ENI in rialzo. Interesse per il retail gas & power del gruppo
Finanza/Economia / 27 aprile 2017

L’eventuale vendita del Retail Gas & Power, secondo Equita SIM costituirebbe un catalizzatore positivo per il titolo La seduta odierna si è conclusa in maniera speculare a quella della vigilia per ENI che, dopo aver ceduto quasi mezzo punto percentuale ieri, ha terminato gli scambi oggi a 14,54 euro, con un progresso dello 0,41% e circa 14 milioni di azioni scambiate, contro la media giornaliera degli ultimi tre mesi pari a circa 15 milioni di pezzi. Secondo la stampa domestica, alcuni gruppi di private equity avrebbero manifestato interesse per il business retail gas & power di ENI. L’attività in questione non è ancora pronta per la dismissione, tanto che non è stata inclusa nel programma di dismissioni da 5-7 miliardi di euro del piano industriale, ma è in fase di “societarizzazzione” ovvero di separazione giuridica delle entità a cui fanno capo. La valorizzazione è indicata sui 3 miliardi di euro, mentre la stima di Equita SIM era in un range di 2-3 miliardi, a seconda del perimetro di deconsolidamento. Gli analisti ricordano che recentemente ENI ha venduto le attività di Retail Gas & Power in Belgio, dalle quali stiano possa aver incassato 250-300 milioni di euro.L’eventuale vendita del Retail Gas…

STM arretra alla vigilia dei conti. Equita resta buy
Finanza/Economia / 27 aprile 2017

Il titolo ha prestato il fianco alle prese di profitto dopo la corsa di ieri, senza beneficiare delle buona notizie arrivate dal settore di riferimento. La seduta odierna si è conclusa in calo per STM che, dopo aver guadagnato oltre quattro punti percentuali ieri, ha ceduto il passo ad alcune prese di profitto oggi. Il titolo ha terminato gli scambi a 14,48 euro, con un calo dell’1,7% e oltre 4,7 milioni di azioni trattate, poco al di sotto della media giornaliera degli ultimi tre mesi pari a circa 5,3 milioni di pezzi. Alla vigilia dei risultati trimestre del gruppo, gli analisti di Equita SIM hanno ribadito la raccomandazione “buy” su STM, con un prezzo obiettivo a 15,2 euro. Gli esperti segnaliamo che texas Instruments e AMS hanno pubblicato buoni dati con riferimento al primo trimestre dell’anno, nella parte alta delle guidance, fornendo al contempo indicazioni incoraggianti per il trimestre in corso. Si tratta di una buona notizia per STM considerando che Texas Instruments e AMS operano nei tre principali mercati di riferimento per la società italo-francese, ossia i semiconduttori per l’automotive e l’industria e i sensori. fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

Senato: approvata risoluzione Def
Finanza/Economia / 27 aprile 2017

Il Senato ha approvato con 158 voti favorevoli, 99 contrari e 2 astenuti la risoluzione di maggioranza sul Def: ok a una riduzione della pressione fiscale attraverso revisione delle aliquote Irpef, al rafforzamento degli investimenti pubblici e a una nuova spending review. Il Senato ha approvato con 158 voti favorevoli, 99 contrari e 2 astenuti la risoluzione di maggioranza sul Def: ok a una riduzione della pressione fiscale attraverso revisione delle aliquote Irpef, al rafforzamento degli investimenti pubblici e a una nuova spending review. Stop invece alle clausole di salvaguardia per il 2018 che prevedevano l’incremento delle aliquote Iva. (CC – www.ftaonline.com -) fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

Chiusura borse europee: Euro Stoxx 50 -0,12%
Finanza/Economia / 27 aprile 2017

Euro Stoxx 50 -0,12%;Francoforte (DAX) +0,05%;Parigi (CAC 40) +0,19%;Londra (FTSE 100) +0,18%. Euro Stoxx 50 -0,12%;Francoforte (DAX) +0,05%;Parigi (CAC 40) +0,19%;Londra (FTSE 100) +0,18%. (SF – www.ftaonline.com -) fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

