Partito Democratico: primarie, punto e a capo
News / 29 maggio 2017

A Primarie concluse, stravinte con circa il 70% dall’ex Premier Matteo RENZI, si ricomincia daccapo, un passo avanti e due indietro. La quadra non si trova, gli scissionisti, quelli che amavano e vivono di metafore, quelli che “smacchiavano i giaguari, pettinavano le bambole, portavano i tacchini sul tetto e adesso tengono la mucca nel corridoio” e che qualche mese addietro hanno fatto il grande salto, uscire dal Partito democratico. Insieme ad una infinita “sterpaglia” si autodefiniscono di sinistra ed hanno fondato “Articolo 1”, richiamandosi al dettato costituzionale, come se bastasse questo per creare lavoro. Naturalmente, salvo che continuare a parlare del PD, di quello che fa, che non fa o che non è possibile fare, non hanno un progetto, una rotta da seguire, non hanno una idea di futuro, sono fatti così, vivono alla giornata, oggi dico si, domani dico no alla fiducia, come capita, alla rinfusa. Nessuno sa o capisce bene cosa vogliono: al massimo lo si può intuire, la poltrona! Oggi, più che mai, con l’aria che tira attorno ad un possibile accordo sulla nuova legge elettorale perché se passa la soglia al 5%, alla tedesca – che i signori della “ditta” chiamano inciucio – sono terrorizzati. Se…

Voucher: il “piccolo cabotaggio” della politica
News / 29 maggio 2017

Quando si vive alla giornata non si pensa a quello che accadrà dopo, a bocce ferme, ma solo all’oggi, aspettando che passi la nottata. I Voucher, introdotti per la prima volta nel nostro Paese con la legge Biagi nel quadro dei “lavori occasionali”, quindi brevi ma che dico qualche volta brevissimi, ad horas, si rivelarono da subito uno strumento di grande praticità nel mercato del lavoro. Nel tempo e nei diversi Governi a seguire l’uso ne venne amplificato aprendo la strada – come spesso succede quando i controlli fanno acqua – ad un utilizzo ben più ampio, addirittura senza confini con abusi a go’ go’. Con il programmato Referendum abrogativo promosso dal più grande Sindacato nostrano (CGIL), il Governo ne decretò la morte d’ufficio, non potendo rischiare, si ritenne, una seconda debacle referendaria dopo quella del 4 dicembre 2016. Da subito, i tecnici del Governo si sono rimessi in moto per trovare una soluzione all’impasse provocato dal nuovo e complicato guazzabuglio, per effetto della totale abrogazione di uno strumento funzionale. Si sta pensando ad un meccanismo nuovo, anche qui alla tedesca, fissando un tetto orario annuale per affrontare il problema del lavoro occasionale, ad ore e per non riportarlo al…

Giustizia penale: Bancarotte ed economia processuale
News / 29 maggio 2017

Dal 30 maggio prossimo parte il processo al gruppo riconducibile  all’immobiliarista di Isernia Raffaele DI MARIO. Oltre quaranta gli imputati, tra persone fisiche e giuridiche che dovranno difendersi dall’accusa di “bancarotta fraudolenta e/o preferenziale” e anche qui, come accade sempre in questi casi, non potevano mancare figure di vertice del mondo bancario come l’ex Direttore generale della Cassa di Risparmio di Teramo (Tercas) Antonio Di Matteo e Mario Aramini della Banca MB, ex vertici del Corporate banking di UniCredit e della Banca Italease. Insomma, la compagnia è numerosa e certamente le sorprese non mancheranno. Nella vicenda giudiziaria, risulta infine coinvolto anche il CIS – Credito Industriale di San Marino. Nella condotta della banche, non so se potrà trovare applicazione la ratio della recente sentenza di Cassazione a proposito della “buona fede del terzo”[1]. Trattasi di eccessi che la banca paga perché il cliente al quale è stata concessa la linea di credito non rientra, ma può pagare doppiamente perché viene disatteso il principio di sana e prudente gestione, non avendo adeguatamente valutato il merito creditizio secondo il dettato dell’art.5 del Testo Unico Bancario. In altri termini, secondo il contenuto della recente sentenza della Cassazione del 20 aprile 2017, commentata nell’articolo riportato sotto, la…

Coop fallite, situazione più grave di quella delle 4 banche fallite
News / 29 maggio 2017

La situazione è ritenuta da alcuni più grave di quella delle quattro banche regionali fallite e salvate con i soldi di investitori e correntisti. La bolla dei “prestiti sociali” delle cooperative rischia di essere assai più devastante di quello di Banca Etruria, Banca Marche, secondo il quotidiano La Verità. Le analogie sono evidenti: i risparmiatori si sono fidati e dopo la liquidazione o il default di molte realtà, centinaia di famiglie e lavoratori hanno subito perdite ingenti. È un altro esempio italiano del fenomeno del ‘risparmio tradito‘. “Ma, soprattutto, che nessuno ha protetto e che nessuno sa più come proteggere”, scrive Mario Giordano. Già l’anno scorso Federconsumatori aveva lanciato l’allarme chiedendo che Bankitalia monitorasse da vicino la situazione per impedire che i soci perdessero i loro soldi a causa dell’apertura di una crisi o di un fallimento. I casi sono diversi e spalmati su tutto il territorio nazionale. L’unico in ordine di tempo è quello del Friuli. “Molti lo ricorderanno: la CoopCa, che gestiva una quarantina di supermercati in Carnia, e le Coop Operaie di Trieste avevano trascinato nel fallimento i risparmi di circa 20.000 soci, per un totale di quasi 130 milioni di euro . Nell’occasione il sistema delle cooperative…

