Chiusura borse europee: Euro Stoxx 50 -0,63%
Finanza/Economia / 19 maggio 2017

Euro Stoxx 50 -0,63%;Francoforte (DAX) -0,33%;Parigi (CAC 40) -0,53%;Londra (FTSE 100) -0,89%. Euro Stoxx 50 -0,63%;Francoforte (DAX) -0,33%;Parigi (CAC 40) -0,53%;Londra (FTSE 100) -0,89%. (SF – www.ftaonline.com) fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

Borsa italiana rimonta e chiude in verde: Ftse Mib +0,07%
Finanza/Economia / 19 maggio 2017

Borsa italiana rimonta e chiude in verde: Ftse Mib +0,07%. Borsa italiana rimonta e chiude in verde: Ftse Mib +0,07%. *Mercati azionari europei deboli. Wall Street in rialzo: *a ridosso della chiusura delle borse europee S&P 500 +0,4%, Nasdaq Composite +0,7%. A Milano il Ftse Mib ha terminato a +0,07%, il Ftse Italia All-Share a +0,07%, il Ftse Italia Mid Cap a +0,09%, il Ftse Italia Star a +0,38%. *Per quanto riguarda i dati macroeconomici della giornata odierna segnaliamo che negli USA l’indice di produzione della Fed di Philadelphia *sull’andamento del manifatturiero si è posto a 38,8 punti nel mese di maggio a fronte dei 22,0 punti di aprile e dei 19,5 punti delle attese. Il Conference Board ha comunicato che, nel mese di aprile, l’Indice Anticipatore (Leading Indicator), che misura l’andamento dell’attivita’ economica statunitense nei prossimi 6-12 mesi, è cresciuto dello 0,3%, risultando inferiore alle stime degli economisti pari a +0,4%. Il Dipartimento del lavoro degli Stati Uniti ha registrato nella settimana al 13 maggio 232mila richieste iniziali di sussidi di disoccupazione (dato corretto per la stagionalità). Il dato è migliore delle attese (240mila unità) e della rilevazione precedente (236mila). In Gran Bretagna l’ONS ha annunciato che il volume…

Diritti TV, l'Antitrust approva le linee guida per la Serie A
Finanza/Economia / 19 maggio 2017

Nella riunione del 17 maggio 2017, l’Autorità per la Concorrenza (Antitrust) ha deliberato di approvare le Linee Guida della Lega Nazionale Professionisti Serie A per la vendita dei diritti audiovisivi relativi al campionato di calcio della massima serie triennio 2018-2021. Nella riunione del 17 maggio 2017, l’Autorità per la Concorrenza (Antitrust) ha deliberato di approvare le Linee Guida della Lega Nazionale Professionisti Serie A *per la vendita dei diritti audiovisivi relativi al campionato di calcio della massima serie triennio 2018-2021*. La decisione dell’Autorità fa seguito al provvedimento di non approvazione del 25 gennaio 2017 n. 26351 ove erano state rilevate alcune criticità nelle Linee Guida che attenevano alle regole di gara, al rapporto fra la Lega ed il soggetto assegnatario dei diritti e alla formazione dei pacchetti e ai criteri per la loro articolazione. In ordine alle regole di gara, l’Autorità ha osservato che nel complesso le Linee Guida nella nuova formulazione abbiano rimosso i profili di criticità a suo tempo rilevati, restando tuttavia alcune previsioni che devono essere chiarite in sede di formulazione degli inviti ad offrire con riferimento ai soggetti che partecipano alla gara, alle modalità e ai tempi per l’assegnazione. In ordine al grado di dettaglio dei…

