Commissione fissa i paletti, “Brexit sarà dolorosa”
News / 31 maggio 2017

Dopo le indiscrezioni riportate giorni fa dal Financial Times, che parlava di un costo di separazione per il Regno Unito pari a a 100 miliardi di euro, nuovi dettagli emergono sui negoziati per Brexit in due documenti della Commissione europea. Nel primo documento – si legge in un articolo pubblicato sul Foglio –  viene affrontato il nodo dei diritti dei cittadini europei. In particolare, La Commissione – si legge nell’articolo –  vuole che i diritti dei suoi cittadini siano riconosciuti in modo organico, tutti e subito nell’ambito dell’Accordo di ritiro. Particolare attenzione viene data ai diritti degli studenti e dei lavoratori per quanto riguarda le procedure di ottenimento del permesso di soggiorno, accesso al lavoro e assistenza sanitaria. E ancora: Infine, uno dei nodi più discussi dei negoziati: il Regno Unito resterà sotto la giurisdizione della Corte di Giustizia europea per tutte le controversie ancora pendenti dopo il termine della trattativa con Bruxelles. Una condizione che Londra ha già più volte considerato inaccettabile,.  Nel secondo documento, la Commissione viene invece affrontato l’aspetto finanziario della separazione. Alla conclusione dei negoziati, il Regno Unito – si legge nell’articolo del Foglio –  non riavrà indietro in modo automatico tutto il denaro versato per contribuire al finanziamento dei…

Wall Street stop and go dopo le feste, spazi per le ripartenze?
News / 31 maggio 2017

Dow Jones, azioni Verizon Communications in controtendenza. Apple al lavoro per lo sviluppo del Neural Engine. Nyse, AT&T in denaro grazie a MoffettNathanson. I titoli ed i temi caldi sulla piazza azionaria di Wall Street. Chiusura in moderato ribasso oggi per la piazza azionaria di Wall Street dopo che ieri il mercato azionario a stelle e strisce ha osservato un giorno di stop per il Memorial Day 2017. Nel dettaglio, al suono della campanella il Dow Jones ha perso lo 0,24% a 21.029,47 punti con a ruote l’indice S&P 500 che ha lasciato sul parterre lo 0,12% a 2.412,91 punti. Semaforo rosso a fine giornata pure per il Nasdaq che archivia la sessione di contrattazioni con un calo dello 0,11% a 6.203,19 punti.  Dow Jones, azioni Verizon Communications in controtendenza Tra le grandi capitalizzazioni, luce verde al close per le azioni del colosso delle telecomunicazioni Verizon Communications Inc. (VZ), +1,95% a $ 46,21, in scia ad un report positivo emesso dagli analisti dell’investment banking BTIG Research, mentre hanno tolto punti al Dow Jones oggi, martedì 30 maggio del 2017, i titoli bancari Goldman Sachs (GS), -1,97% a $ 218,42, e JPMorgan (JPM), -1,71% a $ 83,90, con a ruota General…

Piazza Affari ritrova il segno più, ma i nervi restano scoperti
News / 31 maggio 2017

Il Ftse Mib prova a reagire dai supporti, ma è probabile che la volatilità permanga nel breve. Le attese per la prossima seduta. Chiusura in rosso oggi per le Borse europee che hanno terminato gli scambi al di sotto della parità, senza trovare particolare sostegno in Wall Street. A fine sessione il Dax30 e il Ftse100 sono scesi rispettivamente dello 0,24% e delko 0,28%, mentre il Cac40 è arretrato dello 0,5%. Ftse Mib in lieve rialzo a fine sessione, ma la paura resta Diverso lo scenario se ci si sposta a Piazza Affari dove il Ftse Mib ha archiviato la sessione in progresso, fermandosi a 20.814 punti, con un rialzo dello 0,15%, dopo aver segnato nell’intraday un massimo a 20.832 e un minimo a 20.572 punti. L’indice ha inizialmente continuato a perdere terreno, ma l’avvicinamento del supporto in area 20.500 ha favorito un recupero che ha riportato le quotazioni poco al di sotto del precedente minimo segnato di recente in area 20.800. Il mercato resta di fatto con i nervi scoperti ed è probabile che continui ad essere oggetto di una certa volatilità specie qualora dovessero arrivare ulteriori indicazioni dal fronte politico in merito alle prossime elezioni. Dal punto di…

