Chiusura borse europee: Euro Stoxx 50 +1,16%
Finanza/Economia / 5 maggio 2017

Euro Stoxx 50 +1,16%;Francoforte (DAX) +0,96%;Parigi (CAC 40) +1,35%;Londra (FTSE 100) +0,19%. Euro Stoxx 50 +1,16%;Francoforte (DAX) +0,96%;Parigi (CAC 40) +1,35%;Londra (FTSE 100) +0,19%. (SF – www.ftaonline.com) fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

Borsa italiana sui massimi da fine 2015: Ftse Mib +1,98%
Finanza/Economia / 5 maggio 2017

Borsa italiana sui massimi da fine 2015: Ftse Mib +1,98%. Borsa italiana sui massimi da fine 2015: Ftse Mib +1,98%. Mercati azionari europei in progresso. Wall Street poco mossa: a ridosso della chiusura delle borse europee S&P 500 invariato, Nasdaq Composite -0,01%. Il FOMC di ieri sera ha lasciato i tassi invariati (come da attese) ma ha ribadito il previsto piano di rialzo graduale (e quindi di altri due aumenti nel corso del 2017). La Fed ha valutato come “verosimilmente transitoria” la debolezza dell’economia USA nel primo trimestre. A Milano il Ftse Mib ha terminato a +1,98%, il Ftse Italia All-Share a +1,80%, il Ftse Italia Mid Cap a +0,65%, il Ftse Italia Star a +0,22%. Per quanto riguarda i dati macroeconomici della giornata odierna segnaliamo che negli USA a marzo gli ordini industriali sono aumentati dello 0,2% dopo l’incremento dell’1,2% registrato a febbraio (rivisto al rialzo dall’1%). Gli economisti avevano stimato una crescita dello 0,4% su base mensile. A marzo negli USA la bilancia commerciale ha segnato un deficit pari a 43,7 miliardi di dollari, in calo rispetto al disavanzo di 43,8 mld del mese precedente risultando inferiore alle attese fissate su un deficit di 44,5 mld. Negli USA…

Ima: Bpvi avvia cessione dello 0,683% del capitale
Finanza/Economia / 5 maggio 2017

Banca Popolare di Vicenza comunica di avere avviato la cessione, attraverso una procedura di accelerated bookbuilding, di un quantitativo massimo di 268. Banca Popolare di Vicenza comunica di avere avviato la cessione, attraverso una procedura di accelerated bookbuilding, di un quantitativo massimo di 268.000 azioni, pari allo 0,683% del capitale sociale ordinario di IMA S.p.A. (l’”Offerta”). Le azioni saranno collocate presso investitori qualificati italiani e istituzionali esteri. I termini finali dell’Offerta verranno comunicati alla chiusura del collocamento. Banca IMI agirà in qualità di Sole Bookrunner dell’Offerta. (RV – www.ftaonline.com) fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

Energica MC: nuovo accordo commerciale in New Hampshire
Finanza/Economia / 5 maggio 2017

Continua lo sviluppo del piano commerciale di Energica Motor Company INC. Continua lo sviluppo del piano commerciale di Energica Motor Company INC., la controllata americana della casa costruttrice italiana di moto elettriche ad elevate prestazioni. Il Dipartimento Sales ha firmato oggi un nuovo accordo commerciale in New Hampshire con Rocket Moto, concessionario sito nella città di Nashua. “Con quest’ultimo accordo le nostre moto sono oggi disponibili in 3 aree fondamentali per il mercato moto americano: California, Florida e Stati del nord-est” afferma Stefano Benatti, General Manager Energica Motor Company Inc. (RV – www.ftaonline.com) fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

Terna si lascia alle spalle una forte resistenza
Finanza/Economia / 5 maggio 2017

