Equita Sim conferma la raccomandazione su Creval
Finanza/Economia / 29 marzo 2017

Equita Sim ha confermato la raccomandazione “buy” su Creval con prezzo obiettivo a 4,7 euro. Equita Sim ha confermato la raccomandazione “buy” su Creval con prezzo obiettivo a 4,7 euro. Il gruppo ha ceduto 50 milioni di crediti lordi, in parte Npl e in parte unlikely to pay, con una perdita stimata a conto economico nell’ordine dei 10 milioni. (AM – www.ftaonline.com -) fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

Equita Sim conferma la raccomandazione su Creval
Finanza/Economia / 29 marzo 2017

Equita Sim ha confermato la raccomandazione “buy” su Creval con prezzo obiettivo a 4,7 euro. Equita Sim ha confermato la raccomandazione “buy” su Creval con prezzo obiettivo a 4,7 euro. Il gruppo ha ceduto 50 milioni di crediti lordi, in parte Npl e in parte unlikely to pay, con una perdita stimata a conto economico nell’ordine dei 10 milioni. (AM – www.ftaonline.com -) fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

Chiusura borse europee: Euro Stoxx 50 +0,81%
Finanza/Economia / 29 marzo 2017

Euro Stoxx 50 +0,81%;Francoforte (DAX) +1,28%;Parigi (CAC 40) +0,57%;Londra (FTSE 100) +0,68%. Euro Stoxx 50 +0,81%;Francoforte (DAX) +1,28%;Parigi (CAC 40) +0,57%;Londra (FTSE 100) +0,68%. (SF – www.ftaonline.com -) fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

Bca Generali ancora in rialzo. Bca IMI cambia il rating
Finanza/Economia / 29 marzo 2017

Il titolo ha guadagnato oltre l’1% anche se gli analisti di Banca IMI hanno rivisto la loro strategia, modificando però al rialzo il target price. Anche la seduta odierna si è conclusa in progresso per Banca Generali che, dopo aver guadagnato oltre mezzo punto percentuale ieri, quest’oggi è riuscito a fare ancora meglio. Il titolo si è fermato a 23,98 euro, con un rialzo dell’1,31% e oltre 400mila azioni scambiate, poco sopra la media giornaliera degli ultimi tre mesi. Banca Generali è finito oggi sotto la lente di Banca IMI, i cui analisti hanno deciso di ridurre la raccomandazione da “buy” a “add”, con un prezzo obiettivo alzato da 25,4 a 26,7 euro. Gli esperti hanno alzato le stime sull’utile per azione rettificato riferito all’anno in corso e ai prossimi due, in media del 3,5%, rivedendo anche le previsioni sui flussi netti dell’anno dopo la forte partenza di quest’anno. La revisione del rating viene giustificata alla luce del potenziale di upside rispetto agli attuali prezzi di Borsa. fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

Petrolio in parziale rimonta: Brent a $ 51,7
Finanza/Economia / 29 marzo 2017

Strappo al rialzo dei prezzi del greggio sui mercati internazionali, dopo la recente debolezza delle quotazioni. Strappo al rialzo dei prezzi del greggio sui mercati internazionali, dopo la recente debolezza delle quotazioni. Il future sul Brent *guadagna sull’Ice l’1,83% e si riporta a 51,70 dollari, mentre il derivato sul *WTI *segna un +1,77% che proietta i corsi a 48,59 dollari al barile. A incoraggiare i recuperi un numero di fattori. Bloomberg ha riportato le voci di uno stop alla produzione di *Sharara, l’interruzione dell’”output” del maggiore giacimento di petrolio della Libia potrebbe portare a un calo del 20% nella produzione del Paese. Crescono inoltre le voci di una decisione dell’Opec in favore di un prolungamento dei tagli coordinati della produzione. Le quotazioni deboli del dollaro, dopo i recenti cali, incoraggiano inoltre al rialzo i corsi del petrolio. Per oggi sono attesi i dati API (American Petroleum Institute) sulla variazione settimanale delle scorte Usa. (GD – www.ftaonline.com -) fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

Il Dow corregge a dosi omeopatiche
Finanza/Economia / 29 marzo 2017

Questi otto anni di bull market hanno riscritto quasi quotidianamente la storia della finanza moderna. Questi otto anni di bull market hanno riscritto quasi quotidianamente la storia della finanza moderna. Malgrado tutti i timori paventati dagli investitori, e dai media, che hanno agito da cassa di risonanza; la volatilità rimane compressa ai minimi termini. Coprirsi è a buon mercato come non mai, alla faccia dei rischi tanto sbandierati da chi probabilmente non deve aver messo da parte grosse plusvalenze dal 2009 in poi. In questi giorni assistiamo ad un nuovo fenomeno degno di nota: il Dow Jones cede terreno, ma a dosi omeopatiche. In tutta la storia ultracentenaria del decano degli indici di Wall Street, questa è soltanto la seconda volta in cui una successione di otto sedute negative di fila – non accadeva dal 2011… – abbia prodotto un ripiegamento inferiore al 2%. Non vale neanche la pena di esaminare il comportamento storico, vista l’esiguità del campione a disposizione. Con la seduta di ieri, sono 93 le sedute di permanenza al di sopra della media mobile a 50 giorni – osservata da vicino dagli investitori istituzionali – da parte degli indici USA. In questo caso la casistica si allarga:…