Ducati: VW valuta varie opzioni, anche la vendita
Finanza/Economia / 27 aprile 2017

Futuro incerto per Ducati. Futuro incerto per Ducati. Il costruttore di moto sportive potrebbe infatti essere ceduto. Lo scrive Reuters citando due fonti vicine al dossier. Secondo l’agenzia, Volkswagen, che attraverso Audi ha acquistato la società di Borgo Panigale nel 2012, starebbe studiando varie opzioni per Ducati tra cui una possibile vendita. A questo proposito sarebbe stata incaricata Evercore per trovare un acquirente. (RV ) fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

Dax e Ftse Mib: un sollievo dopo il primo turno francese…
Finanza/Economia / 27 aprile 2017

E adesso cosa cambia nello scenario operativo di Dax e Ftse Mib? Il grande sollievo dopo il primo turno elettorale francese soppianta le tre settimane di cautela con cui i mercati si erano avvicinati alle presidenziali d’oltralpe, memori dello spiazzamento che dieci mesi prima – nel giugno 2016 − era a sorpresa arrivato dalla consultazione referendaria d’oltremanica. Alla riapertura delle contrattazioni settimanali di lunedì 24 aprile la reazione allo scampato pericolo della consegna dell’Eliseo all’estrema destra ha prodotto un balzo dei listini azionari europei, scartando al rialzo tutta la cautela sopraggiunta dall’inizio di aprile, cautela che aveva portato ad una certa volatilità nel segnale direzionale di breve negli indici stessi, senza tuttavia mai precludere il quadro tattico di Dax e Ftse Mib, che ha perseverato nella proposta rialzista. Vi è da dire che manca ancora il suggello definitivo del ballottaggio, sul cui il mercato non scruta sorprese, al momento.  E adesso cosa cambia nello scenario operativo di Dax e Ftse Mib? La risposta passa – come sempre nell’approccio Candle Model – seguendo le tracce nella segnaletica operativa sulle diverse scale grafiche degli indici osservati. Aggiorniamo dunque la ricognizione delle indicazioni operative sul Dax e Ftse Mib,  con uno sguardo strategico-operativo…

MIB: gli obiettivi in caso di abbattimento della resistenza
Finanza/Economia / 27 aprile 2017

Ma la copertina di oggi è doverosamente riservata alla borsa americana, e al Nasdaq in particolare. Quando, poco più di una settimana fa, l’indice MIB vivacchiava nei dintorni dei 19500 punti, si faceva notare come fosse ancora ragionevole contemplare la possibilità di un ultimo allungo fin sotto la resistenza a 21000 punti, perlomeno fino a quando avesse retto il supporto in quel momento sotto test. È andata come auspicato dai Tori, con la borsa italiana alle prese adesso con questa proiezione da manuale. Permangono le tensioni di fondo, ma per non escludere nulla ieri ci siamo soffermati sugli obiettivi successivi, per l’indice MIB, in caso di abbattimento della resistenza. Ma la copertina di oggi è doverosamente riservata alla borsa americana, e al Nasdaq in particolare. Dopo lo boom del 2000-2002, in pochi avrebbero scommesso di vedere il Composite a 6.000 punti, partendo da una quotazione di poco superiore ai 1.000 punti. Il nuovo massimo storico di ieri del listino “tecnologico” premia chi ha creduto da sempre in questo bull market, sempre ben assecondato dai segnali dell’analisi tecnica: ieri il VXO (il predecessore dell’attuale VIX) è sceso al secondo livello più basso della storia; ma due settimane fa abbiamo rilevato come…

