Piazza Affari non ha ancora esaurito il suo impulso rialzista

27 marzo 2017

Il Ftse Mib, dopo un breve ripiegamento, si è riportato rapidamente sui massimi dell’anno aggiornati di recente, ma la salita non è ancora finita. I market movers da seguire in avvio di settimana.

La seduta di venerdì scorso si è conclusa in maniera contrastata per le Borse europee che, dopo gli spunti positivi della vigilia, non sono riuscite tutte a proseguire lungo la via dei guadagni prima del week-end. Il Ftse100 e il Cac40 sono scesi rispettivamente dello 0,05% e dello 0,24%, mentre il Dax30 è salito dello 0,2%.

Conclusione positiva anche a Piazza Affari dove il Ftse Mib si è fermato a 20.188 punti, con un frazionale rialzo dello 0,1%, dopo aver segnato nell’intraday un massimo a 20.209 e un minimo a 20.079 punti.
Anche il bilancio settimanale è preceduto dal segno più visto che nelle ultime cinque sedute l’indice delle blue chips ha guadagnato lo 0,57% rispetto al close del venerdì precedente.

Ftse Mib pronto a segnare nuovi massimi dell’anno?

In avvio di settimana grazie alla tenuta di area 20.000, il Ftse Mib ha allungato il passo fino all’area dei 20.250. Da questo livello si è avuto un netto ripiegamento che ha portato alla chiusura del gap-up lasciato aperto l’ottava precedente in area 19.800, con un minimo a 19.700 punti.
Da questo livello sono ripartiti gli acquisti che proprio prima del week-end hanno visto il Ftse Mib avvicinare nuovamente la soglia dei 20.200 punti.

Il movimento delle ultime sedute è stato da manuale di analisi tecnica per il nostro indice che, dopo la chiusura del gap. ha ripreso con decisione la via dei guadagni, mostrando chiaramente di non voler cedere ulteriormente il passo alle vendite.
L’intonazione di breve e medio periodo si conferma positiva e, stante anche il recupero di Piazza Affari in termini di forza relativa rispetto agli altri mercati, si può confidare in un ulteriori evoluzioni positive nel breve.

Al rialzo il primo ostacolo con cui il Ftse Mib deve fare i conti è quello dei 20.250 punti, oltre il quale la salita proseguirà verso la resistenza successiva dei 20.500 punti.
In corrispondenza di questa soglia di prezzo si potrebbe anche assistere ad una pausa prima di nuove salite, ma se il Ftse Mib sarà capace di spingersi oltre da subito potrà ambire ad un allungo verso la soglia psicologica dei 21.000 punti.

In caso di ripiegamenti un primo sostegno lo possiamo individuare in area 20.000, sotto cui l’attenzione si sposterà sui minimi delle ultime sedute in area 19.800/19.700.
Il cedimento di questo supporto aprirà le porte ad un test di area 19.500, sotto cui la discesa proseguirà verso i 19.100/19.000 punti, provocando un primo indebolimento della struttura rialzista in essere.

I market movers in America e in Europa

Per la prima seduta della prossima settimana non è previsto alcun aggiornamento macro di rilievo in America, dove si segnala un discorso di Charles Evans, presidente della Fed di Chicago.

Snella l’agenda macro anche in Europa dove si guarderà alla Germania visto che sarà diffuso l’indice IFO che a marzo dovrebbe attestarsi a 110,8 punti, in lieve calo rispetto ai 111 punti di febbraio.

I titoli da seguire a Piazza Affari

A Piazza Affari saranno diffusi i risultati dell’esercizio 2016 di Cairo Communications, CSP International, Ceramiche Ricchetti, Dmail Group, ErgyCapital, Landi Renzo, Tiscali e Zucchi. 

fonte: http://www.trend-online.com/prp/rss.xml

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