Chiusura borse europee: Euro Stoxx 50 +0,01%
Finanza/Economia / 22 aprile 2017

Euro Stoxx 50 +0,01%;Francoforte (DAX) +0,18%;Parigi (CAC 40) -0,37%;Londra (FTSE 100) -0,06%. Euro Stoxx 50 +0,01%;Francoforte (DAX) +0,18%;Parigi (CAC 40) -0,37%;Londra (FTSE 100) -0,06%. (SF – www.ftaonline.com -) fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

Borsa italiana in flessione: Ftse Mib -0,54%
Finanza/Economia / 22 aprile 2017

Borsa italiana in flessione: Ftse Mib -0,54%. Borsa italiana in flessione: Ftse Mib -0,54%. *Mercati azionari europei incerti in attesa del primo turno *delle votazioni presidenziali in Francia. Wall Street in leggero ribasso: a ridosso della chiusura delle borse europee S&P 500 -0,2%, Nasdaq Composite -0,1%. A Milano il Ftse Mib ha terminato a -0,54%, il Ftse Italia All-Share a -0,53%, il Ftse Italia Mid Cap -0,39%, il Ftse Italia Star a -0,61%. *Per quanto riguarda i dati macroeconomici della giornata odierna segnaliamo che negli USA a marzo le vendite di abitazioni esistenti *sono aumentate del 4,4% rispetto a febbraio, a 5,71 milioni. Il dato è risultato superiore al consensus fissato su un incremento del 2,5%. Negli USA Markit ha reso noto che nel mese di aprile l’Indice PMI Manifatturiero (stima flash) e’ sceso a 52,8 punti dai 53,3 punti del mese precedente. Secondo i dati PMI pubblicati da Markit, la crescita economica dell’eurozona ha toccato ad aprile un nuovo record su sei anni. Nella stima preliminare, calcolata sull’85% circa delle risposte finali, l’indice Markit PMI è salito a 56,7, in aumento rispetto a 56,4 di marzo. Nel Regno Unito l’ONS ha annunciato che il volume destagionalizzato delle vendite al…

FCA cerca di reagire ma il quadro grafico resta difficile
Finanza/Economia / 22 aprile 2017

Fase di mercato delicata per FCA che dopo aver violato la base del canale che scende dai top di febbraio ha reagito riportandosi all’interno. Fase di mercato delicata per FCA che dopo aver violato la base del canale che scende dai top di febbraio ha reagito riportandosi all’interno. Il quadro grafico resta però difficile, con i prezzi ancora al di sotto della media a 100 sedute e dunque esposti al rischio di nuove ricadute. Segnali di distensione oltre 9,70 per 10,20/10,30 euro. Sotto 8,80 invece via libera verso quota 8. (AC – www.ftaonline.com -) fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

Poligrafici Ed. sottoscrive finanziamento in pool per 49 mln
Finanza/Economia / 22 aprile 2017

Poligrafici Editoriale S. Poligrafici Editoriale S.p.A. e Poligrafici Printing S.p.A. comunicano di aver sottoscritto, in data 13 aprile 2017, con Cassa di Risparmio in Bologna, Banca Popolare di Milano, Unicredit, Banca Monte dei Paschi di Siena, UBI Banca e BPER Banca un contratto di finanziamento in pool per complessivi € 49 milioni. Banca IMI (Gruppo Intesa Sanpaolo) ha agito in qualità di banca agente. L’accordo é da oggi pienamente efficace. Contestualmente, è stata risolta la Convenzione bancaria di rimodulazione del debito a medio-lungo termine e di conferma dei finanziamenti a breve stipulata in data 24 marzo 2014 con i principali istituti finanziatori, che avrebbe avuto naturale scadenza al 31 dicembre 2017. Il nuovo finanziamento in pool si fonda sul nuovo piano industriale e finanziario del Gruppo Poligrafici Editoriale per il periodo 2017-2022 e prevede la concessione delle seguenti linee: (i) una linea di credito a medio-lungo termine amortizing (inclusiva della linea Capex) per un importo complessivo massimo di € 14,0 milioni e una durata di 72 mesi (con 18 mesi di preammortamento); (ii) una linea di credito rotativa di natura finanziaria a medio lungo termine di importo complessivo di € 20,0 milioni e durata di 48 mesi; e (iii) una…