Ftse Mib: vendite scalping come da programma
Finanza/Economia / 27 aprile 2017

Il prezzo ha preso la tana blocco 20500 (così chiamo i miei livelli d’intervento) che volevo dai primi di aprile, Il prezzo ha preso la tana blocco 20500 (così chiamo i miei livelli d’intervento) che volevo dai primi di aprile, infatti ieri davo un sell scalping su tale livello con target 150/200,che ha ben eseguito portando in gain l’operazione come programmato. Ora si fa interessante, dato che come indicavo ieri, se nei prossimi giorni il Fib terrà tale blocco e DJ-SP500 non violeranno i massimi assoluti, valuterò dei SELL da posizione per chiusura ciclo quadrimestrale (segnalerò come sempre operazione). Se qualcuno è ancora dentro sell, incassi metà posizione, stop in gain con rimanente e provi a tirare fino a 20260, ci dovrebe arrivare. fonte: http://www.trend-online.com/al/rss.xml

A maggio nuova riunione Opec, quale scenario per il brent?
Finanza/Economia / 27 aprile 2017

Si approssima la data limite per gli accordi Opec che hanno regolato l’offerta di petrolio in questi primi mesi dell’anno e con essa le preoccupazioni legate al prezzo del barile. Si approssima la data limite per gli accordi Opec che hanno regolato l’offerta di petrolio in questi primi mesi dell’anno e con essa le preoccupazioni legate al prezzo del barile. Diversi i fattori di incertezza che pendono sulle quotazioni dell’oro nero, dalla questione legata all’estensione degli accordi fino alle preoccupazioni sulla produzione negli Stati Uniti. Ad un mese esatto alla riunione Opec, in programma il prossimo 25 maggio a Vienna, l’Arabia Saudita sembra essere l’unico Paese membro ad aver espresso una posizione netta in tal senso. Il Governo di Ryiad a più riprese ha invocato la necessità di una proroga dell’accordo, tuttavia secondo i principali analisti del settore non sembra che queste dichiarazioni abbiano prodotto effetti particolarmente significativi, ad eccezione di brevi fasi di copertura delle posizioni a inizio mese. Questo perché i trader scommettono sul fatto che una eventuale proroga dell’intesa avrebbe comunque effetti limitati sull’eccesso di offerta. Secondo gli operatori il vuoto provocato nel mercato verrebbe colmato dalle compagnie petrolifere degli Stati Uniti. Vanno in tal senso le…

INTERMEDIARI FINANZIARI & ANTIRICICLAGGIO: Si continua a sbagliare!
News / 27 aprile 2017

Qualche anno addietro, nell’ambito di un programma pianificato dal Ministero degli Interni ed avente ad oggetto “Beni confiscati alla Criminalità organizzata”, fui incaricato di svolgere alcuni interventi formativi a favore di appartenenti alle Forze dell’Ordine, allocati nel Mezzogiorno d’Italia. Il mio compito era quello di spiegare, in concreto, la genesi del Riciclaggio di denaro sporco e le tecniche di contrasto. Le diverse docenze espletate interessarono numerose località distribuite fra la Campania, Calabria, Puglia, Sicilia e Sardegna. L’episodio più interessante dell’intero progetto l’ho vissuto a Napoli dove, all’interno di una Caserma della Polizia di Stato tenni una lezione di una intera mattinata, al cospetto di una trentina di discenti, dell’età media di 35/40 anni e appartenenti al Reparto Operativo Speciale dell’Arma dei Carabinieri (ROS), alla Direzione Investigativa Antimafia (DIA), al Gruppo Investigazioni sulla Criminalità Organizzata della Guardia di finanza (GICO) e alla Polizia di Stato. In sostanza avevo di fronte tutte le articolazioni Istituzionali deputate alla lotta alla Camorra sul territorio. Appena entrato in aula e ancor prima di iniziare a parlare, all’unisono, mi fu posta una domanda del seguente tenore: “Dr. Falcone, come mai, al termine di una attività investigativa, quando ci rechiamo in banca per sequestrare le risorse finanziarie intestate ai…