Lapo: ora è il momento del Kar_masutra
News / 31 maggio 2017

Genio e sregolatezza oppure, se si preferisce: creatività e irriverenza. Lapo Elkann è tornato e ha portato con sé il suo nuovo slogan, quello del “Kar_masutra”. Genio e sregolatezza oppure, se si preferisce: creatività e irriverenza. Lapo Elkann è tornato e ha portato con sé il suo nuovo slogan, quello del “Kar_masutra”. La novità di Lapo L’ultima di Lapo era una sfida alla personalizzazione estrema, quella fatta con l’auto: se un abito di classe è quello fatto su misura, perché non fare la stessa cosa per le auto e creare dettagli unici? Ecco allora arrivare, grazie alla collaborazione con Garage Italia Customs, i progetti inediti che vedono anche nella carrozzeria l’elemento particolare e di distinzione. In questo caso, con il gioco di parole del Kar_masutra, il soggetto principale dei ritratti presenti sul cofano e sulle altre parti della macchina, è facilmente immaginabile. Quello che, invece, non è immaginabile, oltre all’interno dell’autovettura con sedili rossi e “particolari” luci al neon, è il sistema di censura che copre le parti più hot dei disegni verniciati sulla carrozzeria, riproduzione delle scene del Kamasutra indiano e di quello giapponese. La sorpresa In realtà si tratta di semplici rettangoli neri, apparentemente del tutto banali. Apparentemente,…

Ftse Mib: l'incognita elezioni peserà ancora. Quali i timori?
News / 31 maggio 2017

Piazza Affari oggi è riuscita a mantenersi a galla dopo il netto calo di ieri, ma gli esperti vedono un periodo di incertezza e volatilità. Quali i pericoli in caso di elezioni anticipate? Diversamente da quanto accaduto alle altre Borse europee che hanno terminato gli scambi in calo, anche se con variazioni percentuali non molto accentuate, Piazza Affari oggi è riuscita a strappare un piccolo segno più dopo il netto calo della vigilia. L’indice Ftse Mib è salito delo 0,15% fermandosi poco sopra area 20.800, a poca distanza dai massimi intraday, dopo aver attraversato più volte la linea della parità. Soprattutto nel corso della mattinata non sono mancate le tensioni ribassiste che hanno spinto l’indice fin poco sotto l’area dei 20.600 punti, con una flessione di circa un punto percentuale. In seguito il mercato è riuscito a recuperare terreno, rimanendo preda però di una certa volatilità, alimentata dal nervosismo che ha dominato la scena ieri e che non risulta ancora superato. Spread BTP-Bund in tensione: attesi ulteriori rialzi Nelle ultime ore Piazza Affari ha dovuto fare i conti con i timori legati all’incertezza politica, sulla scia delle indicazioni che hanno riportato in primo piano la possibilità di elezioni anticipate in…

Piazza Affari cerca di riprendersi, ma i bancari restano deboli
News / 31 maggio 2017

Grande seduta per Italgas, salgono poi sempre i soliti: Moncler, Ferrari, Leonardo, Stm e soprattutto Campari. maglia nera a Mediaset, giù la galassia Agnelli.  Era partita male la seduta per la nostra Borsa sull’onda dello scoppola ricevuta ieri, ma il mercato ha prontamente reagito, poi una volta tornati sulla parità il nostro indice ha trovato un proprio equilibrio. Oggi la maglia nera è andata a Parigi (-0,5%), in rosso anche Londra (-0,3%) e Francoforte (-0,2%), ma i ribassi sono stati contenuti, ricordiamo sempre, comunque, che il listino tedesco è in prossimità del proprio massimo assoluto, mentre quello britannico il record storico lo ha ritoccato per l’ennesima volta proprio venerdì scorso. Inutile ribadire che il sorvegliato speciale era il nostro Ftse Mib (+0,15%) ed in particolare il comparto bancario, anche oggi piuttosto debole, si sono salvate dalle vendite soltanto Bper Banca (+0,04%) con un frazionale rialzo e Mediobanca rimasta invariata rispetto alla chiusura della vigilia. Segno meno davanti alle performance di Unicredit (-0,13%), Intesa Sanpaolo (-0,62%), Ubi Banca (-0,69%) e Banco BpM (-2,33%). Uno dei pochi a salvarsi ieri, Mediaset (-2,80%), ha indossato oggi la maglia nera, l’inevitabile aumento di capitale per Mediaset Premium ha indubbiamente pesato sulla performance odierna. Giornata negativa per la galassia Agnelli, termina sul minimo…

Bitcoin: +90% in 30 giorni. Cosa sta succedendo?
News / 31 maggio 2017

Da un lato si combatte il contante per combattere l’evasione, dall’altro, invece, proprio gli evasori e i trafficanti hanno trovato un insperato aiuto nel bitcoin Da un lato si combatte il contante per combattere l’evasione, dall’altro, invece, proprio gli evasori e i trafficanti hanno trovato un insperato aiuto nel bitcoin Cosa sta succedendo? Il governo Indiano ha vietato l’uso delle banconote da 550 e 1000 rupie e per questo motivo chi evade il fisco ha pensato bene di sfruttare la moneta virtuale come bypass. Tokyo la legalizza per le transazioni commerciali mentre in Italia ancora siamo diffidenti verso l’home banking. Questione di punti di vista. Ad ogni modo il bitcoin è ormai lanciato verso un futuro roseo e, con ogni probabilità, verso la dignità di divisa universalmente riconosciuta come mezzo di pagamento. In Borsa se ne sono accorti immediatamente dal momento che, nel giro degli ultimi 30 giorni, il suo valore è raddoppiato arrivando a 2.800 dollari per esemplare per poi scendere nel giro di qualche ora a 2.300, confermando un periodo non solo ottimo ma, soprattutto, tumultuoso; questo perché se da un lato il valore continua a crescere, dall’altro l’andamento e le oscillazioni arrivano a toccare punte estreme del…

