Il titolo sotto la lente: Cembre

2 giugno 2017

Sfiora i massimi storici Cembre (20.40 euro prezzo max storico), un titolo poco conosciuto dal Mercato.

Sfiora i massimi storici Cembre (20.40 euro prezzo max storico), un titolo poco conosciuto dal Mercato ma che si è sempre fatto valere (+612% dal 2000 ad oggi); un piccolo tesoretto che nel corso degli anni, alternando periodi di letargo, ha fatto registrare una delle migliori performance degli ultimi 17 anni (piazzandosi così tra i migliori dieci degli ultimi due decenni circa). Negli ultimi mesi l’azione l’azione ha proseguito lungo la via degli acquisti sulla scia dei buoni dati di bilancio 2016 e grazie ad un ottimo dividendo di 0,70€ per azione (+52,2%). Dopo le prese di profitto, dovute allo stacco del dividendo (10 maggio), il titolo ha ripreso l’uptrend sfiorando così, nella sessione odierna, il massimo storico di 20.40 euro.

Per quanto riguarda i dati economico-finanziari del primo trimestre, la società si ritiene soddisfatta dei risultati sia riguardo alla crescita dei ricavi consolidati (+9,4%) sia riguardo ai margini reddituali (Ebitda pari al 26,9% delle vendite). I dati al 30 aprile confermano i ricavi consolidati progressivi in crescita del 7,4% ed una posizione finanziaria netta positiva pari a 25,2 milioni di euro. Si prevede, quindi, che anche l’esercizio 2017 si chiuderà con un incremento sia dei ricavi sia dei margini. La posizione finanziaria netta consolidata, è migliorata, passando da un saldo positivo di 19,2 milioni di euro al 31 marzo 2016, ad un saldo positivo di 26,7 milioni di euro al 31 marzo 2017. Al 31 dicembre 2016 la posizione finanziaria netta era positiva per 26,7 milioni di euro. Tra i debiti finanziari a breve termine non sono stati considerati i debiti verso azionisti per dividendi 2016, pari a 11,8 milioni di euro (analogamente a quanto fatto lo scorso anno per 7,8 milioni di euro) pagabili dal 10 maggio 2017, deliberati dall’assemblea degli azionisti in data 20 aprile 2017.  Gli investimenti effettuati dal Gruppo nel primo trimestre del 2017 ammontano a 3,4 milioni di euro, in crescita rispetto allo stesso periodo del 2016, quando ammontavano a 0,8 milioni di euro.

Cembre, ha un’unità produttiva in Gran Bretagna, operante su un’area di 8.800 m2. Sito in Birmingham, questo impianto produce principalmente per il mercato locale. Le vendite della controllata britannica hanno rappresentato il 15% del fatturato consolidato dell’esercizio 2016. Cembre è presente su tutto il territorio nazionale attraverso una rete di venditori e rappresentanti che forniscono un assistenza tecnica costante e veloce alla clientela. All’estero Cembre opera attraverso 4 filiali in Europa (UK, Francia, Spagna e Germania) e 1 filale negli USA. Cembre ha una rete di importatori ed agenti che forniscono assistenza tecnica e commerciale e garantiscono una rapida distribuzione in tutto il mondo. 

Al fine di mantenere la propria posizione di leadership ed aumentare la propria penetrazione nel mercato, Cembre ha notevolmente allargato la gamma di prodotti attraverso:

  • Attività di ricerca finalizzata principalmente allo sviluppo di prodotti innovativi per i settori con il maggiore potenziale di crescita (trasporto su rotaia, costruzione e progettazione civile e industriale),
  • Miglioramento e innovazione dei prodotti esistenti al fine di renderne l’utilizzo più semplice e migliorarne l’efficienza,
  • Introduzione di prodotti complementari (ad es. prodotti per la siglatura).

Cembre si è focalizzata sui seguenti obiettivi:

Aumento del fatturato grazie a:

  • Un rafforzamento del vantaggio competitivo di Cembre attraverso lo sviluppo di nuovi prodotti e il continuo rinnovamento di gamma, grazie ad un intenso lavoro di ricerca,
  • Una maggiore penetrazione nei mercati esteri, in particolare quello statunitense,
  • Un’attività commerciale focalizzata sui prodotti a maggiore potenziale di crescita.

Controllo dei costi attraverso una migliore efficienza operativa grazie ad economie di scala e ad innovazioni di processo; Rafforzamento della struttura produttiva attraverso investimenti in macchinari altamente tecnologici ed automatizzati:

  • Nel dicembre 2011 è stata acquisita un’area industriale di 13.500 m2 adiacente alla sede della società, con un investimento di 9,7 milioni di euro (gli impianti produttivi e gli uffici di Brescia coprono attualmente una superficie di 51.000 m2 mentre l’area di proprietà raggiunge i 121.000 m2), questo spazio è dedicato al rafforzamento della produzione.

fonte: http://www.trend-online.com/al/rss.xml

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