Piazza Affari chiude in rialzo, brilla Stm
Finanza/Economia / 26 aprile 2017

L’indice Ftse Mib di Milano ha terminato le contrattazioni in rialzo dello 0,59% a 20. L’indice Ftse Mib di Milano ha terminato le contrattazioni in rialzo dello 0,59% a 20.805,52 punti. Il Ftse Italia All-Share ha chiuso a +0,57%, il Ftse Italia Mid Cap a +0,49%, il Ftse Italia Star +0,71%.Positivo anche l’andamento dei mercati azionari europei ed a Wall Street dove il Nasdaq Composite ha superato per la prima volta quota 6 mila punti. Tra le blue chip in evidenza Stm (+4,32%) grazie all’ottima performance dell’austriaca AMS, uno dei fornitori di microchip di Apple e Samsung.Sugli scudi anche Saipem (+3,04%) che beneficia dei rumors di una possibile partecipazione, insieme alle Ferrovie dello Stato, alla gara per la costruzione della linea ferroviaria ad alta velocità Mosca-Kazan in Russia. Il gruppo petrolifero e Fs starebbero lavorando alla costituzione di un consorzio per provare ad aggiudicarsi una parte del progetto. Si tratta di una lunghezza di 770 chilometri per 28 miliardi di dollari di investimenti da completare entro 2018, in vista dei mondiali di calcio del prossimo anno.Acquisti su Telecom Italia (+1,47%). Kepler Cheuvreux ha alzato il target price sul titolo dell’operatore telefonico a 1,1 euro con giudizio Buy.Bene il comparto bancario…

Alitalia, avviate le procedure previste dalla Legge
Finanza/Economia / 26 aprile 2017

Il Consiglio di Amministrazione di Alitalia, convocatooggi, ha preso atto con rammarico della decisione dei propri dipendentidi non approvare il verbale di confronto firmato il 14 aprile tra l’azienda ele rappresentanze sindacali. Il Consiglio di Amministrazione di Alitalia, convocatooggi, ha preso atto con rammarico della decisione dei propri dipendentidi non approvare il verbale di confronto firmato il 14 aprile tra l’azienda ele rappresentanze sindacali. L’approvazione del verbale avrebbe sbloccato un aumento dicapitale da 2 miliardi, compresi oltre 900 milioni di nuova finanza, chesarebbero stati utilizzati per il rilancio della Compagnia. Data l’impossibilità di procedere alla ricapitalizzazione,il Consiglio ha deciso di avviare le procedure previste dalla legge e haconvocato un’assemblea dei soci per il 27 aprile al fine di deliberare sullestesse. (AC – www.ftaonline.com -) fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

Chiusura borse europee: Euro Stoxx 50 +0,08%
Finanza/Economia / 26 aprile 2017

Euro Stoxx 50 +0,08%;Francoforte (DAX) +0,10%;Parigi (CAC 40) +0,17%;Londra (FTSE 100) +0,2%. Euro Stoxx 50 +0,08%; Francoforte (DAX) +0,10%; Parigi (CAC 40) +0,17%; Londra (FTSE 100) +0,2%. (CC – www.ftaonline.com -) fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

Usa: collocati titoli a 4 e 52 settimane
Finanza/Economia / 26 aprile 2017

Il Dipartimento del Tesoro statunitense ha annunciato di aver collocato 60 miliardi dollari in titoli a 4 settimane. Il Dipartimento del Tesoro statunitense ha annunciato di aver collocato 60 miliardi dollari in titoli a 4 settimane. Il rendimento del TBill si e’ attestato allo 0,735%, in calo rispetto al rendimento registrato nell’asta precedente pari a 0,75%. Le richieste hanno superato il quantitativo offerto di 3,32 volte. Inoltre sono stati assegnati 20 mld di dollari in TBill a 52 settimane, con rendimento all’1,06%dall’1,025% precedente. Il bid to cover ratio si e’ attestato a 3,23. (CC – www.ftaonline.com -) fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

