordo di combinazione, e (ii) ulteriori determinazioni da sottoporre all’approvazione dell’Assemblea degli azionisti di Essilor in data 11 maggio 2017, tra cui l’indicazione dei consiglieri che, con l’approvazione degli azionisti, siederanno nel Consiglio di Amministrazione di EssilorLuxottica alla data del conferimento della quota di Luxottica, ovvero: otto amministratori nominati da Delfin: – Leonardo Del Vecchio, Presidente Esecutivo e Amministratore Delegato di EssilorLuxottica; – tre espressi da Delfin: Romolo Bardin, Giovanni Giallombardo e…

Chiusura borse europee: Euro Stoxx 50 +0,92%
Finanza/Economia / 24 marzo 2017

Euro Stoxx 50 +0,92%;Francoforte (DAX) +1,14%;Parigi (CAC 40) +0,76%;Londra (FTSE 100) +0,22%. Euro Stoxx 50 +0,92%;Francoforte (DAX) +1,14%;Parigi (CAC 40) +0,76%;Londra (FTSE 100) +0,22%. (SF – www.ftaonline.com -) fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

S.M.R.E: forte crescita nel 2016
Finanza/Economia / 24 marzo 2017

Il Consiglio di Amministrazione di S. Il Consiglio di Amministrazione di S.M.R.E., società quotata su AIM Italia specializzata nello sviluppo di soluzioni altamente tecnologiche nei settori Automation e Green Mobility, ha approvato in data odierna il Bilancio Consolidato e il progetto di Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2016. • Valore della Produzione: Euro 11,2, +19% (FY2015 Euro 9,4 milioni) • Fatturato: Euro 9,8 milioni, +8% (FY2015: Euro 9,1 milioni) • EBITDA: Euro 1,1 milioni, +72% (FY2015: Euro 0,6 milioni) • Risultato Netto: Euro -0,5 milioni (FY2015: Euro -0,3 milioni) • Posizione Finanziaria Netta: Euro -1,4 milioni cassa netta positiva (FY2015: Euro 1,2 milioni) • Patrimonio Netto: Euro 9,9 milioni (FY2015: Euro 5,1 milioni) Samuele Mazzini, Presidente e Amministratore Delegato di S.M.R.E.: “Chiudiamo il 2016 con ottimismo e positività, la quotazione al mercato AIM ha certamente creato una netta linea di demarcazione tra gli anni passati e quelli futuri in termini di strategie, approccio al business e mentalità. Rispetto il 2015 il valore della produzione è aumentato di circa il 19% e il backlog degli ordini registra un incremento del +40%, questo riflette il trend positivo che il Gruppo è riuscito ad innescare nonostante la congiuntura economica non particolarmente favorevole…

Indici europei in riflessione
Finanza/Economia / 24 marzo 2017

L’entrata della primavera porta con sé anche un momento di riflessione per i listino europei, così come per quelli Usa, d’altro canto. L’entrata della primavera porta con sé anche un momento di riflessione per i listino europei, così come per quelli Usa, d’altro canto. Ne risente la segnaletica operativa, che nel quadro giornaliero degli indici europei ammaina per il momento la carica rialzista, anche se il contesto settimanale-tattico non risulta altrettanto arrendevole, attestato sui medesimi parametri della scorsa video-analisi di sabato 18 marzo, confinando – sino ad ora − l’arretramento di questa ottava nel perimetro di una riflessione che investe il quadro giornaliero. Ne deriva un contesto in cui vale la pena barcamenarsi attingendo maggiormente alle indicazioni direzionali intraday (a 4 ore e orarie), maggiormente aderenti alle supposte dinamiche di riflessione,  in attesa delle necessarie evidenze a verifica del fatto che la riflessione sia destinata a rientrare oppure ad assurgere ad una flessione più corposa, ad impatto del quadro più generale degli indici. Passiamo in rassegna l’istantanea della segnaletica in corso su Dax e Ftse Mib, con una veloce incursione anche nei rispettivi quadri intraday a 4 ore. DAX  Martedì 21 marzo è andato in epilogo il Trend/segnale rialzista che…

Approfondimento macro: disoccupazione
Finanza/Economia / 24 marzo 2017

Se la governatrice della FED dovesse fare chiari riferimenti alla politica monetaria la volatilità, nel corso del pomeriggio, potrebbe aumentare. Alle 13:30 di oggi negli Usa saranno resi noti i dati relativi alle richieste per nuovi sussidi di disoccupazione presentate nel corso della settimana passata: le attese propendono per un numero che dovrebbe restare stabile a quota 240.000. Il mercato del lavoro negli Stati Uniti rappresenta, insieme all’inflazione, il riferimento principale della Federal Reserve per le proprie decisioni di politica monetaria, vediamo da un punto di vista di analisi economica quali sono le diverse tipologie di disoccupazione. Iniziamo specificando che per un lavoratore ci sono tre modi di entrare nelle statistiche della disoccupazione: può essere licenziato, temporaneamente sospeso ma in attesa di essere reintegrato dalla stessa azienda o aver lasciato volontariamente il proprio posto di lavoro. Rientrano nei dati relativi alla disoccupazione anche chi per la prima volta si affaccia al mondo del lavoro cercando un impiego (ad esempio ex studenti) o persone disoccupate che, dopo un periodo di inattività, tornano attivamente alla ricerca di un impiego. Altra nota importante è che la disoccupazione non viene calcolata considerando tutta la popolazione, ma solamente su quella definita  “forza lavoro”:  chi cioè…

