Buzzi Unicem ancora in rosso, ma Deutsche Bank resta buy
Finanza/Economia / 16 maggio 2017

Il titolo si è fermato al di sotto della parità senza beneficiare delle indicazioni positive arrivate dalla banca tedesca. Ancora una seduta in calo per Buzzi Unicem che, dopo aver ceduto poco più del 2% venerdì scorso, anche oggi ha chiuso gli scambi con il segno meno. Il titolo ha terminato le contrattazioni a 24,02 euro, con un calo dello 0,33% e circa 1 milione di azioni scambiate, al di sopra della media giornaliera degli ultimi tre mesi pari a circa 800mila pezzi. Buzzi Unicem non ha trovato aiuto quest’oggi nelle indicazioni positive arrivate da Deutsche Bank, i cui analisti hanno ribadito la raccomandazione “buy” sul titolo, con un target price a 26,5 euro. Secondo la banca tedesca il primo trimestre di Buzzi Unicem si è chiuso con ricavi al di sopra delle stime del consensus, segnalando in particolare le buone sorprese in Italia e in Germania. fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

Bond oggi: Btp Italia, comprare il nuovo o vendere i vecchi?
Finanza/Economia / 16 maggio 2017

Situazione complessa in un quadro di incertezze sui tassi e di andamento dell’inflazione. Le ipotesi possibili sono varie.  Parte oggi il collocamento sul Mot dell’undicesima emissione del Btp Italia, con cedola base dello 0,45%, godimento 22 maggio 2017 e scadenza 22 maggio 2023. Il codice Isin del titolo per questa prima fase è IT0005253668. Inevitabile la domanda se convenga sottoscrivere o no. In realtà un interrogativo diffuso riguarda la valutazione se non sia il caso di vendere quelli già in portafoglio, soprattutto nel caso delle emissioni che quotano ben sopra la pari, in altre parole l’aprile 2020 (Isin IT0005012783), quotata venerdì a 105 euro, e l’ottobre 2020 (Isin IT0005058919), quotata sempre venerdì a 104,96 euro. Un caso a parte – come già segnalato da Trend Online in passato – è quello del novembre 2017 (Isin IT0004969207), che a cinque mesi dal rimborso non solo prezza sui 101,5, ma ha fatto anche registrare nelle ultime sedute un mini rimbalzo, poiché utilizzato dai gestori professionali per complessi arbitraggi. Fase indecifrabile Il Btp Italia risente nella quotazione del fattore cedola base, sensibile a movimenti sui tassi di interesse. Il quadro attuale presenta una situazione anomala, con una politica monetaria ancora espansiva e un…

LA LIBERTA’ E L’INNOCENZA: Sinonimi o contrari?
News / 16 maggio 2017

“La libertà e l’innocenza non hanno nulla da temere dalla pubblica indagine a condizione che regni la legge e non l’uomo – Cit. Maxmilien ROBESPIERRE” ======== A giudicare dall’esito dei processi e dalle sentenze emesse, si ha la sensazione che in Italia, molto spesso, più che la legge regna l’uomo, soprattutto nella fase delle indagini preliminari e annessa custodia cautelare. Si costruiscono ed alimentano teoremi accusatori, spesso basati sul nulla che vengono smentiti dai dibattimenti in aula quando bisogna fornire le prove e convincere i giudici. Le prove o presunte tali non passano o comunque non convincono e quindi l’imputato è assolto. Nel mentre una certa stampa, attraverso processi mediatici commenta, spettegola e condanna a prescindere, salvo poi dimenticarne l’esistenza non dico per farne un mea culpa, ma almeno fornire una informazione compiuta quando arriva la sentenza di piena assoluzione. Ammettere lo sbaglio, normalmente, non piace a nessuno e men che mai alle nostre linee editoriali. Non faccio e non voglio fare l’elenco delle tante persone, non solo politici che hanno subito prima la gogna mediatica ed essere assolti successivamente nelle aule di Tribunale. In Italia la Giustizia non funziona. E’ un fatto che la Corte europea di Strasburgo ce…