G7, ancora una volta nessuna azione concreta
News / 29 maggio 2017

Un summit del G7 che si conclude senza assumere impegni concreti. La ‘convergenza diplomatica’ ha sicuramente fatto i conti con alcune importanti aree di disaccordo, pur senza spezzare l’unità del gruppo. È forse questo, da un punto di vista politico, il risultato più importante del Summit. Sarà solo il futuro, a partire da quanto avverrà ad Amburgo nel prossimo vertice del G20, a decretare le prospettive di questa formula. “Lo sviluppo sostenibile e l’Agenda 2030 non possono essere un ‘per esempio’ tra molti altri, così come riduttivamente menzionati all’inizio del comunicato finale del G7 – commentano i portavoce di GCAP Italia Stefania Burbo e Massimo Pallottino – L’aver evitato che questo tema scivolasse fuori dalla sintesi del vertice non è abbastanza, ed è grave che siano solo menzionati nei paragrafi relativi all’Africa. Si tratta di un completo rovesciamento della logica degli Obiettivi per lo Sviluppo Sostenibile, approvati meno di due anni fa da 200 paesi e, a quanto pare, già a rischio di essere dimenticati nel loro senso più profondo”. L’ambizione di affermare una strategia di medio periodo sul tema della mobilità umana attraverso un approccio olistico e integrato è fallita. Una visione che si rivela necessaria di fronte a…

I mercati dopo Manchester: nuovi record nel Portafoglio Mid Cap
News / 29 maggio 2017

Settimana a due velocità: Wall Street fa nuovi massimi mentre l’Europa chiude debole RENDIMENTO PORTAFOGLIO MIDCAP +54.94% FTSE MIB +10.27% E’ stata una settimana a due velocità l’ultima appena trascorsa sui principali mercati azionari internazionali che hanno visto da una parte Wall Street far registrate nuovi massimi mentre l’Europa chiudere all’insegna della debolezza in scia all’attentato di Manchester; in un contesto generale tutto impostato al rialzo (per la 9^settimana consecutiva proseguono gli afflussi sull’equity europeo) il focus degli investitori rimane rivolto non solo alle Banche Centrali, per capire le prossime mosse in tema di politica monetaria, ma anche ai risvolti legati agli scandali dell’amministrazione Trump. Sul mercato delle valute è stata un’ottava di consolidamento per l’EURO che nei confronti del DOLLARO chiude nei pressi degli 1.118 dopo aver toccato i massimi degli ultimi 8 mesi in area 1.1260-1.1270 Anche per Piazza Affari è stata una settimana all’insegna della debolezza (-0.38%) con i prezzi che chiudendo in area 21210 punti si mantengono sempre sopra la trendline rialzista che parte dai minimi del Novembre 2016; a livello generale non cambia la view rialzista presente sul FTSE Mib che solo con la perdita dei minimi della passata ottava posti nei pressi dei 20800…

Piazza Affari: scenario ancora in evoluzione. Cosa aspettarsi?
News / 29 maggio 2017

Il Ftse Mib ha perso terreno nelle ultime sedute, riuscendo comunque a difendere i supporti chiave: da questi si ripartirà al rialzo? I market movers in avvio di settimana. In linea con quanto già accaduto nelle due sessioni precedenti, anche l’ultima giornata della scorsa settimana si è conclusa con il segno meno per le Borse europee. A distinguersi in positivo è stato ancora una volta il Ftse100 con un rialzo dello 0,4%, mentre il Cac40 e il Dax30 sono scesi rispettivamente dello 0,01% e dello 0,15%. La maglia nera è stata indossata nuovamente da Piazza Affari che ha visto il Ftse Mib fermarsi a 21.210 punti, con un calo dello 0,38%, dopo aver segnato nell’intraday un massimo a 21.245 e un minimo a 21.001 punti. E’ preceduto dal segno meno anche il bilancio settimanale visto che nelle ultime cinque sedute l’indice delle blue chips è sceso dell’1,65% rispetto al close del venerdì precedente. Ftse Mib pronto a ripartire dai supporti? L’indice Ftse Mib ha mostrato un andamento incerto sin dagli inizi della settimana, muovendosi inizialmente tra i 21.500 e i 21.200 punti. Nell’ultima seduta prima del week-end si è avuto un approfondimento ribassista che ha spinto le quotazioni al test…

Difficile volare: Alitalia sciopera, British ha i computer in tilt
News / 29 maggio 2017

Volare, è parola grossa: in Italia, sciopero di Alitalia e controllori di volo. A Londra, British Airways lotta da sabato con un crash dei computer che ha fermato l’attività della compagnia in tutti gli aeroporti londinese Alitalia e controllori: braccia incrociate In sciopero oggi i lavoratori Alitalia aderenti a Confael, Assovolo, Cub Trasporti e Usb. La protesta, di 8 ore, è iniziata alle 10 e terminerà alle ore 18. Incroceranno le braccia anche i controllori di volo Enav dalle ore 13 alle ore 17 aderenti a fata Cisal. La compagnia aerea ha dovuto cancellare circa 200 voli nazionali e internazionali e ha attivato un piano straordinario per riproteggere il maggior numero possibile di passeggeri coinvolti dalle cancellazioni.  British Airways, caos per i computer La British Airways spera di riuscire a ripristinare il prima possibile la maggior parte dei voli in partenza dai principali aeroporti di Londra, tornando alla situazione precedente al black-out del sistema informatico che ha provocato la cancellazione di tutti i decolli nella giornata di ieri. Su La Stampa le testimonianze dei passeggeri Un incidente che ha provocato un vero e proprio caos con migliaia e migliaia di passeggeri costretti a rimanere a terra nel primo grande week-end…