Quel detestabile vuoto a Piazza Affari
Finanza/Economia / 24 marzo 2017

Analizzando il Ftse Mib su time frame giornaliero, siamo alle prese con una situazione non convenzionale. Analizzando il Ftse Mib su time frame giornaliero, siamo alle prese con una situazione non convenzionale e che non si manifesta molto spesso, ossia la formazione di un gap a singola barra, definito appunto one day Island. Tale situazione, verificatasi il 16 marzo, è coincisa con il passaggio tra il future di marzo e quello e quello di giugno, dei quali avevamo sottolineato lo squilibrio di valori già da diversi giorni antecedenti la scadenza del contratto di marzo. Questa tipologia di gap viene così chiamata perché rappresentata da una singola barra che si trova isolata per continuità di valori dal resto delle barre che la circonda. I gap si formano sempre in punti dove il mercato è dominato da grande emotività, e poiché si dice che il mercato “aborrisca” il vuoto, è opinione comune nel trading che tutti i gap debbano essere sempre colmati; premesso che è statisticamente probabile ma non sicuro al 100% che tutti i gap vengano chiusi, è in ogni caso un processo che su un grafico giornaliero può richiedere alcuni giorni o perfino impiegare diverse settimane. Quindi il concetto ora…

Eni: esplorazioni a tempo di record per rispondere a tsunami petrolio
News / 24 marzo 2017

Crollo dei consumi di gas in Europa; calo della domanda di petrolio e del margine di raffinazione; caduta del prezzo del greggio. Per rispondere alle nuove sfide del mercato Eni ha messo in atto un processo di trasformazione dell’azienda. Che ha portato il gruppo del cane a sei zampe a diventare una società oil&gas integrata. Non solo. Il colosso energetico ha saputo ristrutturare il mid-downstream per recuperare redditività e soprattutto ha rafforzato il business upstream, puntando sull’esplorazione per renderlo competitivo anche in uno scenario di prezzi bassi. Un cambiamento strutturale, dunque, frutto di un processo di trasformazione del modello di business, che ha consentito all’azienda di ridurre la neutralità di cassa (il livello in cui il flusso operativo permette di ripagare gli investimenti) da 127 dollari al barile nel 2013 ai 46 di oggi. Nel dettaglio, il modello upstream di Eni è basato sulla forza della sua esplorazione, che offre una grande base di risorse a costi bassi, assicurando flessibilità nel breve termine e alimentando la crescita nel lungo. La strategia esplorativa è guidata dagli obbiettivi di rapidità del “time to market” e dell’ottimizzazione dei costi nel convertire le scoperte in produzioni. Questo approccio garantisce uno sviluppo più rapido, che si sovrappone alle…

Wall Street a nervi tesi per voto riforma Obamacare, quello che c’è da sapere
News / 24 marzo 2017

In mattinata a Wall Street, in attesa del voto sulla sostituzione dell’Obamacare, tutto sembrava sotto controllo. L’indice S&P 500 ha realizzato un rialzo dello 0,11% nella prima parte di seduta; ma l’aspettativa del mercato è enorme per la prima grande prova politica per la nuova amministrazione Trump. Non appena è arrivata la notizia circa il rinvio del voto alla Camera a lunedì, per mancanza di voti a favore sufficienti, il mercato Usa ha perso la bussola e i listini azionari principali hanno intrapreso la strada dei ribassi, seppure moderati. Il Dow Jones ha perso circa 5 punti, con UnitedHealth che ha influito negativamente sui corsi azionari del paniere delle blue chip. A un certo punto il listino dei 30 titoli a maggiore capitalizzazione guadagnava anche 96 punti. L’S&P 500 è scivolato dello 0,1%, dopo aver toccato picchi al rialzo del +0,45%. In questo caso sono stati i settori energetico e health care a trainare al ribasso l’indice. Il paniere dei tecnologici del Nasdaq ha lasciato sul campo lo 0,1%, una variazione percentuale che si confronta con i massimi di seduta testati a +0,36%. Se la legge sull’assistenza sanitaria dovesse naufragare, il timore di molti analisti è che si allontanerebbero gli ambiziosi piani…