Snam scende ancora. SG riavvia copertura sul titolo
Finanza/Economia / 11 aprile 2017

Il titolo si è fermato al di sotto della parità nel giorno in cui Societè Generale ha deciso di avviare la copertura con una raccomandazione “hold”. Seconda seduta consecutiva in ribasso per Snam che, dopo aver ceduto quasi mezzo punto percentuale venerdì scorso, oggi è sceso dello 0,3% a 4,024 euro, con circa 6,7 milioni di azioni trattate, al di sopra della media giornaliera degli ultimi tre mesi pari a circa 4,1 milioni di pezzi. Snam è finito sotto la lente di Societè Generale, i cui analisti oggi hanno deciso di avviare la copertura sul titolo, con una raccomandazione “hold” e un target price a 4,27 euro. Gli esperti ritengono che la valutazione del titolo sia “piena”, ma questo non impedisce di apprezzare le prospettive di crescita del gruppo e la politica del dividendo.  fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

Enel chiude in rosso, ma Hsbc continua a puntare sul titolo
Finanza/Economia / 11 aprile 2017

Il titolo ha mostrato più debolezza del mercato oggi, senza beneficiare delle indicazioni positive arrivate dagli analisti. Seduta negativa oggi per Enel che, dopo essersi fermato sulla parità venerdì scorso, oggi ha mostrato una maggiore debolezza rispetto al mercato. Il titolo ha terminato gli scambi a 4,354 euro, con una flessione dell’1,04% e quasi 39 milioni di azioni transitate sul mercato, in linea con la media giornaliera degli ultimi tre mesi.Enel non ha beneficiato oggi delle buone notizie arrivate da Hsbc, i cui analisti hanno deciso di confermare la raccomandazione “buy” sul titolo, con un prezzo obiettivo alzato da 4,8 a 5 euro. La strategia bullish tiene conto del solido margine di rialzo basato sui fondamentali, con un forte outlook su utili e dividendi. A ciò si aggiunga che secondo il broker la valutazione di Enel è a sconto rilevante rispetto ai competitors.  fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

Yahoo in verde a Wall Street
Finanza/Economia / 11 aprile 2017

Denaro su Yahoo a Wall Street: l’azione del colosso del web segna un rialzo dell’1,35% e si riporta a 47,135 dollari. Denaro su Yahoo *a Wall Street: l’azione del colosso del web segna un rialzo dell’1,35% e si riporta a 47,135 dollari. Un filing odierno alla SEC, la Consob USA, rivela che *TCI Fund Management Limited, il potentissimo hedge britannico fondato da Chris Hohn (il nome per esteso – The Children’s Investment Fund Management – allude alle iniziali donazioni in favore dei bambini uscite da ogni obbligo contrattuale del fondo nel 2014), ha una quota del 9,01% di Yahoo. Come noto Verizon *(-0,07%) si appresta a rilevare la compagnia nell’ambito di un’acquisizione che ridisegnerà una parte importante del panorama mondiale del web portando avanti l’integrazione di Yahoo e *AOL. La valutazione di Yahoo è stata posta a 4,48 miliardi di dollari *e dovrebbe concludersi entro giugno, a febbraio sono stati modificati i termini dell’intesa riducendo di 350 milioni di dollari la cifra dell’esborso di Yahoo dopo la serie di scandali collegata alle violazioni degli account del gigante delle mail. Dalla fusione di Aol e Yahoo nascerà *Oath. Non è sfuggito al mercato che l’attuale amministratrice delegata di Yahoo Marissa Mayer,…

Chiusura borse europee: Euro Stoxx 50 -0,44%
Finanza/Economia / 11 aprile 2017

Euro Stoxx 50 -0,44%;Francoforte (DAX) -0,20%;Parigi (CAC 40) -0,54%;Londra (FTSE 100) -0,01%. Euro Stoxx 50 -0,44%;Francoforte (DAX) -0,20%;Parigi (CAC 40) -0,54%;Londra (FTSE 100) -0,01%. (SF – www.ftaonline.com -) fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

G7 Energia: stop USA, stiamo rivalutando le nostre posizioni
Finanza/Economia / 11 aprile 2017

Non è stato possibile siglare una dichiarazione congiunta al G7 Energia di Roma. Non è stato possibile siglare una dichiarazione congiunta al G7 Energia di Roma. I leader delle prime sette economie del mondo (Canada, Regno Unito, Unione Europea [membro non enumerato], Stati Uniti, Francia, Germania, Italia, Giappone) non hanno potuto firmare una dichiarazione condivisa e il segretario all’Energia statunitense Rick Perry ha dichiarato che gli Stati Uniti stanno rivedendo molte delle proprie politiche e si riservano dunque di prendere in futuro posizione sugli Accordi di Parigi. Gli altri leader hanno invece ribadito la propria coerenza con gli impegni presi e l’obiettivo promuovere un contrasto efficace al cambiamento climatico. (GD – www.ftaonline.com -) fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

Jobs Report
Finanza/Economia / 11 aprile 2017

Venerdì il Bureau of Labor Statistics ha pubblicato l’insieme di dati macro in assoluto più importante del mese: il “Jobs Report”. Venerdì il Bureau of Labor Statistics ha pubblicato l’insieme di dati macro in assoluto più importante del mese: il “Jobs Report”. I numeri hanno mostrato una situazione decisamente negativa per quanto riguarda il NoNFarm Payrolls (NFP) dal quale è emerso come l’economia americana durante il mese di marzo abbia creato solamente 98.000 nuovi posti di lavoro (rispetto ai 174.000 attesi) , i salari sono cresciuti dello  0.2% (in linea con le aspettative) mentre il tasso di disoccupazione è sceso al 4,5%. Secondo diversi analisti la causa principale del deludente NFP è identificabile nelle durissime condizioni meteo che hanno flagellato il nord del paese, per questo il mercato potrebbe non dare importanza alla debolezza del dato, considerandolo come un problema a breve scadenza.  Quello che salta all’attenzione è la grande differenza tra le previsioni diffuse mercoledì 5 aprile (ADP), secondo le quali i posti di lavoro creati sarebbero stati circa 263.000, ed il dato reale, che ha mostrato invece solamente 98.000 nuovi posti. A giovare in maniera particlare di questa situazione sembra essere stato il Dollaro, che si è rafforzato…

