Dax, il rialzo non chiarisce i dubbi
Finanza/Economia / 17 maggio 2017

Dax, il rialzo non chiarisce i dubbi. Dax, il rialzo non chiarisce i dubbi. Il Dax ha toccato martedi’ un massimo a quota 12841 punti, al di sopra di quello di lunedi’ a 12832 punti, terminando pero’ a 12804 punti, in calo dello 0,02%. Le oscillazioni delle ultime ore non sciolgono quindi i dubbi derivanti dalla comparsa, lunedi’, di una candela ribassista. La candela giornaliera lasciata sul grafico lunedi’ e’ infatti un “hanging man”, elemento che spesso compare in prossimita’ di svolte al ribasso importanti, come ad esempio il 21 aprile 2016. La presenza dell’hanging man non basta tuttavia da sola a decretare l’avvio di una fase di debolezza, le sue implicazioni negative vengono infatti attivate solo dalla violazione dei minimi della candela, in questo caso dei 12729 punti. Sotto quei livelli ci sarebbe comunque ancora il supporto dei 12660/62 punti (minimi dell’8 e dell’11 maggio) a difendere la tenuta dell’uptrend in atto dai minimi di aprile. Solo con la violazione di quei livelli rischio di test a 12467 della media mobile a 20 giorni e a 12375 punti del top del 3 aprile. In caso di discese sotto quei massimi rischio di ricopertura del gap del 24 aprile con…

Chiusura borse europee: Euro Stoxx 50 invariato
Finanza/Economia / 17 maggio 2017

Euro Stoxx 50 invariato;Francoforte (DAX) -0,02%;Parigi (CAC 40) -0,21%;Londra (FTSE 100) +0,91%. Euro Stoxx 50 invariato;Francoforte (DAX) -0,02%;Parigi (CAC 40) -0,21%;Londra (FTSE 100) +0,91%. (SF – www.ftaonline.com) fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

Top news
Finanza/Economia / 17 maggio 2017

– Le notizie più importanti di oggi: La Cina investe sulla Via della Seta, cosa fara’ la borsa? Wall Street apre in leggero rialzo Piazza Affari in verde: Ftse Mib +0,49% Moneta Unica tonica, su livelli di novembre EIA, domanda globale greggio 2017 a 97,9 mln barili/giorno Comparto media positivo: brillano Mediaset, RCS e Class (CC – www.ftaonline.com) fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

Borsa italiana in verde: Ftse Mib +0,38%
Finanza/Economia / 17 maggio 2017

Borsa italiana in verde: Ftse Mib +0,38%. Borsa italiana in verde: Ftse Mib +0,38%. *Mercati azionari europei incerti. Wall Street poco mossa: *a ridosso della chiusura delle borse europee S&P 500 -0,1%, Nasdaq Composite invariato. A Milano il Ftse Mib ha terminato a +0,38%, il Ftse Italia All-Share a +0,38%, il Ftse Italia Mid Cap a +0,39%, il Ftse Italia Star a -0,22%. Per quanto riguarda i dati macroeconomici della giornata odierna segnaliamo che negli USA i nuovi cantieri residenziali sono diminuiti *ad aprile passando a 1172 mila unita’ da 1203 mila unita’ (-2,6%). Il dato e’ nettamente inferiore alle attese degli analisti che si aspettavano un valore pari a 1260 mila unita’. Diminuiscono anche le licenze edilizie a 1229 mila unita’ da 1260 mila unita’ (consensus 1270 mila unita’) in calo del 2,5%. Negli USA ad aprile la produzione industriale ha evidenziato una crescita dell’1% rispetto al mese precedente. Il dato e’ risultato in superiore alle attese e alla rilevazione precedente, entrambe pari al +0,4%. Eurostat ha pubblicato la seconda stima del PIL di Eurolandia: nel primo trimestre 2017 il prodotto interno lordo e’ cresciuto dello 0,5% su base trimestrale (in linea con la prima stima) ed è cresciuto…

Atlantia: S&P's conferma i rating, l'outlook passa a negativo
Finanza/Economia / 17 maggio 2017

