Francia: Macron presidente, come reagiranno i mercati
News / 8 maggio 2017

Aspettando le legislative, gli investitori possono aspettarsi una reazione positiva, ma senza grande euforia, da parte dei mercati azionari e valutari, dal momento che la vittoria di Emmanuel Macron era già scontata nei prezzi. Le Borse tireranno un sospiro di sollievo e l’euro dovrebbe rinsaldare la sua posizione nei confronti del dollaro Usa. Sull’obbligazionario i titoli governativi francesi dovrebbero consolidare i rialzi visti nei giorni precedenti al voto, mentre i premi di rischio su euro e Oat dovrebbero ridursi. Sarà dunque risk-on, ma per una durata limitata, alla riapertura degli scambi dopo l’elezione del 39enne Macron, candidato centrista e prediletto delle élite europee, con un buon margine di vantaggio. In particolare, come segnalano gli analisti di Wisdom Tree, per lo scemarsi della minaccia per la sopravvivenza dell’Europa unita. Con il 34,2% di voti l’anti europeista Marine Le Pen si è fatta battere anche dagli elettori che non hanno optato per nessuno dei due rivali al ballottaggio (tasso di astensione al 25,3%, massimo dal 1969, sommato alle schede bianche o nulle, stimate all’8,9%). Probabilmente la vittoria del candidato pro-europeista rafforzerà la fiducia degli investitori e invertirà l’andamento divergente dei rendimenti obbligazionari dell’Eurozona, secondo Nick Leung, Research Analyst di WisdomTree. Il trend si era peraltro già…

Legittima difesa: di populismo si muore
News / 8 maggio 2017

Il Ministro di Grazia e Giustizia – non quello della Sanità o delle Infrastrutture o chiunque altro – protesta per la introduzione dei due articoli riguardanti la riforma della “legittima difesa”. “Le armi vanno tolte ai delinquenti non date ai cittadini”, tuona e aggiunge: “Il PD di Renzi, su questa materia, insegue gli slogan populisti della destra”. Orlando che già ci ha illuminato nella recente campagna per le Primarie del PD, continua a sorprenderci con uscite che sembrano entrate. E’ un grande, ma che dico, grandissimo! Ora non voglio entrare nel merito della riforma, ne parleremo un’altra volta, ma sottolineare il fatto che il Ministro Orlando, come un Ciccillo CACACE qualunque critica questo tentativo di riforma sui giornali, attraverso la stampa, invece che farsi sentire nelle Commissioni parlamentari o nel Consiglio dei Ministri. Mistero italiano! Se è vero che l’attuale normativa di cui al vigente articolo 52 del Codice penale[1] pone qualche dubbio o incertezza interpretativa almeno nel sentire comune, anche per i numerosi casi di cronaca registrati, è giusto che la politica si interessi perché ciò rappresenta una esigenza molto avvertita dai cittadini. Il populismo egregio Ministro Orlando, cresce quando uno Stato non sa, non vuole o non riesce…

Nuovi allunghi per l'azionario mentre cadono le Materie Prime
News / 8 maggio 2017

Con Piazza Affari che ritocca i massimi degli ultimi 16 mesi il Portafoglio MIDCAP avanza del 46% RENDIMENTO PORTAFOGLIO MIDCAP +46.08% FTSE MIB +11.69% L’effetto MACRON, una buona serie di trimestrali e le rassicurazioni provenienti dalla FED sulla salute dell’economia statunitense continuano ad influenzare positivamente i principali mercati azionari che inaugurano il mese di Maggio proseguendo la striscia positiva in atto oramai da alcuni mesi. Anche sul mercato delle valute l’ultima ottava ha visto il recupero dell’EURO che nei confronti del DOLLARO aggancia oramai la soglia degli 1.10 oltre i quali si avrebbe un proseguimento del trend innescatosi a metà Aprile. Nessuna novità giunge dal mercato della MATERIE PRIME con ORO (-3.2%), ARGENTO (-5.3%) e PETROLIO (-5.8%) che proseguono il loro trend ribassista che ha oramai portato alcuni indicatori di brevissimo in aree che annunciano un rimbalzo delle quotazioni. Nuova ottava in rally per il FTSE Mib (+4.24%) con i prezzi che dopo essersi spinti oltre la soglia dei 21 mila punti sono andati a richiudere il gapdown lasciato aperto nel Gennaio 2016 in area 21420 punti; nel breve le attese sono ora tutte rivolte al ballottaggio riguardante le Presidenziali Francesi con le quotazioni che dopo una normale fase di…

