Chiusura borse europee: Euro Stoxx 50 +0,39%
Finanza/Economia / 13 maggio 2017

Euro Stoxx 50 +0,39%;Francoforte (DAX) +0,47%;Parigi (CAC 40) +0,41%;Londra (FTSE 100) +0,66%. Euro Stoxx 50 +0,39%;Francoforte (DAX) +0,47%;Parigi (CAC 40) +0,41%;Londra (FTSE 100) +0,66%. (SF – www.ftaonline.com) fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

Borsa italiana in rialzo: Ftse Mib +0,43%
Finanza/Economia / 13 maggio 2017

Borsa italiana in rialzo: Ftse Mib +0,43%. Borsa italiana in rialzo: Ftse Mib +0,43%. Mercati azionari europei positivi. Wall Street incerta: a ridosso della chiusura delle borse europee S&P 500 -0,12%, Nasdaq Composite +0,05%. A Milano il Ftse Mib ha terminato a +0,43%, il Ftse Italia All-Share a +0,40%, il Ftse Italia Mid Cap a +0,11%, il Ftse Italia Star a +0,05%. Per quanto riguarda i dati macroeconomici della giornata odierna segnaliamo che negli USA la stima preliminare di maggio dell’indice di fiducia dei consumatori, calcolato dall’Università del Michigan e da Reuters, si attesta a 97,7 punti, risultando superiore alle previsioni degli addetti ai lavori e alla rilevazione di aprile entrambe pari a 97 punti. Negli USA le vendite al dettaglio hanno evidenziato nel mese di aprile un incremento dello 0,4% m/m, in miglioramento dal +0,1% del mese precedente ma risultando inferiore al consensus pari al +0,6%. L’indice escluso il comparto auto è cresciuto dello 0,3% su base mensile dal +0,4% precedente (rivisto da +0,1%). Nel mese di aprile l’indice grezzo dei prezzi al consumo USA è cresciuto dello 0,2% rispetto a marzo in linea con le attese degli analisti e in crescita dal -0,3% della rilevazione precedente. Su base…

Italgas positiva si conferma oltre i precedenti massimi
Finanza/Economia / 13 maggio 2017

Conferme positive per Italgas che ha scavalcato quota 4,30 lasciandosi dunque alle spalle i massimi toccati nel primo giorno di contrattazioni (7 novembre) a 4,2780 euro. Conferme positive per Italgas che ha scavalcato quota 4,30 lasciandosi dunque alle spalle i massimi toccati nel primo giorno di contrattazioni (7 novembre) a 4,2780 euro. Il titolo dovrà ora vedersela con la parte alta del canale che sale da novembre, riferimento a 4,55 circa. Oltre tale livello via libera verso 4,85. Segnali di debolezza invece sotto 4,27 per 4,13 e 4,04 euro. (AC – www.ftaonline.com) fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

Oro: fixing LBMA a 1231,25 dollari
Finanza/Economia / 13 maggio 2017

Il fixing LBMA dell’oro è stato posto nel pomeriggio a Londra a 1231,25 dollari l’oncia, in rialzo sulla rilevazione di stamane a 1227,9 dollari. Il fixing LBMA dell’oro è stato posto nel pomeriggio a Londra a 1231,25 dollari l’oncia, in rialzo sulla rilevazione di stamane a 1227,9 dollari. (GD – www.ftaonline.com) fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

Mediobanca preme sulla resistenza
Finanza/Economia / 13 maggio 2017

Mediobanca ha messo pressione in settimana alla resistenza a 9,40 euro, dove sono posizionati i massimi allineati dell’autunno 2015. Mediobanca ha messo pressione in settimana alla resistenza a 9,40 euro, dove sono posizionati i massimi allineati dell’autunno 2015. Il successo su tale riferimento spianerebbe la strada al ritorno sui record degli ultimi 9 anni circa in area 10, ribadendo la solidità del trend in atto da aprile. Segnali di indebolimento invece sotto 8,40 euro per 8,00 e 7,70 circa. (AC – www.ftaonline.com) fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

