Chiusura borse europee: Euro Stoxx 50 +0,56%
Finanza/Economia / 21 aprile 2017

Euro Stoxx 50 +0,56%;Francoforte (DAX) +0,09%;Parigi (CAC 40) +1,48%;Londra (FTSE 100) +0,06%. Euro Stoxx 50 +0,56%;Francoforte (DAX) +0,09%;Parigi (CAC 40) +1,48%;Londra (FTSE 100) +0,06%. (SF – www.ftaonline.com -) fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

Carney, BoE: regole flessibili per sostenere la crescita
Finanza/Economia / 21 aprile 2017

Il governatore della Bank ok England, Mark Carney, sostiene che le regole messe a punto dal sistema finanziario dopo la crisi del 2008-2009 non possano essere scritte sulla pietra. Il governatore della Bank ok England, Mark Carney, sostiene che le regole messe a punto dal sistema finanziario dopo la crisi del 2008-2009 non possano essere scritte sulla pietra. Parlando a Washington al Financial Stability Board, Carney ha poi aggiunto che per sostenere la crescita e affrontare eventi inattesi le norme bancarie devono essere flessibili in modo da ottimizzare gli sforzi profusi in questi anni. (CC – www.ftaonline.com -) fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

Borsa italiana sopra la parità: Ftse Mib +0,13%
Finanza/Economia / 21 aprile 2017

Borsa italiana sopra la parità: Ftse Mib +0,13%. Borsa italiana sopra la parità: Ftse Mib +0,13%. *Mercati azionari europei poco mossi. Wall Street in rialzo: *a ridosso della chiusura delle borse europee S&P 500 +0,4%, Nasdaq Composite +0,6%. A Milano il Ftse Mib ha terminato a +0,13%, il Ftse Italia All-Share a +0,16%, il Ftse Italia Mid Cap a +0,18%, il Ftse Italia Star a +0,24%. Per quanto riguarda i dati macroeconomici della giornata odierna segnaliamo che negli USA la Federal Reserve di Philadelphia ha reso noto che il proprio Indice, che monitora l’andamento dell’attivita’ manifatturiera dell’area di Philadelphia, si e’ attestato nel mese di aprile a 22 punti dai 32,8 punti di marzo risultando inferiore alle attese degli analisti che si aspettavano un valore dell’indice pari a +25 punti. Il Conference Board ha comunicato che, nel mese di marzo, l’Indice Anticipatore (Leading Indicator), che misura l’andamento dell’attivita’ economica statunitense nei prossimi 6-12 mesi, è cresciuto dello 0,4% su base mensile, risultando superiore alle stime degli economisti pari allo 0,2%. A febbraio l’indice era cresciuto dello 0,5%. Negli USA le nuove richieste di sussidi di disoccupazione nella settimana terminata il 14 aprile si sono attestate a 244 mila unità, superiori…

Fixing oro a 1282,10 dollari l'oncia
Finanza/Economia / 21 aprile 2017

Al London Bullion Market il London Gold Fixing ha determinato le quotazioni dell’oro, fissato a 1282,10 dollari l’oncia. Al London Bullion Market il London Gold Fixing ha determinato le quotazioni dell’oro, fissato a 1282,10 dollari l’oncia. Questa mattina l’oro era stato fissato a 1279,05 dollari l’oncia. (CC – www.ftaonline.com -) fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

Analisi tecnica del FTSEMIB in vista delle prossime settimane
Finanza/Economia / 21 aprile 2017

Dopo aver toccato quasi i 20500 punti, l’indice italia, il FTSEMIB, è calato fino a rompere i 20.000. Dopo aver toccato quasi i 20500 punti, l’indice italia, il FTSEMIB, è calato fino a rompere i 20.000 e ora punta di nuovo i 20.000 con un occhio però ad un potenziale ritorno in area 19.227, supporto fondamentale per dar via ad un trend decisamente discendente. Nel corso delle ultime sedute la situazione tecnica del mercato azionario italiano si è indebolita, anche se la seduta di iera è stata molto positiva. L’analisi dei principali indicatori quantitativi evidenzia un rafforzamento della pressione ribassista ma un forte ipervenduto di brevissimo termine può impedire un ulteriore cedimento. Intanto ieri l’indice ha guadagnato lR#8217;1,96%, l’AllShare l’1,83% e il Mid Cap lo 0,9%. Volumi ancora relativamente bassi, tipici dei periodi che precedono o seguono lunghi ponti, per un controvalore di circa 2,6 miliardi di euro. Lo Stoxx 600 ha terminato in crescita dello 0,19%. Un recupero dovrà invece affrontare una prima barriera a quota 19.800 e una seconda resistenza in area 20.000-20.050. In questi giorni ci sta provando, ma prima di poter dire che è iniziata una risalita di una certa consistenza sarà pertanto necessaria un’adeguata fase…

Continua a Piazza Affari l'accaparramento di opzioni put
Finanza/Economia / 21 aprile 2017

