Chiusura borse europee: Euro Stoxx 50 -0,09%
Finanza/Economia / 11 maggio 2017

Euro Stoxx 50 -0,09%;Francoforte (DAX) +0,07%;Parigi (CAC 40) +0,05%;Londra (FTSE 100) +0,59%. Euro Stoxx 50 -0,09%;Francoforte (DAX) +0,07%;Parigi (CAC 40) +0,05%;Londra (FTSE 100) +0,59%. (SF – www.ftaonline.com) fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

Borsa italiana in verde: Ftse Mib +0,31%
Finanza/Economia / 11 maggio 2017

Borsa italiana in verde: Ftse Mib +0,31%. Borsa italiana in verde: Ftse Mib +0,31%. *Mercati azionari europei incerti. Wall Street poco mossa: *a ridosso della chiusura delle borse europee S&P 500 +0,05%, Nasdaq Composite -0,06%. A Milano il Ftse Mib ha terminato a +0,31%, il Ftse Italia All-Share a +0,22%, il Ftse Italia Mid Cap a -0,42%, il Ftse Italia Star a -0,24%. Al termine del suo discorso davanti al Parlamento olandese, Mario Draghi precisa che “ci sarà un cambiamento di guidance solo quando i miglioramenti nell’economia e i nostri obiettivi di inflazione convergeranno in maniera duratura e saranno autosufficienti. A quel punto i tassi di interesse aumenteranno. Non è compito nostro preparare i Paesi all’uscita dal Quantitative Easing: essi hanno tutto il tempo di consolidare i propri bilanci e prendere tutte le misure necessarie”. Per quanto riguarda i dati macroeconomici della giornata odierna segnaliamo che negli USA le scorte settimanali di petrolio alla fine della scorsa settimana (dato EIA) sono scese di ben 5,247 milioni di barili, molto più dei -1,786 milioni di barili delle attese. Negli States il Dipartimento del Lavoro ha comunicato che i prezzi alle importazioni sono cresciuti dello 0,5% nel mese di aprile battendo le…

Le fasi di rialzo e di ribasso dei mercati Usa
Finanza/Economia / 11 maggio 2017

Cosa ci dice il grafico? Ci dice che dal 1903 ci sono stati 12 fasi di mercato rialzista e 11 ribassista. La dodicesima arriverà, state tranquilli. Cosa ci dice il grafico? Ci dice che dal 1903 ci sono stati 12 fasi di mercato rialzista e 11 ribassista. La dodicesima arriverà, state tranquilli. Le fasi rialziste sono durate molto di più della fasi ribassiste e i rialzi sono stati anche di maggior intensità rispetto ai ribassi. La media dei ribassi è il 35%; quella dei rialzi è il 390%, cioè 11 volte il ribasso Il che significa che toro batte orso 11/1. fonte: http://www.trend-online.com/al/rss.xml

Cosa aspettarsi da Wall Street dopo il key reversal di ieri?
Finanza/Economia / 11 maggio 2017

Gli indici azionari tentano di confermare e rafforzare le rotture rialziste abbozzate nei giorni passati, ma sono respinti dall’azione dei venditori. Gli indici azionari tentano di confermare e rafforzare le rotture rialziste abbozzate nei giorni passati, ma sono respinti dall’azione dei venditori, formando in alcuni casi delle configurazioni di inversione di tendenza di breve periodo. È il caso dello S&P500, fra gli altri: un pattern che interviene in un contesto di bassissima volatilità, e che ad alcuni fa temere il peggio. L’esame statistico dei precedenti key reversal day fornisce indicazioni degne di nota, sia in un’ottica di breve periodo, sia in ottica di medio: esaminiamo nel dettaglio le prospettive indotte dal key reversal di ieri sul Rapporto Giornaliero di oggi. Ad ogni modo nel lungo periodo, fino a prova contraria, resta valida la proiezione fornita ieri fino alla fine dell’anno corrente, e che dall’inizio del 2017 ha compiuto un ottimo lavoro anticipatore dell’evoluzione di Wall Street. Siamo ragionevolmente sicuro che il modello ri-proposto si rivelerà decisivo anche nei prossimi otto mesi. Anche Piazza Affari appare incerta sul da farsi. Ma, a questo punto, l’onere della prova spetta ai ribassisti. Trainato dalle medie capitalizzazioni, il mercato si attesta ai livelli più…