Ancora un buon momento per Diasorin?
Finanza/Economia / 13 maggio 2017

Un sentiment positivo in corso sul titolo Diasorin, ci sono ancora margini di apprezzamento oppure dobbiamo alzare la guardia per inversioni di breve? Il titolo Diasorin, qui analizzato, sta dimostrando un’ottimo appeal sul mercato: il movimento degli ultimi mesi dimostra come i compratori siano sempre molto presenti ed attivi sulla società e sulle sue azioni. Questo sentiment ha fatto sì che, dai 54€ di Febbraio 2017, le quotazioni siano approdate in area 70€. Al momento stiamo assistendo ad una leggera fase di indecisione, che ha generato una serie di candele ingabbiate tra area 68.8€ e 71€; ovvio che i livelli appena citati possono/devono essere presi come riferimenti [Supporto – Resistenza] e un eventuale loro break porterà una successiva direzionalità. Cosa ci possiamo attendere? Un Break-Up con una “buona” candela bullish al di sopra di quota 71€, potrà segnalare un nuovo impulso rialzista che seguirà la dinamica del canale presente in figura (colore azzurro), con possibili target individuabili in area 72.65 – 73.60€. Un break-Down invece dell’attuale supporto di breve periodo, segnalerebbe invece una evidente presa di beneficio in corso, post rialzo importante. In questo caso, un pullback in area 67.2-66.5€. fonte: http://www.trend-online.com/al/rss.xml

Ftse Mib a corto di fiato
Finanza/Economia / 13 maggio 2017

Proviamo a concentrarci e ad analizzare il possibile (probabilistico) futuro prossimo dell’indice Ftse Mib 40. Proviamo a concentrarci e ad analizzare il possibile (probabilistico) futuro prossimo dell’indice Ftse Mib 40. Andando a comprimere il range di analisi al grafico giornaliero del future (Figura 1) si notano infatti alcuni elementi che possono portare, a nostro avviso, a interessanti riflessioni. Figura 1. Future FtseMib40 – grafico giornaliero Il primo elemento evidenzia come il movimento partito il 18 aprile scorso da un minimo di 18.990 punti di future sull’ indice Ftse Mib 40 appaia composto di 5 onde. Ciò, in base all’analisi delle onde di Elliott ne indicherebbe la conclusione, nonché la possibilità di ritorno in un’area di prezzo tra 20.500 e 20.200 punti circa. Il secondo elemento riguarda i gap (strappi di prezzo) che il movimento stesso ha creato (Figura 2). Figura 2. Future FtseMib40 – grafico giornaliero Tali livelli sono sempre ritenuti dall’analisi tecnica tradizionale, molto attrattivi, ovvero livelli che con probabilità massima “prima o poi” vengono nuovamente toccati. Entrambi questi fattori debbono pertanto produrre una certa cautela nei confronti dell’opzione rialzista. Tuttavia non va nemmeno trascurato che nel lungo periodo, con l’avvenuto superamento dei 19.800 punti di Fib, il mercato…