Mani forti in acquisto su Eurostoxx
Finanza/Economia / 11 aprile 2017

L’indicatore volumetrico utilizzato, rivede i livelli raggiunti nell’estate del 2015 che aveva anticipato la correzione avuta nel secondo semestre dell’anno. Nell’ottava appena conclusa abbiamo visto il Dax tedesco accarezzare il massimo storico assoluto, registrato nell’aprile 2015, e il nostro indice Ftse Mib aggiornare i massimi annuali tornando a rivedere i livelli del 2015 anche se a valori ben lontani dai massimi assoluti (-48%) del lontano maggio 2007. Una tendenza rialzista generalizzata che si registra anche negli altri indici azionari europei dove, tra tutti, svetta lo spagnolo Ibex che da inizio anno segna il miglior saldo positivo con una performance superiore al 18%. Ridente condizione che si riflette anche sull’indice europeo dell’Eurostoxx che, nonostante abbia chiuso la settimana con la performance più sofferta degli ultimi due mesi, vede i prezzi rimanere sopra i supporti di medio-lungo periodo, garantendo tecnicamente una struttura rialzista. GRAFICO EUROSTOXX GRAFICO VOLUMETRICO EUROSTOXX Dopo aver tentennato negli ultimi due mesi, i volumi dei Big Investors, scambiati sull’Eurostoxx, sono tornati a prevalere con gli acquisti, sostenendo i recenti record annuali registrati negli ultimi giorni. Torna così a convergere il trend rialzista tra prezzi (al rialzo) e volumi (al rialzo). L’indicatore volumetrico utilizzato, rivede i livelli raggiunti nell’estate del…

Perché gli istituzionali fanno incetta di opzioni put?
Finanza/Economia / 11 aprile 2017

Settimana riflessiva, per i mercati azionari mondiali. Il fattore macro ha spiegato buona parte delle performance degli ultimi quattordici mesi. Settimana riflessiva, per i mercati azionari mondiali. Il fattore macro ha spiegato buona parte delle performance degli ultimi quattordici mesi; il medesimo fattore risulta ora zavorrante: gli indici (CESI) delle sorprese macro sono in ripiegamento negli Stati Uniti, nel G10, in Europa e nelle economie emergenti. In Germania e Giappone si collocano addirittura sotto la linea dello zero; in Italia il CESI flirta con la linea dell’equilibrio. Le crescenti delusioni sul fronte macro iniziano ad impattare sulle aspettative: il GDP Now della Fed di Atlanta stima per l’economia americana una crescita reale, nel passato primo trimestre, contenuta allo 0.6% annualizzato, dall’1.2% della precedente proiezione; un paio di mesi fa le attese prevedevano il “2”, prima della virgola. Così come le borse mondiali sono cresciute, con dati economici brillanti e sorprendenti, allo stesso modo il timore è che le montanti delusioni possano indurre gli investitori a rivedere il loro entusiasmo. Per fortuna, come detto, almeno negli Stati Uniti le aspettative sono state sufficientemente piallate, e lo spazio per sorprese negative si è ridotto; specialmente ora che i modelli previsionali lasciano intendere…

Ftse Mib: Outlook medio-lungo termine
Finanza/Economia / 11 aprile 2017

Come indicato in ultimo commento di metà marzo, il prezzo doveva chiudere secondo mensile prima di riprovare partenza. Come indicato in ultimo commento di metà marzo, il prezzo doveva chiudere secondo mensile prima di riprovare partenza, con tane importanti identificate a 19150 e 19260 per provare dei long, infatti hanno ben tenuto e rilanciato il prezzo come programmato (minimo mensile a 19270). Ora hanno qualche giorno per provare ultimo colpo e presa tana grossa 20500 che mi attendevo, quindi vediamo se ci provano,perchè poi lì potrebbe essere punto per provare a girarsi ed andare a caccia di chiusura ciclo quadrimestrale. Se entro 2/4 giorni non attaccheranno massimi e presa blocchi sopra,allora bisognerà valutare ingressi a rottura a ribasso, quindi che si dichiarino un attimo, dato che anche i volumi scambio sono sempre molto bassi e la volatilità compressa. fonte: http://www.trend-online.com/al/rss.xml

Nokia: tendenza al rialzo sopra 4,70
Finanza/Economia / 11 aprile 2017

Sotto 4,70 ci aspettiamo un ulteriore ribasso con 4,15 e 3,70 di target. Pivot point (livello di invalidazione): 4,70. La nostra valutazione: posizioni lunghe sopra 4,70 con target a 5,20 e 5,35 in estensione. Scenario alternativo: sotto 4,70 ci aspettiamo un ulteriore ribasso con 4,15 e 3,70 di target. Commento tecnico: l’RSI manca di un momentum al ribasso. Codice ISIN: IT0005236606 Tipo: Call Strike: 5 EUR Scadenza: 13.09.2017 Denaro: 0.0405 EUR Lettera: 0.0420 EUR Delta%: 47 kV: 425 fonte: http://www.trend-online.com/al/rss.xml