Wall Street: il toro ha smesso di correre?
Finanza/Economia / 24 maggio 2017

Le recenti e controverse vicende legate al presidente americano Donald Trump hanno messo i bastoni fra le ruote al rally di Wall Street. Le recenti e controverse vicende legate al presidente americano Donald Trump hanno messo i bastoni fra le ruote al rally di Wall Street. Proprio nel momento in cui i tre principali indici statunitensi sembravano proiettati verso i territori inesplorati oltre i record storici, l’ipotesi di “Impeachment” (messa in stato di accusa del Presidente) seguite allo scandalo sulle presunte interferenze russe nelle elezioni presidenziali, hanno interrotto l’idillio. Il timore che ora aleggia fra gli investitori è che questi fatti possano rappresentare la fine dell’euforia legata all’ascesa di Donald Trump a Washington. In tal senso molti analisti hanno già messo in guardia rispetto alla risalita dell’”indice della paura”, il VIX, che monitora la situazione della volatilità dei mercati a stelle e strisce. Se da un lato il trend dei tre panieri, in particolare dell’S&P 500, risulta compromesso, almeno nel breve e medio periodo, dall’altro perdurano le indicazioni arrivate dalla buona stagione delle trimestrali e i positivi indicatori economici messi in luce nei primi tre mesi dell’anno dalla prima economia del mondo. Ragionando in termini di fondamentali si può osservare…

Trading mordi e fuggi: ENI
Finanza/Economia / 24 maggio 2017

Da osservare nelle sedute da oggi a giovedì 25 in quanto un eventuale break sopra area 15,20 € potrebbe dare un segnale di acquisto. Ricominciamo da oggi a seguire da vicino ENI perchè secondo il nostro metodo di analisi ciclica ShoTrading (impulsi di brevissimo e cicli di breve) è in prossimità del completamento del conteggio sui movimenti da trading veloce “mordi e fuggi” (l’ultima operazione che abbiamo fatto è stata il long del 10 maggio che abbiamo chiuso in apertura del 17, appena in leggero positivo su uno stop molto stretto, vedi grafico). Da osservare nelle sedute da oggi (23 maggio) a giovedì 25 in quanto un eventuale break sopra area 15,20 € potrebbe dare un segnale di acquisto per un impulso rialzista. Al momento però il conteggio non è ancora del tutto completo, quindi tra il pomeriggio di oggi e quello di domani, in caso di attacco ad area 15,20, identificheremo un preciso livello per l’eventuale segnale long, ma solo nel caso l’attacco avvenga a conteggio effettivamente portato a termine. Sconsigliamo di anticipare acquisti sui livelli attuali, sotto 15,20,  in quanto poco sopra tale area al momento passano incroci di resistenze di breve-brevissimo, e in caso di ritorno sotto…

Bond oggi: rimbalzo dei brasiliani, con spread alle stelle
Finanza/Economia / 24 maggio 2017

La volatilità ha portato a notevoli disparità delle quotazioni fra le diverse Borse europee. E si sono visti divari fra bid e ask del tutto anomali.  Le obbligazioni in real brasiliani sono balzate all’insù dopo la scoppola di venerdì, sebbene il mercato dei governativi di Rio de Janeiro e dintorni non abbia dato segnali altrettanto significativi. Il decennale è rimasto infatti su rendimenti dell’11,8% contro il 10% medio della scorsa settimana. E la valuta – dopo un progresso a cavallo del week-end – è tornata a indebolirsi, risalendo verso i 3,70 contro euro. I tanti bond Bei e World Bank, per citare i più scambiati, presenti al Mot hanno messo invece a segno ottime performance, per quanto il bilancio complessivo debba tenere conto non solo dell’andamento della valuta ma anche del tasso di cambio reale applicato nei “buy”/”sell” realizzati con banche online – tramite i servizi telefonici – oppure attraverso borsini o Private degli istituti. Il metodo di calcolo dipende infatti dalle singole realtà. C’è chi applica il cambio Bce del giorno precedente (nel caso di ieri quindi quello di venerdì) riferito alla procedura di concertazione delle ore 15.00, sebbene l’istituto parli di un aggiornamento alle ore 16.00, con possibili…

ANTIRICICLAGGIO & GOVERNANCE D’IMPRESA: News letter dal 15 al 21 maggio 2017
News / 24 maggio 2017