Atlantia informa che Standard & Poor’s, a seguito del lancio di un’offerta pubblica di acquisto e/o scambio volontaria sulla totalità delle azioni di Abertis Infraestructuras, ha riaffermato il rating ‘BBB+’ modificando l’outlook da stabile a negativo sui rating di Atlantia, Autostrade per l’Italia e Aeroporti di Roma. Atlantia *informa che *Standard & Poor’s, a seguito del lancio di un’offerta pubblica di acquisto e/o scambio volontaria sulla totalità delle azioni di Abertis Infraestructuras, ha riaffermato il rating ‘BBB+‘ modificando l’outlook da stabile a negativo sui rating di Atlantia, Autostrade per l’Italia *e *Aeroporti di Roma. Al contempo, Standard & Poor’s ha riaffermato anche il rating ‘BBB‘ del programma EMTN di Atlantia da 3 miliardi di euro. Il Chief Financial Officer della Società, dott. Giancarlo Guenzi, ha così commentato: “C’è soddisfazione per la riconferma del rating “BBB+” da parte di Standard & Poor’s nel contesto di un’operazione come l’OPA su Abertis che evidenzia ancora una volta la solidità finanziaria del gruppo Atlantia. L’outlook negativo è da ritenersi una naturale conseguenza dell’annuncio, in attesa dei livelli finali di adesione all’Offerta appena annunciata”. (GD – www.ftaonline.com) fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

Generali si prepara al rialzo dei tassi, nuove strategie
Finanza/Economia / 17 maggio 2017

Nuove strategie per fronteggiare le sfide del nuovo scenario globale entro il 2020. Nuove strategie per fronteggiare le sfide del nuovo scenario globale entro il 2020. Questo l’obiettivo su cui poggiano i nuovi piani di Generali Assicurazioni, delineati in concomitanza con la diffusione dei risultati del primo trimestre 2017. I primi tre mesi dell’anno hanno visto gli utili calare del 9%* a 535 milioni*, un risultato mal digerito dal mercato, se confrontato con le previsioni degli analisti che erano posizionati su un calo minore a 603,4 milioni*. Dinamica su cui hanno pesato l’aumento della fiscalità (passata dal 28,5%* al 30,7%*) e la svalutazione per 42 milioni della partecipazione riferita ad Alitalia. Per tamponare le ricadute di questi elementi e quelle potenziali che potrebbero arrivare in caso di rialzo generalizzato dei tassi d’interesse, il gruppo assicurativo ha varato una nuova strategia indirizzata soprattutto al settore del risparmio gestito, con l’intento dichiarato di accrescere le proprie competenze di investimento. Secondo le stime dell’amministratore delegato Philippe Donnet la divisione dovrebbe contribuire per 150 milioni di euro* l’anno all’utile netto di gruppo. Con l’avvicinarsi dell’entrata in vigore della Mifid 2 gli analisti ritengono che questa strategia possa arrecare beneficio ai conti dell’azienda triestina, in…

BENEFICENZA & TERRORISMO: Cautele necessarie!
News / 17 maggio 2017

Il desiderio di aiutare gli altri è stato e rimane uno dei principali obiettivi connaturati alla natura umana che, sovente, pur senza verificarne la effettiva destinazione, elargisce risorse finanziarie per nobili ed altruistiche finalità. Apprendere dai mezzi di informazione di intere popolazioni che scappano da Paesi in guerra, di bambini che muoiono di fame, anche attraverso la visione di immagini raccapriccianti diffuse dai media, costituisce sicuramente un passaggio fondamentale per suscitare quel naturale senso di collettiva e generosa solidarietà. Nella generalità dei casi si tratta di aiuti economici raccolti e veicolati attraverso specifiche  Organizzazioni di beneficenza, costituite da persone che si dedicano in modo volontario ad aiutare gli altri che, comunemente, si qualificano come O.N.L.U.S. (Organizzazioni non lucrative di utilità sociale). Circa l’esclusivo perseguimento di finalità di solidarietà sociale, assenza dello scopo di lucro e attività diretta a fini altruistici con la contestuale iscrizione all’Anagrafe nazionale unica delle ONLUS (ex artt. 10 e 11 del D.lgs 460/97 e relativo DM 19.01.1988), viene sottoposto all’attenta valutazione ed esame dei requisiti da parte dell’Amministrazione finanziaria che ne fanno l’elemento caratterizzante. Se fare beneficenza è dovere di tutti, comprendere la finalità e l’impiego di tali risorse rappresenta invece il dovere dell’Istituzione nel suo…