FILA: analisi tecnica
Finanza/Economia / 11 maggio 2017

Il tentativo di nuovi allunghi di F.I.L.A. è stato bruscamente respinto dalla resistenza in area 19.85 euro. Il tentativo di nuovi allunghi di F.I.L.A. è stato bruscamente respinto dalla resistenza in area 19.85 euro. Il confronto con questo livello potrà fornire nuove indicazioni sul residuo potenziale di crescita. Conferme in chiusura di seduta oltre tale livello creerebbero le premesse per un allungo fino in area 20.60 euro con la possibilità che il rally estenda poi verso target più ambiziosi in area 20.20 euro. Prime indicazioni di debolezza sotto 18.22 euro (in chiusura) per il test a 17.80 euro (17.10 euro supporto fondamentale di medio termine). Il titolo in 6 mesi ha guadagnato il 48%, il 52% in 12 mesi, il 132% in 3 anni ed il 145% in 5 (dal 2013 ad oggi +101%). La società si ritiene molto soddisfatti dei risultati conseguiti nell’esercizio 2016 perché confermano l’efficacia del percorso di crescita intrapreso dal Gruppo F.I.L.A., che ha consentito di acquisire marchi leader mondiali come Canson e Daler-Rowney Lukas e in questo modo di ampliare ed integrare significativamente il portafoglio dei brand e di incrementare, di conseguenza, il volume di affari. Tutti i principali indicatori economico-finanziari mostrano, infatti, che F.I.L.A. ha…

Antiriciclaggio bancario: eccesso di zelo
News / 11 maggio 2017

Adeguata verifica della clientela: cautela eccessiva e controproducente Ancora oggi, mi capita di ascoltare Direttori di filiale che, quando nutrono particolari sospetti sulle reali origini di capitali e/o risorse finanziarie in capo a soggetti più o meno chiacchierati, preferiscono rinunciare alla relazione per stare più tranquilli e lavorare con maggiore serenità. Personalmente, sia pure con qualche eccezione [1], non sono d’accordo. Cerco di spiegarmi: Se mi viene il Sig. Ciccio PASTICCIO – ottima posizione economica ma personaggio sui generis e chiacchierato – rinuncio alla relazione; Nel contempo, invece, mi viene il Signor Ciccillo CACACE, buona posizione economica, personaggio conosciuto e molto stimato sulla piazza, con il quale avvio con piacere la relazione. A distanza di circa sei mesi, il Ciccillo CACACE diventa un personaggio di dubbia moralità che si accompagna a noti personaggi del malaffare, gestore di società cartiere, utilizzate in grandi frodi carosello, emettendo fatture per operazioni inesistenti per ingenti importi in ordine alle quali, non intercetto alcuna anomalia sulla operatività di filiale. Di fronte ad uno scenario simile, ho dimostrato di aver sbagliato in ambedue le circostanze, per le seguenti e semplici ragioni: a. Avrei potuto regolarmente avviare la relazione con Ciccio PASTICCIO, misurando con ragionevolezza e coerenza la…

Alitalia, spunta idea referendum-bis per i lavoratori
News / 11 maggio 2017

L’ex presidente di Alitalia, Luca Cordero di Montezemolo, l’aveva già affermato ieri nel corso della trasmissione “Di Martedì” su La7: “Quello che è avvenuto con il referendum è una cosa unica: i dipendenti di un’azienda si sono quasi autolicenziati”. Perciò, forse, è meglio dare loro una seconda possibilità con una nuova votazione: è questa la proposta lanciata sulle pagine del Messaggero dalla presidente della Cisl, Anna Maria Furlan. Secondo quanto affermato da Furlan al quotidiano di Roma, nel referendum di fine aprile “è prevalsa la rabbia, ma anche messaggi sbagliati di chi si sentiva di garantire l’impossibile, cioè la nazionalizzazione“. E “quando un referendum riguarda non i contratti o l’organizzazione del lavoro ma l’esistenza stessa di un’impresa qualche riflessione su come gestire la democrazia e la partecipazione sindacale bisogna farla”. In occasione del referendum i dipendenti di Alitalia avevano avuto la facoltà di esprimersi contro o a favore del pre-accordo raggiunto fra l’azienda e i sindacati: offrire questa possibilità, in un clima così teso, è stato “un grave errore strategico” secondo Furlan. Il Messaggero, dando credito alla possibilità “di una nuova consultazione sul piano di salvataggio studiato da Renzi“, afferma che le posizioni della presidente della Cisl possano dividere il fronte sindacale. Nel frattempo, l’ex…