AMD, i target non convincono il mercato
Finanza/Economia / 19 maggio 2017

Continua ad essere tormentata la navigazione in Borsa di Advanced Micro Devices, più nota con l’acronimo di AMD, uno dei maggiori brand dell’elettronica mondiale. Continua ad essere tormentata la navigazione in Borsa di Advanced Micro Devices, più nota con l’acronimo di AMD, uno dei maggiori brand dell’elettronica mondiale. In queste ore, dopo qualche incertezza, l’azione del colosso guidato dalla presidente e amministratrice delegata taiwanese Lisa Su recupera lo 0,89% del proprio valore di Borsa e si riporta a 11,30 dollari per una capitalizzazione complessiva di 10,584 miliardi di dollari. L’andamento dei corsi durante le ultime sedute è stato però tutt’altro che moderato. La seduta di lunedì scorso *aveva registrato un balzo dell’11% con un massimo a 12,77 dollari che lasciava sperare nella copertura del *gap down *apertosi nei prezzi *tra il primo e il 2 maggio *dopo la pubblicazione dei dati del *primo trimestre. Sarebbe servito però un allungo ad almeno 13,25 dollari, che però non è giunto durante la seduta di ieri, anzi: con un calo di 11 punti percentuali l’azione ha fatto un passo indietro decisivo e allontanato le probabilità di recupero. Il *primo trimestre *del gruppo si è chiuso con ricavi in crescita dagli 832 milioni di…

Royal Philips rende noti i risultati dell'edizione 2017 del Philips Future Health Index
Finanza/Economia / 19 maggio 2017

Royal Philips rende noti i risultati dell’edizione 2017 del Philips Future Health Index (FHI), studio internazionale condotto da IPSOS su 19 paesi[1] nel mondo inclusa l’Italia, con l’obiettivo di confrontare le percezioni e le esperienze dei 1. Royal Philips rende noti i risultati dell’edizione 2017 del Philips Future Health Index (FHI), studio internazionale condotto da IPSOS su 19 paesi[1] nel mondo inclusa l’Italia, con l’obiettivo di confrontare le percezioni e le esperienze dei 1.500 cittadini e 200 professionisti sanitari intervistati con l’effettiva realtà[2] dell’ecosistema sanitario di ognuno dei paesi coinvolti, quest’ultima determinata sulla base di dati raccolti da World Health Organization, World Bank e International Data Corporation. Lo studio in particolare ha indagato tre filoni cruciali nell’ambito dell’healthcare: l’accesso alla sanità, l’integrazione del sistema sanitario *e *l’adozione di tecnologie e sistemi per le cure connesse, la cosiddetta “connected care”.* L’incrocio delle evidenze emerse, racconta di un paese complessivamente in buona salute, pronto e aperto ad accogliere la rivoluzione digitale della sanità, ma altrettanto consapevole che il sistema si muova molto lentamente e non sia ancora in grado di rispondere alle esigenze di pazienti e professionisti sempre più competenti ed esigenti:* oltre il 60% del campione, infatti, non crede di avere…

Un titolo per il trading: Banca Ifis
Finanza/Economia / 19 maggio 2017

La discesa di Banca Ifis sta riportando le quotazioni in area 30.0 euro. La discesa di Banca Ifis sta riportando le quotazioni in area 30.0 euro, zona in cui si consiglia di intervenire in acquisto, con un primo target a 34.0 euro. Le prospettive di crescita verrebbero invece meno con discese sotto 29.80 euro (in chiusura), che riporterebbero il titolo in area 28.0 euro in prima battuta. Per chi volesse acquistare il titolo: intervenire in acquisto in area 30.50 per l’obiettivo a 34 euro e successivamente area 36.0 euro; stoploss a 29.80 euro. Per chi detiene attualmente il titolo: attendere, vendere sotto quota 29.80, per evitare un ulteriore discesa fino 28 euro in prima battuta. Al momento il titolo è a quota 31.19 euro. fonte: http://www.trend-online.com/al/rss.xml

Fiat Chrysler Automobiles: profondo rosso
Finanza/Economia / 19 maggio 2017

Martoriata dalle vendite Fiat Chrysler Automobiles che in avvio di seduta cede oltre 5 punti percentuali, arrivando così a toccare quota 8.98 euro. Martoriata dalle vendite Fiat Chrysler Automobiles che in avvio di seduta cede oltre 5 punti percentuali, arrivando così a toccare quota 8.98 euro. Il Dieselgate (Bruxelles sostiene che sul modello prodotto da Fiat Chrysler Automobiles, 500X, si sarebbero usati dispositivi inadeguati) sta penalizzando il titolo, si consiglia di muoversi con cautela, attenzione ad eventuali false partenze poichè nelle prossime sedute potremmo assistere ad ulteriori affondi. A livello grafico il primo sostegno da monitorare è quello posizionato a 9.28 euro; se i corsi dovessero stazionare al di sotto di questa soglia il rischio di andare a rivedere quota 8.90 ed area 8.70 euro resterà alto (2° target 8.52 euro). fonte: http://www.trend-online.com/al/rss.xml

