Unicredit è rimbalzato venerdì dalla media mobile a 20 giorni
Finanza/Economia / 1 aprile 2017

Unicredit è rimbalzato venerdì dalla media mobile a 20 giorni, a 14,25 circa, supporto che era già stato testato più volte negli ultimi giorni. Unicredit è rimbalzato venerdì dalla media mobile a 20 giorni, a 14,25 circa, supporto che era già stato testato più volte negli ultimi giorni. Oltre i 15 euro giungerebbero rinnovati segnali di forza favorevoli al test del top di gennaio a 15,43. Resistenza successiva a 15,73 euro. Solo sotto 14,25 rischio di un approfondimento del ribasso verso 12,71, top del 20 febbraio, e 12,95 euro, media mobile a 100 giorni. (AM – www.ftaonline.com -) fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

Ubi Banca ha superato venerdì una forte resistenza
Finanza/Economia / 1 aprile 2017

Ubi Banca ha superato venerdì la forte resistenza di area 3,55. Ubi Banca ha superato venerdì la forte resistenza di area 3,55. La rottura di 3,55 allontana il rischio di cali prospettando il ritorno sui massimi di gennaio a 3,83. Resistenza intermedia a 3,70 circa. Solo la violazione del minimo del 27 marzo a 3,38, dove transita anche la media mobile a 20 giorni, aprirebbe le porte a discese verso 3,26, media mobile a 50 giorni, e a 3,12, linea che sale dai minimi di dicembre. (AM – www.ftaonline.com -) fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

Il rialzo di Terna ha oltrepassato venerdì una forte resistenza
Finanza/Economia / 1 aprile 2017

Il rialzo di Terna ha oltrepassato venerdì a 4,62 il 61,8% di ritracciamento del ribasso dai massimi di marzo 2016. Il rialzo di Terna ha oltrepassato venerdì a 4,62 il 61,8% di ritracciamento del ribasso dai massimi di marzo 2016. Il superamento di questo riferimento ricavato dalla successione di Fibonacci permette di prevedere il proseguimento dell’uptrend in atto dai minimi dello scorso novembre con obiettivi a 4,78 e a 4,92. Sotto 4,54 invece rischio di cali verso 4,49, top di febbraio, e 4,35, media mobile a 50 giorni. (AM – www.ftaonline.com -) fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

Prysmian supera i massimi di meta' marzo
Finanza/Economia / 1 aprile 2017

Prysmian ha sfruttato bene il supporto offerto in area 24 dalle medie mobili a 100 e a 20 giorni per disegnare un rialzo che lo ha portato oltre il top di metà marzo a 24,63. Prysmian ha sfruttato bene il supporto offerto in area 24 dalle medie mobili a 100 e a 20 giorni per disegnare un rialzo che lo ha portato oltre il top di metà marzo a 24,63. Atteso ora il ritorno sui massimi di febbraio a 25,50. Target successivo a 27,52, lato alto del canale che sale dai minimi di giugno. Solo sotto area 24 rischio di discese verso i minimi di novembre a 21,67. Supporti intermedi a 23,30 e a 21,80. (AM – www.ftaonline.com -) fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

Moncler termina la settimana vicino alle resistenze
Finanza/Economia / 1 aprile 2017

Moncler termina la settimana ad un passo dai record a 20,56 euro di martedì. Moncler termina la settimana ad un passo dai record a 20,56 euro di martedì. Oltre 20,56 l’uptrend riprenderebbe dopo le recenti incertezze per puntare verso 21,70, resistenza intermedia a 21 euro. Eventuali flessioni avrebbero comunque caratteristiche correttive a meno della violazione a 19,75 della media mobile a 20 giorni, che comporterebbero il rischio di cali più estesi verso 19,00, top dell’agosto 2015, e 18,50. (AM – www.ftaonline.com -) fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

Enel: attacco ai massimi!
Finanza/Economia / 1 aprile 2017

Dal grafico Daily allegato, in cui è mostrato l’andamento del titolo Enel, possiamo analizzare gli ultimi movimenti effettuati. Dal grafico Daily allegato, in cui è mostrato l’andamento del titolo Enel, possiamo analizzare gli ultimi movimenti effettuati. Come potete osservare, la fase attuale è caratterizzata dagli acquisti: una serie infatti di ben 10 candele “verdi” rispetto alle ultime 11 sedute di contrattazione ha spinto le quotazioni in area 4.37€. Che area di prezzo è questa? Bene, faccio una premessa: alcune piattaforme “allineano” tutto lo storico dei prezzi, secondo i vari dividendi staccati negli anni, mentre altre no purtroppo. Nel nostro caso, con quotazioni allineate, è interessante notare come i prezzi attuali siano in prossimità dei massimi storici. Il focus e l’attenzione quindi, si concentrano in maniera importante sui movimenti in quest’area di prezzo. Allargando la view, è doveroso notare come i prezzi abbiano preso la via del rialzo già nell’ultima parte del 2016, con un successivo pullback poi, che ha dato opportunità di riacquistare le azioni a prezzi leggermente migliori per poi proseguire la corsa fino ai prezzi attuali. Enel arriva a questo test importante un po’ “tirata”, e un immediato breakout potrebbe essere seguito da una salutare correzione. Soltanto successivamente…

