Yum China festeggia una trimestrale migliore del previsto
Finanza/Economia / 6 aprile 2017

Il gruppo che controlla le catene KFC e Pizza Hut in Cina ha annunciato una trimestrale superiore alle attese. Il gruppo che controlla le catene KFC e Pizza Hut in Cina ha annunciato una trimestrale superiore alle attese. Nel primo trimestre i profitti sono cresciuti a 0,44 dollari per azione da 0,40 dollari dello stesso periodo di un anno prima. I ricavi sono invece calati a 1,28 miliardi da 1,3 miliardi. Gli analisti avevano previsto un Eps a 0,38 dollari su ricavi per 1,27 miliardi. Il titolo nel dopo Borsa guadagna il 10%. (RV ) fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

Bed Bath & Beyond: l'utile trimestre batte le attese
Finanza/Economia / 6 aprile 2017

Il retailer Usa Bed Bath & Beyond ha chiuso il quarto trimestre con un utile per azione in calo a 1,84 dollari su ricavi in crescita a 3,5 miliardi. Il retailer Usa Bed Bath & Beyond ha chiuso il quarto trimestre con un utile per azione in calo a 1,84 dollari su ricavi in crescita a 3,5 miliardi. Gli analisti avevano previsto un Eps a 1,77 dollari su ricavi per 3,5 miliardi. Il titolo nel dopo Borsa guadagna il 4%. (RV ) fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

Wall Street chiude in ribasso
Finanza/Economia / 6 aprile 2017

La Borsa di New York ha chiuso la seduta in ribasso. La Borsa di New York ha chiuso la seduta in ribasso. Il Dow Jones ha perso lo 0,2%, l’S&P 500 lo 0,31% e il Nasdaq Composite lo 0,58%.I listini azionari Usa hanno invertito la rotta dopo la diffusione dei verbali del Fomc. In precedenza Wall Street aveva beneficiato dell’ottimo dato sull’occupazione privata.Nel corso dell’anno la Fed potrebbe prendere misure per la riduzione della dimensione del suo bilancio. E’ quanto emerge dalle minute dell’ultima riunione della banca centrale americana. Per alcuni membri della Fed le elezioni in programma nel 2017 in Europa, in particolare in Francia e Germania, potrebbero creare rischi e instabilità per l’economia.La stima ADP (National Employment Report) sul mondo del lavoro ha evidenziato, nel mese di marzo, una crescita di 263 mila nuovi impieghi. Il dato e’ risultato nettamente superiore alle attese degli addetti ai lavori che si aspettavano un incremento di 187 mila posti di lavoro. Rivista al ribasso tuttavia la rilevazione precedente a 245 mila unità, da 298 mila.Markit Economics ha comunicato che l’indice PMI dei Servizi e’ sceso a 52,8 punti a marzo dai 53,8 di febbraio. La rilevazione odierna rivela un rallentamento della…

Calcio: Juventus in finale di Coppa Italia
Finanza/Economia / 6 aprile 2017

Nella semifinale di ritorno della Coppa Italia il Napoli ha battuto la Juventus per tre reti a due. Nella semifinale di ritorno della Coppa Italia il Napoli ha battuto la Juventus per tre reti a due. Per effetto del risultato dell’andata (1-3) la squadra bianconera accede alla finale dove incontrerà la Lazio. (RV ) fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

Piteco: acquisizione strategica nel mercato americano
Finanza/Economia / 6 aprile 2017

Piteco, società quotata su AIM Italia e leader in Italia nella progettazione e implementazione di soluzioni gestionali per la tesoreria e la pianificazione finanziaria, sigla un accordo vincolante per l’acquisizione della quota di controllo di uno dei più importanti operatori americani presente con successo da oltre 15 anni nel settore dei digital payments e clearing house. Piteco, società quotata su AIM Italia e leader in Italia nella progettazione e implementazione di soluzioni gestionali per la tesoreria e la pianificazione finanziaria, sigla un accordo vincolante per l’acquisizione della quota di controllo di uno dei più importanti operatori americani presente con successo da oltre 15 anni nel settore dei digital payments e clearing house. La società oggi collega tramite la sua piattaforma on line circa 3.500 banche americane, configurandosi come una delle reti interbancarie più estese degli USA. L’operazione si concretizza attraverso la società Piteco North America Corp. appositamente costituita e detenuta al 100% da Piteco Spa, che possiede a sua volta il 55% della società veicolo Juniper Payments LLC, che ha siglato l’accordo vincolante per l’acquisto del ramo d’azienda operativo dalla controparte americana. L’operazione comporta per Piteco Spa un esborso complessivo di 13 milioni di USD, 3 milioni di USD come…

Cosa ti dirà un broker non corretto
Finanza/Economia / 6 aprile 2017

Quando iniziamo la nostra attività di trader, spesso non abbiamo nessun tipo di conoscenza finanziaria. Quando iniziamo la nostra attività di trader, spesso non abbiamo nessun tipo di conoscenza finanziaria. Questa nostra “ignoranza” è la situazione perfetta per tanti broker non corretti, che non vedono l’ora di approfittare della nostra condizione. Sono molte le tecniche con cui tentano di farci aprire un conto con loro, come i suggerimenti che ci forniscono per farci indirettamente perdere denaro a mercato. In questo video vedremo quali sono alcune delle frasi o suggerimenti forniti da intermediari finanziari non corretti, sperando che il tutto sia utile per non finire nelle loro mani andando esclusivamente a fare i loro interessi, e non i vostri. fonte: http://www.trend-online.com/al/rss.xml

