Chiusura borse europee: Euro Stoxx 50 -0,10%
Finanza/Economia / 29 aprile 2017

Euro Stoxx 50 -0,10%;Francoforte (DAX) -0,05%;Parigi (CAC 40) -0,08%;Londra (FTSE 100) -0,46%. Euro Stoxx 50 -0,10%;Francoforte (DAX) -0,05%;Parigi (CAC 40) -0,08%;Londra (FTSE 100) -0,46%. (SF – www.ftaonline.com) fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

Borsa italiana poco sopra la parità: Ftse Mib +0,06%
Finanza/Economia / 29 aprile 2017

Borsa italiana poco sopra la parità: Ftse Mib +0,06%. Borsa italiana poco sopra la parità: Ftse Mib +0,06%. *Mercati azionari europei incerti. Wall Street in lieve calo: *a ridosso della chiusura delle borse europee S&P 500 -0,2%, Nasdaq Composite invariato. A Milano il Ftse Mib ha terminato a +0,06%, il Ftse Italia All-Share a +0,10%, il Ftse Italia Mid Cap a +0,41%, il Ftse Italia Star a +0,44%. *Per quanto riguarda i dati macroeconomici della giornata odierna segnaliamo che negli USA la prima stima del PIL relativo al primo trimestre 2017 *indica un incremento pari allo 0,7%, inferiore al Pil del quarto trimestre 2016 (+2,1%) e inferiore alle attese (+1,2%). Negli Stati Uniti l’Indice PMI Chicago (attivita’ manifatturiera) nel mese di aprile e’ salito a 58,3 punti dai 57,7 punti del mese precedente, risultando nettamente superiore alle attese degli addetti ai lavori, fissate su un indice pari a 56,4 punti. Gli esperti dell’Universita’ del Michigan e di Reuters hanno rivisto al ribasso la stima preliminare dell’indice sulla fiducia dei consumatori statunitensi del mese di aprile a 97 punti da 98 punti della prima lettura risultando però in crescita dai 96,5 punti di marzo. Le aspettative degli analisti erano fissate su…

Nuovi record per Marr
Finanza/Economia / 29 aprile 2017

Nuovi record per Marr a 22,44 euro. Nuovi record per Marr a 22,44 euro. Il titolo ha terminato l’ultima seduta di aprile con un progresso del 2,02% a 22,17 euro. (CC – www.ftaonline.com) fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

Poste Italiane: Matteo Del Fante nominato Ad e Dg
Finanza/Economia / 29 aprile 2017

Si è riunito oggi a Roma per la prima volta, sotto la presidenza di Maria Bianca Farina, il Consiglio di Amministrazione di Poste Italiane S. Si è riunito oggi a Roma per la prima volta, sotto la presidenza di Maria Bianca Farina, il Consiglio di Amministrazione di Poste Italiane S.p.A. (“Poste Italiane” o la “Società”) nominato dall’Assemblea svoltasi lo scorso 27 aprile. Il Consiglio ha nominato Matteo Del Fante quale Amministratore Delegato e Direttore Generale della Società. Il Consiglio ha inoltre approvato l’assetto dei poteri, riconoscendo al Presidente Maria Bianca Farina sia il ruolo di supervisione sulle attività di audit, sia quello di gestione, d’intesa con l’Amministratore Delegato, dei rapporti con organi istituzionali e autorità. All’Amministratore Delegato sono stati attribuiti i poteri per l’amministrazione della Società, ad eccezione di quelli diversamente attribuiti dalla normativa applicabile, dallo statuto sociale o mantenuti dal Consiglio di Amministrazione nell’ambito delle proprie competenze. Il Consiglio ha altresì verificato il possesso da parte dei Consiglieri Giovanni Azzone, Carlo Cerami, Antonella Guglielmetti, Francesca Isgrò, Mimi Kung, Roberto Rao e Roberto Rossi dei requisiti di indipendenza previsti tanto dal Testo Unico della Finanza quanto dal Codice di Autodisciplina delle società quotate. (RV – www.ftaonline.com) fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

STM: una lateralità sospetta?
Finanza/Economia / 29 aprile 2017

Come si può intuire dal titolo, in questo articolo vi vorrei parlare di STM e degli ultimi movimenti in atto sul titolo. Come si può intuire dal titolo, in questo articolo vi vorrei parlare di STM e degli ultimi movimenti in atto sul titolo. Dal grafico si evincono al primo sguardo, almeno 2 indicazioni: dopo un Up-Trend molto importante, avvenuto nel corso del 2016, i prezzi stanno facendo “un po’ fatica” ad andare oltre; proprio questa fatica, ha permesso ai prezzi di disegnare una lateralità che al momento potrebbe alimentare alcuni dubbi, vediamo di capire se ci sono veramente segnali di incertezza. Come accennato poco fa, durante il 2016 il titolo ha realizzato un ottimo movimento al rialzo che lo ha portato in area € 14-14.5: ovviamente dopo una performance del genere è lecito attendersi una piccola pausa, che in analisi tecnica possiamo chiamare Flag: in pratica piccole pause, anche talvolta contro trend, prima di avere nuovo movimento direzionale a favore del trend precedente. Ci troviamo in questo caso? La realizzazione ed il completamento avverrebbero soltanto una rottura rialzista dell’attuale resistenza passante in area €14.75. Dall’altra parte invece, inversione di tendenza sarebbe confermata con un Cluse giornaliero al di sotto…