Enel: i possibili target
Finanza/Economia / 19 maggio 2017

Enel: i possibili target. Enel: i possibili target: resistenza a 4.64 euro per il test (una volta abbattuta in chiusura) in area 4.8550 euro (2° target 4.95 euro, 3° target area 5.05 euro). resistenza area 5.05 euro (una volta abbattuta in chiusura) per il test a 5.17 e 5.21 euro (2° target area 5.51 euro). Supporti: supporto: 4.43 euro per il test a 4.30 euro supporto: 4.16 euro (una volta abbattuto in chiusura) per il test in area 4.0 euro. fonte: http://www.trend-online.com/al/rss.xml

Lettera finanziaria. 17 maggio, giornata fatale
Finanza/Economia / 19 maggio 2017

Storno fisiologico di Tamburi che va mantenuta, ma non incrementata, fino a contatto dell’eventuale raggiungimento di area 4,80/5 euro. Il 17 maggio è stato fatale,e per due motivi, il primo per coloro, pochi per fortuna, fra i nostri abbonati e sopratutto lettori di siti, che non avevano nei mesi seguito i nostri suggerimenti di prudenza, di concentrazione degli investimenti e sopratutto di alleggerimento e copertura. Il secondo, di cui cerchiamo di recuperare stamane, è il nostro server Yahoo, che ha fatto i capricci per tutta la giornata 17 maggio, appunto, “nascondendo” e non trasmettendo il contenuto della lettera. Comunque ritorno brusco in area 20800 del future Settembre, per buona pace dei rialzisti ad oltranza, che improvidamente erano saliti sul carro dei rialzisti, addirittura ad  inizio settimana… sulle recentissime resistenze e massimi assoluti 2016/2017, ultimi 12 mesi. Tanto di cappello… ulteriore scottatura, per non essersi affidati, facendo un fai da te casareccio, a consulenti ed analisti indipendenti. Tutti i titoli del FTSE MIB in pesante e salutare storno, tranne, guarda caso, una sottovalutata YOOKNAP, rimasta sui 25 euro e che potrebbe essere di nuovo riaccumata, meglio sui supporti già ben testati di 22,50/23,50, se li ritoccano! Anche l’ottima Brembo ha effettuato…

Bond oggi: torna la voglia di tassi variabili. Convengono? 
Finanza/Economia / 19 maggio 2017

Il mercato li compra, ma i rendimenti restano modestissimi, nella maggior parte dei casi. Meglio puntare su una diversificazione delle strutture.  Scambi significativi ieri sia sul Mot sia su Tlx per le obbligazioni a tasso variabile. La Cdp 2022 (Isin IT0005090995) ha addirittura chiuso la giornata come titolo più trattato extra Btp, con ben 122 contratti a Borsa Italiana. Difficile capire perché un bond che pagherà come prossima cedola trimestrale poco più di un misero 0,04%, frutto dell’indicizzazione Euribor 3 mesi + 0,5%, con “coupon” annuo stimato nello 0,17%, possa continuare a registrare tanto interesse. E’ vero che quota sui 98,5, ma alcuni suoi “ratio” sono assolutamente poco competitivi. Che il mercato stia muovendosi verso i tassi variabili è dimostrato anche dall’interesse nei confronti di altre emissioni di tale tipo, con i Cct pure in evidenza, al punto tale che – durante la stessa seduta di ieri – sono apparsi a un certo momento nella classifica dei più trattati. Il tutto è ragionevole per un investitore medio? Quattro a confronto Selezionando le emissioni t.v. presenti al Mot e scartando quelle con scadenza entro due anni o con taglio “big”, se ne evidenziano non poche con rendimenti negativi o del tutto…