Piazza Affari ha corso troppo? Meglio preservare i guadagni ora
News / 8 maggio 2017

Il Ftse Mib ha guadagnato poco meno del 10% in sole otto sedute e se da una parte non si ravvisano segnali di cedimento, dall’altra non è da escludere uno storno anche veloce. I market movers da seguire in avvio di ottava. La prima settimana di maggio si è conclusa con una seduta positiva per le Borse europee che hanno guadagnato terreno, chiudendo gli scambi sui massimi intraday. Il Dax30 e il Ftse100 sono saliti rispettivamente dello 0,55% e dello 0,68%, mentre il Cac40 si è apprezzato dell’1,12%. La maglia rosa è stata indossata da Piazza Affari dove il Ftse Mib si è fermato a 21.483 punti, in progresso dell’1,48%, dopo aver segnato nell’intraday un massimo a 21.498 e un minimo a 21.067 punti. Molto positivo il bilancio settimanale visto che nelle ultime quattro sedute (lunedì il mercato era chiuso per festività), ha messo a segno un rialzo del 4,24% rispetto al close del venerdì precedente, con una performance simile a quella dell’ultima settimana di aprile. Nuovi top dell’anno per il Ftse Mib: quali i prossimi obiettivi? L’indice delle blue chips nelle prime due sedute della settimana si è mosso in un range ristretto mantenendosi al di sotto dei precedenti…

“Se Uber entra nel mercato i Taxi lavoreranno di più”
News / 8 maggio 2017

“L’apertura del mercato a Uber o ad altre forme di mobilità alternativa è vincente per tutti, compresi i tassisti e gli Ncc”: ne è convinto Carlo Carminucci, direttore scientifico dell’Istituto Superiore di Formazione e Ricerca per i Trasporti (Isfort) che ne ha spiegato i motivi in un’intervista all’Agi. La battaglia tra i tassisti e Uber, che si arricchisce venerdì di una nuova pagina della vicenda giudiziaria   che sancirà se il colosso californiano potrà operare o meno in Italia, potrebbe essere una sconfitta per tutti. “Se l’offerta è ampia – sostiene Carminucci – i cittadini si abituano a lasciare a casa la propria auto e a muoversi in città con mezzi alternativi, scegliendo tutte le soluzioni a costi relativamente contenuti”. Magari, spiega il direttore scientifico di Isfort, “si potrà assistere a un iniziale livellamento dei costi, ma alla lunga tutti lavoreranno di più”. Nelle città in cui i servizi alternativi all’auto privati funzionano, continua Carminucci, “si crea una perfetta integrazione in cui tutti ne beneficiano e il saldo finale è positivo. Laddove, invece, i servizi arrancano, sono inefficienti, si opta nella maggior parte dei casi per l’auto privata”. La mobilità alternativa che piace agli italiani Ma i cittadini sono davvero pronti per i servizi…

La svolta 'verde' di Brescia: 500 euro in car sharing per chi rottama l'auto
News / 8 maggio 2017

Rendere appetibile il car sharing per spingere i cittadini a lasciare l’auto a casa – o addirittura a rottamarla – a beneficio della qualità dell’aria e del decoro. E’ l’obiettivo del comune di Brescia che si scopre eco-friendly e dichiara guerra alle automobili con un’iniziativa unica in Italia: chi rottama l’auto e si impegna a non acquistarne un’altra riceverà un bonus di 500 euro da spendere in viaggi sui mezzi pubblici oppure in car sharing. Non a caso il progetto si chiama “Car sharing card”, per ottenerla basta presentare il certificato di demolizione e firmare un documento in cui ci si impegna a non acquistare l’auto nei 12 mesi successivi. A chi è rivolta l’iniziativa L’iniziativa non ha limiti di residenza, spiega all’Agi l’assessore alla Mobilità del comune di Brescia Federico Manzoni:“Non abbiamo voluto indirizzarla solo ai bresciani perché gli studi affermano che nelle ore diurne nelle città di media grandezza come Brescia si contano più persone che arrivano dalla periferia che quelle residenti. E’ per questo che non abbiamo voluto mettere un freno. L’unico requisito  è quello di avere un’auto di proprietà e di essere pronti a rottamarla”. Tuttavia i destinatari ideali del progetto sono le famiglie con due…