Stagdeflazione e trappola della liquidità: la società diventa a forma di clessidra
News / 24 aprile 2017

Chiunque abbia svolto percorsi di studi economici, sa bene che nel momento in cui si arrivava al capitolo, sempre che non fosse addirittura un paragrafo, inerente alla deflazione, l’argomento veniva sostanzialmente saltato a piedi pari. Capitava infatti facilmente che ci si limitasse solo a capire a cosa si riferisse il nome del fenomeno ed era sufficiente sapere che esistesse. Questo accadeva perché il tema della deflazione, e a maggior ragione quello della stagdeflazione, pareva una scenario totalmente irrealizzabile, quasi da fantascienza. Sull’onda del boom economico, del benessere e dello sviluppo sotto tutti i punti di vista risultava difficile immaginare che le cose potessero andare diversamente o, quantomeno, potessero farlo per periodi di tempo abbastanza lunghi da poter essere presi in considerazione. La situazione odierna, invece, ci spinge purtroppo a prendere in mano quanto detto da Nouriel Roubini e poi ripreso da Alberto Bagnai, ovvero la stagnazione, dovuta al rallentamento dell’economia, combinata alla deflazione, cioè la diminuzione di prezzi e salari. Delineato in modo molto sintetico il contesto di riferimento, vale a dire la stagdeflazione, capiamo che questa situazione non era immaginabile fino a pochi anni fa e che, di conseguenza, non ci si preoccupava di doversi attrezzare a scenari simili….

Via libera al test genetico fai da te nato all'ombra di Google
News / 24 aprile 2017

23andme, la start-up guidata dall’ex-moglie del fondatore di Google, ottiene per la prima volta l’autorizzazione a commercializzare test genetici. Non pretendono di predire il futuro e non sono infallibili, ma aprono la strada a una gestione più consapevole da parte dei singoli delle informazioni sul proprio DNA. Sono i primi esami genetici fai-da-te “certificati”, da poco arrivati sul mercato grazie al sì ufficiale della Food and Drug Administration americana: dei test che consentiranno di misurare la predisposizione a contrarre alcune patologie ereditarie come Parkinson o Alzheimer.   Una start-up all’ombra di Mountain View E che segnano tra l’altro una nuova tappa nel percorso di avvicinamento tra l’industria dell’healthcare e i big della Silicon Valley. A ottenere il lasciapassare delle autorità federali statunitensi per il suo “Personal Genome Service Genetic Health Risk” è stata infatti la società 23andMe, una start-up californiana fondata e guidata da Anne Wojcicki, battagliera ex-moglie del co-fondatore di Google Sergey Brin – non a caso finanziatore in prima persona del progetto insieme al colosso di Mountain View – che ha condotto una lunga battaglia per l’approvazione con l’FDA. L’azienda, costituita nel 2006 e sostenuta finanziariamente da investitori del calibro di Illumina e Johnson & Johnson oltre che di Google, aveva infatti già cominciato a commercializzare un primo test “direct-to-consumer” nel 2007, riscuotendo un…

Piazza Affari: gli scenari di breve con un occhio alla Francia
News / 24 aprile 2017

Il Ftse Mib si è fermato sostanzialmente sugli stessi valori dell’ottava precedente in attesa del voto francese. I market movers da seguire in avvio di settimana. L’ultima seduta della scorsa settimana si è conclusa con il segno meno per le Borse europee tra le quali ha fatto eccezione quella tedesca. Il Dax30 è stato infatti l’unico a strappare il segno più, con un rialzo dello 0,18%, mentre il Ftse100 e il Cac40 sono scesi rispettivamente dello 0,06% e dello 0,37%. Ftse Mib: la svolta arriverà con il risultato delle elezioni francesi? Le vendite hanno avuto la meglio anche a Piazza Affari dove il Ftse Mib si è fermato a 19.741 punti, con un calo dello 0,54%, dopo aver segnato nell’intraday un massimo a 19.931 e un minimo a 19.676 punti. Anche il bilancio settimanale è preceduto dal segno meno, visto che l’indice delle blue chips nelle ultime quattro sedute (lunedì scorso il mercato era chiuso per festività), ha ceduto lo 0,16% rispetto all’ottava precedente. Il Ftse Mib in avvio di settimana è stato colpito dalle vendite, scendendo al di sotto dei 19.500 punti, salvo poi riprendersi nelle sessioni successive. In chiusura di ottava le quotazioni hanno tentato un recupero in…