Rai Way in difficoltà venerdi'
Finanza/Economia / 22 aprile 2017

Rai Way in difficoltà venerdi’ dopo le dichiarazioni di Guido Barbieri, a. Rai Way in difficoltà venerdi’ dopo le dichiarazioni di Guido Barbieri, a.d. Di Ei Towers, a margine dell’assemblea. Il manager ha affermato che non ci sono stati contatti con Rai e Rai Way: il riferimento è alle indiscrezioni di inizio marzo relative a un progetto di aggregazione nel settore delle torri di trasmissione. Barbieri ha confermato l’interesse per operazioni in Europa Occidentale ma ha anche ribadito che il vincolo di possesso del 51% di Rai Way a favore di Rai e gli ostacoli a livello Antitrust sono ancora sul terreno. Mediobanca Securities in un recente report dedicato al settore delle torri dichiarava invece che il consolidamento ha senso e che potrebbe arrivare gia’ quest’anno. All’interno del report gli analisti confermavano la raccomandazione “outperform” sia su Rai Way sia su Ei Towers con target price fissati rispettivamente a 5,76 euro e 64 euro. Credit Suisse ha invece confermato di recente il giudizio “neutral” con target price a 3,9 euro. In attesa che il Cda si riunisca l’11 maggio per approvare il resoconto Intermedio di Gestione al 31 marzo 2017 gli analisti della banca svizzera ipotizzano per i primi tre…

Mediobanca: arrivano ancora segnali positivi?
Finanza/Economia / 22 aprile 2017

Il titolo MedioBanca, con grafico Daily allegato, mostra ancora una certa solidità ed appetibilità sul mercato. Il titolo MedioBanca, con grafico Daily allegato, mostra ancora una certa solidità ed appetibilità sul mercato. Ormai da quasi un anno, facendo riferimento al minimo di Giugno 2016, stiamo assistendo ad un Trend rialzista in corso che ha “regalato” una buonissima perfomance al titolo: giusto per citare 2 numeri, vorrei far notare che dal minimo appena citato, al max assoluto (sul periodo) fatto registrare a Gennaio 2017, il movimento ha realizzato un +105%. NOTA. Ovvio che si tratta di estensione massima (min-Max), ma una piccola riflessione a riguardo era dovuta. Avvicinando lo sguardo invece alle ultime sedute, notiamo come ci sia stata un piccola flessione partita da area 8.4€ fino ad area 7.65€; quest’ultimo livello però, è superiore al minimo precedente di Febbraio 2017. Le quotazioni tra l’altro, non si sono neanche avvicinate al test sulla trendline presente in grafico, che descrive il movimento in corso, e già con le ultime 2 sedute si stanno delineando ancora movimenti di apprezzamento sul titolo che possono accrescere l’appetito dei compratori. A tal proposito quindi si possono quindi cogliere opportunità rialziste sul titolo: La rottura dei massimi dell’ultima…

Trading mordi e fuggi: pronti a rientrare su Intesa Sanpaolo
Finanza/Economia / 22 aprile 2017

Attendiamo tutti i movimenti fino al primo pomeriggio di lunedì prossimo, a quel punto se avremo conteggio effettivamente completo identificheremo il preciso livello operativo per entrare. Intesa Sanpaolo (ISP): l’ultima operazione che abbiamo chiuso su ISP è stata un “mordi e fuggi” veloce short che avevamo aperto tramite il nostro sistema ShoTrading azioni (impulsi di brevissimo + cicli di breve) il giorno 11 aprile. Abbiamo gestito la posizione, come spesso facciamo, dividendola in due metà: su mezzo carico era preimpostato un target di presa profitto in area 2,38-2,40 (target toccato il 18 aprile, vedi grafico). L’altra metà l’abbiamo invece lasciata aperta in ottica di un possibile ciclo di breve, ciclo che non si esprimeva, quindi l’abbiamo chiusa il 19 aprile (in positivo, in quanto il livello di stop era comunque già più basso del prezzo di apertura dello short). Continuiamo a “marcare a uomo” il titolo in quanto è già in fase di nuovo completamento ciclico (di breve-brevissimo): da osservare area 2,52-2,54 perchè se il titolo tenterà l’attacco a questi livelli tra lunedì 24 aprile e martedì 25 potremmo avere le condizioni per un nuovo segnale, questa volta di acquisto. Attendiamo tutti i movimenti fino al primo pomeriggio di lunedì…