A N T I R I C I C L A G G I O LETTURA DEI DATI DI BILANCIO & ANTIRICICLAGGIO: Alert per una SOS ad horas! ALLARME BANCA D’ITALIA (Uif): “Troppe segnalazioni inutili” INCASSO CONTANTE: Versamento sul proprio conto REATI SOCIETARI & RESPONSABILITA’ AMMINISTRATIVA D’IMPRESA: Interesse e vantaggio delle banche ANTIRICICLAGGIO: Una ispezione dell’Internal auditing TRASFERIMENTO IRREGOLARE DI CONTANTE: Comunicazione tardiva? PRESTAZIONE PROFESSIONALE: Modalità di pagamento BENEFICENZA & TERRORISMO: Cautele necessarie! ANTIRICICLAGGIO: Disponibilità extracontabili versate su conto personale dell’imprenditore NEWS LETTER dall’8 al 14 maggio 2017 EVASIONE FISCALE SANZIONI TRIBUTARIE: Le sanzioni per l’infedele dichiarazione Iva EXTRA UE: La prestazione occasionale esclude la partita Iva AGEVOLAZIONE IMU: Coniugi risiedono in due Comuni diversi – come funziona l’Imu? DENUNCIA O DELAZIONE: Come mandare un accertamento fiscale V A R I E (Succede in Italia, Rapporti tra banche & clienti, criminalità, Previdenza etc.) PRELIEVI NON AUTORIZZATI: La banca deve rimborsarmi? BANCA & CLIENTE: La banca può negare il bancomat per una segnalazione al Cai? BANCA & CLIENTE: Come avere, dalla banca, la copia del contratto e gli estratti conto AGENTI, RAPPRESENTANTI, PROMOTORI E MEDIATORI: La risoluzione non blocca le provvigioni acquisite ASSEMBLEA DI CONDOMINIO: Cosa deve indicare il verbale? CONCORSO…

Intesa SanPaolo, Messina: “dossier Generali è chiuso”
News / 24 maggio 2017

Intesa Sanpaolo intende aumentare la presenza all’estero, soprattutto in Cina, e sviluppare la banca online appena comprata, ITB. “È stata battezzata la “banca dei tabaccai” poiché si appoggia a una rete di 22.000 tabaccai”, ha precisato Carlo Messina, AD della banca, che in un’intervista a Les Echos ha specificato come il dossier Generali sia stato chiuso. Quanto al problema annoso delle sofferenze iscritte nei bilanci delle banche italiane, secondo il manager “una bad bank ora non servirebbe a nulla”. Alla domanda del quotidiano finanziario francese sulle preoccupazioni della Commissione Europea sull’Italia, il manager ha sottolineato che “la ripresa economica è debole ma c’è”. “La domanda di prestiti aumenta poiché ci troviamo di fronte a una ripresa del mercato immobiliare dopo la crisi che abbiamo vissuto in questi ultimi anni. Stiamo aiutando anche le imprese che hanno deciso di investire di nuovo, soprattutto per sostenere le esportazioni. Comprendo le preoccupazioni della Commissione Europea sulla crescita italiana, tuttavia quando si osserva un paese bisogna partire dagli elementi strutturali. “L’Italia, in passato, non ha mai avuto un ritmo di crescita annuo nettamente superiore all’1-1,5%. Da questo punto di vista è più simile al Giappone che non ai suoi vicini europei. La penisola possiede un ingente…

Strage Falcone Borsellino: inversione dell’onere della prova
News / 24 maggio 2017

In concomitanza con l’anniversario delle stragi dei due Giudici simbolo per la lotta alla mafia e al malaffare in genere, Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, ad un quarto di secolo di distanza dagli eccidi che tutto il mondo ha vissuto, voglio ricordare un passaggio fondamentale del nostro dispositivo giuridico, oggi utilizzato nell’azione di contrasto al crimine organizzato da parte dello Stato. Sull’onda emotiva delle stragi, il Parlamento dell’epoca approvò un Decreto legge in data 8 giugno 1992, n. 306 “Modifiche urgenti al nuovo codice di procedura penale  e provvedimenti di contrasto alla criminalità mafiosa, convertito in legge 7 agosto 1992, n.356″. Come per la legge “Rognoni-La Torre [1]”, promulgata dopo l’assassinio del compianto Generale Carlo Alberto DALLA CHIESA – all’epoca prefetto di Palermo – che per la prima volta, traducendo l’intuizione dell’allora Presidente della Regione siciliana Piersanti MATTARELLA – pure ucciso dalla mafia –  volto ad assalire i patrimoni mobiliari ed  immobiliari delle organizzazioni mafiose e che introdusse la definizione giuridica dell’associazione mafiosa di cui all’art.416 bis del codice penale [2], analoga legge di grandissima portata ed efficacia è stata introdotta dopo le stragi di Capaci e Via D’Amelio. Il concetto assolutamente nuovo nel dispositivo di contrasto al fenomeno mafioso, pur…

Germania avvia embrione di un esercito europeo
News / 24 maggio 2017

L’integrazione europea che la Germania si augura non è quella fiscale, bensì quella militare – e, in parte, la sta già mettendo in atto. A riportare la notizia è l’autorevole rivista Foreign Policy, che riferisce come Berlino e due altri Paesi membri dell’Ue, la Repubblica Ceca e la Romania, stiano iniziando ad integrare le proprie truppe. Più precisamente, nei prossimi mesi i due alleati integreranno una delle proprie brigate all’interno delle forze armate tedesche: la Brigada 81 Mecanizată, romena, e la 4. Brigáda Rychlého Nasazení, ceca. E’ l’inizio di un’integrazione militare che all’orecchio di molti membri Ue suona ancora come un sacrilegio. Di questo è convinto il professore di politica internazionale Carlo Masala (Università del Bundeswehr, Monaco): “Il governo tedesco sta mostrando che desidera procedere con l’integrazione militare”, ha dichiarato a Foreign Policy, ed è “un tentativo di prevenire il completo fallimento della comune sicurezza europea”. Il nome ufficiale del progetto è Framework Nations Concept (Fnc) ed è stato presentato alla Nato nel 2013; si tratta, in sintesi, di una rete di piccoli eserciti comandati dalle forze armate tedesche (Bundeswehr). Secondo un documento dell’influente think-tank tedesco, il German Institute for International and Security Affairs, “il Fnc può diventare lo strumento…