Trading mordi e fuggi: cicli FIBSP
Finanza/Economia / 1 aprile 2017

Sui movimenti veloci del Future FIB Ftse MIB oggi diamo qui un’occhiata al grafico di breve tramite il nostro Indicatore ShoTrading (impulsi di brevissimo + cicli di breve). Sui movimenti veloci del Future FIB Ftse MIB oggi diamo qui un’occhiata al grafico di breve tramite il nostro Indicatore ShoTrading (impulsi di brevissimo + cicli di breve). Recentemente, da metà marzo, abbiamo avuto tre segnali finalizzati principalmente a cogliere gli impulsi di brevissimo: il 15 marzo scattava un segnale long, segnale che funzionava molto bene in quanto il giorno dopo il mercato apriva in forte gap rialzista e si muoveva per due o tre sedute anche oltre quella che era l’area del target di I° impulso di brevissimo (il ciclo dell’indicatore veniva poi chiuso il 20 marzo). Il 27 marzo scattava invece un segnale short. Questo segnale aveva però un confine di limite/stop strettissimo in coincidenza dei massimi della medesima seduta. Tali massimi venivano superati entro la chiusura, quindi chiudevamo subito questo segnale all’interno della seduta stessa e ci mettevamo in attesa. Veniamo alla situazione attuale: il 28 marzo scorso scattava il nuovo segnale, un long (rialzo) a quota 19835. Ora bisogna prestare molta attenzione in quanto il FIBSP sta tentando…

Toro scettico sul Ftse Mib
Finanza/Economia / 1 aprile 2017

Troppo spesso si riflette poco sul motivo per il quale i mercati finanziari oscillano. Troppo spesso si riflette poco sul motivo per il quale i mercati finanziari oscillano. Ebbene, la legge dei mercati è ciclica perché altrettanto ciclico è l’umore degli investitori, che passano da sentiment negativi a stati euforici. Questo comportamento è (probabilmente) quanto stiamo osservando anche in riferimento alla borsa italiana. Ad esempio, mentre in area 17.200 – 16.200 di future sull’indice Ftse Mib40, ben pochi volevano comprare, adesso che siamo in area 19.300 – 18.600 (vedi Figura 1) quasi tutti desiderano “euforicamente” farlo. Figura 1. Future FtseMib40 – grafico settimanale. Ma è corretta? La risposta per chi scrive è negativa. Quantomeno non adesso. Perché il movimento che da area 16.200 punti di fib è giunto fino a 19.700 risulta terminato, sulla base dei nostri parametri. Prima di riprendere dovrebbe quanto meno “riappoggiarsi” sui supporti dinamici posti a 18.600 punti circa (Figura 2). Figura 2. Future FtseMib40 – grafico settimanale. Ciò significa che sarebbe corretto posizioni short? Assolutamente no. Infatti, non si sta dicendo che il mercato non salirà ma che vi sono buoni motivi per stare un po’ alla finestra. Soprattutto va tenuta presente la circostanza che,…

Un primo trimestre borsistico dal bilancio radioso
Finanza/Economia / 1 aprile 2017

Ieri ci siamo soffermati sulla condizione tecnica di medio periodo della borsa italiana, e sull’insidia rappresentata da questa potenziale divergenza. A poche ore dalla fine del trimestre, il bilancio di questa prima frazione del 2017 borsistico è di tutto rispetto: soltanto tre, fra le prime 25 borse al mondo per capitalizzazione, conseguono un saldo negativo; l’indice MIB, con il suo +5.9% si colloca a metà del plotone, ma fa meglio dello S&P500, del CAC e del Footsie inglese. Performance a doppia cifra per la borsa indiana, per Madrid, di cui ci occupiamo nel Rapporto Giornaliero di oggi, per Hong Kong, su cui da tempo siamo bullish in ottica di lungo-lunghissimo periodo; e per Singapore. Nel complesso i modelli previsionali, proposti in sede di 2017 Yearly Outlook, stanno compiendo un egregio lavoro nell’anticipare l’evoluzione del mercato azionario, e questo induce a guardare con serenità il prossimo trimestre; oltretutto, tenuto conto dell’interessante stagionalità del mese di aprile, come apprenderemo dal rapporto esclusivo che sarà rilasciato questo pomeriggio. Ieri ci siamo soffermati sulla condizione tecnica di medio periodo della borsa italiana, e sull’insidia rappresentata da questa potenziale divergenza. Su Piazza Affari torniamo nel rapporto di oggi, soffermandoci sulla frequenza con cui le opzioni…

Nubi all’orizzonte
Finanza/Economia / 1 aprile 2017

Piazza Affari, pur senza ancora fornire segnali di cedimento, comincia ad arrancare in prossimità dell’area di resistenza indicata nello scorso report a 20.400/20.600 di FtseMib. Piazza Affari, pur senza ancora fornire segnali di cedimento, comincia ad arrancare in prossimità dell’area di resistenza indicata nello scorso report a 20.400/20.600 di FtseMib. Il rialzo in atto da dicembre potrebbe a breve incontrare un pausa; elevate infatti le probabilità di un ritracciamento fino a quota 19.700, con possibili estensioni fino ai 19.200 punti in caso di una brusca discesa americana. L’economia italiana, votata principalmente all’export, potrebbe nel medio periodo uscire danneggiata dal protezionismo (al momento solo annunciato) dell’amministrazione Trump e dall’avvio della Brexit e i mercati scontano solitamente mesi prima.  La liquidità sul mercato scongiura comunque crolli particolari, tuttavia una discesa sarebbe anche salutare se si desidera un trend rialzista più duraturo nel tempo. Tecnicamente il nostro indice ha spazio di salita fino a 21.000 punti, ma si crede difficile il raggiungimento di tale livello senza una benchè minima correzione; il consiglio rimane quindi quello di liquidare il più possibile in area 20.400/20.600 e poi attendere un ritracciamento nel mese di aprile per rientrare a prezzi inferiori. fonte: http://www.trend-online.com/al/rss.xml