Il Sole 24 Ore: Confindustria parteciperà all'aumento
Finanza/Economia / 26 aprile 2017

Forte rialzo per Il Sole 24 Ore (+12,95% a 0,567 euro). Forte rialzo per Il Sole 24 Ore (+12,95% a 0,567 euro). Il presidente di Confindustria, azionista di maggioranza del gruppo editoriale, ha definito Il Sole 24 Ore asset importante e ha parlato di volontà di partecipare all’aumento di capitale. (RV ) fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

Gli investitori concentrano l'attenzione sulle borse europee
Finanza/Economia / 26 aprile 2017

Il risultato delle elezioni presidenziali francesi costituisce il catalizzatore di un balzo delle quotazioni azionarie, che risveglia i sopiti investitori. Il risultato delle elezioni presidenziali francesi costituisce il catalizzatore di un balzo delle quotazioni azionarie, che risveglia i sopiti investitori. L’indice MSCI di tutte le borse mondiali realizza un nuovo massimo storico, che trova riscontro in Europa nel DAX, notoriamente indice di performance (“total return”), e negli Stati Uniti nel solito Nasdaq Composite. Lo S&P500 è ad un passo dal primato, ma si toglie lo sfizio di migliorarsi in misura superiore al punto percentuale: non accadeva dal 1° marzo, quando è iniziato un consolidamento che i nostri modelli previsionali davano per completato da una settimana. Ma è sulle borse europee che si concentra l’attenzione degli investitori. Il motivo è ben comprensibile: la fiammata di ieri riporta il MSCI Euro a ridosso di una resistenza di cui ci occupiamo da anni: quella attorno ai 1200 punti. Come si può notare, qui non soltanto passa la trendline madre che congiunge i massimi del 2000, del 2007 e del 2015; ma si scorgono diverse proiezioni e ritracciamenti. In poche parole, avere ragione di questo ostacolo implicherebbe un allungo pressoché automatico fino al top…

ALLA RICERCA DI UNO STATO LAICO: Santa Romana Chiesa permettendo!
News / 26 aprile 2017

  Qualche tempo addietro ho parlato della triste storia del Dj FABO che è stato costretto a recarsi in Svizzera per porre fine alle sue sofferenze https://www.facebook.com/groups/lapoliticainvetrina/search/?query=la%20politica%20in%20vetrina%20fabo . Negli stessi giorni, nel mentre ci si scontrava sulla scelta etica della “dolce morte” cercata e voluta dal nostro connazionale in terra elvetica, abbiamo tutti assistito alla trasferta papale a Milano, una folla oceanica ad accoglierlo: tutto bene, tutto normale. Una legge sul bio-testamento,  ovvero sul fine vita, di cui si discute in questi giorni in Parlamento, sembra una chimera irraggiungibile pur essendo un diritto del popolo italiano su cui la Chiesa, dalla quale pure ci si aspetterebbe un intervento dirimente ed utile alla discussione, lasciando alla laicità dello Stato fare il resto. Dai primi passi fatti nelle aule parlamentari sembra scorgere il solito diritto dei medici ad esercitare la c.d. “obiezione di coscienza”. Siamo alle solite: facciamo le leggi e poi i medici, nella loro autonomia insindacabile decidono se applicarla. Insomma, se non una ipocrisia sembra una barzelletta. Molti dimenticano o volutamente lo scordano, l’enorme problema circa la mancata applicazione della legge 194 – Interruzione volontaria della gravidanza – deve l’obiezione di coscienza ma anche l’abuso di obiezione di coscienza mette a…