Terna si lascia alle spalle la resistenza a 4,73 euro, lato alto della fase laterale disegnata dai prezzi da inizio aprile. Terna si lascia alle spalle la resistenza a 4,73 euro, lato alto della fase laterale disegnata dai prezzi da inizio aprile. Tale fase laterale può essere considerata un “rettangolo”, figura di continuazione della precedente tendenza rialzista che ora può riprendere con obiettivi a 4,87 e a 4,95 euro. Solo sotto 4,70 rischio di nuovo test della base del trading range a 4,60, poi supporti a 4,53 e 4,40 euro. (AM – www.ftaonline.com) fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

Intesa Sanpaolo: analisi tecnica
Finanza/Economia / 5 maggio 2017

Il quadro grafico di breve/medio periodo di Intesa Sanpaolo è caratterizzato dalla struttura rialzista costruita negli ultimi 2 mesi circa. Il quadro grafico di breve/medio periodo di Intesa Sanpaolo è caratterizzato dalla struttura rialzista costruita negli ultimi 2 mesi circa. Il titolo bancario, al fine di alimentare l’uptrend, dovrebbe riuscire a stabilizzarsi al di sopra della prima resistenza a 2.84 euro. L’eventuale successo aprirebbe spazi di ascesa verso 2.90 e 2.95 euro, con target successivo alla resistenza chiave di medio termine a 3.0 euro. Il superamento, in chiusura, di detto livello creerebbe i presupposti per un allungo verso i 3.16 e 3.22 euro. Indicazioni contrarie a questi sviluppi arriverebbero con la rottura di 2.65, prologo a un test del supporto 2.60 euro (la cui violazione in chiusura potrebbe spingere i prezzi fino a 2.51 euro). Il titolo in 6 mesi ha guadagnato il 36%, il 21% in 12 mesi, il 16% in 3 anni ed il 164% in 5. Lo scorso 28 aprile Intesa Sanpaolo ha informato che l’agenzia internazionale Fitch ha ridotto il rating assegnato alla Banca per il lungo termine da ‘BBB+’ a ‘BBB’ con outlook Stabile, e il Viability Rating da ‘bbb+’ a ‘bbb’. Il rating per il breve termine…

Elezioni, Iran pronto ad aprirsi a Ue e aziende italiane
News / 5 maggio 2017

Di Francesco Petrucciano * L’Iran, interessato da un articolato percorso di reinserimento nel contesto economico internazionale a seguito di un decennio di isolamento, il 19 maggio andrà ad elezioni per il nuovo Governo. Nonostante la sottoscrizione del JCPOA ed una normativa molto favorevole agli investimenti stranieri, i benefici sinora goduti dall’economia iraniana sono molto inferiori alle sue enormi potenzialità. E’ noto come un ostacolo alla ripresa piena delle relazioni con l’Europa provenga, al momento, da oltreoceano, ma questo aspetto non è che un tassello del quadro. L’azione del Governo Rouhani si è indirizzata verso l’adeguamento del sistema finanziario iraniano al circuito internazionale. Sono stati soppressi gli intermediari finanziari non ufficiali, mentre la conformità agli International Financial Reporting Standards dovrebbe essere raggiunta entro l’anno. Le regolamentazioni Basilea II e III verranno adottate una volta completato un processo di adeguamento normativo al sistema finanziario islamico. La Banca Centrale cerca di ottenere, dal Gruppo di Azione Finanziaria Internazionale, la certificazione in materia di antiriciclaggio e contrasto al finanziamento del terrorismo internazionale. È anche in quest’ottica che va inquadrata la Conferenza finanziaria Euro-Iraniana che si è appena svolta a Teheran. La stessa, è interessante notare, si è svolta quasi contestualmente alla visita di una…