L'Ilva per sopravvivere deve tagliare più di 5000 posti di lavoro
News / 31 maggio 2017

Migliaia di esuberi all’orizzonte per le acciaierie Ilva. I commissari del gruppo in amministrazione straordinaria hanno illustrato ai sindacati, alla presenza del ministro dello Sviluppo economico Carlo Calenda, i piani delle due joint venture che hanno presentato offerte per acquisire il gruppo siderurgico. La cordata per cui Piero Gnudi, Enrico Laghi e Corrado Carruba hanno espresso la preferenza, AmInvestco (Marcegaglia e ArcelorMittal con Intesa San Paolo), prevede di ridurre l’organico dalle 14.200 unità attuali a 9.400 nel 2018, per poi scendere a 8.480 dal 2021 fino al 2024. Significa 4.800 posti in meno il primo anno e 5.720 a regime. L’altra proposta presentata da AcciaItalia (Arvedi, Jindal, Del Vecchio e Cdp) parte con un taglio di quasi 6.400 unità per poi aumentare i dipendenti fino a oltre 10mila nel 2024. Il piano di esuberi è calcolato su un costo medio annuo del lavoro ad addetto rispettivamente di 50mila euro lordi e di 45mila. Quindi, secondo i sindacati, le differenze tra le due proposte sono poche e in ogni caso entrambe da respingere.    Ilva. Incontro deludente, inaccettabili gli esuberi https://t.co/WskTU4b5us — Fiom-Cgil nazionale (@fiomnet) 30 maggio 2017 L’ira dei sindacati Per la Cgil e la Fiom la previsione di una riduzione dell’occupazione di…

Agricoltura: nella Marca si coltiva 35% dei funghi, in Veneto 50%
News / 31 maggio 2017

Roma – “Il fungo made in Treviso va tutelato ed i consumatori devono sapere la provenienza dei funghi coltivati perché il rischio è comprare prodotti coltivati senza regole con l’aggiunta di conservanti discutibili per poter sostenere lunghi viaggi che io personalmente non vorrei mai mangiare”. Walter Feltrin, presidente di Coldiretti Treviso, ha le idee chiare e plaude all’iniziativa di Coldiretti Nazionale che si è rivolta a Bruxelles per una tutela più precisa e determinata. Del resto per Coldiretti Treviso il tema è di grande importanza. La marca trevigiana è leader nazionale con un terzo della produzione italiana di funghi coltivati per circa 250 mila quintali all’anno. Il veneto ne coltiva il 50 % del Bel Paese. I funghi venduti freschi devono, quindi, riportare obbligatoriamente in etichetta o su appositi cartellini il luogo di raccolta o coltivazione, per evitare che prodotti stranieri vengano spacciati per italiani come purtroppo spesso è avvenuto fino ad ora. Come detto lo afferma Coldiretti nel rendere noti i contenuti della risposta ufficiale della Commissione Europea ad un quesito sollecitato dalla stessa Organizzazione per smascherare pericolose furbizie nel commercio di prodotti simbolo del Made in Italy. “La Commissione Europea – sottolinea Antonio Maria Ciri, direttore di Coldiretti Treviso – ha chiarito che le indicazioni obbligatorie…

Food: a Fivizzano in Lunigiana “Sapori” e gusti dell'Appennino
News / 31 maggio 2017

Roma – Tornano a Fivizzano in Lunigiana (Ms) i prodotti tipici locali, le eccellenze enogastronomiche e i tesori culturali del territorio. Dal pomeriggio di giovedì 1 fino alla sera di domenica 4 giugno – inaugurazione ufficiale con le autorità venerdi’ 2 giugno ore 11 – si svolgerà infatti la 16esima Edizione di “Sapori. Mostra mercato dei prodotti tipici della Provincia di Massa – Carrara”. Una rassegna che negli anni si è sempre di più affermata come un appuntamento di riferimento per la promozione e la scoperta dei gusti e sapori tipici di questa parte di Toscana, ma anche come momento di valorizzazione culturale e turistica della Lunigiana.     Per quattro giorni tutto il borgo storico di Fivizzano, che conserva importanti testimonianze storiche e architettoniche ad iniziare dall’imponente Piazza Medicea al centro della quale si trova la fontana fatta erigere da Cosimo III nel 1683, sarà disseminato di stand e bancarelle dove poter assaggiare i prodotti e i piatti che contraddistinguono la Lunigiana ma anche i territori limitrofi. Tra la Piazza Medicea, Piazza del Marzocco, Piazza Marconi, Via Roma e Piazza Garibaldi si possono trovare e scoprire vere e proprie specialità come i panigacci, le pattone e le frittelle di farina di castagne, l’agnello di Zeri, i formaggi…