Ribaltata strategia speculatori nelle ultime settimane
News / 16 maggio 2017

Sembra che le prospettive degli speculatori sui mercati globali siano notevolmente cambiate nelle ultime settimane, almeno a giudicare dai dati sulle posizioni nette su una serie di investimenti chiave. In primo luogo, è cambiata l’aspettativa sul titolo di riparo per eccellenza, il T-Bond americano a dieci anni: secondo i dati del Commodity Futures Trading Commission diffusi il 12 maggio le posizioni speculative nette sono risultate rialziste in una misura che non si vedeva da inizio 2008, con 229.119 contratti bullish in eccedenza rispetto a quello bearish il 9 maggio. Contestualmente sono cresciute le posizioni corte sul Vix Index (il cosiddetto indice della paura, che “reagisce” alla volatilità del mercato), che prefigurano una volatilità in calo. In seguito alla vittoria di Emmanuel Macron in Francia, la volatilità è scesa ai minimi livelli degli ultimi vent’anni; l’ultimo dato, a 9,77 punti, era stato superato “in basso” solo in tre precedenti occasioni nella storia. Sul fronte delle valute ZeroHedge segnala il recupero delle posizioni lunghe sul cambio euro dollaro, a favore del rialzo del primo sul secondo, ai massimi livelli dal maggio 2014. La riduzione delle aspettative per un rialzo dei tassi Fed ha anche ridotto le scommesse rialziste sul dollaro, riportandole ai…

Usa: dollaro e obbligazioni dopo 100 giorni di Trump
News / 16 maggio 2017

Il 20 gennaio scorso Donald Trump faceva il suo ingresso ufficiale nello Studio Ovale alla Casa Bianca. Sono passati quasi quattro mesi ma sono poche le promesse elettorali realizzate. E i mercati potrebbero finire la pazienza La Trump-Euforia, quella con cui i mercati finanziari hanno accolto l’elezione di Donald Trump, si è esaurita, anche se Wall Street continua a rinnovare i massimi storici (ma lo fa con crescente stanchezza). Il rischio maggiore è che ora a farla da padrona sia la sfiducia nella capacità del presidente Usa di realizzare quanto promesso, almeno in parte. Bryan Whalen, group managing director Us Fixed income di Tvw è netto nel suo giudizio: “I mercati Usa hanno accolto positivamente l’elezione di Donald Trump. A più di 100 giorni dall’insediamento del nuovo presidente possiamo dire che abbiano avuto ragione? La risposta è no”. Per Keith Wade, capo-economista di Schroders, sono gli stessi mercati a rendersi conto di aver riposto troppa fiducia in Trump: “L’impennata dei mercati azionari, dollaro e rendimenti dei bond Usa che ha accolto l’arrivo di Trump alla Casa Bianca ha iniziato a mostrare segnali di cedimento”. Lo scenario per le obbligazioni “Crediamo che il mercato del credito sia stato un po’ troppo…

Economia post Brexit: “sweet spot” non durerà
News / 16 maggio 2017

A quasi un anno dall’esito del referendum sulla Brexit ci si interroga ancora su quali siano stati e quali saranno gli effetti economici di questa decisione. Per cercare di riordinare le idee il think-tank Bruegel ha riassunto alcuni dati sul primo trimestre del 2017 e avanzato alcune interpretazioni sulla fase in cui attualmente si trova l’economia britannica. Nei primi tre mesi del 2017 il Pil del Regno Unito è cresciuto dello 0,3%, un ritmo più basso rispetto al +0,6% registrato un anno prima. A frenare questo dato ci sono, da un lato, i rallentamenti dei settori basati sui servizi al consumatore (come quello delle vendite al dettaglio), dall’altro si registra la crescita (+0,5%) del manifatturiero, con particolare risalto per l’industria dell’automobile. Per adesso l’inflazione si è mantenuta all’1,6%, al di sotto del target del 2%, anche se le prospettive restano quelle di una costante salita. Secondo la Resolution Foundation, l’indice dei prezzi al consumo, in particolare, è destinato a raggiungere il 3,4% entro fine anno. A questo scenario si affianca il fatto che, per tutto il 2016, sono stati proprio i consumi a trainare la crescita del Pil, a discapito delle altre sue componenti. A marzo l’indice dei prezzi al consumo…

Btp Italia al via: ottimo risultato malgrado rendimento basso
News / 16 maggio 2017

ROMA (WSI) – Parte oggi il nuovo BTP Italia, il collocamento dell’undicesima tranche del titolo indicizzato all’inflazione dedicato ai piccoli investitori, e terminerà giovedì 18 maggio. La nuova emissione avrà durata di 6 anni, una durata giusta come ha sottolineato Maria Cannata, responsabile del debito pubblico del ministero dell’economia su Radio24. “Sei anni ci sembra la durata giusta per l‘investimento retail. L’anno scorso la situazione di tassi così bassi aveva imposto la scadenza di otto anni. Sarebbe stato molto basso il tasso reale senza strapagare rispetto al nostro costo di finanziamento”. La stessa Cannata inoltre sottolinea i contraccolpi che ci potranno essere dall’esaurirsi anche se molto graduale del Quantitative Easing della Bce. “Innanzitutto questa sarà un’azione molto graduale e nelle stime per la spesa con interessi contenuta nel Def noi usiamo tassi che questo tipo di aspettative già le inglobano. Per quanto riguarda l’investitore c’è da attendersi un aumento dei tassi. Il fatto che comunque la politica monetaria resti attenta farà sì che i tassi a breve rimarranno a mio avviso bassi ancora per un po’”. La stessa Cannata ha inoltre annunciato che a novembre c’è la grossa scadenza da oltre 22 miliardi di euro e quindi in autunno ci sarà…