La strategia più profittevole a Wall Street
Finanza/Economia / 13 maggio 2017

Osservando il comportamento recente dello S&P500, si capisce bene perché la volatilità implicita sia precipitata a livelli infimi. Osservando il comportamento recente dello S&P500, si capisce bene perché la volatilità implicita sia precipitata a livelli infimi: dopotutto, si adegua alla volatilità storica. L’indice azionario americano ha sperimentato una variazione giornaliera contenuta a meno di un quarto di punto percentuale, in ben 11 delle ultime 12 sedute: dal 1928 ad oggi, circostanze analoghe sono state registrate soltanto in altre tre occasioni, a metà degli anni Sessanta, per cui non ha neanche granché senso soffermarsi sul seguito tipico di questi episodi di contenimento estremo della volatilità. Viviamo tempi eccezionali, e questo è quanto. Casomai, allargando i parametri (almeno 10 casi su 12), rileviamo come il fenomeno, assolutamente inconsueto negli anni recenti, sia stato all’opposto abbastanza ricorrente fra la seconda metà degli anni Cinquanta e la prima metà degli anni Sessanta: un periodo in effetti contraddistinto da volatilità e tassi bassi, ma crescenti. Non a caso, quando andiamo ad individuare gli anni “morfologicamente” più simili a quelli recenti, allo scopo di tracciare un percorso probabilistico futuro; ritroviamo proprio casi risalenti a quel periodo. La Grande Normalità è arrivata in borsa, e la minore…

Probabile discesa a breve
Finanza/Economia / 13 maggio 2017

Piazza Affari, merito soprattutto dei bancari e specialmente di Unicredit, allunga ulteriormente, andando a testare la prima resistenza di questo movimento “speculativo” indicata settimana scorsa a 21.700 di FtseMib. Piazza Affari, merito soprattutto dei bancari e specialmente di Unicredit, allunga ulteriormente, andando a testare la prima resistenza di questo movimento “speculativo” indicata settimana scorsa a 21.700 di FtseMib. Sempre meno titoli registrano massimi di periodo e se aggiungiamo che gli indicatori tecnici sono tutti in area di ipercomprato, si ritiene plausibile che una correzione sia alle porte, tale anche da invertire il trend di breve con obiettivi sull’indice in area 20.900/20.800 e 20.200/20.000, livelli che poi dovranno essere necessariamente ricalcolati a causa del corposo stacco dividendi del 22 maggio. Un’ulteriore salita è sempre possibile, anche se al momento, vista l’assenza di correzione nell’ultimo mese, si reputa più probabile il raggiungimento “solo” dei 22.000 punti, e non dei 22.500 punti di FtseMib, massima proiezione del trend rialzista in atto per le prossime settimane. Sfruttando il rialzo delle ultime due settimane, si considerano chiuse le posizioni di breve e medio periodo; mantenere solo quelle di lungo..si tornerà  compratori, in maniera graduale, solo sulle correzioni e in prossimità dei supporti sopra indicati. fonte:…

TRAGEDIA CONCORDIA: 32 morti ” a pelo di scoglio”!
News / 13 maggio 2017

“”CONFERMATA CONDANNA A 16 ANNI DI CARCERE ALL’EX COMANDANTE  SCHETTINO”” ============== Il disastro della nave da crociera della COSTA CONCORDIA, avvenuto in una fredda notte del gennaio 2013 e che ha registrato la morte di 32 persone, sembra aver individuato un responsabile: Francesco SCHETTINO, già Comandante della nave e docente provetto in aula universitaria a discettare su come gestire “il panico”. Per meglio consentire la comprensione dei fatti di causa, voglio ricordare che, dopo la immane tragedia, il Pubblico ministero a conclusione della propria requisitoria, profusa nel dibattimento che si svolse all’interno del Teatro Moderno di Grosseto all’uopo adibito, chiese 26 anni e tre mesi di carcere per l’ex Comandante Schettino. Nel contempo, ritenendo sussistere il rischio di fuga, venne altresì richiesta una Misura cautelare di natura preventiva. Le prime dichiarazioni rese dall’accusatore sembrarono convergenti nel circoscrivere il complesso delle responsabilità nella condotta dell’ex Comandante della nave naufragata nelle acque dell’Isola del Giglio. Indico e ricordo i principali commenti apparsi sulla stampa dell’epoca da parte del Pubblico Ministero: – “Anche se incensurato” il giudizio non è positivo circa la capacità di delinquere”; – “L’aver voluto fare un favore a un capo cameriere che gli aveva chiesto di passare vicino all’isola, per fare il c.d. inchino”; –…