Prove di riscatto del Ftse Mib
Finanza/Economia / 22 aprile 2017

Il ribasso di Pasqua ha fino ad ora polverizzato il primo livello di supporto, vale a dire quota 19.400 punti di future sull’indice FtseMib 40. Il ribasso di Pasqua ha fino ad ora polverizzato il primo livello di supporto, vale a dire quota 19.400 punti di future sull’indice FtseMib 40, per poi infrangersi sul secondo livello di attenzione posto a 19.000 punti (come si vede in Figura 1). Figura 1. Future FtseMib40 – grafico giornaliero. Tale discesa può essere sufficiente per dirsi conclusa oppure si proseguirà verso i successivi livelli di potenziale sostegno che individuiamo in area 18.600 prima e 17.800 punti in seguito? Per scoprirlo occorrerà osservare attentamente il comportamento dei prezzi nelle prossime sedute, cercando di non dare niente per scontato. Il motivo è presto detto: se è vero infatti che dal livello di 20.195 punti di future (il massimo toccato a marzo) si sono persi più di 1.000 punti, denotando un trend di medio periodo ribassista, è altrettanto vero che con il superamento dei 19.800 punti su grafico mensile (vedi Figura 2) l’andamento di lungo periodo può a questo punto considerarsi positivo. Figura 2. Future FtseMib40 – grafico mensile. Passando ad analizzare alcuni titoli, nella prossima lotta…

Analisi Ciclica sull'S&P500
Finanza/Economia / 22 aprile 2017

Vediamo di fare un’Analisi Ciclica sull’IS&P500 (in realtà sul future miniS&P500) per capire i potenziali sviluppi per i prossimi giorni. Vediamo di fare un’Analisi Ciclica sull’IS&P500 (in realtà sul future miniS&P500) per capire i potenziali sviluppi per i prossimi giorni. Vediamo l’andamento del miniS&P500 future a partire dal minimo del 31 gennaio, con dati a 60 minuti aggiornati alle ore 09:30 di oggi 21 aprile: (Il grafico è stato realizzato con un software da me ideato: il Cycles Navigator) La linea verde a pallini rappresenta i prezzi del future miniS&P500. La linea Bianca rappresenta il potenziale andamento ciclico (valido soprattutto per i tempi e per le tendenze e non per le forze- ovvero i prezzi). La linea Gialla in basso è un indicatore di Intensità di Forze Cicliche (ne uso circa 6-7 differenti). Questo grafico rappresenta il Ciclo Trimestrale (durata media intorno a 3 mesi solari) che è partito sui minimi del 31 gennaio. E’ un ciclo che ha avuto una costante forza nella sua prima parte sino ai massimi del 2 marzo (vedi freccia verde). Poi è partita una fisiologica correzione sino ai minimi centrali del 27 marzo (vedi freccia ciano). L’attuale fase di parziale recupero potrebbe proseguire sino…

Bond oggi: un po’ a leva nel mondo dell’oro
Finanza/Economia / 22 aprile 2017

Il recupero del prezzo del metallo va seguito anche con obbligazioni e azioni delle società estrattive del settore. In termini di rendimento meglio le une o le altre?  Il tentativo dell’oro di rompere quota 1300 $ è finora fallito, ma potrebbe essere questione di giorni o magari anche di ore il riuscirci. In un contesto nuovamente positivo per il metallo prezioso non pochi gestori stanno consigliando il posizionamento sulle società estrattive del comparto, uscite in molti casi da ristrutturazioni pesanti. A chi punti su posizioni di medio/lungo termine sorge naturale la domanda se sia meglio preferire azioni o obbligazioni. Ecco allora un quadro comparativo con rendimenti sia da dividendi sia da cedole di quattro delle maggiori protagoniste del fronte aurifero. Per Anglogold obbligazione ok L’azione è quotata in Sud Africa ma un corrispondente Adr (certificato negoziabile sul Nyse e che rappresenta titoli di società non statunitensi) è presente a Wall Street e acquistabile attraverso alcune – ma non tutte – piattaforme di trading. Il titolo quota sui 12 Usd, molto indietro rispetto ai massimi sui 50 Usd del 2011. Ha quindi margini di crescita, ma il suo “dividend yield” si attesta sullo 0,75% contro il 4,4% di rendimento del bond…