Ue conferma: nessun aumento Iva per l’Italia
News / 16 maggio 2017

BRUXELLES (WSI) – Per il verdetto definitivo dell’Ue sui conti pubblici italiani bisognerà probabilmente aspettare ancora una settimana ma intanto il responsabile dell’Economia del blocco ha aperto uno spiraglio alla possibilità di concedere maggiore flessibilità per il 2018. Così si è espresso il commissario agli Affari economici dell’Unione europea, Pierre Moscovici nel corso del G7 delle finanze a Bari. “Non siamo al momento delle decisioni, stiamo discutendo, sappiamo che ci sono le regole, e l’Italia deve impegnarsi (…) Finora tutta la flessibilità è stata garantita. Ora stiamo considerando le circostanze​, non siamo rigidi e il dialogo tra la Commissione, l’Italia e Padoan è buono (…) l’Italia deve costantemente andare avanti sul cammino delle riforme”. Una dichiarazione che fa ben sperare considerando anche che nelle previsioni economiche di primavera presentate dalla Commissione Europea si prevede che il prossimo anno l’Italia arriverà ad un livello di indebitamento al 2,3% della ricchezza prodotta, più di quest’anno e il motivo lo riporta articolo de La Stampa: “Nessuno a Bruxelles crede alla possibilità che il governo faccia scattare quelle clausole (ndr: di salvaguardia) dunque sono state di fatto eliminate dai calcoli della Commissione. Se l’ex premier e capo del partito di maggioranza (Matteo Renzi) dice che…

Francia, il coraggio di cambiare. Macron sceglie premier di destra
News / 16 maggio 2017

Emmanuel Macron ha scelto un uomo della destra moderata per guidare il suo governo: si tratta del deputato conservatore Edouard Philippe, esponente politico vicino all’ex premier Alain Juppé. Il sindaco di Havre prenderà il posto di Bernard Cazeneuve. Il nome di Philippe circolava da un po’ perché si tratta di una personalità stimata dalla sinistra e che Macron conosce dal 2011, ma non era stato citato dai media e dagli osservatori di politica tra quelli favoriti per la nomina di primo ministro. L’interno è chiaro ed è quello di creare divisioni in seno alla destra. Da quando è stato eletto Macron non ha smesso di indirizzare dei messaggi di avvicinamento e di apertura al dialogo con l’ala più moderata dei Repubblicani, e in particolare con il filone dei juppeisti. L’intento, in chiave legislative di giugno, è anche quello di assicurarsi di ottenere una maggioranza parlamentare. È un esempio di come Macron abbia intenzione di rompere con il passato e di continuare a sorprendere, facendo le cose a modo suo. La recente elezione del nuovo Presidente della Repubblica francese che ha visto primeggiare un giovane ma navigato politico senza partito, sembra aver restituito credibilità e fiducia nella politica nell’accezione più ampia del…

I consigli di Buffett per i piani pensionistici
News / 16 maggio 2017

NEW YORK (WSI) – Per chi è alla ricerca di un piano semplice per accantonare i propri risparmi pensionistici, uno dei più importanti investitori di maggior successo al mondo ha da dare qualche consiglio. “Comprare un fondo indicizzato S&P500 a basso costo. Penso sia la cosa che ha più senso praticamente sempre”. A dirlo Warren Buffet nel corso di un’intervista alla CNBC, presidente e ceo di Berkshire Hataway che suggerisce di mantenere la rotta nonostante le fluttuazioni del mercato. “La tentazione quando vedi cattivi titoli sui giornali è di dire bè, forse dovrei saltare un anno. Ma continua a comprare. L’economia americana va bene nel corso del tempo, quindi l’universo degli investimenti sta andando nella giusta direzione”. Ma quali azioni dovrebbero comprare esattamente gli investitori? Per l’oracolo di Omaha la soluzione è un fondo indicizzato, quei fondi il cui portafoglio replica la composizione dell’indice di borsa di riferimento. Secondo Buffett infatti investire in un fondo che replica grandi indici azionari come l’S&P500 della borsa di New York offre risultati migliori e comporta meno stress che non puntare su un singolo investimento, per quanto interessante. Buffet punta così ai risparmi che si ottengono grazie ai costi contenuti dei fondi indicizzati. Nel caso dei fondi…