Gomme sgonfie per Fiat
Finanza/Economia / 6 aprile 2017

Numerose mail di lettori chiedono informazioni sul titolo FCA Fiat, in particolare sulla possibilità di sfruttare l’eventuale movimento ribassista del titolo. Numerose mail di lettori chiedono informazioni sul titolo FCA Fiat, in particolare sulla possibilità di sfruttare l’eventuale movimento ribassista del titolo. Partiamo dal concetto base che se un investitore ha un punto di vista ribassista sul titolo, può valutare di implementare le seguenti strategie operative: aprire uno short (vendita allo scoperto) sul titolo azionario; costruire una strategia in opzioni; acquistare un certificato della tipologia “reverse bonus cap”. GRAFICO FCA FIAT La prima soluzione è indubbiamente alla portata di ogni investitore ma non presenta nessuna forma di tutela (tranne lo stop loss) in caso di rialzo del prezzo del titolo shortato. La seconda soluzione è in teoria ancora più interessante, grazie alla duttilità dello strumento, ma nella pratica non è di semplice realizzazione per il risparmiatore medio, dal momento che le opzioni sono uno strumento finanziario complesso e su cui non è possibile improvvisarsi alla Gordon Gekko. La terza soluzione costituisce una variante della seconda, dal momento che i certificates hanno come sottostante una strategia in opzioni, e offre un minore grado di difficoltà per cui si rivela essere alla…

Ai minimi la correlazione fra le azioni di Piazza Affari
Finanza/Economia / 6 aprile 2017

Nel rapporto di ieri abbiamo esaminato la tendenza della borsa italiana, sotto l’inusuale prospettiva dell’indice All Share Total Return: un approccio ragionevole, considerata la consistenza del flusso cedolare che caratterizza il nostro mercato. Nel rapporto di ieri abbiamo esaminato la tendenza della borsa italiana, sotto l’inusuale prospettiva dell’indice All Share Total Return: un approccio ragionevole, considerata la consistenza del flusso cedolare che caratterizza il nostro mercato. Noto anche per un’altra caratteristica: l’elevato peso del settore finanziario, pari soltanto alla ponderazione goduta dal medesimo nell’Ibex spagnolo. È per questo che da anni calcoliamo l’indice della borsa italiana che esclude le azioni delle banche. Non è certo un caso che il drammatico minimo di Piazza Affari di luglio 2012, qui si risolse in un minimo clamorosamente superiore rispetto al bottom del 2011. In tutti questi anni, l’indice All Share ex Banche si è mosso armonicamente all’interno di un canale ovviamente inclinato verso l’alto; di cui sono stati alternativamente sollecitati gli estremi ora superiore, ora inferiore. Il test dell’argine inferiore ha consentito agli investitori ingressi a basso rischio, mentre la sollecitazione del confine superiore ha segnalato l’avvio di prese di beneficio, che di solito a Piazza Affari sono sempre piuttosto “impegnative”, per le…

Farage: “l’Ue si comporta come la mafia” (VIDEO)
News / 6 aprile 2017

L’ex leader di Ukip, Nigel Farage, si è di nuovo scagliato contro l’Unione Europea, accusandola di “comportarsi come la mafia” nell’impostazione delle linee guida sul negoziato sulla Brexit (il video in basso). Avete già patto una serie di richieste che non solo sono irragionevoli, ma in alcuni casi anche impossibili da rispettare per il Regno Unito”, ha detto Farage durante un’assemblea dell’Europarlamento, “avete iniziato dicendoci che la Gran Bretagna avrebbe dovuto pagare un conto! Un conto da 52 miliardi di sterline (60 miliardi di euro), una cifra che è chiaramente campata per aria, a tutti gli effetti una richiesta di riscatto”. E poco dopo l’affondo: “Vi state comportando come la mafia. Pensate che noi siamo un ostaggio. Siamo liberi di andare”. L’uscita azzardata di Farage è stata censurata dal presidente del Parlamento europeo, Antonio Tajani, che ha ritenuto inaccettabile l’accostamento con la criminalità organizzata. Sarcastica la replica dell’ex leader di Ukip: “presidente, comprendo le sensibilità nazionali: cambierò il termine in gangster”. Farage, inoltre , non ritene fondato sui trattati il divieto per Londra di discutere trattati commerciali con altri Paesi finché non avrà lasciato l’Ue; allo stesso modo ha dichiarato inaccettabile che il nuovo status di Gibilterra debba essere sottoposto al veto…

Consulenti finanziari: con i social crescono clienti e raccolta
News / 6 aprile 2017

Questo articolo è apparso nel numero di febbraio del magazine Wall Street Italia Coltivare le proprie relazioni professionali sui social network permette ai consulenti finanziari di aumentare gli asset in gestione. L’80% dei “social advisor“, i consulenti statunitensi che sfruttano piattaforme come LinkedIn, Facebook e Twitter, dichiarano che quest’attività ha portato ad un aumento della raccolta di clienti. Grazie alla possibilità di promuovere, comunicare e coinvolgere, i social network si confermano uno strumento utile da affiancare ai tradizionali strumenti di marketing per raggiungere i clienti. Sono queste in sintesi le conclusioni del sondaggio “advisors are social” condotto da Putnam Investments, che ha coinvolto, negli stati uniti, più di mille consulenti finanziari di età compresa tra i 22 e gli 80 anni. Un utile strumento di marketing La domanda che i consulenti finanziari si pongono sul mondo social non è tanto se conviene accedervi o meno, ma quale siano i risultati che questo genere di attività produce in concreto. A quanto scrive putnam, infatti, sembra che i consulenti finanziari che sinora non hanno utilizzato i social per il proprio business (il 15% degli intervistati) difficilmente cominceranno a farlo in futuro. Per tutti gli altri, la stragrande maggioranza, restano da capire quali…