Panoramica operativa Candle Model su Forex, petrolio e Oro
Finanza/Economia / 29 marzo 2017

Rientra per i tre quarti il rally del Biglietto Verde targato Trump, complice la riforma sanitaria che manca dei numeri necessari per essere approvata dal Congresso Usa. Rientra per i tre quarti il rally del Biglietto Verde targato Trump, complice la riforma sanitaria che manca dei numeri necessari per essere approvata dal Congresso Usa. Considerazioni circa la reale praticabilità delle promesse fatte in campagna elettorale – in particolare i piani di stimolo fiscale e sviluppo delle infrastrutture – raffredda i listini azionari, penalizza il Biglietto verde e favorisce l’Oro. Eur/Usd QUADRO GIORNALIERO (rialzista, in ambito di target di movimento) Con la seduta di ieri il cambio Eur/Usd completa un target rialzista che in diversi frame (incluso quello giornaliero) era posizionato in area 1,08 e ¾, massimo dell’8 dicembre 2016, in occasione del direttivo della Bce. Il Trend/segnale giornaliero resta al momento rialzista, protetto a protetto a 1,0760, sotto cui l’indicazione direzionale di breve tornerebbe ribassista. QUADRO SETTIMANALE (moderatamente rialzista, in ambito di target di movimento) Anche la compagine settimanale del cambio registra il raggiungimento del target rialzista posto a 1,08 e ¾, aspirazione collegata al ripristino del Trend/segnale rialzista di calibro settimanale che è avvenuta a metà marzo, da rea…

Saipem: Sotto pressione
Finanza/Economia / 29 marzo 2017

Gli indicatori tecnici giornalieri sono negativi e non evidenziano alcun segnale d’inversione. Il nostro pivot si trova a 0,42. La nostra valutazione: fino a quando regge la resistenza a 0,42, appare probabile una flessione verso 0,39 e anche 0,36. Scenario alternativo: sopra 0,42, obiettivi a 0,44 e 0,45. Commento tecnico: gli indicatori tecnici giornalieri sono negativi e non evidenziano alcun segnale d’inversione. Codice ISIN: IT0005197030 Tipo: Put Strike: 0.4 EUR Scadenza: 15.06.2017 Denaro: 0.0030 EUR Lettera: 0.0035 EUR Delta%: -48 kV: 478 fonte: http://www.trend-online.com/al/rss.xml

La nuova sfida di Elon Musk, collegare il cervello ai device
News / 29 marzo 2017

Il fondatore di Tesla e SpaceX, Elon Musk, ha in serbo un nuovo ambizioso progetto che promette di impiantare elettrodi nel cervello umano entro cinque anni. E’ quanto emerge da alcune indiscrezioni del Wall Street Journal che riferiscono della fondazione di una nuova startup, la Neuralink.   La missione è ancora in “fase embrionale”, ha confermato Max Hodak, fondatore della società di robotica Transcriptic, è presto perché venga “presentata ufficialmente”, ma esiste. Lo stesso Musk ha successivamente parlato della Neuralink in un tweet nel quale si annuncia la pubblicazione di un approfondimento su Waitbutwhy entro una settimana. Secondo il Wsj il primo obiettivo della Neuralink sarà è quello di studiare le malattie neurologiche, ma anche evitare “che l’umanità venga sottomessa dalle macchine”.   Fondata lo scorso luglio in California, la Neuralink nasce come una società di ricerca medica, riferisce il quotidiano newyorchese. Essa dovrebbe diventare la realtà in grado di sviluppare il “laccio neurale” di cui Musk aveva già parlato diverse volte: si parla di un’appendice collegata al cervello in grado di permettere a quest’ultimo l’interazione con vari device. Il ceo di SpaceX e Tesla ha descritto tale laccio come uno strato digitale superiore alla corteccia cerebrale in grado di…

“Bce ha oltrepassato i limiti”
News / 29 marzo 2017

La Bce pecca di trasparenza e di controllo democratico con Mario Draghi che in mancanza di un ministero unico delle Finanze in area euro ha oltrepassato il suo ruolo di garante della stabilità dei prezzi e del sistema finanziario europeo, condizionando gli aiuti concessi ai paesi in difficoltà dell’area a un processo di riforme. La Bce, che “ha assunto un ruolo politico” durante la crisi del debito sovrano, ed è anzi “diventato l’attore principale con un grado di latitudine di azione straordinario”, denuncia l’ONG Transparency International (TI) in un rapporto pubblicato oggi. Leo Hoffmann-Axthelm, coordinatore di Transparency International, ha ravvisato troppo potere, un’assenza totale di controllo democratico, pressioni sulle banche greche (con i risultati di bambini malnutriti e non curati, vecchi a mendicare, donne in stato di schiavitù) paventando il più totale arbitrio anche sulla ricapitalizzazione del MPS (per analogia anche le altre banche dissestate, come quelle venete). La Bce – scrive Leo Hoffmann-Axthelm, coordinatore dell’ONG – ha salvato l’euro più volte, ma l’assenza di un ministro delle finanze in area euro ha fatto sì che essa allungasse il suo mandato in modo eccessivo, prendendo decisioni vitali in modo poco trasparente e senza una verifica democratica. Se l’euro deve sopravvivere alla…