L’indice MSCI Euro è ancora alle prese con la resistenza opposta dalla trendline primaria che connette i massimi del 2000, del 2007 e di due anni fa. Continua la tendenza all’accaparramento di opzioni put sull’indice MIB: a ieri, il rapporto fra put e call, in termini di contratti scambiati, è risultato pari o superiore a 1.9 volte in ben dieci delle ultime venti sedute. Un fenomeno pressoché eccezionale – soltanto un caso, dal 2001 in poi – e che ci sembra segnali l’avvertita esigenza, da parte del pubblico professionale, di coprire il portafoglio: evidentemente per motivi che devono essere ritenuti cogenti. La reazione di ieri però mantiene ancora in piedi la tendenza di mercato inaugurata sul finire di febbraio: quando fu testato lo stesso supporto dinamico che ieri ha agito da sostegno. Finché tiene area mostrata non si può respingere definitivamente l’ipotesi che classifica come correttiva la debolezza delle ultimissime settimane, a favore di un ultimo allungo fino all’arcinota area di resistenza. La struttura di mercato è quella che è, ma formalmente la diagnosi al momento è questa. In ben differente condizione si trovano le borse europee. L’indice MSCI Euro è ancora alle prese con la resistenza opposta dalla trendline…

Wall street aspetta una reazione
Finanza/Economia / 21 aprile 2017

La realtà è che c’è poca voglia di acquistare in questo momento, tant’è che prima di ritrovare slancio avremo bisogno che il prezzo si riporti sopra area 2.355. La spirale di congestione che attanaglia l’S&P500 sembra per ora farla da padrone, con gli operatori che rimangono alla finestra in attesa di una reazione del mercato. Congiungendo con due trendline i massimi e i minimi significativi a partire dal 1 marzo, (giorno del massimo storico), ciò che otteniamo è un triangolo, che per ora possiamo definire di consolidamento. In generale con questo tipo di pattern, se non ci sono ulteriori evidenze, al termine della congestione ci si aspetta che il mercato rompa al rialzo la trendline superiore, riprendendo il trend al rialzo precedente. Al di là degli eccessi l’area fortemente sensibile e che sta facendo da pavimento respingendo i ribassi è in particolare 2.324 punti. Abbiamo il pivot point a quota 2.354, livello mediano del triangolo rettangolo e stiamo osservando volumi in diminuzione. Aggiungiamo il fatto che il mini-canale ribassista (vedi video allegato) sta offrendo nella parte alta occasione di vendita, con massimi quindi sempre più bassi. La realtà è che c’è poca voglia di acquistare in questo momento, tant’è che…

Telecom Italia: rebound in previsione
Finanza/Economia / 21 aprile 2017

Anche se non può escludersi una continuazione del consolidamento, la sua estensione dovrebbe essere limitata. Pivot point (livello di invalidazione): 0,74 La nostra valutazione: posizioni lunghe sopra 0,74 con target a 0,82 e 0,86 in estensione. Scenario alternativo: sotto 0,74 ci aspettiamo un ulteriore ribasso con 0,72 e 0,69 di target. Commento tecnico: anche se non può escludersi una continuazione del consolidamento, la sua estensione dovrebbe essere limitata. Codice ISIN: IT0005208654 Tipo: Call Strike: 0.8 EUR Scadenza: 14.09.2017 Denaro: 0.0060 EUR Lettera: 0.0070 EUR Delta%: 46 kV: 415 fonte: http://www.trend-online.com/al/rss.xml

Tenaris: Consolidamento
Finanza/Economia / 21 aprile 2017

Fino a quando regge la resistenza a 16,70, appare probabile una flessione verso 14,40 e anche 14,20. Il nostro nuovo pivot è a 16,70. La nostra valutazione: fino a quando regge la resistenza a 16,70, appare probabile una flessione verso 14,40 e anche 14,20. Scenario alternativo: sopra 16,70, obiettivi a 17,40 e 18,00. Commento tecnico: gli indicatori giornalieri sono contrastati. Codice ISIN: IT0005231094 Tipo: Put Strike: 16 EUR Scadenza: 14.12.2017 Denaro: 0.2470 EUR Lettera: 0.2560 EUR Delta%: -59 kV: 249 fonte: http://www.trend-online.com/al/rss.xml

Usa, Corea del Nord: “potente attacco preventivo”
News / 21 aprile 2017

WASHINGTON (WSI) – Ancora alta la tensione tra gli Stati Uniti d’America e la Corea del Nord dopo che quest’ultima ha minacciato di prepararsi a un “potente attacco preventivo” contro il nemico. Di tutta risposta, la Casa Bianca potrebbe includere il paese nella lista dei paesi affiliati al terrorismo. A dirlo il segretario di Stato americano Rex Tillerson parlando in conferenza stampa a Washington. “Stiamo esaminando tutti gli aspetti dello status della Corea del Nord, sia dal punto di vista di un paese che supporta il terrorismo, ma anche dal punto di vista della possibilità di poter influenzare il regime di Pyongyang, in modo che collabori di nuovo con noi, ma non come è già stato fatto in passato”. Tutto questo dopo che i media nordcoreani hanno avvertito gli americani su un possibile attacco preventivo superpotente del paese sostenendo tra l’altro che non si deve scherzare con il regime della Corea del Nord di Kim Jong Un. Il dittatore ha respinto le ammonizioni del suo unico alleato la Cina procedendo comunque ai suoi programmi nucleari e lanci di missili in sfida alla comunità internazionale e al consiglio di sicurezza dellOnu. La Corea del Nord ha più volte minacciato il Giappone, la Corea del…