Rumor: Bce cambierà strategia a giugno, euro sale
News / 26 aprile 2017

I rumor su un intervento verso un maggiore irrigidimento monetario di Mario Draghi alla riunione di giugno, quando la Bce riceverà nuove informazioni aggiornate sulle prospettive inflative in area euro, ha un impatto momentaneo sull’euro – sempre favorito dalla speranza di una vittoria di Emmanuel Macron al ballottaggio delle elezioni presidenziali francesi – con gli sbalzi di prezzo che sono al rialzo e portano la moneta unica sopra quota 1,09 dollari. Sempre sui mercati finanziari, i rendimenti dei bond dell’area euro sono tornati a salire.     Le indiscrezioni delle agenzie di stampa circa un segnale di riduzione degli stimoli monetari della Bce, anche se venissero confermate, lasciano comunque a Draghi la porta aperta per mantenere un atteggiamento accomodante nella riunione di questo giovedì, quando non dovrebbero essere annunciati cambiamenti al mega programma di acquisto di bond. I tassi guida resteranno ancorati allo zero e i tassi di deposito rimarranno negativi (al -0,4%). Dopo un momentaneo sbandamento, dovuto anche al rafforzamento del dollaro in seguito alla pubblicazione degli ultimi dati macro nel complesso positivi in Usa, sui mercati valutari l’euro è tornato a salire portandosi in area 1,0920 dollari. Secondo gli analisti tecnici la moneta unica, favorita anche dalle speranze di vittoria del…

Alitalia, piano bocciato in pieno: è commissariamento
News / 26 aprile 2017

ROMA (WSI) – I lavoratori hanno detto numerosi di no all’accordo tra azienda e sindacati e così di fatto si apre la crisi per Alitalia. La percentuale dei dissensi è stata netta, pari al 67% e oltre il 90% degli aventi diritto è andato a votare. I piloti e gli assistenti di volo, categoria che sarebbe stata più colpita dall’accordo con un taglio dello stipendio dell’8% e dei riposi annuali, hanno votato compatti per il No. Tra chi si è opposto al programma di rilancio c’è chi spiega la sua decisione dicendo che il piano aziendale è una morte a rate”. Sconcerto al governo dove ieri durante l’attesa il premier Paolo Gentiloni ha incontrato a palazzo Chigi i ministri Calenda, Delrio e Poletti per esaminare la situazione. A fine referendum, appena resi noti i risultati, il ministro dello Sviluppo Economico Carlo Calenda, quello delle Infrastrutture e Trasporti Graziano Delrio ed il ministro del Lavoro Giuliano Poletti, hanno diramato un comunicato congiunto. “Rammarico e sconcerto per l’esito del referendum Alitalia che mette a rischio il piano di ricapitalizzazione della compagnia. A questo punto l’obiettivo del Governo, in attesa di capire cosa decideranno gli attuali soci di Alitalia, sarà quello di ridurre al…

Primarie PD 2017: chi c’è dietro a candidatura Orlando ed Emiliano
News / 26 aprile 2017

In vista delle Primarie aperte del 30 p.v. organizzate dal Partito democratico, possiamo al momento accontentarci dell’ampio consenso espresso a favore dell’ex Premier dalla base degli iscritti: circa il 70%. Per i due concorrenti, uno che parla poco, il giovane Ministro di Grazia e Giustizia dell’attuale Governo Andrea ORLANDO e l’altro che parla tanto, spesso in modo incomprensibile, il Governatore della Regione Puglia, Michele EMILIANO, la situazione, almeno in apparenza, sembra drammatica. Al netto delle chiacchiere, se ambedue volessero l’unità e la coesione interna del PD si ritirerebbero, accettando questo primo ed inequivocabile verdetto. Così non è, perché nessuno dei due ha la stazza del leader, a nessuno interessa l’unità e la coesione interna al Partito, in assenza di una lungimiranza politica: aspettano la conta nazionale. Loro, al pari dell’accozzaglia che ha votato NO al Referendum costituzionale del 4 dicembre 2016, non giocano per vincere, esponendo agli italiani la loro visione, hanno solo l’obiettivo di ostacolare un progetto vincente volto al vero cambiamento del sistema Paese e che la base del Partito ha già così ampiamente approvato. Ho recentemente letto l’intervento a gamba tesa dell’onorevole Cuperlo che ha invitato gli scissionisti a votare per Andrea ORLANDO, dove sperano di ribaltare il risultato…