Oro potrebbe continuare a scendere, trader nel panico
News / 5 maggio 2017

Il prezzo dell’oro è sceso ai minimi di sei settimane giovedì, con un calo odierno vicino allo 0,3% seguito all’approdo di 1.232,35 dollari l’oncia, il minimo dal 21 marzo. A giocare a favore del ribasso delle quotazioni del metallo giallo è stato il progressivo scemare delle possibilità di una presidenza Le Pen in Francia e la prospettiva di un rafforzamento del dollaro che seguirà all’annunciato piano di rialzo dei tassi annunciato dalla Fed. Il calo dell’oro ha iniziato a sentire pressione sin dal 23 aprile, in seguito alle elezioni in Francia che hanno visto prevalere al primo turno di votazione il centrista Emmanuel Macron. “Nel breve termine molto vicino continuiamo ad aspettarci che l’oro sia scambiato a prezzi moderatamente più bassi”, spiega una nota degli analisti di Goldman Sachs, “l’obiettivo mensile e di 1.200 dollari l’oncia, quando una varietà di catalizzatori ribassisti saranno fuori gioco”. A credere che si sia di fronte a una forte ondata di vendite è Bill Haynes, fondatore CMI Gold & Silver, un importante dealer di metalli preziosi americano: “A questo punto osserviamo un 30% di ordini di vendita [di oro] rispetto a quelli di acquisto”, racconta in un’intervista a King World News, “sono stupito da…

Brexit, Ue prende di mira City di Londra
News / 5 maggio 2017

Crescono le tensioni tra le autorità europee e il Regno Unito in vista dell’avvio ufficiale dei negoziati sulla Brexit. Dopo aver fissato il conto per il divorzio dall’Unione Europea a 100 miliardi di euro circa, i funzionari europei hanno lanciato un’altra offensiva oggi, chiedendo di gestire il mercato dei derivati, strappandolo alla City londinese. La sempre più accesa disputa tra Ue e governo di Theresa May minaccia lo status di capitale finanziaria europea di Londra e rischia di interessare attivi del valore di centinaia di migliaia di miliardi di dollari. L’intento di Bruxelles è mandare un messaggio chiaro ai suoi stati membri: lasciare l’UE ha un costo molto salato e non conviene. Nell’ambito di una serie di proposte di modifiche tecniche allo status quo attuale dei mercati finanziari, la Commissione Europea ha detto di voler ottenere un ruolo centrale nella supervisione dei contratti finanziari complessi come gli strumenti derivati, se questi sono denominati in euro. L’organo esecutivo del blocco a 28 ha anche accennato al fatto che potrebbe richiedere tra i requisiti nel mercato dei derivati, che gli intermediari finanziari siano situati nel territorio dell’Unione Europea. L’ultimo faccia a faccia tra Jean-Claude Juncker e la premier britannica Theresa May è…

Soros pronto a investire in Italia
News / 5 maggio 2017

ROMA (WSI) – Uno degli uomini più ricchi al mondo, il 29esimo secondo Forbes, con un patrimonio stimato di 25,2 miliardi di dollari potrebbe investire in Italia. Si tratta di George Soros, finanziere ungherese che nonostante i suoi 87 anni è ancora uno degli imprenditori più attivi su scala globale. A parlare di un interesse crescente di Soros per il mercato italiano è Milano Finanza secondo cui il miliardario avrebbe chiesto al suo staff – in particolare a Shanin Vallée, senior economist per il Soros Fund – uno studio approfondito sul nostro paese, dal punto di vista finanziario, economico e industriale ma anche politico con lo scopo ultimo di valutare eventuali investimenti, diretti o indiretti, a medio-lungo termine, sul mercato locale. Ma perché tutto questo interesse per l’Italia? Il quotidiano economico elenca vari fattori che hanno accresciuto l’interesse di Soros per il nostro paese. Il primo è di natura politica considerando l’instabilità degli ultimi anni e l’ipotesi di una tornata elettorale nel prossimo autunno. Poi si devono considerare anche le condizioni economiche in cui versa il paese e i sui rapporti con l’Unione europea. Infine, non da ultimo può essere fonte di interesse anche il tema dei crediti deteriorati, il…