La Brexit ora ha il supporto del 68% dei britannici
News / 17 maggio 2017

“Dimenticate il 52%”, ora a supportare la Brexit è il 68% dell’elettorato britannico: è quanto segnala una sondaggio operato da YouGov basato 5.248 interviste. Circa metà degli elettori che dichiarano d’aver votato Remain, infatti, ora ritengono che sia opportuno rispettare la volontà espressa dal popolo britannico, e che quindi il governo dovrebbe procedere con l’uscita del Regno Unito dall’Unione Europea. La somma dei sostenitori veri e propri del Leave (45% degli intervistati) con i cosiddetti “Re-Leavers” (23%) produce un fronte favorevole all’uscita complessivo, dunque, pari al 68%. Il 22% degli intervistati, invece non era e non è a favore della Brexit: secondo questa porzione dell’elettorato il governo dovrebbe, comunque, fare retromarcia e ignorare l’esito del referendum.     Secondo Marcus Roberts, direttore dei progetti internazionali di YouGov, “l’ascesa dei Re-Leavers significa che i conservatori stanno pescando in un grosso lago, mentre gli altri partiti stanno gettando i loro ami in uno stagno. Quanto si parla della Brexit e delle sue implicazioni nella campagna l’elettorato non è composto da due pool divisi circa a metà 52/48. Al contrario”, ha dichiarato Roberts, “c’è un grosso bacino composto da Leave e Re-Leave e uno stagno molto più piccolo del Remain”. Per questo alle…

Alitalia: arriva il bando. La soluzione della crisi? Il modello Ilva
News / 17 maggio 2017

ROMA (WSI) – Il modello Ilva applicato ad Alitalia. Questa potrebbe essere la possibile soluzione scelta dal governo per salvare la compagnia di bandiera dopo il secco rifiuto dei lavoratori al referendum. A renderlo noto Reteurs spiegando che nel bando per la cessione di Alitalia si potrebbe prevedere la partecipazione anche di cordate, come accaduto al gruppo siderurgico. Una delle fonti ha anche affermato come in un caso del genere potrebbe prendere parte alla cessione anche Cassa Depositi e Prestiti, considerando l’importanza strategica di Alitalia. L’unica condizione però è trovare un solido partner industriale. Proprio il bando, annunciato nei giorni scorsi, sarà validato dal ministro dello Sviluppo economico Carlo Calenda e pubblicato in Gazzetta ufficiale giovedì. In esso, come riporta il Corriere della Sera, si chiederà ai potenziali investitori di indicare quale soluzione proporre per risolvere la crisi Alitalia: ristrutturazione, vendita dell’azienda o spezzatino, con la liquidazione degli asset in pancia alla compagnia. Verrà indicato tra l’altro anche un termine breve — indicativamente in una data compresa tra il 5 e il 10 giugno — per chi vorrà manifestare le proprie intenzioni così da potere avviare la seconda fase della procedura, in cui verranno selezionate le offerte ritenute convincenti tra quelle…

Sterlina dollaro sotto la pressione dei dati macroeconomici
News / 17 maggio 2017

Dalla scorsa settimana ci siamo portati dietro una sterlina sotto pressione, visto che tra oggi e soprattuto domani verranno pubblicati dei dati macroeconomici molto importanti sull’occupazione inglese. La scorsa settimana ti ho dato un consiglio sul cambio EUR/CHF, lo hai seguito? E’ andato in profitto con un rischio/rendimento superiore all’1:1 visto che lo stop loss veniva piazzato sui massimi relativi. Video Analisi Analisi Quest’oggi ho visionato i seguenti cambi: EUR/JPY GBP/USD EUR/CHF GOLD Partendo dal primo cross valutario, ovvero il cambio euro yen puoi notare una partenza al rialzo decisa da parte del prezzo. Quest’ultimo al momento ha rotto la resistenza posta in area 123.86 per puntare a un target in area 124.50/125.00. Il mio consiglio è quello di rimanere in attesa e vedere quello che succede, visto che potrebbe ritestare il supporto/resitenza citato poc’anzi oppure riavvicinarsi alla trend line ascendente, tracciata a partire da metà aprile di quest’anno. Su GBP/USD ci troviamo in una fase di range compresa tra gli 1.2962 (resistenza) e gli 1.2855 (supporto). Inutile dire che tra i dati di oggi e soprattuto (ripeto) quelli di domani, ci potrebbero dire che direzione possa prendere questa coppia valutaria. Gli scenari che si potrebbero venire a verificare sono i…