Possedere una casa è diventata una “ricchezza virtuale”
News / 24 maggio 2017

“La ricchezza dei proprietari di case ormai è in buona parte virtuale” in Italia. Lo ha detto Andrea Guarise, fondatore e managing director di Algebria Capital, lanciando di fatto un avvertimento agli italiani, un popolo notoriamente molto ‘attaccato’ all’investimento immobiliare. E non si parla solo della prima casa, considerata il bene principale da avere: il 15% di noi è proprietario anche di una seconda abitazione. La società di asset e risk manager attiva nella valutazione di progetti di investimento immobiliare osserva che la tendenza è stata vincente fino alla crisi del 2008. Da lì in poi i prezzi sono iniziati a scendere e le tassazioni sugli immobili di proprietà sono rimaste molto alte. “Nonostante l’abolizione della Tasi sulla prima casa, la tassazione sugli immobili nel nostro paese continua ad essere del 30% più elevata rispetto al 2011″, ha puntualizzato al quotidiano Il Giornale, Massimo Blasoni, presidente del Centro Studi ImpresaLavoro, il 23 agosto Nel solo anno 2008 le transazioni immobiliari sono crollate di 14% in Italia. Il tutto mentre il valore della casa è continuato a scendere: come scrive Linkiesta “nel terzo trimestre 2016 i valori registrati nella zona euro sono aumentati del 3,4%, rispetto al terzo trimestre 2015 e…

Sinn boccia Macron: unione fiscale spaccherebbe Ue più dell’euro
News / 24 maggio 2017

La voce di Hans-Werner Sinn, il direttore dell’istituto Ifo di Monaco, è una delle più autorevoli ed ascoltate in Germania. Noto come consigliere economico della cancelliera tedesca Angela Merkel, Sinn è uno dei più solidi esponenti della cosiddetta linea inflessibile a base di riforme ed austerità fiscale (per estrapolarne una sintesi, quest’intervista del 2011 resta illuminante). L’economista, ora, è intervenuto sul tema-chiave collegato alla vittoria di Emmanuel Macron alle presidenziali francesi: come l’asse franco-tedesco sarà intenzionato a riformare la struttura incompleta ed instabile dell’euro. E, in particolare, se la vittoria di Macron segnerà un passo verso l’integrazione fiscale dell’Eurozona, inclusiva di trasferimenti e di altre misure di solidarietà intraeuropea. Che la risposta di Sinn fosse negativa, non è un fatto inatteso. Ecco come l’ha motivata in un articolo comparso su Project Syndacate: “Cosa dire quando [Macron] invoca una protezione comune per i depositi dell’Eurozona e un’assicurazione europea per la disoccupazione? Il motivo di queste idee è ovvio: sostenere l’economia interna alle spese degli altri”, ha scritto Sinn. Il passaggio più interessante, però, riguarda le proposte che tutte le forze politiche europeiste dei Paesi del Sud invocano da tempo: l’unione fiscale e l’Europa a due velocità. “Macron supporta le proposte di un nuovo…

Petrolio al bivio: croce dorata oppure della morte
News / 24 maggio 2017

Quando mancano due giorni al vertice di Vienna dei maggiori paesi produttori di greggio, dal punto di vista tecnico il petrolio si trova davanti a un bivio cruciale. Un andamento in rialzo potrebbe spingere i contratti in una fase rialzista, ma i prezzi dei future Wti potrebbero anche capitolare. Tra l’andamento altalenante sui mercati energetici e le notizie in ambito politico con l’Opec – che dovrebbe non solo estendere di altri nove mesi l’intesa sulla riduzione della produzione bensì anche aumentare la mole dei tagli, con l’obiettivo di abbassare i livelli in eccesso dell’offerta di petrolio – per la materia prima è il momento della verità. Due figure si stanno formando praticamente in contemporanea dopo gli ultimi sbalzi delle quotazioni. Una “croce della morte” ribassista si verifica quando la media a breve termine dei valori toccati da un asset scivola sotto la media a lungo termine. È un segnale di stress notevole. La cosa strana dell’andamento visto di recente nei prezzi del petrolio, è che anche il contrario potrebbe accadere. In quel caso si parla di “croce dorata”. La media a 50 giorni del petrolio e quella a 200 giorni stanno convergendo intorno alla stessa area di trading range (vedi…