Trump e Lavrov si stringono la mano in foto “epica”
News / 11 maggio 2017

Si dice che una foto ben fatta valga più di cento parole. Ebbene, così si può senza dubbio definire anche il primo fermo immagine dell’incontro storico tra Donald Trump e il capo della diplomazia russa Sergei Lavrov. L’autore della foto “epica”, come la definisce Maria Zakharova, portavoce del ministero degli Esteri russo, sul suo profilo Facebook, è Alexandr Scherbak. Lo storico faccia a faccia, che Trump ha definito “ottimo”, si è svolto nello Studio Ovale della Casa Bianca doveva essere senza giornalisti. L’ultima volta che Lavrov si era recato in visita a Washington era il 2013, un anno prima dell’annessione della Crimea alla Russia e due anni prima dell’inizio delle operazioni russe in Siria e quindi prima delle sanzioni economiche punitive decise dall’Occidente come rappresaglia. Per Trump, che già parlato più di una volta al telefono con il presidente della Russia Vladimir Putin, sarà l’incontro di più alto livello con un rappresentante della Russia da quanto il candidato dei Repubblicani si è insediato a gennaio 2017. Il capo degli Esteri russo ha “finto” di essere rimasto meravigliato alla notizia del licenziamento in tronco del direttore dell’FBI Comey da parte di Trump. “Licenziato? Stai scherzando! Stai scherzando!”. Così avrebbe reagito Lavrov, in…

Tre soli gestori detengono 40% società quotate Usa
News / 11 maggio 2017

Tre soli gestori di asset americani hanno il controllo del 40% di tutte le società quotate alla Borsa Usa. Lo si evince da uno studio che fa parte del progetto quinquennale CORPNET, finanziato dal Consiglio di Ricerche Europeo. Le “tre sorelle” Vanguard, Blackrock e State Street sono infatti i soci azionisti di maggioranza di alcuni dei gruppi principali degli Stati Uniti. Da qualche anno nel mercato finanziario e dei fondi di investimento è in atto un cambiamento radicale e gli effetti sono destinati a influenzare anche il modo di fare impresa delle società americane. Se in Italia ci si lamenta del fatto che troppi gruppi rimangano a gestione familiare, piuttosto che consegnare le redini ai dirigenti anche stranieri, più esperti, in America il problema è di tutt’altra natura. Prima dello scoppio della crisi subprime gli investitori istituzionali e piccoli del settore retail investivano nei fondi comuni ed erano i gestori a scegliere i titoli azionari che avevano il potenziale di battere il mercato e garantire i maggiori guadagni. Da quando è scoppiata la crisi finanziaria del 2008, gli investitori hanno preferito invece fare affidamento su fondi legati agli indici azionari, che replicano l’andamento delle Borse. Dal 2007 al 2016 i fondi…

Legge elettorale, Italicum corretto: manca solo ok PD
News / 11 maggio 2017

Crescono le possibilità che la proposta di revisione della legge elettorale attuale per trasformarla in un Italicum corretto con premio di maggioranza al 40% venga proposta e approvata. Di conseguenza salgono anche le chance di elezioni anticipate, che sono l’obiettivo di M5S e Opposizioni oltre che dell’ex premier Matteo Renzi, segretario del PD al governo. Alla Commissione Affari costituzionali della Camera che sta occupando della legge elettorale oggi anche Forza Italia ha dato la sua disponibilità a partire da lì per l’adozione del testo base. Il deputato del partito fondato da Silvio Berlusconi Francesco Paolo Sisto ha spiegato che i suoi rimangono comunque favorevoli in prima istanza al proporzionale. “Noi siamo fermi sulla proposta Brunetta, che prevede inoltre collegi sul modello provinciale e un premio alla coalizione al 40%. Ma per uscire dall’impasse e offrire un contributo perché ci possa essere finalmente un testo base, ci siamo dichiarati d’accordo anche a estendere l’Italicum corretto al Senato”. Un modo anche per rigettare la proposta, che circolava nelle ultime ore, di un sistema che prevedesse un 50% di proporzionale e un 50% di collegi uninominali. “Voglio dire chiaramente – ha precisato Sisto – che qui dentro alla commissione questa proposta non esiste, bisogna…