Tutti gli indizi che servono per operare in borsa
Finanza/Economia / 28 maggio 2017

Mentre il FtseMib sporca il suo quadro tecnico rialzista, alcune Blue Chip imperterrite attaccano i massimi di periodo regalando occasioni long in una settimana tutto sommato audace. Settimana di contrattazioni viziata dallo stacco dei dividendi che tutto sommato non offre ancora spunti operativi per coloro che prediligono operare a ribasso. La struttura di fondo permane impostata a rialzo, ciò con tutti i dettagli operativi che ne conseguono e che (seppur evidenti) ancora non bastano per far capire che il FtseMib non ha ancora voglia di attaccare i minimi con decisione. Diversi i titoli da tenere d’occhio (ma non solo) perché proprio in queste ultime battute settimanali, alcune Blue Chip hanno inviato segnali operativi che commenteremo insieme. Certo che c’è da operare Durante il live il titolo Banco BMP ha fornito un interessante segnale da cogliere al volo, in accordo con il breakout di area 3€; non sono mancati i parallelismi rialzisti tra altre Blue Chip che ti invito a consultare nella videoanalisi odierna. Partecipa in diretta Se vuoi essere protagonista ed intervenire dal vivo, iscriviti da qui.Potrai interagire a voce con il relatore. fonte: http://www.trend-online.com/al/rss.xml

PAESE ITALIA: Politica & Politicanti!
News / 28 maggio 2017

Oggi, per rendere onore ad uno statista in pectore, autocandidatosi ad una della più altre cariche istituzionali del nostro Paese, Luigi Di MAIO, meglio conosciuto da tutti gli italiani come “Giggino”. Salito alle cronache del grande pubblico per la difficoltà di espressione e collegamento dei “congiuntivi” nella lingua italiana che, si sa, non è cosa facile per nessuno, ha continuato l’ascesa anche esibendosi, qualche volta, tanto per dire qualcosa e non fare la figura di chi non è documentato, sia pure con autentiche min….te, politicamente parlando s’intende. E’ partito con i “vaccini” e, a suo dire, della loro inutilità, a suo dire naturalmente. Oggi al Messaggero ha tuonato: “Raggi non deve dimettersi, anche se indagata”. E’ vero, qualche anno addietro, per  l’ex Sindaco Marino disse una cosa opposta per una condizione identica, Sindaco di Roma. Ma che significa, i tempi cambiano e la coerenza in politica spesso è carente, una mosca rara insomma! Giggino rimane un  grande. Ormai lo conosciamo o almeno stiamo imparando a conoscerlo! Lui è uno che parla, deve accreditarsi a una carica ben più alta di quella che molto immeritatamente occupa oggi (Vice Presidente della Camera dei Deputati). Lui sa che in Italia, purtroppo solo in…

PAESE ITALIA: Promesse elettorali!
News / 28 maggio 2017

 “Basta battere il SI e, se Renzi di dimette, faremo in  6 mesi una vera riforma che abbatta il numero dei parlamentari, restringa la fiducia ad una sola camera, elimini il trenino sulle leggi tra Camera e Senato” – Baffino 06/07/207  Questa è stata la dichiarazione ufficiale, all’epoca urlata e scritta da tutti i media nel comune obiettivo di far fallire il “processo riformatore” all’appuntamento referendario di dicembre 2016, al resto e al cambiamento vero, concreto ed efficace avrebbero pensato loro. Loro chi? Loro: un gruppo variegato di presunti soloni, molti dei quali hanno avuto per diversi decenni, incarichi istituzionali ai massimi livelli laddove non si sono mai risparmiati, avendone parlato a lungo della necessità di riforme di cui questo nostro disgraziato Paese ha disperatamente bisogno. Si, oggi bisogna riconoscerlo. Loro ne hanno parlato a lungo, sanno solo aprire tavoli e parlare, parlare, parlare e, non essendo mai riusciti a fare sintesi ovvero mettere d’accordo tutti – a cominciare dall’infinita “sterpaglia” autodefinitasi di sinistra – non se ne è fatto mai niente e siamo rimasti nella palude che conosciamo da almeno trent’anni. Loro sono degli autentici fuori classe del nulla e della conservazione della poltrona. Infatti, laddove serviva una conferma…

10 dividendi da comprare (quasi) senza pensieri
News / 28 maggio 2017

La stabilità del dividendo è di primaria importanza, ma un momento di difficoltà dell’azienda non deve mettere in allarme se si guarda al lungo periodo e si trovano buoni motivi per riporre ancora fiducia nel titolo. La stabilità del dividendo è di primaria importanza, ma un momento di difficoltà dell’azienda non deve mettere in allarme se si guarda al lungo periodo e si trovano buoni motivi per riporre ancora fiducia nel titolo.  Philip Morris International Inc. (NYSE: PM) Di fronte al graduale calo del consumo di tabacco il report di Will Ashworth su InvestorPlace non esclude che per mantenere il suo dividend yield al 3,5% la società, così come molti altri produttori del settore, inseriscano nel proprio catalogo, anche le sigarette a base di cannabis tra on più tardi di 2 o 3 anni. Una dimostrazione arriva proprio da Philip Morris che recentemente ha dichiarato di voler investire oltre 330 milioni di dollari per la conversione di alcuni impianti per la produzione di sigarette, favorendo così la diffusione di prodoti alternativi. Ventas, Inc. (NYSE: VTR) Il Reit, uno dei principali gestori di residenze per anziani, attualmente permette di avere una rendita del 4,6%. L’azienda, da parte sua, può sfruttare il megatrend…

Compensi e 'tetti': i nuovi voucher spiegati in 8 punti (e 4 link)
News / 28 maggio 2017

Mandati in pensione dal Governo i vecchi voucher, il Parlamento ha introdotto in manovra il libretto famiglia e il contratto di prestazione occasionale. Perché diventino effettivi, occorre il via libero definitivo della Camera, e l’esame da parte del Senato. Se non verranno apportate modifiche, dopo il passaggio a palazzo Madama, il provvedimento si trasformerà in legge. Dunque le nuove regole che seguono non sono ancora defintive ed efficaci, ma dovrebbero diventarlo a breve. Che cos’è la prestazione occasionale E’ una prestazione lavorativa che non può essere acquisita da soggetti con i quali l’impresa o il datore di lavoro abbia in corso o abbia cessato da meno di 6 mesi un rapporto di lavoro subordinato o di collaborazione coordinata e continuativa. Possono accedervi anche le amministrazioni pubbliche, per esigenze temporanee o eccezionali, nell’ambito di progetti speciali nell’ambito del sociale, o per lavori di emergenza o di solidarietà o in occasione di manifestazioni sociali. Ogni impresa avrà un tetto di 5 mila euro Viene stabilito un compenso limite di 5 mila euro l’anno a singola impresa mentre ciascun lavoratore potrà ricevere fino a 2.500 euro l’anno dallo stesso datore di lavoro, per un massimo di 4 ore continuative al giorno per prestazione….