Ftse Mib, attenti al gap
Finanza/Economia / 29 aprile 2017

L’apertura in gap-up di lunedì scorso del future del Ftse Mib va interpretata a favore di un ulteriore rialzo? L’apertura in gap-up di lunedì scorso (sull’onda positiva dei mercati dopo il voto in Francia) del future del Ftse Mib (vedi Figura 1, qui sotto) va interpretata a favore di un ulteriore rialzo? Figura 1. Future FtseMib40 – grafico giornaliero. La domanda non è di poco conto perché, se da un lato il trend di fondo può temporaneamente considerarsi rialzista a seguito del superamento in chiave mensile della trend line di Figura 2 (qui sotto), è anche buona regola non correre comprare dopo uno strappo di questo tipo. E’ noto che in analisi tecnica vi è una regola che dive: prima o poi i gap (cioè i “buchi” dei prezzi) vengono sempre ricuciti. Figura 2. Future FtseMib40 – grafico mensile. Insomma, ancor auna volta ci troviamo di fronte all’amletica questione. Sarà rialzo o ribasso? In che direzione operare? Forse la soluzione del problema è: un rialzo di lungo periodo (fino a prova contraria) ma cautela nel breve/medio periodo, quantomeno fino a copertura dei balzi di prezzo osservati, il gap appunto. Anche perché selezionare sul listino un titolo con non sia in…

Trading mordi e fuggi: ENI, attenzione tra il 2 e 4 maggio
Finanza/Economia / 29 aprile 2017

Tra i soliti titoli ad alta capitalizzazione sui quali operiamo abitualmente c’è ENI. Tra i soliti titoli ad alta capitalizzazione sui quali operiamo abitualmente c’è ENI, titolo da seguire in questi giorni in quanto secondo il nostro metodo ShoTrading (operazioni di breve-brevissimo periodo) si sta avviando al completamento del conteggio ciclico. Il titolo è in pieno trend ribassista dai massimi di aprile e sembra avviato al test dei minimi dello scorso febbraio. Ma attenzione alle sedute tra il 2 e 4 maggio prossimi, se in quei giorni ci fosse un minimo accenno di rimbalzo potrebbe completare il conteggio per un segnale di acquisto da “mordi e fuggi” veloce (intendiamo operazioni in multiday finalizzate a pochi punti percentuali, soprattutto su un titolo come questo, generalmente poco volatile), Valuteremo in quei giorni la situazione sul conteggio, e se sarà completo individueremo il preciso livello operativo. Sconsigliamo di anticipare l’acquisto su debolezza verso i minimi, perchè al momento, ribadiamo, il trend è ribassista e prima di entrare long devono esserci segni di tenuta sopra area 14 €.  fonte: http://www.trend-online.com/al/rss.xml

Eurostoxx50 guarda in alto
Finanza/Economia / 29 aprile 2017

Le elezioni francesi hanno confermato come il rischio geopolitico sia ponderato nei modelli di valutazione degli investitori. Le elezioni francesi hanno confermato come il rischio geopolitico sia ponderato nei modelli di valutazione degli investitori. In condizioni di equilibrio, l’appuntamento elettorale di un paese membro dell’Eurozona non dovrebbe determinare prese di beneficio tanto consistenti come quelle registrate nelle settimane precedenti alle elezioni in Francia. La presenza di schieramenti antieuropeisti però mette in evidenza come la posta in gioco sia superiore rispetto alla scelta del governo del singolo Paese, determinando nel pricing delle aziende quotate l’inserimento di un premio al rischio denominabile in maniera ipotetica “sfaldamento dell’Area Euro”. In tale contesto gli indicatori economici dell’Eurozona mostrano segnali discordanti, con un miglioramento registrato nel mercato del lavoro, col tasso di disoccupazione in calo costante nelle ultime 10 rilevazioni (9,5% in Febbraio, il livello più basso dal maggio del 2009), oltre che nei principali leading indicators, come il Business Climate Indicator che raggiunge 1.09, il livello più alto dal 2011. Elementi di perplessità sono ancora riscontrabili invece nella Produzione Industriale, che mostra un andamento altalenante, e nei Prezzi al Consumo, influenzati da fattori esogeni ed estemporanei. In tale contesto non cambia l’approccio operativo della…

Toro scatenato in Piazza Affari
Finanza/Economia / 29 aprile 2017

Non possiamo lamentarci: negli ultimi 14 mesi la borsa italiana ha consegnato performance egregie, soprattutto a chi ha avuto l’accortezza di evitare il settore bancario. Non possiamo lamentarci: negli ultimi 14 mesi la borsa italiana ha consegnato performance egregie, soprattutto a chi ha avuto l’accortezza di evitare il settore bancario. Una condizione non secondaria, vista la preminenza che il comparto riveste a Piazza Affari. È la solita questione ricorrente: è arbitrario escludere questo o quel settore, visto che le banche fanno pienamente parte del nostro listino ma, con questo accorgimento, emergono tendenze che altrimenti finiscono per essere occultate o quantomeno distorte e minimizzate. Il nostro indice All Share Italia ex Banche contempla appunto tutti i principali (18) settori della borsa italiana, con eccezione di un comparto che al momento rappresenta un terzo della capitalizzazione complessiva. Questo universo è in vistoso rialzo da febbraio dello scorso anno: una crescita che si fatta parabolica dall’elezione di Donald Trump a presidente degli Stati Uniti. Il rialzo in effetti ha conosciuto uno stallo, una volta raggiunto il “triplo massimo” di aprile-agosto-dicembre 2015, ma una volta superato questo ostacolo, l’All Share Italia ex Banche è stato libero di volare. Dal minimo di febbraio 2016, la…